Cronache sanitarie

venerdì, dicembre 18th, 2009

Ieri il Consiglio Regionale ha approvato il Testo Unico delle Leggi sulla sanità. Per la prima volta non è stato un voto unanime. Una cosa strana, questa, all’apparenza, perchè i testi unici per legge devono essere “compilativi”, cioè non devono modificare nulla nella normativa. Devono solo semplificare, riunendo in un unico testo molte leggi vigenti. Dunque, di solito si votano all’unanimità.

Io mi sono astenuto, che in Consiglio Regionale equivale quasi a votare contro perchè una legge per essere approvata deve avere il 50% + 1 dei voti favorevoli. Insieme al Consigliere Alessandro Cè (ex Assessore leghista alla sanità oggi all’opposizione) ho eccepito su numerosi articoli che a nostro avviso non sono compilativi ma rischiano di modificare sostanzialmente alcune norme. E questo non è consentito di farlo nei T.U.

Insieme alla Consigliera Ardemia Oriani ho presentato anche due Ordini del Giorno (in pratica due mozioni che impegnano, se approvati, la Giunta a un determinato comportamento):

Il primo per favorire i cittadini affetti dal diabete chiede di modificare la legge per adeguare la prevenzione e le cure alle nuove sperimentazioni e ai nuovi programmi, più avanzati. E’ stato approvato.

Il secondo per modificare il Testo Unico, dopo l’approvazione “compilativa” affinchè nelle ASL siano previsti sempre anche i Dipartimenti contro le dipendenze (alcol, droga). In moltissime ASL è già così ma la legge, invece, non li prevede. Con questo Ordine del Giorno si voleva dare la medesima dignità che hanno i Dipartimenti di veterinaria anche ai Dipartimenti per le dipendenze. Ci sembrava logico. E’ stato bocciato.

Segnalo infine questo bel post di Kuda sulla salute mentale in Lombardia:

(…) Potremmo partire proprio dal Policlinico presso cui era in cura Tartaglia, un anno fa il primario Antonella Costantino dichiarava:

Dal 2002 al 2003 i fondi regionali sono diminuiti del 14%, oggi non si sa quali fondi sono destinati a questo settore della sanità, certo è che sono sempre di meno e penalizzano servizi che già hanno liste di attesa inaccettabili (…)

Lotta alla droga?

mercoledì, dicembre 2nd, 2009

In Commissione II abbiamo votato oggi il testo unico della sanità. Io, facendomi portavoce della Federserd, ho chiesto che tra i dipartimenti previsti nell’organizzazione delle ASL si inserisse anche il Dipartimento delle dipendenze. La lotta alle dipendenze (da droghe o da alcool) deve o no avere la stessa dignità del Dipartimento di veterinaria? Niente da fare. Secondo la maggioranza non si possono inserire nel TU perchè questo non può modificare la normativa vigente (che li prevede solo nei piani di organizzazione aziendale). Si dovrà effettuare la modifica in un secondo tempo: cioè mai in questa legislatura.

Sbagliano. Penso di averlo dimostrato nel dibattito (qui sopra lo scorcio – audio – di discussione in commissione su questo articolo). Che il problema sia che alla Regione non interessano i Sert e i dipartimenti per le dipendenze dell? Che alla Regione interessi sostenere solo una parte del privato sociale? Come sempre la più “Compagnosa” e “Celeste”…?

I testimoni: un film per ricordarsi che di Aids si muore ancora

lunedì, novembre 30th, 2009

Di Aids non si parla quasi più. Finita l’epoca della Grande Paura grazie alle nuove terapie, l’Aids è stato trasformato in un problema dell’Africa Subsahariana. Come se qui da noi non ci fosse più. Invece ogni anno in Italia 3-4000 persone sono contagiate dal virus, divenendo sieropositive. Molte non si accorgono di aver contratto il virus sino alla fase di malattia conclamata, perché non fanno il test. Così queste persone non possono curare precocemente l’infezione e rischiano di contagiare i loro partner sessuali. Tutto ciò a causa dell’oblio dell’AIDS, dello scarso uso del preservativo, della mancata consapevolezza che l’infezione oggi riguarda prevalentemente gli eterosessuali, la gente “normale” e che Bergamo è una delle province più colpite.

Per ricordare che l’Aids esiste ancora, per ricordare coloro che sono morti quando si moriva di Hiv in Italia, Bergamo Laica, Arcigay e Arcilesbica il film

I testimoni

di André Téchiné (2007)

Lunedì 30 novembre 2009 alle ore 21.00

Auditorium di Piazza Della Libertà
Piazza della Libertà – Bergamo

Ingresso euro 3

L’incasso sarà utilizzato per iniziative di informazione e prevenzione sul tema dell’Hiv a cura di Bergamolaica.

Info: bergamolaica@bergamolaica.it

Cosa avrebbe scritto “il” Belotti se alle Gavazzeni…

sabato, novembre 21st, 2009

Il Consiglio Comunale di Bergamo approvò l’accordo di programma per la realizzazione della nuova “piastra” ospedaliera delle cliniche Gavazzeni durante l’Amministrazione Bruni. Parole di fuoco, toni accesissimi che portarono quasi alla querela di Belotti per un articolo che scrisse su La Voce di Bergamo. Belotti era contrarissimo all’ampliamento delle Gavazzeni. Poi in Consiglio Comunale non votò. E non votarono neppure Frosio Roncalli e Redondi (Lega) che uscirono dall’aula in segno di protesta.

Poi ci fu anche chi votò apertamente contro in aula: Amati, Anghileri, Cappuccio, Gallone, Tentorio, Veneziani.

Ma oggi erano tutti li, all’Humanitas a dire che la clinica è un “gioiello prezioso” della Città di Bergamo, il luogo dove è meglio rappresentata la collaborazione competitiva tra pubblico e privato nella sanità, un’impresa che deve crescere nella sussidiarietà, il simbolo dell’eccellenza (con quttro “c” e quattro “l”) lombarda.

Tutte cose vere. Ma loro votarono contro. E invece, oggi, Belotti era lì, come tanti altri, e giustamente. Tentorio no, non c’era, ma quelle cose ha chiesto a Ceci di dirle in sua vece. Cose giuste e io le condivido. Ma la prossima volta che torneranno all’opposizione, si ricordino soltanto di farla un po’ meno spregiudicata. E un po’ meno strumentale. Così, per non essere costretti a fare queste figuracce anche in futuro.

Immagine rubata a Bergamonews

Sullastrada 5

giovedì, novembre 19th, 2009

Proiezione di Terra Madre, 20 novembre 2009 a Calcio (BG)

Venerdì 20 novembre 2009

Mattinata con i Sindaci del Nord che si ritrovano alla manifestazione organizzata dall’ANCI Lombardia alle 10.30 a Milano (Palazzo Turati). La rabbia dei Sindaci è trasversale ed è dovuta ai continui tagli, all’impossibilità di spendere quando hanno le risorse, ad un federalismo sempre e solo sulla carta. Non si può non stare non con loro.

Alle 18.00 sarò a Bergamo, una delle “mille piazze” per chiedere processi rapidi, non prescrizioni.

La sera alle 20.30 a Calcio (Bg) per la proiezione dell’ultimo straordinario film di Ermanno Olmi: Terra Madre. L’ingresso è gratuito, il pegno lo pagate alla fine perchè dovrete ascoltarvi due brevi interventi: il mio e quello dell’amico Enrico Radicchi, fiduciario di Slow Food Bergamo. La serata è organizzata dal Gruppo Solidarietà di Calcio, da Ambiente – Sviluppo – Partecipazione di Torre Pallavicina, da Slow Food Bergamo e da Legambiente “I fontanili” di Calcio (qui la pagina su facebook).

Sabato 21 Novembre

Alle 9.30 nella sala convegni dell’Istituto Mario Negri di Bergamo per l’annuale conferenza dei 244 Sindaci dell’ASL della Provincia di Bergamo.

A mezzogiorno mi sposto a Treviglio, in Piazza Mercato, dove (dalle 9.00 alle 13.00) Legambiente e il Comitato Pendolari Bassa Bergamasca raccolgono le firme contro la soppressione della fermata di Treviglio Ovest sulla tratta Bergamo – Milano.

Sempre a proposito di salute alle 16.30 vado all’inaugurazione della nuova “piastra” ospedaliera della clinica Humanitas Gavazzeni.

Psicosi influenza, caos vaccino

giovedì, novembre 12th, 2009

Per chi si è perso la puntata di Sorci Verdi dedicata all’influenza “suina” e, soprattutto, al caos “vaccino”.

In studio con me e Eliana che presenta ci sono Giuseppe Imbalzano direttore sanitario ASL di Bergamo ed Emilio Pozzi presidente ordine dei medici di Bergamo.

Per affrontare l’inflluenza, più che un assessore serve uno psichiatra

martedì, novembre 10th, 2009

Questa è la regione in cui si pubblicizzano le funzionalità della  Carta Regionale Servizi sull’Unione Sarda, si promuove il turismo (o il suo assessore) sulle televisioni lombarde e per affrontare la psicosi dell’influenza suina non si attiva neppure un numero verde.

Questo il senso dell’interrogazione che ho presentato e discusso oggi in Consiglio Regionale.

Update:

Questa sera (Mercoledì 11 novembre h. 22.00 su Video Bergamo e Canale 931 di Sky) ne parliamo a Sorci Verdi.

“Influenza AH1N1, caos vaccino”

ospiti in studio:

  • Marcello Saponaro, consigliere regionale della Lombardia
  • Emilio Pozzi, presidente dell’ordine dei medici di Bergamo

conduce: Eliana Pasquini

Per intervienire in diretta chiama allo 035 21 58 79 oppure scrivi a redazione@sorciverdi.tv

Di lotta e di governo

mercoledì, settembre 16th, 2009

Avanti così. Un Presidente che si gioca il tutto per tutto, sulla riforma sanitaria per il suo Paese. Un Presidente disposto a mediare ma non a cedere. Un Presidente che organizza la mobilitazione internet ma anche cartacea e infine telefonica. I volontari chiamati a raccolta distribuiranno ai cittadini il materiale informativo per spiegare la riforma sanitari e forniranno i numeri di telefono dei parlamentari del proprio collegio per chiamarli e convincerli ad un voto positivo.

Pediatri contro bufale (su H1N1, politici e giornali)

martedì, settembre 8th, 2009

Quello che sappiamo per certo di questo nuovo virus influenzale A/H1N1, è che per ora si è dimostrato meno aggressivo della comune influenza stagionale. Diventa perciò difficile capire perché sia stato dichiarato lo stato di pandemia modificando addirittura i criteri della definizione (è scomparsa ad esempio l’elevata mortalità), come spiega Tom Jefferson della Cochrane vaccines field in un’intervista a Spiegel. Nessuno è però in grado di dire se in futuro questo virus si modificherà e diventerà pericoloso. Il suo comportamento, come quello di tutti i virus, è assolutamente imprevedibile.

Comincia così la lettera dell’Associazione Culturale Pediatri ai politici, ai professionisti delle salute e ai mezzi di comunicazione. Finirà come?

Ai Riuniti un muratore tuttofare. E costa solo 10 volte di più.

giovedì, luglio 23rd, 2009

Oggi ho presentato questa interrogazione al Presidente Formigoni e all’Assessore alla Sanità Luciano Bresciani. Copincollo il comunicato stampa:

APPALTO DI INFRASTRUTTURE LOMBARDE PER IL COMPLETAMENTO DELL’OSPEDALE NUOVO
Saponaro: “L’ospedale pagherà 300 milioni di corrispettivi in 22 anni anzichè 21 milioni di investimento. E’ questa la buona sanità lombarda? No, questa è la distorsione del project financing di Formigoni.

Bergamo, 23 luglio 2009 – “Infrastrutture Lombarde Spa, la società 100% proprietà di Formigolandia, ha appaltato 31 milioni di euro di lavori di completamento del nuovo Ospedale di Bergamo, di cui 21 milioni in “finanza di progetto”. Il corrispettivo? La gestione di servizi, non correlati all’opera, per 22 anni e per un valore complessivo che secondo indiscrezioni si aggirerà sui 320 milioni di Euro”.

In pratica l’aggiudicatario dell’appalto incasserebbe un corrispettivo di 10 volte superiore di quello che è il prezzo per la costruzione dell’opera.

Inoltre Secondo il Consigliere dei Verdi l’appalto non rispetta la legislazione in materia. Secondo l’art. 143 del D. Lgs. 163/2006 i servizi devono essere di regola “la progettazione definitiva, la progettazione esecutiva e l’esecuzione di opere pubbliche o pubblica utilità, e di lavori ad essi strutturalmente e direttamente collegati, nonché la loro gestione funzionale ed economica”.

“Mi pare – dice Saponaro – che la regola sia stata un po’ troppo stirata in questo caso: i servizi che l’aggiudicatario si assicura in cambio della costruzione non hanno nulla a che vedere con le opere che completerà. Perché mai un’azienda di costruzioni deve gestire come corrispettivo i servizi di mensa, ristorazione, smaltimento dei rifiuti, centrale termica…servizi che comunque si vedrà costretta a subappaltare; i requisiti per le aziende nel capitolato erano solo requisiti d’edilizia. Cercavano un muratore tuttofare, insomma. Va bene, ma perché pagarlo dieci volte tanto?”.

Questa la domanda rivolta dal Consigliere Regionale dei Verdi Marcello Saponaro e contenuta in un’interpellanza presentata questa mattina al Presidente Formigoni e all’Assessore leghista alla Sanità Luciano Bresciani.

“Invierò il testo dell’interpellanza anche alla Corte dei Conti e al Ministero delle Finanze – annuncia Saponaro – perché è assolutamente evidente che in questo appalto l’interesse degli Ospedali Riuniti di Bergamo e dei cittadini/ contribuenti è stato messo in un cassetto”.

“Infrastrutture Lombarde – prosegue Saponaro – costringe così gli Ospedali Riuniti a legarsi mani e piedi per 22 anni ad un unico fornitore di servizi per nulla correlati con le opere del project financing (che sono di costruzione), servizi che la società aggiudicataria gestirà per “compensarsi” di 21 milioni e rotti di opere che realizzerà e che costeranno all’ospedale oltre 10 volte tanto l’opera. Tutto questo per non finanziare gli altri 21 milioni di un’opera da 31!”.

“Un appalto su misura? – si chiede Saponaro -. Di certo l’aspetto è quello. Del resto ha partecipato alla gara solo un ATI (Associazione Temporanea di Imprese) in cui la mandataria è la DEC S.P.A., la medesima azienda che sta realizzando il nuovo Ospedale”. “Inutile aggiungere – conclude Saponaro – che il ribasso d’asta è stato insignificante: 60mila euro su 31 milioni di base”.