I Cesaroni della Lombardia
giovedì, aprile 1st, 2010L’Eco di Bergamo mette in evidenza, nell’edizione cartacea oggi in edicola, che la metà degli Ospedali lombardi praticano il parto con taglio cesareo in oltre il 30% dei casi. Sempre nell’articolo possiamo leggere che i record appartengono a tre strutture: l’Istituto di cura Città di Pavia (54,5%), l’Istituto Clinico Beato Matteo di Vigevano e l’Istituto Clinico Città di Brescia (entrambi al 46,5%).
Io aggiungo una considerazione: sarà un caso che tutte e tre le strutture appartengono al gruppo San Donato?
Considerato che l’OMS consiglia di non superare la soglia del 15% di parti con taglio cesareo. Quanto costa ai cittadini lombardi il restante 15% di interventi inutili? Chi controlla se nelle cliniche del gruppo San Donato si effettuano interventi non necessari a danno delle donne e dei contribuenti? Chi sono i dirigenti sanitari in quelle province? Chi li ha nominati?








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