Il bambolo di gomma, non ha gradito il mio spot elettorale. E così ha lasciato Los Angeles dove era impegnato sul set de “L’aereo più pazzo del mondo 2″ per rifarlo. L’ha girato e caricato su Youtube. Ve lo mostro in anteprima.
Qui sotto lo spot originale.
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Clicca QUI per vedere il video (se sei su Facebook) .
Nonostante io sia profontamente Sinistrorsa Ecologista e Libertaria…
Ok, io ancora lo sfotto per lo slogan. E ok, i manifesti non ci (mi) piacciono… Ma con la Sapo-netta http://www.marcellosaponaro.it/blog e lo spot video devo dire che ci ha davvero azzeccato…
Nonostante io sia profontamente Sinistrorsa Ecologista e Libertaria…
Se abitassi a Bergamo con somma difficoltà metterei la X sul PD ma con molta facilità voterei e scriverei Saponaro. Che forse un po’ per tutti è semplicemente Marcello.
E sinceramente lo invidio un po’ alla Lombardia. Ma tanto lo sa… quando un gg diventerà Parlamentare (non che mi pare sia nelle sue mire ma nelle mie si!!) “disinteressatamente” già sa che sarò io la sua PR romana eheh
E ora guardatevi il video, condividetelo e NONOSTANTE il PD invitate a votare SAPONARO a BERGAMO.
Trasparenza e lotta allo spreco Prosegue la campagna elettorale per una Lombardia pulita con una proposta e un gadget
Il consigliere regionale del PD Marcello Saponaro distribuirà nei prossimi giorni, in tutti i mercati della bergamasca, un gadget: una saponetta.
“Un oggetto di uso quotidiano – dice Marcello Saponaro – che molto servirebbe oggi alla politica, anche a quella lombarda, che può essere migliore, senza sprechi e più trasparente, combattendo preventivamente la corruzione.
In Consiglio Regionale, Marcello Saponaro era stato promotore della proposta di emendamento allo Statuto elaborata insieme ai Radicali Italini (che non erano rappresentati in Consiglio) per istituire l’Anagrafe degli eletti, un “data base” dei e sui consiglieri regionali, i gruppi consiliari, i nominati negli enti e nelle aziende autonome, contenente tutte le informazioni personali, la partecipazione alle sedute, i voti espressi, il reddito, i compensi percepiti, il patrimonio in ingresso e in uscita dall’Istituzione.
“Una proposta – spiega Saponaro – che è stata accolta dal Consiglio Regionale solo a metà, la metà che riguarda la trasmissione in diretta delle sedute d’aula e delle commissioni e il data base sul lavoro svolto. Se sarò rieletto – prosegue Saponaro – ripresenterò la parte mancante dell’Anagrafe e lavorerò perchè il Consiglio Regionale operi con la massima trasparenza. Una trasparenza che deve essere estesa anche alle Società di Regione Lombardia e alle procedure d’appalto“.
“Come purtroppo hanno dimostrato le vicende recenti di Prosperini, di Grossi, delle bonifiche, in Lombardia c’è molto da fare per salvaguardare il denaro dei contribuenti da malandrini e spreconi – conclude Saponaro -. Possiamo prevenire la corruzione, la brutta politica e anche l’antipolitica solo se sapremo dare strumenti ai cittadini per distinguere gli onesti dai disonesti, i buoni dai cattivi“.
Il mio spot elettorale. Lo potrete vedere sulle televisioni locali. Poco, ma lo potrete vedere… se state attenti.
In compenso avete tutta la libertà del mondo di pubblicarlo su facebook, sul vostro blog, scaricarlo e ricaricarlo su facebook taggando i vostri amici bergamaschi.
Potete anche copiare il link (http://www.youtube.com/watch?v=dw8nyy-dT38) e inviarlo ai vostri amici per email. Ma anche agli altri, chissamai che gli altri abbiano amici di Bergamo, un blog, una pagina facebook o l’account di friendfeed…
Insomma. Famolo alla Obama!Usiamo la rete in modo intelligente, creativo, partecipativo. E’ un altro modo, anche questo, di pulire la politca e le scelte che ne conseguono.
Anni a scimmiottare la Lega Nord. Anni di sudditanza alle proposte e alle ossessioni, alle fobie e alle xenofobie. Lasciano il segno. E Formigoni si ritrova con la cerchia dei più fedeli sostenitori, quelli che frequentano il suo sito internet e partecipano ai suoi “sondaggi” che alla semplice domanda
Per favorire il grado di integrazione degli stranieri è giusto proporre di evitare che le diverse comunità si concentrino in zone geograficamente prestabilite e si favorisca il mix fra persone di diversa nazionalità?
L’onestà deve essere un pre-requisito, una condizione inderogabile. Non può essere solo sventolata ma deve essere perseguita attraverso la trasparenza del sistema.
L’anagrafe degli elettiè un primo passo. E’ il modo per distinguere i buoni dai cattivi, gli onesti dai disonesti. Per non fare di tutta l’erba un fascio. Perchè, anche in questo caso, la generalizzazione premia i peggiori politici.
La laicità è un modo di pensare e di agire, un modo di vedere il mondo e gli altri. La laicità è per integrare, per rispettare e da pretendere. E’ il mio metodo di far politica.
La campagna elettorale è ufficialmente iniziata. A Sorci Verdi, ultima puntata della prima serie, quattro giornalisti (Mara Mologni, Armando Di Landro, Pierluigi Saurgnani e la conduttrice Eliana Pasquini) mi hanno interrogato sull’oggi e sul domani.
In lista a Bergamo siamo in sette. Capolista è naturalmente il segretario regionale. Poi in ordine alfabetico donna-uomo.
• Maurizio Martina, segretario regionale del PD, capolista;
• Regina Barbò, medico, coordinatrice del forum della sanità;
• Mario Barboni, già presidente della Comunità montana della Val Cavallina
• Virna Facheris, membro dell’assemblea nazionale del PD, della Valle Brembana;
• Kidane Hagos, mediatore culturale eritreo
• Mirosa Servidati, già segretario provinciale del PD
• Marcello Saponaro, consigliere regionale uscente
La campagna elettorale sarà dura, lo sapete. Molto dura… Ma non senza speranza. Dobbiamo soltanto alfabetizzarci di nuovo, tornare a parlare il linguaggio del popolo, e soprattutto offrire soluzioni ai problemi. Da Zingonia a Via Padova la demagogia e il “cattivismo” elettorale hanno dimostrato di aver fallito. La grande metropoli Lombardia se non diventerà capace di integrare, nel rispetto dei diritti e dei doveri, non sarà mai sicura. E non tornerà a produrre cultura, cosmopolitismo, opportunità e ricchezza. Per tutti.
Mi torna in mente una pubblicità (commerciale) che campeggia davanti al Pirellone. Più o meno dice: Il mondo va troppo veloce per poter restare indietro. Stai davanti. Ecco, la Lombardia non può permettersi di stare indietro. Deve fare e sperimentare. Deve promuovere la Green Economy perchè persino la Cina ha compreso che lo sviluppo del futuro potrà essere solo sostenibile. E deve sperimentare un nuovo welfare che non escluda più milioni di giovani, di 40-50 enni che perdono il lavoro, di precari per assenza di diritti.
Deve tornare a parlare di merito e di bisogni:fuori i lottizzati dagli Ospedali e dalle ASL, dentro i capaci, i bravi medici, i manager non i trombati alle elezioni, quelli capaci di fare il proprio mestiere che siano cattolici o protestanti, atei o buddisti. Che siano obiettori o no.