
Carlo Saffioti (coordinatore provinciale del PDL e consigliere regionale) dixit:
Non è giusto che i bergamaschi paghino la campagna elettorale di Bruni.
Lo hanno già fatto: in occasione del rendiconto di fine mandato – libro di pura propaganda elettorale – che Bruni ha mandato a tutte le famiglie accollando loro le spese” (dal sito di Franco Tentorio)
Daniele Belotti (consigliere regionale e comunale della Lega Nord) dixit:
Sessantaquattromila euro (leggasi 64mila!) di soldi pubblici per farsi campagna elettorale. Ecco l’ultima novità del sindaco Bruni: per farsi bello di fronte ai cittadini ha fatto stampare ben 60 mila copie di un libretto, “Rendiconto di mandato”, da 64 pagine pieno zeppo di sue fotografie e senza una riga per le minoranze. Costo, 54 mila euro
Orbene, per quale ragione Lega Nord e PDL non dicono che la Giunta Veneziani-Tentorio stampò un “Rapporto ai cittadini” non di 64 ma di ben 96 pagine a colori.
Non dicono che anche il loro “Rapporto di fine mandato” fu spedito (come sempre avviene) a tutte le famiglie di Bergamo.
Non dicono che insieme al rapporto stamparono un DVD che non fu mai consegnato ai bergamaschi perchè era troppo brutto.
Non dicono che la stampa del “rapporto Veneziani-Tentorio” costò, cinque anni prima, 35.000 EURO al Comune.
Non dicono che altri 4000 EURO costò la sola “predisposizione” del DVD (quello che nessuno si ricorda di aver mai ricevuto).
Non dicono che per la “Conferenza di fine mandato furono spesi altri 17.800 EURO (quella che Bruni fece a costo zero in tutti i quartieri).
Non dicono che per pubblicizzarla spesero altri 7400 EURO (più o meno quanto Roberto Bruni).
Non dicono che il “rapporto di fine mandato” di Veneziani-Tentorio fu stampato in collaborazione di tre aziende pubbliche: BAS, Bergamo Sport e ATB. E Cosa c’entrano tre aziende pubbliche che si occupano di servizi con il rapporto di fine mandato dell’Amministrazione uscente? Quante altre decine di migliaia di euro hanno fatto uscire dalle casse di BAS, ATB e Bergamo Sport con questa collaborazione?
Quante altre migliaia di euro costò la “produzione” del DVD? Quanto costò la mostra all’Auchan che tanti di noi ricordano?
Insomma, cari Belotti e Saffioti, perchè raccontate tante bugie su Roberto Bruni? Perchè non ammettete che ogni amministrazione pubblica locale (compresa quella 1999-2004 guidata da Veneziani e dal suo vice Tentorio) invia ai cittadini un “Rapporto di fine mandato”? Perchè a Bergamo 2009 gridate allo scandalo e a Milano, Brescia, Como e Bergamo 2004 no?
Per dirla con Hugo Pratt, la differrenza che passa tra una vivace campagna elettorale e una bugiarda propaganda è la stessa che corre tra un sospiro ed un rutto. Ecco, cari Saffioti e Belotti, smettetela di ruttare. Grazie.