
Il Parlamento ha bocciato la Legge Concia contro l’omofobia: è incostituzionale secondo i parlamentari del PDL.
Stesso risultato anche a Bergamo: il Consiglio Comunale di ieri ha bocciato la mozione presentata da Pietro Vertova, approvandone un’altra (PDL e Lega) che nulla ha a che fare con l’omofobia e che respinge l’idea stessa di combattere la cultura che porta a questi reati. Solo in estremis, il Consiglio ha approvato un ordine del giorno di tutto il centro sinistra di adesione alla giornata mondiale contro l’omofobia.
Il Centro destra ha usato parole simili a Roma e a Bergamo per bocciare la legge e la mozione: la violenza è tutta da condannare, non si devono creare “discriminazioni”, non si deve fare degli omosessuali una “specie protetta”. Proprio così: “specie protetta”.
Ma come non capire che la violenza omofobica è più grave della violenza tout court proprio perchè è il frutto di una “devianza ideologica”. L’omofobia è di per sè una forma di violenza anche quando non porta alla pistola o al randello nelle mani di un picchiatore. Ed è tanto più grave perchè come ogni ideologia può propagarsi, fare proseliti, infettare la cultura e la coscienza di una nazione.
L’omofobia, come il razzismo, come l’antisemitismo devono essere cancellati dalla cultura dei violenti perchè non si ripeta Auschwitz, perchè non si ripeta Srebrenica, perchè non si ripeta la violenza che può essere combattuta alle sue radici.
Di tutto questo ne parleremo anche domani sera a Sorci Verdi, alle 22.00 su Video Bergamo. Insieme a me e a Eliana Pasquini, che conduce, ci saranno Pietro Vertova (consigliere comunale dei Verdi), Luca Pandini (Arci Gay di Bergamo), Dimitri Lioi (avvocato della Rete Lanford).