Italia razzista?

sabato, gennaio 16th, 2010

In questa puntata di Sorci Verdi, andata in onda il 13 gennaio scorso, insieme a me ci sono Roberto Bruni, Cecilia Edelstein (psicologa) e Don Mario Marossi (Parroco della missione di Santa Rosa da Lima a Bergamo). Conduce Eliana Pasquini.

Al centro della discussione i fatti di Rosarno, le accuse di razzismo, il razzismo vero e proprio.

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Torna Sorci Verdi. Italia razzista?

mercoledì, gennaio 13th, 2010

Ne parliamo questa sera con Cecilia Edelstein, psicologa, Don Mario Marossi, parroco della missione “Santa Rosa da Lima” a Bergamo e Roberto Bruni.

La trasmissione, condotta da Eliana Pasquini, inizia come sempre alle 22.00 su Video Bergamo.

Sorci Verdi contro la violenza, ma, però, sempre

mercoledì, dicembre 16th, 2009

Senza “ma” e senza “però” la solidarietà al Premier e a chiunque sia colpito dalla violenza. Tanti “ma” e tanti “però” per non fare distinzioni di parte nella lotta alla violenza. Di questo parleremo a Sorci Verdi questa sera nel consueto clima di rispetto che tanto piace al Presidente Napolitano: “Ritorni il clima civile”.

Il giorno della probabile dimissione dall’Ospedale di Berlusconi e seguente ad un surriscaldato dibattito parlamentare ne parlo con Vittorio Grossi (Consigliere comunale dell’IDV), Carlo Saffioti (Coordinatore provinciale del PDL) e Maurizio Martina (Segretario regionale del PD) (purtroppo Maurizio Martina è bloccato a Roma e non riesce a rientrare in tempo).

Come sempre alle 22.00, condotti da Eliana Pasquini, su Video Bergamo, anche sul digitale terrestre e su Sky al canale 931.

Per intervienire in diretta chiama il numero 035 21 58 79

Bianco Natal (nel senso del Sud Africa)

mercoledì, novembre 18th, 2009

Qualcuno gli spieghi che ormai neppure più nel Natal

Cuba, provincia di Casal di Principe. Yoani Sanchez sia difesa come Saviano.

sabato, novembre 7th, 2009

Cuba

Yoani Sanchez racconta su Generacion Y il proprio sequestro e le percosse subite. Sequestro stile camorra, dice giustamente. E aggiunge una riflessione sulla paura e sulle reazioni che provoca

Sono riuscita a vedere, nonostante tutto, il livello di agitazione dei nostri aggressori, la paura del nuovo, delle cose che non possono distruggere perché non le comprendono, il terrore del gradasso che sa di avere i giorni contati.

Ecco, a chi si chiede “con paura” come sarà la Cuba del dopo Castro è bene iniziare a rispondere che sarà migliore se i suoi cittadini non potranno più essere sequestrati e picchiati solo per aver scritto su un blog. Cuba è bellissima, la sua gente strepitosa. Se lo merita.

La verità è di tutti

domenica, novembre 1st, 2009

La destra in Italia non è tutta come Ignazio La Russa

di una cosa sono certo: del comportamento assolutamente corretto da parte dei carabinieri in questa occasione

Esiste anche una destra liberale che non gode dei morti in carcere e chiede la verità per Stefano Cucchi.

Toc Toc, siam fascisti

domenica, novembre 1st, 2009

Oggi Casa Pound, si proprio quelli li, hanno fatto un blitz a Radio Popolare di Milano. Hanno bussato e poi hanno cercato di aprire la serratura con la chiave. Inglese.

Solidarietà agli amici di Errepi.

Verità per Stefano

venerdì, ottobre 30th, 2009

Le foto di Stefano Cucchi, che purtroppo aiutano a capire come sia morto

“E’ inconfutabile – aggiunge Manconi – che il corpo di Stefano Cucchi, gracile e minuto, abbia subito a partire dalla notte tra il 15 e 16 ottobre numerose e gravi offese e abbia riportato lesioni e traumi. E’ inconfutabile che Stefano Cucchi, come testimoniato dai genitori, è stato fermato dai carabinieri quando il suo stato di salute era assolutamente normale ma già dopo quattordici ore e mezza il medico dell’ambulatorio del palazzo di Giustizia e successivamente quello del carcere di Regina Coeli riscontravano lesioni ed ecchimosi nella regione palpebrale bilaterale; e, la visita presso il Fatebenefratelli di quello stesso tardo pomeriggio evidenziava la rottura di alcune vertebre indicando una prognosi di 25 giorni.

E’ inconfutabile – dice ancora Manconi – che, una volta giunto nel reparto detenuti dell’ospedale Pertini, Stefano Cucchi non abbia ricevuto assistenza e cure adeguate e tantomeno quella sollecitudine che avrebbe imposto, anche solo sotto il profilo deontologico, di avvertire i familiari e di tenerli al corrente dello stato di salute del giovane: al punto che non è stato nemmeno possibile per i parenti incontrare i sanitari o ricevere informazioni da loro. Ed è ancora inconfutabile che l’esame autoptico abbia rivelato la presenza di sangue nello stomaco e nell’uretra.

E’ inconfutabile, infine – aggiunge – che un cittadino, fermato per un reato di entità non grave, entrato con le proprie gambe in una caserma dei carabinieri e passato attraverso quattro diverse strutture statuali (la camera di sicurezza, il tribunale, il carcere, il reparto detentivo di un ospedale) ne sia uscito cadavere, senza che una sola delle moltissime circostanze oscure o controverse di questo percorso che lo ha portato alla morte sia stata ancora chiarita”.

(Via Wittgenstein)

Continui pure la violenza omofobica

martedì, ottobre 13th, 2009

Il Parlamento ha bocciato la Legge Concia contro l’omofobia: è incostituzionale secondo i parlamentari del PDL.

Stesso risultato anche a Bergamo: il Consiglio Comunale di ieri ha bocciato la mozione presentata da Pietro Vertova, approvandone un’altra (PDL e Lega) che nulla ha a che fare con l’omofobia e che respinge l’idea stessa di combattere la cultura che porta a questi reati. Solo in estremis, il Consiglio ha approvato un ordine del giorno di tutto il centro sinistra di adesione alla giornata mondiale contro l’omofobia.

Il Centro destra ha usato parole simili a Roma e a Bergamo per bocciare la legge e la mozione: la violenza è tutta da condannare, non si devono creare “discriminazioni”, non si deve fare degli omosessuali una “specie protetta”. Proprio così: “specie protetta”.

Ma come non capire che la violenza omofobica è più grave della violenza tout court proprio perchè è il frutto di una “devianza ideologica”. L’omofobia è di per sè una forma di violenza anche quando non porta alla pistola o al randello nelle mani di un picchiatore. Ed è tanto più grave perchè come ogni ideologia può propagarsi, fare proseliti, infettare la cultura e la coscienza di una nazione.

L’omofobia, come il razzismo, come l’antisemitismo devono essere cancellati dalla cultura dei violenti perchè non si ripeta Auschwitz, perchè non si ripeta Srebrenica, perchè non si ripeta la violenza che può essere combattuta alle sue radici.

Di tutto questo ne parleremo anche domani sera a Sorci Verdi, alle 22.00 su Video Bergamo. Insieme a me e a Eliana Pasquini, che conduce, ci saranno Pietro Vertova (consigliere comunale dei Verdi), Luca Pandini (Arci Gay di Bergamo), Dimitri Lioi (avvocato della Rete Lanford).

Contro l’omofobia anche a Bergamo

sabato, settembre 12th, 2009

Una splendida manifestazione contro l’omofobia quella che si è svolta oggi davanti a Palafrizzoni. Su Youtube potete ascoltare anche l’intervento di Tommaso Bruni e quelli delle due ragazze che hanno promosso il Sit-in: Laura Liverani e Elisa Radesca (nel video embedded potete ascoltare Luca Pandini, Carla Turolla e Aurelio Mancuso).

Una domanda, però, è rimasta senza risposta: quella che Laura e Elisa hanno rivolto a Tentorio affinchè partecipasse a nome della Città di Bergamo. Un po’ come ha fatto Alemanno, visitando oggi il Gay Village di Roma. Così, tanto per dimostrare che con le ideologie machiste, omofobe, dell’esclusione e del razzismo si è rotto veramente.