Sullastrada 5

giovedì, novembre 19th, 2009

Proiezione di Terra Madre, 20 novembre 2009 a Calcio (BG)

Venerdì 20 novembre 2009

Mattinata con i Sindaci del Nord che si ritrovano alla manifestazione organizzata dall’ANCI Lombardia alle 10.30 a Milano (Palazzo Turati). La rabbia dei Sindaci è trasversale ed è dovuta ai continui tagli, all’impossibilità di spendere quando hanno le risorse, ad un federalismo sempre e solo sulla carta. Non si può non stare non con loro.

Alle 18.00 sarò a Bergamo, una delle “mille piazze” per chiedere processi rapidi, non prescrizioni.

La sera alle 20.30 a Calcio (Bg) per la proiezione dell’ultimo straordinario film di Ermanno Olmi: Terra Madre. L’ingresso è gratuito, il pegno lo pagate alla fine perchè dovrete ascoltarvi due brevi interventi: il mio e quello dell’amico Enrico Radicchi, fiduciario di Slow Food Bergamo. La serata è organizzata dal Gruppo Solidarietà di Calcio, da Ambiente – Sviluppo – Partecipazione di Torre Pallavicina, da Slow Food Bergamo e da Legambiente “I fontanili” di Calcio (qui la pagina su facebook).

Sabato 21 Novembre

Alle 9.30 nella sala convegni dell’Istituto Mario Negri di Bergamo per l’annuale conferenza dei 244 Sindaci dell’ASL della Provincia di Bergamo.

A mezzogiorno mi sposto a Treviglio, in Piazza Mercato, dove (dalle 9.00 alle 13.00) Legambiente e il Comitato Pendolari Bassa Bergamasca raccolgono le firme contro la soppressione della fermata di Treviglio Ovest sulla tratta Bergamo – Milano.

Sempre a proposito di salute alle 16.30 vado all’inaugurazione della nuova “piastra” ospedaliera della clinica Humanitas Gavazzeni.

Psicosi influenza, caos vaccino

giovedì, novembre 12th, 2009

Per chi si è perso la puntata di Sorci Verdi dedicata all’influenza “suina” e, soprattutto, al caos “vaccino”.

In studio con me e Eliana che presenta ci sono Giuseppe Imbalzano direttore sanitario ASL di Bergamo ed Emilio Pozzi presidente ordine dei medici di Bergamo.

Per affrontare l’inflluenza, più che un assessore serve uno psichiatra

martedì, novembre 10th, 2009

Questa è la regione in cui si pubblicizzano le funzionalità della  Carta Regionale Servizi sull’Unione Sarda, si promuove il turismo (o il suo assessore) sulle televisioni lombarde e per affrontare la psicosi dell’influenza suina non si attiva neppure un numero verde.

Questo il senso dell’interrogazione che ho presentato e discusso oggi in Consiglio Regionale.

Update:

Questa sera (Mercoledì 11 novembre h. 22.00 su Video Bergamo e Canale 931 di Sky) ne parliamo a Sorci Verdi.

“Influenza AH1N1, caos vaccino”

ospiti in studio:

  • Marcello Saponaro, consigliere regionale della Lombardia
  • Emilio Pozzi, presidente dell’ordine dei medici di Bergamo

conduce: Eliana Pasquini

Per intervienire in diretta chiama allo 035 21 58 79 oppure scrivi a redazione@sorciverdi.tv

Di lotta e di governo

mercoledì, settembre 16th, 2009

Avanti così. Un Presidente che si gioca il tutto per tutto, sulla riforma sanitaria per il suo Paese. Un Presidente disposto a mediare ma non a cedere. Un Presidente che organizza la mobilitazione internet ma anche cartacea e infine telefonica. I volontari chiamati a raccolta distribuiranno ai cittadini il materiale informativo per spiegare la riforma sanitari e forniranno i numeri di telefono dei parlamentari del proprio collegio per chiamarli e convincerli ad un voto positivo.

Pediatri contro bufale (su H1N1, politici e giornali)

martedì, settembre 8th, 2009

Quello che sappiamo per certo di questo nuovo virus influenzale A/H1N1, è che per ora si è dimostrato meno aggressivo della comune influenza stagionale. Diventa perciò difficile capire perché sia stato dichiarato lo stato di pandemia modificando addirittura i criteri della definizione (è scomparsa ad esempio l’elevata mortalità), come spiega Tom Jefferson della Cochrane vaccines field in un’intervista a Spiegel. Nessuno è però in grado di dire se in futuro questo virus si modificherà e diventerà pericoloso. Il suo comportamento, come quello di tutti i virus, è assolutamente imprevedibile.

Comincia così la lettera dell’Associazione Culturale Pediatri ai politici, ai professionisti delle salute e ai mezzi di comunicazione. Finirà come?

Ai Riuniti un muratore tuttofare. E costa solo 10 volte di più.

giovedì, luglio 23rd, 2009

Oggi ho presentato questa interrogazione al Presidente Formigoni e all’Assessore alla Sanità Luciano Bresciani. Copincollo il comunicato stampa:

APPALTO DI INFRASTRUTTURE LOMBARDE PER IL COMPLETAMENTO DELL’OSPEDALE NUOVO
Saponaro: “L’ospedale pagherà 300 milioni di corrispettivi in 22 anni anzichè 21 milioni di investimento. E’ questa la buona sanità lombarda? No, questa è la distorsione del project financing di Formigoni.

Bergamo, 23 luglio 2009 – “Infrastrutture Lombarde Spa, la società 100% proprietà di Formigolandia, ha appaltato 31 milioni di euro di lavori di completamento del nuovo Ospedale di Bergamo, di cui 21 milioni in “finanza di progetto”. Il corrispettivo? La gestione di servizi, non correlati all’opera, per 22 anni e per un valore complessivo che secondo indiscrezioni si aggirerà sui 320 milioni di Euro”.

In pratica l’aggiudicatario dell’appalto incasserebbe un corrispettivo di 10 volte superiore di quello che è il prezzo per la costruzione dell’opera.

Inoltre Secondo il Consigliere dei Verdi l’appalto non rispetta la legislazione in materia. Secondo l’art. 143 del D. Lgs. 163/2006 i servizi devono essere di regola “la progettazione definitiva, la progettazione esecutiva e l’esecuzione di opere pubbliche o pubblica utilità, e di lavori ad essi strutturalmente e direttamente collegati, nonché la loro gestione funzionale ed economica”.

“Mi pare – dice Saponaro – che la regola sia stata un po’ troppo stirata in questo caso: i servizi che l’aggiudicatario si assicura in cambio della costruzione non hanno nulla a che vedere con le opere che completerà. Perché mai un’azienda di costruzioni deve gestire come corrispettivo i servizi di mensa, ristorazione, smaltimento dei rifiuti, centrale termica…servizi che comunque si vedrà costretta a subappaltare; i requisiti per le aziende nel capitolato erano solo requisiti d’edilizia. Cercavano un muratore tuttofare, insomma. Va bene, ma perché pagarlo dieci volte tanto?”.

Questa la domanda rivolta dal Consigliere Regionale dei Verdi Marcello Saponaro e contenuta in un’interpellanza presentata questa mattina al Presidente Formigoni e all’Assessore leghista alla Sanità Luciano Bresciani.

“Invierò il testo dell’interpellanza anche alla Corte dei Conti e al Ministero delle Finanze – annuncia Saponaro – perché è assolutamente evidente che in questo appalto l’interesse degli Ospedali Riuniti di Bergamo e dei cittadini/ contribuenti è stato messo in un cassetto”.

“Infrastrutture Lombarde – prosegue Saponaro – costringe così gli Ospedali Riuniti a legarsi mani e piedi per 22 anni ad un unico fornitore di servizi per nulla correlati con le opere del project financing (che sono di costruzione), servizi che la società aggiudicataria gestirà per “compensarsi” di 21 milioni e rotti di opere che realizzerà e che costeranno all’ospedale oltre 10 volte tanto l’opera. Tutto questo per non finanziare gli altri 21 milioni di un’opera da 31!”.

“Un appalto su misura? – si chiede Saponaro -. Di certo l’aspetto è quello. Del resto ha partecipato alla gara solo un ATI (Associazione Temporanea di Imprese) in cui la mandataria è la DEC S.P.A., la medesima azienda che sta realizzando il nuovo Ospedale”. “Inutile aggiungere – conclude Saponaro – che il ribasso d’asta è stato insignificante: 60mila euro su 31 milioni di base”.

Problemi di condizionamento (a Piario)

venerdì, giugno 12th, 2009

Ospedale di Piario

I tecnici dell’Asl di Bergamo hanno imposto la chiusura di una sala operatoria dell’Ospedale di Piario. Al giornalista di Epolis che mi ha telefonato questa mattina ho risposto che consiglio ai tecnici di presentarsi, la prossima volta, con due commercialisti per capire dove sono finiti i soldi: 23 milioni di euro!

Avrei preferito che lo dicesse spontaneamente il Dott. Amadeo.

Avrei preferito che Luciano Bresciani, l’assessore regionale alla sanità, non lo coprisse rispondendomi che

“da fine gennaio il nuovo ospedale di Piario è funzionante, il presidio è stato collaudato, i traslochi sono stati completati e tutti i reparti sono stati messi in esercizio”.

Rassegna stampa immobiliare

venerdì, maggio 22nd, 2009

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Le case di Amadeo, in Procura

giovedì, maggio 21st, 2009

Non è più soltanto una questione di (im)moralità. Non è più soltanto una questione di totale assenza di eleganza. Questa mattina ho presentato in Procura della Repubblica un esposto (insieme al collega Mario Agostinelli) sulla vendita degli immobili dell’Azienda Ospedaliera Bolognini di Seriate alla moglie del Direttore Generale Amedeo Amadeo e al fratello del Direttore Tecnico Renato Mauri.

Troppe irregolarità e troppa poca trasparenza:

  • Le abitazioni (tre appartamenti e due box) si trovano a Bergamo. Per legge l’Ospedale avrebbe dovuto inviare copia del Bando anche al Comune di Bergamo per l’esposizione all’Albo Pretorio. E’ lì, infatti, che vanno a cercare le agenzie immobiliari che vedono gli appartamenti in Bergamo. Invece no, il bando è stato inviato solo ai Comuni sede di strutture dell’Azienda: Seriate, Piario…
    .
  • Per legge il bando avrebbe dovuto essere pubblicato anche sulla Gazzetta Ufficiale. Non è stato fatto.
    .
  • La pubblicazione sul maggiore quotidiano locale è avvenuta per un giorno solo con l’acquisto di un piccolo rettangolino a pagina 36. L’altro giornale scelto è un foglio semi-clandestino, come un po’ tutta la stampa di partito: Il Secolo d’Italia, al tempo organo ufficiale di Alleanza Nazionale. Un caso?

Forse anche per queste ragioni all’asta si sono presentati solo la moglie di Amadeo e il fratello di Mauri?  Un caso che abbiano presentato offerte non in concorrenza tra loro?  La moglie di Amadeo si è svenata offrendo lo 0,4% di aumento sulla base d’asta. Il Fratello di Mauri scialacquò: l’1,1% di aumeto. La prima per un lotto, il secondo per gli altri due.

I prezzi pagati? Forse definibili vantaggiosi…

  • 1° lotto: 1 appartamento con Box Euro 122.937 (5 vani + box)
  • 2° lotto: 1appartamento Euro 107.772 (5 vani)
  • 3° lotto: 1 appartamento con Box Euro 127.635 (5 vani + box)

Certo avrebbero potuto pagare anche un (bel) po’ di meno. Se l’Agenzia del Territorio non avesse “corretto” la valutazione del Sig. Renato Mauri il prezzo a base d’asta per tutti e cinque gli immobili sarebbe stata molto probabilmente di Euro 258.731,62 (la valutazione appunto del Sig. Renato Mauri, fratello di uno dei due acquirenti, per i cinque immobili).

Resta da chiarire la metratura effettiva di questi appartamenti.  Non mi fido molto di quanto scritto su alcune carte…

I Revisori dei conti (cinque componenti nominati dal Governo, dalla Regione e dai Comuni dell’Asl) hanno verbalizzato in modo inequivocabile:

Il quadro descritto consente fin d’ora di riscontrare la presenza di irregolarità sicuramente non irrilevanti (da valutarsi con particolare attenzione stante l’andamento della partecipazione alla gara ed il suo esito)…

In sostanza: hanno fatto in modo che nessun’altro partecipasse alla gara, se non i congiunti; hanno fatto si che i congiunti, di famiglia diversa, non entrassero in competizione potendo così offrire il minimo sindacale di rialzo; hanno acquistato gli appartamenti; l’Azienda Ospedaliera, quindi i cittadini, ha incassato meno soldi.

Amministratori così neppure la Lombardia se li può più permettere. Qualunque sia l’esito giudiziario, Formigoni ha il dovere di dimmetterLi immediatamente.

Febbre razzista

giovedì, aprile 30th, 2009

Il centrodestra ha scelto per la candidatura alla Presidenza della Provincia un signore che dice:

“io vorrei anche annunciarvi che sto anche discutendo con il responsabile dell’ospedale di Treviglio Caravaggio (qui in Provincia di Bergamo) stiamo per predisporre un canale preferenziale al pronto soccorso per i nostri anziani. Per fare in modo che non restino indietro e che magari stiano male al pronto soccorso perchè i medici per questa paura di non denunciare e per questa febbre di curare i clandestini magari si dimentichino di curare i nostri anziani. Quindi noi stiamo predisponendo questo e credo che all’interno della Provincia di Bergamo ma in tante provincie dove la Lega ha il governo del territorio e dove probabilmente l’avrà come a Brescia con l’amico Molgora credo che spingeremo, pur non essendo una competenza della provincia, spingeremo i nostri direttori degli ospedali a creare questo canale preferenziale per fare in modo che si ricordi che c’è anche la nostra legge oltre che i clandestini”.

Il direttore dell’Ospedale conferma solo in parte e dice che non farà distinzioni di nazionalità:

“”Ne abbiamo discusso, ma questo ancora non rientrerà nella prassi”

La fraseologia da gerarca del candidato Presidente dei “moderati” bergamaschi non trova quindi riscontro, per il momento, neppure nel direttore dell’Ospedale di nomina leghista, quello di Treviglio.

Resta il fatto che in un paese normale Pirovano potrebbe essere il candidato di Frosio o di Albanese. Non certo di Saffioti, di Capetti, di Ceci… di Bettoni.

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Fonti: BergamoNews, L’Anticomunitarista
(anche audio)