Se pure Luca Telese diventa buono… (ma solo con Di Pietro)

lunedì, ottobre 18th, 2010

Ieri sera guardando la trasmissione di Telese su La7 ho pensato e scritto questa cosa: “Urka! domande cattivissime di Luca Telese a Di Pietro… non esagerare eh…”.

Lui mi risponde:

“Veramente non ho fatto domande cattive nemmeno a Castelli oggi. Si vede che ero in buona…”

Infatti, la prima domanda suonava più o meno così:

On. Di Pietro è vero che alla manifestazione della Fiom di ieri le si è avvicinato un iscritto del PD e le ha chiesto una sua bandiera?

Insomma, sarai pure stato “in buona” ma è mai possibile che la prima domanda al tuo interlocutore la fai contro i suoi alleati-avversari e per dimostrare quanto lui invece sia figo? Se si è buoni, si è buoni con tutti e, soprattutto, lo si dovrebbe essere con gli assenti. Altrimenti si rischia di diventare chessò… un Bruno Vespa qualsiasi.
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P.s. Ah dimenticavo, la seconda domanda, questa volta fatta dalla Costamagna, era contro il PD pure quella. Trasmissione difficile per Di Pietro ieri.

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Ma provateci voi a stare sopra Calderoli…!

giovedì, ottobre 14th, 2010

L’Eco dice che sono il 31° nella classifica dei politici italiani in internet. Tecnicamente sarei un “BAA” secondo lo studio redatto da I&B, Innova et Bella.

E starei pure sopra Calderoli… che non è esattamente un bel vedere.

Comunque tra gli spedizionieri blogger sono sicuramente al numero 1.

Gli svizzeri inaugurano il Gottardo a Genova. Voglion dirci qualche cosa?

venerdì, ottobre 8th, 2010

Riprendo una notizia che ho pubblicato sul sito della Logimar:

Il prossimo 15 ottobre cadrà l’ultimo diaframma nel tubo est della galleria di base del San Gottardo e l’avvenimento, di grande importanza non solo per la Svizzera ma per l’intera Europa, sarà celebrato con una manifestazione pubblica che si terrà il giorno stesso a Genova, in Piazza Caricamento, nell’ambito di un evento nel capoluogo ligure che durerà dal 14 al 17 ottobre e che è stato organizzato dall’Ufficio federale elvetico dei trasporti (UFT) nell’ambito della sua attività di comunicazione a favore di Alptransit in collaborazione con Presenza Svizzera e con il sostegno dell’Ambasciata svizzera di Roma e del Consolato generale di Genova.

La manifestazione avrà luogo a Genova in quanto sbocco mediterraneo dell’asse europeo di trasporto merci 24 che attraverso le gallerie Alptransit della Svizzera collega l’Italia con le aree industriali situate lungo il Reno e con i porti del Mare del Nord di Rotterdam e Anversa.  (Via InforMare)

E forse qui, che è un blog politico, è bene ricapitolare. Il raddoppio del Gottardo è un opera imponente che gli Svizzeri stanno portando a termine come degli orologi. Entro il 2018 sarà completato. E’ parte fondamentale del collegamento dei due mari, quello del nord con quello del sud, il mediterraneo. E’ il collegamento tra i grandi porti d’Europa: Genova con Rotterdam, Anversa e Amburgo. E ciò che farebbe dell’Italia la piattaforma logistica (su ferro) dell’Europa, il baricentro tra l’Asia e il nostro continente.

E noi non abbiamo neppure iniziato i lavori. Gli svizzeri – che dovevano scavare sotto la roccia termineranno nei tempi previsti. Noi ancora discutiamo chi deve essere il proprietario delle aree dell’Expo.

Galleria del Monte Ceneri, Lugano (Svizzera) - Uno dei lotti del raddoppio del Gottardo - Visita nel giugno del 2009

Meno tasse per l’efficienza energetica (l’appello e la catena blog)

venerdì, ottobre 8th, 2010

Il 31 dicembre 2010 scadono i benefici fiscali per migliorare l’efficienza energetica degli edifici. E’ dal 2007 che gli italiani godono della possibilità di detrarre il 55% della spesa per gli investimenti fatti. E’ dal 2009 che associazioni di imprenditori, artigiani, ambientalisti e blogger si mobilitano affinchè questo beneficio non venga eliminato dal Governo nel peloso tentativo di risparmiare soldi.

Il 31 dicembre il decreto scade. Noi firmatari di questo appello vogliamo che venga prorogato, anzi, stabilizzato. Perchè la prima fonte energetica di questo paese è l’efficienza. E perchè le imposte sulla produzione di buona energia devono essere ridotte (a scapito della cattiva).

Questo il nostro appello al Ministro dello sviluppo economico che ti chiediamo di sottoscrivere. E questo il testo per incatenare il tuo blog (da copiare e incollare aggiungendo la tua firma):

55%: al via la catena di blog per la conferma delle detrazioni per l’efficienza energetica

Firma anche tu per prolungare le detrazioni del 55% per i lavori di efficienza energetica

Cosa sono le detrazioni del 55%?
La Finanziaria del 2007 ha introdotto la possibilità di beneficiare di detrazioni d’imposta per chi realizza interventi volti a migliorare l’efficienza energetica della propria residenza. In particolare si può chiedere la restituzione in cinque anni del 55% della spesa sostenuta per riduzione delle dispersioni termiche degli edifici, installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda, installazione di caldaie a condensazione e costruzione di nuovi edifici ad altissima efficienza energetica.

Perchè sono importanti per l’ambiente?

Perchè ridurre il consumo di energia è il primo passo per ridurre le emissioni di CO2, prima ancora dell’incentivo alle fonti rinnovabili.

Perchè sono importanti per l’economia?
Perchè hanno permesso di dare impulso ad un settore per la maggior parte composto da piccoli artigiani, favorendo anche l’emersione del nero che spesso è collegato ai lavori di ristrutturazione ed edilizia. Il mancato introito da parte dello stato dovuto alle detrazioni è ampiamente ripagato dal fatto che molti lavori non sarebbero stati realizzati o non sarebbero stati fatturati.

Quando scadono?
Allo stato attuale si può usufruire delle detrazioni solo fino al 31 dicembre 2010. Per prolungarle, e magari farle diventare strutturali è partita una mobilitazione su vari fronti, industriali, associazioni di categoria e anche blogger.

Firmare adesso!
Sul sito
lettera aperta al neo ministro per lo sviluppo economico in cui si chiede, alla luce dei risultati fin qui raggiunti dalle detrazioni, di prolungarle al più presto. Primi firmatari sono Giuseppe Civati,Roberto Codazzi, Eugenio Comincini, Leonardo Fiorentini, Marco Lamperti, Letizia Palmisano, Marcello Saponaro.

Incatena il tuo blog
Sul sito si può firmare, se hai un blog ti chiediamo di rilanciare l’iniziativa, copiando questo post e linkando quanti l’hanno già fatto, e di segnalarlo qui sotto nei commenti. Se vuoi puoi anche inserire i nostri banner, e magari inviare a infoATcinquantacinquepercento.it le tue idee e magari le tue esperienze riguardo al miglioramento dell’efficienza energetica di casa tua.

Hanno finora aderito:

  1. Giuseppe Civati
  2. Roberto Codazzi
  3. Eugenio Comincini
  4. Leonardo Fiorentini
  5. Marco Lamperti
  6. Letizia Palmisano
  7. Marcello Saponaro
  8. Gianni Da Re Lombardi
  9. Coccinelle Rondelette
  10. Domenico Finiguerra
  11. Andrea Sironi
  12. Vivere Cernusco
  13. Franco Corleone
  14. Giovanni Gambaro
  15. Loris Giuseppe Navoni
  16. Verdi di Ferrara
  17. PD, Circolo di Canelli
  18. Il blog di Fuoriluogo.it
  19. Bassolario
  20. Ecolibertari.it
  21. Gianni Silei
  22. Pietro Raffa
  23. Il blog di FabioB.
  24. La Bottega del gusto
  25. Minimo Impatto
  26. Fabio Fimiani
  27. Andrea Mollica
  28. Gabriella Meo
  29. Verdi Bologna
  30. Ladri di Marmellate
  31. Emilio D’Alessio
  32. PD, Circolo di Vedano Olona
  33. Infissi Alberti
  34. Claudio Gargantini
  35. La sinistra in sesto
  36. Democratici per Brugherio
  37. Verdi Piacenza
  38. Mygreenbuildings
  39. Ecoesperti
  40. Fabio Corgiolu
  41. Giorgio Montanari
  42. Dalmen.it
  43. Andrea Civati
  44. Alesiro
  45. Franco Balbo
  46. Stefano Dall’Agata
  47. PD San Stino di Livenza
  48. La stanza del Barone
  49. WildWest Woman
  50. Eleonora Gitto
  51. Gians
  52. Mikmazz
  53. PD Circolo di Cernusco sul Naviglio
  54. Ruote Grasse
  55. Il blog di Arredo Casa
  56. Ecologisti Democratici Ravenna
  57. RistrutturArt
  58. Elisa Corridoni
  59. aggiungi la tua firma e il tuo blog

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Firma leggibile grazie

mercoledì, ottobre 6th, 2010

Mario Rossi Mario Rossi Mario Rossi Mario Rossi Mario Rossi Mario Rossi Mario Rossi Mario Rossi Mario Rossi Mario Rossi Mario Rossi Mario Rossi Mario Rossi Mario Rossi Mario Rossi Mario Rossi Mario Rossi Mario Rossi Mario Rossi Mario Rossi Mario Rossi Mario Rossi Mario Rossi Mario Rossi Mario Rossi Mario Rossi Mario Rossi Mario Rossi Mario Rossi Mario Rossi Mario Rossi Mario Rossi Mario Rossi Mario Rossi Mario Rossi Mario Rossi Mario Rossi Mario Rossi Mario Rossi Mario Rossi Mario Rossi Mario Rossi Mario Rossi Mario Rossi Mario Rossi Mario Rossi … continue…

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Cronache monegasco caraibiche: le quattro ipotesi

venerdì, settembre 24th, 2010

Le alternative sono poco più di due:

1) in Italia c’è un signore che ruba i soldi al proprio partito, mente agli italiani, insulta e infanga le altre cariche istituzionali, insulta e infanga i servizi segreti italiani;

2) in Italia c’è un signore che usa i servizi segreti, i giornali di famiglia e i soldi dei cittadini per incastare un altro leader politico e alta carica istituzionale.

Queste le principali, poi ci sono le ipotesi secondarie:

1) la lettera è vera ma l’ex fiscalista e ora Ministro nel Governo dell’isoletta paradiso fiscale ha preso un abbaglio e nessun altro ha mentito;

2) la lettera è falsa ma è stata costruita per avvalorare notizie vere e, quindi, ci sono due signori in giro per l’Italia: uno è all’incirca un golpista, l’altro un ladro di soldi di partito.

Ovviamente i personaggi qui sopra rappresentati sono esclusivamente il frutto della mia fantasia. Mica c’ho un paradiso fiscale dove riparare io… ;-)

P.s. Ho fatto veramente fatica a scrivere “politica” nei tag questa volta…

Mortadella per tutti

mercoledì, settembre 22nd, 2010

Non ho i titoli e le informazioni per esprimere un giudizio sul nuovo Governo Siciliano ma questo aspetto della vicenda mi procura una certa soddisfazione:

Ma Fli ha pressato a lungo per la conferma di Nino Strano che ha subito il veto del Pd. Strano è il dirigente ex An che mangiò la mortadella a Palazzo Madama mentre cadeva il governo Prodi. Domani mattina alle 10:30 il dibattito in Aula e il voto finale.

Walter, Massimo e la nuova visione tolemaica del fondoschiena

domenica, settembre 19th, 2010

Un amico mi fa notare che al tempo del Massimo e del Piero riformisti, Walter fece il correntone con Sergio, la Cgil, la sinistra DS.

Al tempo del Pierluigi e del Massimo che guardano molto, anche per me troppo, a sinistra, Walter fa il liberale con Enrico e Paolo.

Che sia questo il problema?

Il problema non è discutere. Il problema non è neppure criticare. Se un dirigente politico ritiene che il proprio segretario stia sbagliando e stia portando alla sconfitta il Partito, fa bene ad avvisarlo, persino a combatterlo. Per il bene del partito, per riportarlo sulla strada della (per lui) sicura vittoria.

Ma qui forse stiamo assistendo ad altro. Assistiamo a troppi dirigenti che si collocano in base alla collocazione dell’altro. Siamo al puro narcisismo. Siamo ad una visione tolemaica del fondoschiena, secondo cui tutto gira intorno al proprio culo.

Forse è questo che deve cambiare. Velocemente. Iniziare a ragionare sulle cose da dire e da fare. E con sincerità dire come la si pensa: cosa si dovrebbe fare per vincere. E sulla base di questo collocarsi.

Senza rancore. Torniamo a lavorare.

La smentita della smentita. Fermiamoci!

domenica, settembre 12th, 2010

Dopo le smentite, arriva questa:

Nessuno ha intenzione di fare una alleanza con Ferrero e Diliberto, ci siamo già passati. Ma se si trova un meccanismo elettorale per cui Ferrero e Diliberto non aiutano a vincere Berlusconi ma ci lasciano i voti io non mi scandalizzerei.
Rosy Bindi

Ora, io non mi scandalizzo più di niente. Mi piacerebbe però capire cosa si vuol fare. Io proporrei:

1) dimenticarsi di Ferrero, Diliberto, Rossi, Rizzo, Turigliatto e via dicendo. Candidarli nelle liste del PD o trovare un fantasmagorico “meccanismo” che ci porti i loro voti, questo si darebbe la vittoria scontata a Berlusconi. Gli italiani, e un po’ (spero) anche noi democratici, se li ricordano troppo bene;

2) Vendola non può essere un giorno il candidato buono per tutto il centro sinistra e il giorno dopo cercare il fantasmagorico “meccanismo” che lo depotenzia. Lasciamogli fare il mestiere che può fare: ricostruire la gamba sinistra, questa volta di governo. E prendere, senza dazio, quanti più voti possibile ai vari Ferrero, Dliberto, Turigliatto etc…

3) Definire la coalizione che si vorrebbe, a mio avviso da Vendola a Casini. E guidarla. Esserne il baricentro e la guida. Per poterlo fare bastano i voti (che sono molti di più di quelli di tutti gli altri messi insieme) ma sarebbe bene esserne anche la guida nei valori e nei programmi.

4) Dire, subito, le nostre cinque priorità per il rilancio dell’Italia. Io penso dovrebbero essere: la Green economy, il nuovo welfare, la riforma del lavoro e della democrazia economica, la formazione di qualità, la sburocratizzazione federalista dello Stato. E per ognuno di questi “titoli” dire semplicemente cosa vogliamo fare: quali investimenti, quali tagli, quali incentivi fiscali, quali disincentivi fiscali, quali cambiamenti, quali liberalizzazioni.

Lo so, alcuni diranno che queste cose sono semplificazioni eccessive. Forse anche banalizzazioni. Che tutto è più complicato. Ma è pur sempre preferibile essere banali piuttosto che prospettare un’altra alleanza con Ferrero e Diliberto.
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Bolgare chiama Copenaghen

venerdì, settembre 10th, 2010

Domani sera (11 settembre alle ore 21.00) sarò alla Festa democratica di Bolgare nell’area feste al Parco Nochetto per partecipare a un dibatto su Green Economy, economia e lavoro che cambiano.

Insieme a me ci sarà Ferdinando Piccinini, Segretario Generale della Cisl di Bergamo. Vladimiro Lanfranchi della segreteria cittadina del PD di Bergamo coordinerà il dibattito e farà le domande.
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