Basta sprechi: il turismo

domenica, febbraio 7th, 2010

Prosperini e Formigoni hanno speso 7,2 milioni di euro per promuovere il turismo in Lombardia. Credo per quegli spot che finivano tutti con il faccione paciarotto di Prosperini.

La Regione Marche con 1,8 milioni di euro ha ingaggiato Dustin Hoffman, realizzato lo spot e acquistato un migliaio di passaggi sulle televisioni nazionali in prima serata.

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Lavorare Stanca (anche a Bergamo)

giovedì, novembre 26th, 2009

Il titolo è di Civati. Il doppio incarico sulla tratta Bergamo-Roma è per l’On. Nunziante Consiglio (Lega Nord).

Così scriveva Franco Capitano sul doppio incarico di Lucio Stanca, ieri, su Repubblica:

Il doppio gioco sul doppio ruolo. Le due poltrone (e relativi stipendi) di Lucio Stanca? La Lega strepita a Milano: lunedì Salvini (capogruppo in Comune), ieri Boni (assessore al Territorio in Regione) e Galli (capogruppo del Carroccio al Pirellone) hanno ripetuto con forza che Stanca dovrebbe dimettersi dal Parlamento. «Politicamente sbagliato», «in Lombardia non passerebbe», «sarebbe opportuno che si facesse da parte». Il problema è che, a Roma, la Lega dice, e soprattutto fa, cose diverse. Dei tre leghisti che fanno parte della Giunta delle elezioni di Montecitorio – chiamata a esprimersi sulla compatibilità del mandato parlamentare con il ruolo di manager dell’Expo – il giorno del voto su Stanca erano presenti in due. Luciano Dussin, veneto. Maria Piera Pastore, piemontese. Hanno votato a favore della compatibilità.

Evidentemente la Lega Nord bergamasca è di stampo “romano”.

Un solo dubbio mi attanaglia: se anche Consiglio si divide in due, chi glielo pigia il tasto a Pirovano quando è assente?

www.marcellosaponaro.it/blog

Tutti sopra la Brambilla

domenica, novembre 15th, 2009

Insomma, c’è un sito in Italia che riesca a fare meno visite di Italia.it?

A guardare in rete sembra di no: c’è chi la zittisce con i numeri, chi la schernisce per il delcoltè, chi la psicanalizza per lo sguardo basso subito dopo la grande balla sui grandi numeri.

E non è un caso, allora, se giovedì scorso in Commissione Attività Produttive l’Assessore regionale al Turismo Piergianni Prosperini ha magnificato le prestazioni del portale regionale (salvo non ricordarsi l’URL…). Come quasi tutte le Regioni, del resto. E come i Comuni turistici, le Province, le aziende di promozione. Nessuno si fida di Italia.it e tutti aprono il proprio: con le proprie presentazioni, la propria foto, i propri fornitori.

Poi succede che arrivi in un posto e non trovi neppure un operatore pubblico del turismo che al suo computerino riesca a dirti quante stanze libere ci sono in città.

marcellosaponaro.it/blog

Piccoli problemi tecnici

venerdì, novembre 6th, 2009

Qualcuno starà pur facendo due conti per sapere quanto ci è costata finora la sola idea del ponte..

ponteMa i lavori non dovevano partire il 23 dicembre?

PONTE STRETTO: DISCO VERDE CIPE A FASE PROGETTAZIONE
Disco verde del Cipe, a quanto si apprende, alla fase di progettazione del Ponte sullo Stretto di Messina. E’ uno degli argomenti trattati nel corso della riunione di questa mattina a palazzo Chigi. Saranno necessarie, sempre a quanto si apprende, alcune verifiche su quelli che vengono definiti piccoli problemi tecnici. Anche in questo caso, come per l’adeguamento delle tariffe aeroportuali, sara’ necessaria una nuova riunione del Cipe che dovrebbe tenersi entro il prossimo 1 dicembre.

Insomma prima cominciano a spostare ferrovie e a costruire rampe, poi se risolvono i “piccoli problemi tecnici“, pensano di iniziare la fase di progettazione (progettazione, non costruzione, progettazione) del Ponte…

Siamo pazzi.

(Via Fiore)

Asciugarsi le mani delicatamente…

domenica, settembre 27th, 2009

Schifani e Di Pietro

Se ci si trova in visita al Dott. Pres. Sen. Schifani.

Le foto scandalose sono quelle dell’aereo di Stato

martedì, giugno 2nd, 2009

siballa

Le immagini pruriginose di effusioni in doccia, baby doll in stanza e topless in piscina non mi interessano. Il Presidente del Consiglio dovrebbe invece vergognarsi di utilizzare i nostri soldi per trasportare ballerine di flamenco e cantanti di corte nella sua residenza estiva.

Brunetta non avrà nulla da dire?

Saffioti, Belotti e Tentorio hanno la faccia come il… “rapporto alla città 1999-2004”

giovedì, maggio 28th, 2009

Rapporto di fine mandato della Giunta Veneziani - Tentorio (1999-2004)

Carlo Saffioti (coordinatore provinciale del PDL e consigliere regionale) dixit:

Non è giusto che i bergamaschi paghino la campagna elettorale di Bruni.
Lo hanno già fatto: in occasione del rendiconto di fine mandato – libro di pura propaganda elettorale – che Bruni ha mandato a tutte le famiglie accollando loro le spese”
(dal sito di Franco Tentorio)

Daniele Belotti (consigliere regionale e comunale della Lega Nord) dixit:

Sessantaquattromila euro (leggasi 64mila!) di soldi pubblici per farsi campagna elettorale. Ecco l’ultima novità del sindaco Bruni: per farsi bello di fronte ai cittadini ha fatto stampare ben 60 mila copie di un libretto, “Rendiconto di mandato”, da 64 pagine pieno zeppo di sue fotografie e senza una riga per le minoranze. Costo, 54 mila euro

Orbene, per quale ragione Lega Nord e PDL non dicono che la Giunta Veneziani-Tentorio stampò un “Rapporto ai cittadini” non di 64 ma di ben 96 pagine a colori.

Non dicono che anche il loro “Rapporto di fine mandato” fu spedito (come sempre avviene) a tutte le famiglie di Bergamo.

Non dicono che insieme al rapporto stamparono un DVD che non fu mai consegnato ai bergamaschi perchè era troppo brutto.

Non dicono che la stampa del “rapporto Veneziani-Tentorio” costò, cinque anni prima, 35.000 EURO al Comune.

Non dicono che altri 4000 EURO costò la sola “predisposizione” del DVD (quello che nessuno si ricorda di aver mai ricevuto).

Non dicono che per la “Conferenza di fine mandato furono spesi altri 17.800 EURO (quella che Bruni fece a costo zero in tutti i quartieri).

Non dicono che per pubblicizzarla spesero altri 7400 EURO (più o meno quanto Roberto Bruni).

Non dicono che il “rapporto di fine mandato” di Veneziani-Tentorio fu stampato in collaborazione di tre aziende pubbliche: BAS, Bergamo Sport e ATB. E Cosa c’entrano tre aziende pubbliche che si occupano di servizi con il rapporto di fine mandato dell’Amministrazione uscente? Quante altre decine di migliaia di euro hanno fatto uscire dalle casse di BAS, ATB e Bergamo Sport con questa collaborazione?

Quante altre migliaia di euro costò la “produzione” del DVD? Quanto costò la mostra all’Auchan che tanti di noi ricordano?

Insomma, cari Belotti e Saffioti, perchè raccontate tante bugie su Roberto Bruni? Perchè non ammettete che ogni amministrazione pubblica locale (compresa quella 1999-2004 guidata da Veneziani e dal suo vice Tentorio) invia ai cittadini un “Rapporto di fine mandato”? Perchè a Bergamo 2009 gridate allo scandalo e a Milano, Brescia, Como e Bergamo 2004 no?

Per dirla con Hugo Pratt, la differrenza che passa tra una vivace campagna elettorale e una bugiarda propaganda è la stessa che corre tra un sospiro ed un rutto. Ecco, cari Saffioti e Belotti, smettetela di ruttare. Grazie.

Sorridi, sei all’Ufficio anagrafe

mercoledì, marzo 18th, 2009

Sono d’accordo con Maurizio: spendere 10 mila euro, per ogni totem che sarà installato negli uffici del Comune di Milano, per esprimere disappunto o compiacimento per il trattamento ricevuto, è demenziale.
Meglio sarebbe stato spendere quei soldi per sportelli informativi efficienti.

(Via Sprechi Lombardi)

La cresta sulla carta (servizi)

mercoledì, gennaio 7th, 2009

Ci chiedevamo perchè obbligare i cittadini lombardi ad acquistare l’apparecchio di lettura della carta servizi. Gli stessi servizi potevano essere garantiti con autenticazione on line. Autenticazione forte, come quella dei conti correnti on line. E senza discriminare i cittadini che utilizzano computer con sistemi operativi che non piacciono al Presidente… Ce lo chiedevamo e oggi lo sappiamo grazie a Thomas Mackinson su Cronaca Qui. Ci fanno la cresta..

(Vedi anche Sprechi lombardi bagnati dal mare)

Ottimo nuotatore

lunedì, dicembre 29th, 2008

In tutti i mari, soprattutto tra Sicilia e Calabria. E infatti l’hanno nominato nel Cda della società Stretto di Messina. Prima era stato di tutto. Via Sergio Rizzo sul Corriere:

Antonio Pappalardo. Ex ufficiale del Cocer dei Carabinieri, è stato protagonista di un tumultuoso percorso politico che l’ha portato nel 1992 in Parlamento con il Partito socialdemocratico, quindi sottosegretario alle Finanze nel governo di Carlo Azeglio Ciampi, poi capolista al Comune di Roma contro Rutelli, in seguito nel Patto di Mario Segni, in Alleanza nazionale e di nuovo nei Carabinieri. Prima di fondare il movimento Popolari europei, fare l’occhiolino a Sergio D’Antoni e Antonio Di Pietro, candidarsi al Senato con la Lega d’Azione meridionale collegata a Giancarlo Cito, ritornare al Psdi con Franco Nicolazzi, partecipare al V-day e infine aderire al Movimento per l’autonomia di Raffaele Lombardo. Anche in questo caso, senza riuscire a essere eletto, ma guadagnando almeno l’investitura lombardiana per la società dello Stretto. Resisterà almeno sul ponte?