Secondo scoglio a destra [intervista su Smarter City]

lunedì, dicembre 6th, 2010

E’ la mia prima intervista sui trasporti da imprenditore. L’intervistatrice è Letizia Palmisano, giornalista ambientale, e la testata è Smarter City, la rivista “powered by Ibm” ospitata da Liquida.

Parliamo delle autostrade del mare, di trasporti più green, di corridoi europei, delle infrastrutture che mancano.

Tra le altre cose ho detto questo:

Dal 2008 l’Italia ha sperimentato l’ecobonus per gli autotrasportatori che imbarcano il proprio mezzo sulle navi che percorrono le “autostrade del mare” italiane. A gennaio scade  e sarebbe un errore non rinnovarlo per altri tre anni.

E sarà che sono antipatico al Presidente, sarà che la Palmisano mi ha intervistato troppo tardi… La Repubblica scrive che il Governo va nella direzione opposta, al buonsenso:

Strana, la storia dell’ Ecobonus: il provvedimento funziona, non costa tanto, è utile per l’ ambiente. Addirittura, l’ Europa lo prende a modello. Ma non basta per tenerlo in vita. L’ ultima Finanziaria lo ha “congelato”, per il momento. (…)

Uno sforzo finanziario contenuto per un risultato importante: in tre anni, cioè da quando l’ Ecobonus è partito, sono stati trasferiti 500 mila Tir l’ anno dalla strada al mare.

Un’ultima domanda:

Perchè le autostrade del mare spostano solo il 4% delle merci in Italia? (Mi ha chiesto Letizia Palmisano)

Perchè la gomma ne sposta l’88%. (…)

(e poi continua su Smarter City)

La Salerno – Reggio Calabria esiste da tempo. E parte da Genova.

martedì, novembre 2nd, 2010

Riprendo anche qui l’annuncio di una ricerca che ho pubblicato sul sito di Logimar. Si tratta dello studio condotto da Jens Borken-Kleefeld, ricercatore dell’International Institute for Applied Systems Analysis, e pubblicato dalla rivista Environmental Science & Technology.

Lo studio conferma, per l’ennesima volta, che la nave è il mezzo di trasporto meno inquinante (carrette del mare permettendo). Poi viene il treno. A sorpresa, invece, si contengono l’ultimo posto  le automobili/camion e l’aereo. Dipende dalla lunghezza del periodo preso a riferimento e dall’oggetto del trasporto (persone o cose).

Leggendo questa notizia su Facebook, giustamente, Gabriele Riva ha commentato:

certo che per un paese che di fatto è una lingua di terra circondata dal mare un ragionamento serio sul trasporto marittimo andrebbe fatto… no??

Esattamente, le autostrade del mare. Abbiamo pure un bel sito istituzionale ma non facciamo nulla per incentivarle, per aumentare la disponibilità di navi ro-ro capaci di imbarcare a Genova e Venezia, sbarcare lungo la discesa dello stivale e viceversa. Insomma, quella Salerno Reggio Calabria che da 46 anni stiamo costruendo… sul mare ce l’abbiamo già. Ed è pure più competitiva nei costi e più sostenibile per l’ambiente. Perchè non apriamo i caselli?

p.s. e poi bisognerebbe iniziare i lavori per il Corridoio 24…

Robe da spedizionieri

martedì, ottobre 26th, 2010

Due simpatiche cose sul mondo delle spedizioni che possono interessare anche chi non ha nessun interessere a trasportare nulla se non se stesso.

La prima è MarEng, un corso di “inglese marittimo” gratuito realizzato nell’ambito del progetto europeo Leonardo da vinci. E’ fatto benissimo, purtroppo non credo sia stato molto diffuso (almeno a giudicare dal fatto che anch’io l’ho notato solo ieri per la prima volta). Si deve installare un programma di circa 410 MB e poi si naviga insieme al carico e alla nave. Divertente e utile non solo agli “spedizionieri”…

La seconda è un libro che ho ordinato. Si intitola The Box, è stato scritto da Marc Levinson con la prefazione all’edizione italiana di Federico Rampini. E’ la storia della globalizzazione raccontata a partire dalla storia del “Container” marittimo e di chi l’inventò, Mr. Malcom McLean. Una racconto che intreccia un’idea geniale con la guerra in Vietnam e con l’abbattimento dei costi di trasporto. Quando l’avrò terminato vi racconto…

Gli svizzeri inaugurano il Gottardo a Genova. Voglion dirci qualche cosa?

venerdì, ottobre 8th, 2010

Riprendo una notizia che ho pubblicato sul sito della Logimar:

Il prossimo 15 ottobre cadrà l’ultimo diaframma nel tubo est della galleria di base del San Gottardo e l’avvenimento, di grande importanza non solo per la Svizzera ma per l’intera Europa, sarà celebrato con una manifestazione pubblica che si terrà il giorno stesso a Genova, in Piazza Caricamento, nell’ambito di un evento nel capoluogo ligure che durerà dal 14 al 17 ottobre e che è stato organizzato dall’Ufficio federale elvetico dei trasporti (UFT) nell’ambito della sua attività di comunicazione a favore di Alptransit in collaborazione con Presenza Svizzera e con il sostegno dell’Ambasciata svizzera di Roma e del Consolato generale di Genova.

La manifestazione avrà luogo a Genova in quanto sbocco mediterraneo dell’asse europeo di trasporto merci 24 che attraverso le gallerie Alptransit della Svizzera collega l’Italia con le aree industriali situate lungo il Reno e con i porti del Mare del Nord di Rotterdam e Anversa.  (Via InforMare)

E forse qui, che è un blog politico, è bene ricapitolare. Il raddoppio del Gottardo è un opera imponente che gli Svizzeri stanno portando a termine come degli orologi. Entro il 2018 sarà completato. E’ parte fondamentale del collegamento dei due mari, quello del nord con quello del sud, il mediterraneo. E’ il collegamento tra i grandi porti d’Europa: Genova con Rotterdam, Anversa e Amburgo. E ciò che farebbe dell’Italia la piattaforma logistica (su ferro) dell’Europa, il baricentro tra l’Asia e il nostro continente.

E noi non abbiamo neppure iniziato i lavori. Gli svizzeri – che dovevano scavare sotto la roccia termineranno nei tempi previsti. Noi ancora discutiamo chi deve essere il proprietario delle aree dell’Expo.

Galleria del Monte Ceneri, Lugano (Svizzera) - Uno dei lotti del raddoppio del Gottardo - Visita nel giugno del 2009

“Secondo il miglior interesse del medesimo”, il cliente.

lunedì, agosto 30th, 2010

Questo è il mio vecchio, nuovo, lavoro.  E ora siamo on line. Il sito di Logimar è finalmente nato. Lo slogan è scritto nel linguaggio burocratico dell’art. 1739 del Codice Civile, quello che definisce come deve essere svolta la professione dello spedizioniere: nell’interesse del cliente.

E’ un sito che abbiamo cercato di riempire non solo della descrizione di noi stessi ma anche di strumenti utili e di informazioni che saranno aggiornate, settimanalmente se non quotidianamente, sul mondo dei trasporti e delle relazioni commerciali tra le nazioni.

Altri strumenti si aggiungeranno. Strumenti utili per i clienti e per i nostri agenti. Vabbè anche per i concorrenti se verranno a visitarci…

E poi aggiungeremo – lo promettiamo – anche le nostre foto, quelle degli uffici, del magazzino…

A proposito, siamo anche su Facebook. E ci stiamo attrezzando per Twitter. Insomma, non ci limitiamo a portarvi la merce dove ne avete bisogno.
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Ricomincio da qui

martedì, giugno 29th, 2010

Da ieri questo è tornato ad essere il mio lavoro. Dopo cinque anni entusiasmanti nel Consiglio Regionale della Lombardia, ricomincio a fare un lavoro che mi piace altrettanto.

Non smetto di fare politica. Questo blog non smetterà di scriverne. Ma se lavorate in un’azienda che importa o esporta e vi serve uno spedizioniere… chiamatemi pure! :-)

Una sintesi perfetta. Forza Bruni!

mercoledì, maggio 20th, 2009

labigi, bike sharing a Bergamo

Percorro il sottopasso della stazione, esco e faccio una passeggiata nell’Urban Center, poi prendo una bicicletta al BiGi, mi muovo sulle piste ciclabili e prendo un aperitivo al Polaresco! Forza Bruni

Via Paolo Pol Fornoni su FB

Infomobilità alla meneghina

sabato, novembre 8th, 2008
Massimiliano mi gira questa lettera inviata alla redazione del Sito di ATM (Azienda Trasporti Milanesi Spa)
cortese redazione atm
non che io voglia insegnare il mesterie a nessuno, ma è mai possibile che sul vostro sito si trovo di tutto – dai blog migranti ai simulatori di guida, dai video della campagna promozionale alle immagini da archivio alinari -  tranne che una semplice, banalissima mappa della rete del trasporto pubblico gestito da atm, magari suddivisa per tipologie di linee?
chissà, forse si tratta di una divertente caccia al tesoro on-line e non me ne sono accorto..
massimiliano innocenti
cittadino utente
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C
erto, viene da chiedersi come sono selezionati e scelti i dirigenti di Atm, i responsabili dell’informazione, i curatori del sito. Viene da chiedersi come spendono i soldi faticosamente raccolti con le tasse.
Noi ce lo chiediamo. Loro risponderanno?

Questo è marketing intelligente

martedì, maggio 20th, 2008

camion con messaggio ecologista

(Dal Blog della Lago, grazie a Lele)