Ad ogni conteggio meno firme…

giovedì, marzo 4th, 2010

Corte d’appello di Milano

Ufficio Centrale Regionale

Sul ricorso per riesame presentato dai delegati della lista “Per la Lombardia” – esclusa con delibera in data 1 marzo 2010 -  e diretto a ottenere la riammissione della lista stessa o, in via subordinata, la riammissione in termini con concessione di ore 24 per l’eventuale correzione delle irregolarità rilevate, cos’

Osserva

L’ufficio dà atto innanzi tutto di aver proceduto, con la delibera oggetto di riesame, alla esclusione della lista de qua, muovendo dal numero delle firme dichiarate dai presentatori (3.935 contenute in 193 atti) e dallo stesso detraendo il numero delle firme autenticate in modo ritenuto irregolare (514).

La proposizione del presente ricorso ha dunque sollecitato l’ufficio a un ulteriore, approfondito riesame, che ha portato ai seguenti risultati.

A fronte del dichiarato detto numero di presentatori (3.935), l’ufficio ha conteggiato in effetti un minor numero di sottoscrizioni prodotte, pari a 3.872; e in questo ambito, procedendo a ulteriori controlli, ha ritenuto valide n. 3.628 sottoscrizioni.

Da quest’ultimo numero – e non da quello, maggiore, indicato in sede di deposito – debbono quindi essere detratte le firme, le cui autentiche sono già state ritenute invalide dall’ufficio (514) e che i ricorrenti chiedono ora di riconsiderare.

(…)

P.Q.M.

respinge il ricorso.

Milano, 3 marzo 2010.

(QUI il testo della sentenza in PDF)

.
www.marcellosaponaro.it/blog

In attesa di Formigoni…

giovedì, marzo 4th, 2010

Regionali, funzionario del Pdl presenta le liste in ritardo. Normale che poi uno si affidi alla ‘ndrangheta.

(Pdl escluso, ma io non esulterei troppo. Ultimamente butta male con i ripescaggi)

Cicchitto se la prende con il magistrato che ha ordinato alla polizia di bloccare i rappresentanti del Pdl. Per il giudice era l’occasione di una vita.

Per la Polverini si tratta solo di un “fatto burocratico”. Un po’ come tutti i regolamenti.

(Spinoza.it)

Trote, al plurale, e il miraggio del merito

lunedì, febbraio 8th, 2010

La candidatura del “Trota” fa molto discutere in rete… si sa. E’ di oggi la lettera dell’ex coordinatore dei giovani padani di Varese, oggi consigliere provinciale, Marco Pinti  (via Daniele). Bene, uno su mille (un po’) si indigna.

Ma anche il giovane “cavedano” Tremaglia fa molto discutere a Bergamo.

La meritocrazia non sembra proprio essere di casa in Italia. Eppure proprio i giovani dovrebbero ribellarsi. Non è forse questo il germe che infetta la politica, l’economia, la pubblica amministrazione, la competitività, la capacità di soddisfare le ambizioni e premiare i meriti? E quindi di migliorare la nostra regione e il nostro paese?

www.marcellosaponaro.it/blog

Servizi elettorali

lunedì, dicembre 21st, 2009

Io voglio che questo blog sia di servizio per i possibili elettori del Sig. Marco Pagnoncelli, probabile candidato del PDL alla carica di consigliere regionale. Leggete prima quanto ha fatto da Assessore. E se voi (elettori di centro destra) avete un minimo di fiducia nella persona che lo revocò da Assessore… pensate ancora di votarlo?

In Regione ci sono ancora le preferenze. Questa volta è solo vostra la scelta… e/o la colpa.

www.marcellosaponaro.it/blog

Bianco Natal (nel senso del Sud Africa)

mercoledì, novembre 18th, 2009

Qualcuno gli spieghi che ormai neppure più nel Natal

Comunisti e anti italiani. In seno al Governo…

lunedì, novembre 2nd, 2009

Giorgio Jannone

Oggi il deputato del PDL Giorgio Jannone, e prima di lui Gregorio Fontana con toni meno “finali”, ha parlato di una crisi economica grave che può diventare gravissima.

L’occasione è stata l’incontro dei sindacati CGIL, CISL e UIL di Bergamo con i parlamentari e i consiglieri regionali. Ero presente ed è andata proprio così.

Eppure mi parevano chiare le parole di Berlusconi contro l’opposizione

Roma, 22 set. – (Adnkronos) – ”Vado via negli Usa con l’animo positivo, perche’ le situazioni che questa mattina ci sono state illustrate da Bankitalia e dal presidente dell’Istat sono soddisfazioni che ci lasciano tranquilli. Certamente, dobbiamo ancora una volta constatare che abbiamo un’opposizione fieramente anti-italiana, che fa il tifo per la crisi e non per un’uscita dalla crisi”. A sottolinearlo e’ stato il premier Silvio Berlusconi in una conferenza stampa a Palazzo Chigi.

E ancora:

29 ott. – “Il peggio della crisi finanziaria sembra sia alle nostre spalle” ed e’ “iniziata, sia pure lentamente, la ripresa”. E’ quanto afferma il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, in un messaggio in occasione della giornata mondiale del risparmio. Berlusconi, citando i risultati dell’indagine Ipsos, promossa dalla Acri, sottolinea come “tra gli italiani emergano molti elementi di ottimismo e soprattutto il deciso superamento di quell’atteggiamento particolare che l’indagine definisce di ‘pessimismo statico’”.

Forse che siano le misure anti crisi ad essere insufficienti e le riforme necessarie inesistenti?

«Si, antifascista a te!»

domenica, settembre 27th, 2009

«Antifascista a me?!?»

La rissa alla Festa della Liberta rende abbastanza l’idea di qual è l’insulto peggiore tra gli eletti del Pdl.

Riporto dal blog di Gilioli. Sembra che “antifascista” sia un insulto molto quotato alla Festa della Libertà di Milano.

Gli si sono ristrette le elezioni…

lunedì, giugno 15th, 2009

Silvio Cesare Berlusconi

Rileggendo questa intervista a Paolo Guzzanti si capisce che se Berlusconi alle Europee si fosse avvicinato al 50% saremmo andati a elezioni anticipate, al termine del settennato di Napolitano sarebbe divenuto Presidente della Repubblica, un suo fedele avrebbe fatto il premier e per tutti noi e per gli italiani sarebbero stati 7 anni supplementari di ‘zzi acidi.

Ha preso il 35%.

Le case di Amadeo, in Procura

giovedì, maggio 21st, 2009

Non è più soltanto una questione di (im)moralità. Non è più soltanto una questione di totale assenza di eleganza. Questa mattina ho presentato in Procura della Repubblica un esposto (insieme al collega Mario Agostinelli) sulla vendita degli immobili dell’Azienda Ospedaliera Bolognini di Seriate alla moglie del Direttore Generale Amedeo Amadeo e al fratello del Direttore Tecnico Renato Mauri.

Troppe irregolarità e troppa poca trasparenza:

  • Le abitazioni (tre appartamenti e due box) si trovano a Bergamo. Per legge l’Ospedale avrebbe dovuto inviare copia del Bando anche al Comune di Bergamo per l’esposizione all’Albo Pretorio. E’ lì, infatti, che vanno a cercare le agenzie immobiliari che vedono gli appartamenti in Bergamo. Invece no, il bando è stato inviato solo ai Comuni sede di strutture dell’Azienda: Seriate, Piario…
    .
  • Per legge il bando avrebbe dovuto essere pubblicato anche sulla Gazzetta Ufficiale. Non è stato fatto.
    .
  • La pubblicazione sul maggiore quotidiano locale è avvenuta per un giorno solo con l’acquisto di un piccolo rettangolino a pagina 36. L’altro giornale scelto è un foglio semi-clandestino, come un po’ tutta la stampa di partito: Il Secolo d’Italia, al tempo organo ufficiale di Alleanza Nazionale. Un caso?

Forse anche per queste ragioni all’asta si sono presentati solo la moglie di Amadeo e il fratello di Mauri?  Un caso che abbiano presentato offerte non in concorrenza tra loro?  La moglie di Amadeo si è svenata offrendo lo 0,4% di aumento sulla base d’asta. Il Fratello di Mauri scialacquò: l’1,1% di aumeto. La prima per un lotto, il secondo per gli altri due.

I prezzi pagati? Forse definibili vantaggiosi…

  • 1° lotto: 1 appartamento con Box Euro 122.937 (5 vani + box)
  • 2° lotto: 1appartamento Euro 107.772 (5 vani)
  • 3° lotto: 1 appartamento con Box Euro 127.635 (5 vani + box)

Certo avrebbero potuto pagare anche un (bel) po’ di meno. Se l’Agenzia del Territorio non avesse “corretto” la valutazione del Sig. Renato Mauri il prezzo a base d’asta per tutti e cinque gli immobili sarebbe stata molto probabilmente di Euro 258.731,62 (la valutazione appunto del Sig. Renato Mauri, fratello di uno dei due acquirenti, per i cinque immobili).

Resta da chiarire la metratura effettiva di questi appartamenti.  Non mi fido molto di quanto scritto su alcune carte…

I Revisori dei conti (cinque componenti nominati dal Governo, dalla Regione e dai Comuni dell’Asl) hanno verbalizzato in modo inequivocabile:

Il quadro descritto consente fin d’ora di riscontrare la presenza di irregolarità sicuramente non irrilevanti (da valutarsi con particolare attenzione stante l’andamento della partecipazione alla gara ed il suo esito)…

In sostanza: hanno fatto in modo che nessun’altro partecipasse alla gara, se non i congiunti; hanno fatto si che i congiunti, di famiglia diversa, non entrassero in competizione potendo così offrire il minimo sindacale di rialzo; hanno acquistato gli appartamenti; l’Azienda Ospedaliera, quindi i cittadini, ha incassato meno soldi.

Amministratori così neppure la Lombardia se li può più permettere. Qualunque sia l’esito giudiziario, Formigoni ha il dovere di dimmetterLi immediatamente.

Carlo Scotti-Foglieni censura Carlo Scotti-Foglieni. Peccato, l’aveva detta giusta: Pirovano è immorale.

domenica, maggio 17th, 2009

Carlo Scotti-Foglieni censura se stesso

Peccato che Carlo Scotti Foglieni abbia cancellato la sua nota. Aveva posto un problema “generale” molto giusto. L’occupazione di poltrone. 70 parlamentari oggi sono anche Sindaci o Vice Sindaci di importanti Comuni. Carlo Scotti Foglieni giudicava importante intervenire legislativamente per non consentire l’aggiramento di una norma che già oggi vieta il doppio incarico. Una “questione morale”, diceva.

Mi ero permesso di dirgli che aveva ragione. E che avrebbe dovuto cominciare da Bergamo dove ben due candidati Presidenti (il suo, il legista Ettore Pirovano) e un altro, il cognato di Di Pietro, sono anche Parlamentari. Pirovano è anche Vice Sindaco di Caravaggio.

Carlo Scotti Foglieni cancella la sua nota. Autocensura tardiva...

Peccato. Carlo Scotti Foglieni ha cancellato la nota. L’avrà chiamato Pirovano?