Street TV

domenica, novembre 29th, 2009

Conflitto d’interesse a parte

Legge n.350/2003 (Finanziaria 2004). Legge 311/2004 (Finanziaria 2005). Nelle norme sul digitale terrestre, è introdotto un incentivo statale all’acquisto di decoder. A beneficiare in forma prevalente dell’incentivo è la società Solari. com, il principale distributore in Italia dei decoder digitali Amstrad del tipo “Mhp”. La società controllata al 51 per cento da Paolo e Alessia Berlusconi.

Letizia ci dice che Roma in questi giorni brulica di televisori. Abbandonati per le strade dopo il passaggio al digitale terrestre. Evidentemente qualcuno si è dimenticato di dire ai cittadini che

Smaltire correttamente i vecchi televisori è GRATIS visto che tanto avete, con l’acquisto, pagato l’apposita tassa.

Operazione trasparenza

mercoledì, novembre 25th, 2009

(la registrazione non autorizzata della Commissione Ambiente del Pirellone. L’audizione dell’Assessore Ponzoni in merito all’inchiesta sulle bonifiche)

Noi chiediamo trasparenza sull’affare bonifiche in Regione Lombardia. In Commissione Ambiente (di cui non faccio parte), invece, la Presidente Margherita Peroni vieta le registrazioni a TV e radio. Ma non al mio telefonino… fino a quando se ne accorge.

Una sola parte della Commissione è contenuta pertanto in questo video. Prima dell’inizio della registrazione è intervenuto Carlo Monguzzi. Nel video le domande di Mario Agostinelli, Gianfranco Concordati, Giuseppe Civati. E dopo l’intervento di Agostinelli la prima parte delle risposte di Massimo Ponzoni, assessore regionale all’Ambiente.

Queste le quattro domande di Carlo:

  1. Perchè tutte le bonifiche a Grossi?
  2. Perchè tutte le direzioni lavori a Tedesi?
  3. Perchè 12 milioni di euro sono stati messi a disposizione dopo l’inizio dell’inchiesta?
  4. E’ naturale che l’Assessore Regionale all’Ambiente sia in rapporto d’affari con Rosanna Gariboldi, ex assessore di Pavia, oggi in prigione accusata di essere in associazione con Giuseppe Grossi nel riciclaggio di fondi neri?

Ascoltate le risposte…

Una settimana utile

mercoledì, novembre 25th, 2009

Utile per noi per ridurre i rifiuti ma soprattutto utile per me: se non pubblicavo questo post Letizia mi toglieva il saluto… :-)

L’oratore nel video è Roberto Cavallo. Qui per conoscerlo meglio.

Bonifiche e scandali lombardi: vogliamo vederci chiaro, serve una Commissione d’Inchiesta

domenica, novembre 22nd, 2009

La magistratura di Milano ha arrestato Giuseppe Grossi, imprenditore delle bonifiche, e l’Assessore di Pavia Rosanna Gariboldi, moglie di Gianfranco Abelli, ex Assessore e braccio destro di Formigoni in Regione, oggi vice coordinatore nazionale del PDL. Dai giornali sappiamo che Massimo Ponzoni, l’Assessore regionale all’Ambiente, è stato interrogato per dieci ore nell’ambito della stessa inchiesta. Un’inchiesta quindi che riguarda anche i rapporti tra le istituzioni e le società di Grossi.

Ciò nonostante il Centro destra non vuole fare chiarezza. In Commissione Ambiente l’Assessore Massimo Ponzoni non si è presentato a rispondere alle domande dei consiglieri sul sistema delle bonifiche. E per questa ragione, insieme a tutti i consiglieri del centro sinistra, su iniziativa di Carlo Porcari (capo gruppo PD), ho firmato la richiesta di istituire formalmente una Commissione d’Inchiesta regionale.

I compiti della Commissione? Verificare la correttezza e la trasparenza dell’attività dell’amministrazione regionale; il rispetto degli impegni oggetto di autorizzazione da parte degli esecutori delle bonifiche ed eventuali danni procurati alla Regione; l’efficienza ed efficacia dei sistemi di controllo dell’Agenzia regionale per l’Ambiente della Regione e degli altri enti preposti.

Qualora se ne riscontrasse l’opportunità, la commissione dovrebbe “sottoporre al Consiglio regionale eventuali modifiche dell’assetto normativo per rendere più certe e trasparenti le attività amministrative della Regione nella gestione delle procedure per le bonifiche”.

Anche su questa iniziativa verificheremo quanto Formigoni ci tiene a salvaguardare “l’eccellenza lombarda“.

Sospendere l’autorizzazione all’ampliamento

martedì, ottobre 20th, 2009

Oggi è stato arrestato Giuseppe Grossi, il proprietario della Green Holding e, quindi, della REA di Dalmine. L’inceneritore, in soldoni. Già a febbraio dissi che la Giunta Regionale avrebbe dovuto sospendere la procedura di autorizzazione all’ampliamento dell’inceneritore. Oggi l’ho ribadito.

L’Istat dei rifiuti

giovedì, giugno 18th, 2009

Raccolta di rifiuti urbani per area geografica (anno 2007, composizioni percentuali):

Nord

  • Indifferenziata 54,8 %
  • Differenziata 42,4 %
  • Ingombranti 2,8 %

Centro

  • Indifferenziata 77,6 %
  • Differenziata 20,8%
  • Ingombranti 1,6 %

Sud

  • Indifferenziata 87,6 %
  • Differenziata 11,6 %
  • Ingombranti 0,8 %

(dalla pubblicazione “L’Italia in cifre 2009″ che  l’Istat mi ha gentilmente inviato)

Giravolta della Lega intorno all’inceneritore

venerdì, maggio 29th, 2009

Oggi sull’Eco di Bergamo, Ettore Pirovano “cotempla l’eventualità di una terza linea” dell’inceneritore di Dalmine. E’ la giravolta che ci aspettavamo.

Pirovano fa anche finta di non sapere che i rifiuti a Dalmine già oggi arrivano da fuori provincia. Da altre tre province per la precisione.

Pirovano da ragione a noi quando dicevamo che la Lega Nord era contraria a tempo, fino alle elezioni, di facciata, per un calcolo solo elettorale.

Francesco Cornolti, candidato del Centro Sinistra, conferma invece la sua contrarietà. Perchè la terza linea è inutile.
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Ettore Pirovano:

(…)
Il Piano rifiuti non contiene veti sulla terza linea dell’inceneritore di Dalmine. La Lega però si è detta contraria.
«La Lega non è ottusamente contraria a priori. Non siamo verdi contrari a ogni costo. Se ci saranno necessità di quantitativi e tutte le garanzie tecniche potremmo anche contemplare l’eventualità di una terrza linea Rea. Che, comunque, non sarà attiva prima dei prossimi cinque-sette anni. Il parere del Consiglio provinciale sarà comunque definitivo per decidere in un senso o nell’altro».

L’impianto potrebbe servire anche per l’arrivo di rifiuti da fuori provincia?
«L’arrivo di rifiuti da altre zone italiane e dall’estero è da scongiurare»

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Francesco Cornolti:

(…)
Il Pd ha votato contro il Piano rifiuti provinciale.
«Perché il Piano ha sottovalutato la grande capacità dei Comuni di aumentare la raccolta differenziata. A Villa di Serio e in molti Comuni è arrivata all’80%, mentre nel Piano la media è identificata al 53%. Un dato che ha portato a ipotizzare la necessità della terza linea Rea».
Alla quale siete contrari?
«La necessità risulta, partendo da dati falsati, “spintanea” più che spontanea, in una zona, come quella di Dalmine, già sufficientemente compromessa. Prima di partire con l’idea della terza linea del termovalorizzatore, per noi sarebbe bene iniziare con altre iniziative, come incentivare la raccolta differenziata».
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Update: anche Gabriele Cimadoro (candidato Presidente dell’IDV) dimostra di non conoscere nulla del Piano Rifiuti approvato dalla Provincia e di non sapere che già oggi l’inceneritore sopravvive solo grazie ai rifiuti “importati”, con buona pace della “responsabilità e autonomia provinciale”:

Ferma la posizione anche per quanto riguarda il potenziamento dell’inceneritore di Dalmine: «Se ci fossero necessità di smaltimento dei rifiuti sul territorio nazionale – dichiara – unitamente alla certezza di non rimetterci a livello economico, potrei dire sì ad un eventuale potenziamento».

200 mila posti di lavoro in pochi mesi

sabato, marzo 14th, 2009

Basterebbe investire un miliardo di euro per creare duecentomila posti di lavoro in Italia. Lo dice Roberto Cavallo, un esperto di raccolta differenziata, rifiuti e città sostenibili.

Sarà universale il carica batteria del cellulare (dal 2012)

giovedì, marzo 5th, 2009

I produttori di telefoni cellulari hanno preso la decisione: il caricabatterie sarà universale dal 2012. Una bella notizia arrivata con troppi anni di ritardo. Ma pur sempre una bella notizia.
Basta contare i caricabatteria accumulati nei cassetti di casa o buttati nella spazzatura per farsi un’idea dell’impatto ambientale che lo spreco ha assunto fino ad oggi e assumerà fino al 2012. Nel mondo, infatti, solo l’anno scorso sono stati venduti 1,2 miliardi di telefonini. Almeno la metà di questi in sostituzione di quello “vecchio”. Ciò ha comportato tra le 50 mila e le 80 mila tonnellate di rifiuti in più. E parlo solo dei carica batteria.
Si poteva evitare.

Mica è facile vincere al gioco della raccolta differenziata…

giovedì, novembre 20th, 2008

Grazie a Danilo scopro questo divertente gioco di Focus per imparare a differenziare i rifiuti casalinghi. A me non è andata benissimo ma a Danilo è andata assai peggio :-)
Gioca e scopri quanto sei un riciclatore professionale.