Il web con la ghiaia dentro

mercoledì, marzo 17th, 2010

Già avrei qualcosa da dire sulla qualifica: Assessore alla qualità dell’ambiente. Qualità? Dell’Ambiente?

Ma, soprattutto, Assessore?

Ora, mi chiedo: possibile che non abbia messo da parte due lire per rifare il sito web? Capisco le difficoltà ad essere “2.0″, dialogare, rispondere, ricevere critiche… Capisco. E’ il motivo per cui quasi tutti i candidati chiudono il sito dopo le elezioni. Ma si è mai visto rinnovare il contratto per lo spazio web, mantenere il sito in vita, candidarsi, entrare in campagna elettorale (nel listino) e non aggiornare neppure la qualifica? E tantomeno il partito di appartenenza?

L’endorsement di Bergamo.info

domenica, marzo 14th, 2010

Bergamo.info scrive un doppio endorsement, una doppia dichiarazione di voto: ai lettori che votano PDL consiglia di dare la preferenza a Carlo Saffioti. Ai lettori che votano PD consiglia di dare la preferenza a me.

Tralascio la seconda parte, è scontato che mi faccia piacere e che la condivido. Credo che anche la scelta di Saffioti nel PDL sia quella giusta, per chi proprio non può fare a meno di votare il Partito di Berlusconi e di Formigoni. Al di là delle divergenze e delle differenze di opinione su tanti argomenti, Carlo è una persona onesta che fa quello che pensa e pensa liberamente.

Certo, poi uno guarda il listino e vede Pagnoncelli

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La Voce di Bergamo (dal fondo di una cava)

lunedì, febbraio 15th, 2010

Ho ricevuto l’ultimo numero de La Voce di Bergamo, un settimanale che un tempo non vendeva moltissime copie. Ma era apprezzato e dava spazio al dibattito politico, approfondendolo. Questa copia, invece, me l’ha regala un’amica che l’ha trovato nella propria cassetta postale sabato scorso, diffuso – quindi – gratuitamente e su grande scala. Me l’ha donato non prima di essersi fatta delle grasse risate. Perchè ridi? le ho chiesto. Poi ho capito.

MARCO PAGNONCELLI: IL GRANDE RITORNO

(…) Un ritorno in sella sul cavallo bianco del PDL, con il piglio deciso di chi – dopo un periodo di silenzio politico dettato dalla volontà di ritrovare le giuste forze (e osservare con sguardo critico la vita politica di Bergamo e non solo) -, torna rinfrancato e con la verve che l’ha sempre contraddistinto. (…)

La sua candidatura alle prossime elezione regionali, a fianco di Roberto Formigoni, nasce proprio da questo “vox populi”, come lui stesso conferma. “Il senso della mia candidatura – incalza Pagnoncelli – è molto semplice: contribuire a ridare forza all’elettorato del PDL con l’obiettivo di superare i numeri ottenuti dal carroccio.

Questa la sobria introduzione. Poi iniziano le domande provocatorie. Ripeto, provocatorie.

Ritorna con che spirito e, ci scusi la domanda provocatoria, con quale obiettivo?

“Il mio silenzio non deve essere visto come un’assenza, ma come riflessione e attenta osservazione degli scenari politici di questi mesi. Diciamo che ho osservato quanto accaduto con uno sguardo neutro e obiettivo. (…)

Poi, subito dopo, la domanda giusta all’uomo giusto!

Serve una visione più etica della politica?

(…) occorre “ritornare alla lezione” dei padri fondatori della nostra democrazia, cresciuta dal dopoguerra ad oggi.

De Gasperi, Nenni e Togliatti si staranno rivoltando nella tomba. E anch’io non mi sento tanto bene…

Lo scatto, però, è lasciato al finale ma questa volta è in sella ad una bicicletta.

Prendendo spunto dal ciclismo, sport che ama particolarmente, non starà tentando di volare in fuga in previsione delle elezioni regionali, in sella ai temi della sicurezza, del turismo e del lavoro?

“Per ora no. Diciamo più che altro che sono nel gruppo di testa in attesa di scattare per la volata”.

L’articolo non è firmato. Il buonsenso ha prevalso sul buongusto.

(qui, invece, Tuttopagnoncelli minuto per minuto fino alle sue dimissioni “per osservare il mondo”. Dal fondo di una cava?)

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La verità sulle nuove cave in Provincia di Bergamo

venerdì, gennaio 22nd, 2010

Il territorio come una gruviera, il mercato di sabbia e ghiaia come il western.

Alla trasmissione, insieme a me, hanno partecipato Luigia Degeri, Sindaco di Casirate d’Adda, Massimo Alloni, Sindaco di Mozzanica, Patrizio Dolcini, del direttivo regionale di Legambiente. Al telefono Antonio Galizzi, geologo.

Tutte le puntate su www.sorciverdi.tv.

Se sei su Facebook, clicca qui.

Tanti buchi con la provincia intorno (questa sera a Sorci Verdi)

mercoledì, gennaio 20th, 2010

Torniamo a parlare di cave e di territorio, del nostro territorio, a Sorci Verdi. Questa sera al centro della puntata  ci saranno infatti le quattro cave di prestito per la Tav che vorrebbero realizzare a Mozzanica, Covo, Antegnate e Fornovo e poi, di nuovo, le cave di Casirate d’Adda e di Caravaggio che il Presidente Formigoni ha voluto ripristinare dopo la bocciatura da parte del Consiglio Regionale.

Poteva fare altrimenti Formigoni? Si, poteva. Poteva riportare il Piano Cave in Consiglio affinchè lo stralcio venisse motivato sotto il profilo tecnico. Questo aveva chiesto il Tribunale.

Condotti da Eliana Pasquini, ne parlo questa sera a Sorci Verdi, alle 22.00 su Video Bergamo e sul Canale Sky 931, con:

  • Luigia Degeri, Sindaco di Casirate d’Adda
  • Massimo Alloni, Sindaco di Mozzanica
  • Patrizio Dolcini, Direttivo regionale di Legambiente

Per intervenire in diretta telefona al numero 035 21 58 79

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“Assurda la cava di Casirate”. Parola di Sindaco.

martedì, gennaio 19th, 2010

Il comunicato stampa del Sindaco di Casirate d’Adda, Luigia Degeri. Parla da se. E magari tutti parlassero così.

Comunicato Stampa

A Casirate d’Adda torna la cava

La deliberazione citata conclude un tormentato iter approvativo inerente l’inserimento nel piano cave della Provincia di Bergamo dell’Ambito Estrattivo ATEG41 in Comune di Casirate D’Adda.

Tre fredde pagine comunicano che, in ottemperanza alla sentenza del Tar della Lombardia n. 3735 del 5 Maggio 2009, viene approvato l’inserimento della cava di Casirate D’Adda nel Piano Cave, già approvato dal Consiglio Regionale il 14 Maggio 2008.

Poche pagine per cambiare il futuro di intere comunità, senza nemmeno la soddisfazione di motivazioni comprensibili ed esaustive e, soprattutto, senza che il Consiglio Regionale abbia ritenuto necessario esprimersi nuovamente.
Ricordo che, nel provvedimento autorizzativo del Consiglio Regionale, le cave di Casirate D’Adda e Caravaggio, proposte dalla Giunta Regionale, erano state stralciate a causa dei numerosi pareri contrari pervenuti. Nel caso del Comune di Casirate D’Adda, l’Amministrazione aveva chiesto di essere sentita nella commissione preposta, fornendo idonea documentazione, sia di carattere tecnico, che politico. La Commissione Regionale ha potuto visionare lo Studio Geologico, appositamente commissionato dal Comune di Casirate D’Adda, che evidenzia l’incidenza negativa, a livello di assetto idrogeologico della zona, dell’inserimento del polo estrattivo e le delibere di Giunta e di Consiglio Comunale che riportano il parere unanimemente negativo degli Assessori e dei Consiglieri, anche per le note problematiche a livello di circolazione veicolare e di inquinamento atmosferico.

La sentenza del TAR del Maggio 2009 aveva accolto il ricorso dei cavatori, ma aveva richiesto al Consiglio Regionale di esprimersi nuovamente, eventualmente motivando con argomenti più approfonditi, la propria decisione di stralciare il polo estrattivo. Per questo il Comune aveva ulteriormente inviato, nei trenta giorni a disposizione, il proprio parere negativo ed era in attesa di un pronunciamento del Consiglio Regionale.
L’arrivo della Delibera di Giunta Regionale del 13 Gennaio è stata una vera e propria “doccia fredda” per le speranze dell’Amministrazione e della popolazione.

La Giunta ha deciso l’inserimento a Casirate di un Polo Estrattivo di quattro milioni e mezzo di metri cubi, con una profondità di escavazione in falda di trentacinque metri dal piano campagna, per evitare ulteriori questioni legali con i cavatori, e affida al Comune la tutela del proprio territorio nella predisposizione del progetto di cava.

Si tratta di una situazione ai limiti dell’assurdo.

Ci riserviamo una valutazione approfondita dell’iter da seguire nelle prossime settimane, anche in merito ad un eventuale ricorso.
Alla popolazione confermiamo la nostra volontà di adempiere sempre e comunque al compito che ci è stato affidato: la difesa della qualità della vita e degli interessi della cittadinanza.

Il Sindaco

Luigia Degeri

Cava ti amo

giovedì, gennaio 14th, 2010

Ieri 4, oggi 2. Un amore senza Legge.

Servizi elettorali

lunedì, dicembre 21st, 2009

Io voglio che questo blog sia di servizio per i possibili elettori del Sig. Marco Pagnoncelli, probabile candidato del PDL alla carica di consigliere regionale. Leggete prima quanto ha fatto da Assessore. E se voi (elettori di centro destra) avete un minimo di fiducia nella persona che lo revocò da Assessore… pensate ancora di votarlo?

In Regione ci sono ancora le preferenze. Questa volta è solo vostra la scelta… e/o la colpa.

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Sempre il solito mercato delle vacche… e della ghiaia

giovedì, settembre 17th, 2009

La Regione Lombardia ha deciso di difendere il “suo” Piano Cave di Bergamo. Lo sapete… In Consiglio Regionale riuscimmo a stravolgerlo, cancellando numerosi siti e milioni di metri cubi.

Alcuni cavatori fecero ricorso al TTAR. E alcuni vinsero (Casirate d’Adda e Caravaggio).

Le associazioni ambientaliste fecero ricorso al TAR contro alcuni ambiti che non eravamo riusciti a eliminare in aula. E vinsero.

La Regione Lombardia ha deciso di far ricorso al Consiglio di Stato, impugnando la sentenza del TAR, solo in un caso importante. Indovinate quale?

Avvertite Raimondi! Non è sottosegretario…

martedì, novembre 18th, 2008

Qui dicevo una cosa semplice: oggi abbiamo sei sottosegretari alla Presidenza di Regione Lombardia. Due sono illegali perchè lo Statuto ne prevede soltanto 4. Sono “illegali” dal primo di settembre 2008.
Presentai un’interrogazione. Oggi mi risponde l’Assessore Colozzi. Colozzi è tecnicamente un ottimo assessore. Fossi Presidente io, lo terrei Assessore al Bilancio. Gli chiederei, però, per cortesia, di dirmi sempre la verità. Oggi invece mi risponde (Pdf 2,5 MB) dicendo che “I sei incarichi citati nell’atto hanno natura diversa: tre di questi riguardano Consiglieri regionali cui il Presidente ha delegato, senza oneri aggiuntivi, la cura di attività di rilievo politico; i rimanenti tre incarichi sono affidati a soggetti non facenti parte del Consiglio Regionale; il loro rapporto trova fondamenton ell’art. 8, comma 1, lett. a) della l.r. 20/08 che consente alla Giunta di nominare fino a cinque consulenti del Presidente. Su tale base è regolato L’incarico e determinato il compenso”.
Boh, giudicate voi. Marcello Raimondi (nella foto) sprizzava gioia da tutti i pori per la nomina a Sottosegretario. L’Eco di Bergamo e il blog di Bergamo News davano conto dei due nuovi sottosegretari bergamaschi come molti altri giornali regionali. La stessa Lombardia Notizie, definisce Sottosegretari i consulenti/delegati/chicchessia. Allora, Assessore Colozzi, vuole forse dirci che quando Formigoni decidera di nominare i sei sottosegretari ci terremo anche i tre consulenti e i tre delegati?

Update 19.11.2008: La crisi di identità dei sei Sottosegretari regionali si allarga. Anche Lombardia Notizie, l’agenzia di Stampa ufficiale di Regione Lombardia smentisce l’Assessore Colozzi. Riporto di seguito il testo dell’Agenzia, ripeto, ufficiale, del 25 luglio scorso in cui si annunciava, tra le altre cose, la nomina di due nuovi Sottosegretari.
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(continua…)