E’ sufficiente leggere un singolo articolo del Sole 24 Ore per trovare risposte ai seguenti quesiti:
- Abbiamo una classe dirigente degna di questo nome in Lombardia?
- Confindustria rappresenta gli interessi degli imprenditori o funge da megafono di una parte politica?
Leggiamo insieme l’articolo pubblicato ieri dal Sole 24 Ore e troveremo le risposte:
“Primo: meglio Air France di Air One. Secondo: non è giusto prolungare la presenza a Malpensa di una Compagnia decotta come Alitalia. Meglio sostituire i suoi voli con quelli di altri vettori. Parola di imprenditori del Nord – per giunta poco propensi a investire in un’eventuale compagnia padana – raccolta in un’indagine Tele Contatto per conto del Politecnico di Milano. La ricerca è stata condotta su un panel di 400 aziende del Nord Italia selezionato per classe dimensionale…”.
Esattamente il contrario di quanto predicano costantemente, da mesi, Formigoni, Lega Nord e Centro Destra al completo, Confindustria, Moratti (Letizia), nonchè qualche politico del Centro Sinistra e qualche Camera di Commercio. Ma guardiamo i dati più nel dettaglio:
“Alla domanda se Alitalia dev’essere o meno privatizzata il 73,5% del Panel risponde di si contro un 20,3% di contrari” (…) “Tra Air France e Air One, gli intervistati giudicano il vettore francese più affidabile (52% vs 35,7%)” (…) “i voli Alitalia potrebbero essere sostituiti da quelli di altre compagnie. E’ così per il 76,3% degli interpellati contro il 17,8%”. (…) “E’ prioritaria l’esigenza di Malpensa oppure quella dei passeggeri? Anche qui pochi dubbi. Meglio i passeggeri, cioè il servizio al cliente, che la difesa acritica dello scalo: 80% a 16,5%”.
Ora arriva il meglio. Il giudizio sulla moratoria formigoniana:
“solo per il 17,5% del panel è giusto prolungare la presenza della Magliana a Malpensa, nonostante perda più di 200 milioni l’anno. Per il 73,5% è un assurdo”.
Pochi dubbi infine sulla fantomatica Compagnia aerea del Nord di cui tutti parlano ma nessuno vuole mettere i soldi…
“solo il 34,8% si dice favorevole, contro un 59% di contrari”.
Da questi dati si evince che i cittadini lombardi sono per la qualità dei servizi, contro lo spreco di soldi, per far contare e decidere i consumatori anzichè le lobby e le clientele e se ne infischiano della Moratoria di Formigoni se questa serve solo a prolungare l’agonia di Alitalia.
Più o meno le cose che – piuttosto solitari – abbiamo detto noi Verdi qui in Lombardia e che quasi nessun giornale si è premurato di riportare. Più o meno l’esatto opposto delle cose che da mesi Formigoni (e corte anessa) predica e che sui giornali hanno fruttato titoli a tutta pagina, interviste chilometriche e appelli della “società civile”…
Bravo Ferruccio De Bortoli, direttore del quotidiano di Confindustria.