L’ARPA abbatte l’inquinamento in Lombardia (con la matita)

mercoledì, marzo 3rd, 2010

Negare l’evidenza, negare l’emergenza

Arpa dava dati inferiori fino al 40% sullo smog. Come mai? Spero ci rispondano. Perché poi i dati servivano ad una certa politica. Ma è sicuramente un caso. Anche questo.

(Via Civati, Via Corriere della Sera)

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I sostenitori più fedeli di Formigoni vogliono la “Concentrazione etnica”. E poi?

domenica, febbraio 28th, 2010

Anni a scimmiottare la Lega Nord. Anni di sudditanza alle proposte e alle ossessioni, alle fobie e alle xenofobie. Lasciano il segno. E Formigoni si ritrova con la cerchia dei più fedeli sostenitori, quelli che frequentano il suo sito internet e partecipano ai suoi “sondaggi” che alla semplice domanda

Per favorire il grado di integrazione degli stranieri è giusto proporre di evitare che le diverse comunità si concentrino in zone geograficamente prestabilite e si favorisca il mix fra persone di diversa nazionalità?

Questi al 70% rispondono: “No, non sono d’accordo”. A loro piace Via Padova.

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Almeno funzionavano i treni… oggi…

mercoledì, febbraio 10th, 2010

Ricevo e pubblico. Ne ricevo tantissime, ne pubblico solo alcune. Ma voi lo sapete, sono tantissime.

Questa sera il treno delle 17.10 da Milano C.le per Bergamo è stato annunciato a Lambrate con prima 10′ di ritardo, poi 15′.. in realtà è arrivato con più di 20′ di ritardo (non annunciati questi).

Treno composto da 5 carrozze a doppio piano quando le promesse fatte da quei gran mattacchioni di Trenitalia parlavano di 7/8 carrozze. Ovviamente la gente ha viaggiato in piedi e nel caso della mia carrozza anche totalmente al buio e al freddo.

Impianto di illuminazione non funzionante.

Impianto di riscaldamento non funzionante.

Il capotreno (ovviamente barricato col macchinista) ha bellamente confessato che la composizione standard deve essere di 6 carrozze. Ma ne siamo proprio sicuri? Abbiamo letto bene le promesse fatte?

Che Trenitalia non abbia rispetto nei confronti dei propri utenti ormai è risaputo, quello che più continua a stupire è che Regione Lombardia non faccia assolutamente nulla per tutelare la salute di chi si muove quotidianamente in treno.

Alla faccia di chi proclama la Regione Lombardia come motore d’Italia… Sì, come no…

Quest’anno, nonostante le elezioni, nessuno si cimenta neppure nel toccare l’argomento “treni”. Segnale tipico che le speranze di un reale cambiamento sono meno di zero nonostante gli ingenti investimenti di qualche mese fa.

Mi auguro che la gente capisca che se questi sono i risultati forse è meglio cambiare la Giunta Regionale piuttosto che continuare così.

Un pò di rispetto nei confronti di chi va a Milano per lavorare o studiare non guasterebbe.

Francesco Graziano
Comitato Pendolari Bergamaschi
www.quellideltreno.com
.

p.s. Riguardo al titolo, si lo so, non arrivavano neanche allora in orario

Più che le auto, le balle viaggiano a idrogeno (compresso)

domenica, febbraio 7th, 2010

formigoni_auto_idrogeno

Oggi, 7 febbraio 2010, Formigoni e Catania (ATM) hanno inaugurato invece un bus a idrogeno. Uno, dico uno. Un bus. Nel 2011 saranno tre. Da tutte le automobili lombarde a tre autobus il passo è lungo… la lunghezza giusta per farci entrare tre campagne elettorali elettorali e tanti articoli che non linkano mai l’inaugurazione precedente.

E chissà perchè non si riesce a trovare in rete il filmato del Gabibbo che sbugiarda Formigoni per il primo distributore di idrogeno inaugurato nel 2002 e chiuso pochi giorni dopo.

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Diamo una mano a Baruffi: Wi-fi libero in Lombardia

domenica, febbraio 7th, 2010

Maurizio Baruffi sta conducendo un’importante battaglia per il PGT (Piano di Governo del Territorio) di Milano. Vuole che nel Piano dei Servizi sia incluso anche l’accesso libero alla rete Wifi in tutta la città. E ha promosso una petizione.

E’ un’importante battaglia per la libertà e per lo sviluppo.

Facciamola diventare un’importante battaglia per la Lombardia.

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I freelance, la crisi e la Lombardia

martedì, febbraio 2nd, 2010

Il servizio di C6 Tv a margine della tavola rotonda del PD di confronto con il mondo dei professionisti autonomi.

Nel video Filippo Penati (Candidato Presidente di Regione Lombardia) e Anna Soru (Rete delle associazioni dei professionisti autonomi).

Milano, 1 febbraio 2009

Clicca per il video

Mal’aria, Malgoverno e Formigoni

venerdì, gennaio 29th, 2010

La nuova puntata di Sorci Verdi sull’inquinamento in Lombardia. Sulle conseguenze della Mal’aria. Su Formigoni che stanzia 1 milione di euro per l’emergenza (per i controlli) e sul milione e mezzo stanziati per pubblicizzare l’apertura del nuovo grattacielo milanese.

Alla puntata, condotta da Eliana Pasquini, hanno partecipato insieme a me Edoardo Bai (medico e del Comitato Scientifico di Legambiente) e Nadia Ghisalberti (Consigliere Comunale della Lista Bruni).

Buona visione.

Se sei su Facebook, clicca qui per il Video

Mal’aria (questa sera a Sorci Verdi)

mercoledì, gennaio 27th, 2010

Insieme a Nadia Ghisalberti (Consigliere Comunale della Lista Bruni) e a Edoardo Bai (medico esperto di igiene ambientale) affrontiamo il problema dell’inquinamento della Lombardia. Da due settimane sotto una cappa di PM10 la nostra Regione sembra assistere impotente. Come ogni anno.

Davvero non si può fare nulla? Ce lo chiederà questa sera Eliana Pasquini a Sorci Verdi, su Video Bergamo, come sempre alle 22.00, come sempre in diretta, come sempre anche su Sky 931.

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La nostra aria, questa sera il solito schifo

martedì, gennaio 19th, 2010

Previsioni della qualità dell'aria

Un sito molto interessante che non conoscevo: La Mia Aria. Offre previsioni sulla qualità dell’aria, con ampia documentazione e una dettagliata spiegazione del modello previsionale.

Questa sera il solito schifo, appunto. Domani peggio.

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Saldi liberi saldi sempre

giovedì, dicembre 31st, 2009

saldi

I saldi non servono più a nulla se non

1) a un’enorme campagna di promozione fatta due volte all’anno da prime pagine sui giornali e servizi nei Tg

2) ad avvantaggiare mostruosamente le grandi catene e gli outlet che di fatto non hanno vincoli, di fatto i saldi li fanno quando vogliono, spesso anche con linee dedicate di abbigliamento

Io un progetto di legge per liberalizzare i saldi l’ho presentato. Lo scorso marzo il liberale Presidente della Commissione attività produttive Carlo Saffioti organizzò un’audizione, proprio a Bergamo, con le associazioni di categoria e dei consumatori.Saffioti, disse che i limiti dell’attuale regolamentazione dei saldi sono evidenti: la milanocentricità dei tempi e dei modi, le numerose scorrettezze che incentivano, in primis. Dunque: liberalizziamo con juicio quando ci saranno i distretti commerciali.

Poi però più nulla. Il Progetto di Legge giace all’ufficio protocollo, i commercianti continuano a soffrire la concorrenza scorretta di quelli scorretti e dei grandi e i consumatori sono più soggetti ad essere fregati.

La mia richiesta è semplice: liberalizziamo i saldi entro gennaio, in questa legislatura. Decidano i commercianti quando farli, in base alle (diverse) esigenze del territorio e alle (diverse) esigenze di categoria. Sempre più commercianti sono d’accordo, le associazioni dei consumatori sono d’accordo, se non lo fai in Lombardia dove lo fai?

Qui di seguito la relazione al progetto di legge:

Il presente progetto di legge è stato redatto per dare un impulso della liberalizzazione del commercio, al fine di ristabilire un equilibrio tra il commercio di vicinato e quello dei grandi outlet, migliorando le condizioni in cui operano i piccoli e medi esercenti, così da garantire a tutti uguale accesso ai mercati a pari condizioni.
S’intende infatti con questo pdl estendere l’istituto delle vendite straordinarie all’intero arco dell’anno, normandone l’attuazione, al fine di garantire una maggiore possibilità per i piccoli e medi esercizi di reggere la concorrenza con le strutture che delle svendite hanno fatto la loro ragione d’essere, sulla scorta di altri numerosi paesi europei dove già i commercianti possono effettuare in ogni periodo dell’anno sia il saldo che la vendita promozionale per eliminare giacenze di magazzino.
Tale azione ricadrebbe positivamente anche sui consumatori, nel senso di un maggior contenimento dei prezzi: in un momento di crisi e di diminuzione del potere d’acquisto, per gli acquirenti si moltiplicherebbero le occasioni di fare acquisti vantaggiosi in occasione delle vendite speciali di merce. Anche il flusso turistico si avvantaggerebbe di tali occasioni di acquisti scontati tutto l’anno.
Con questo Progetto di Legge si intende quindi esaltare la responsabilità del singolo commerciante in un quadro di generale trasparenza e leale concorrenza e rafforzando il valore promozionale delle vendite straordinarie.
La seguente proposta di legge è composta da 6 articoli.
Gli articoli 1 e 2 individuano l’oggetto e il fine del testo.
L’articolo 3 definisce le vendite straordinarie, specificandone le sottocategorie che le compongono: vendite di fine stagione, vendite promozionali e liquidazioni.
L’articolo 4 stabilisce le modalità di svolgimento delle vendite straordinarie, fissandone la durata massima e la possibilità di ripetizione nell’arco dell’anno.
L’articolo 5 individua un sistema di sanzioni da irradiarsi nei casi di violazione delle regole stabilite.
L’articolo 6 determina l’entrata in vigore della legge.