Trote, al plurale, e il miraggio del merito

lunedì, febbraio 8th, 2010

La candidatura del “Trota” fa molto discutere in rete… si sa. E’ di oggi la lettera dell’ex coordinatore dei giovani padani di Varese, oggi consigliere provinciale, Marco Pinti  (via Daniele). Bene, uno su mille (un po’) si indigna.

Ma anche il giovane “cavedano” Tremaglia fa molto discutere a Bergamo.

La meritocrazia non sembra proprio essere di casa in Italia. Eppure proprio i giovani dovrebbero ribellarsi. Non è forse questo il germe che infetta la politica, l’economia, la pubblica amministrazione, la competitività, la capacità di soddisfare le ambizioni e premiare i meriti? E quindi di migliorare la nostra regione e il nostro paese?

www.marcellosaponaro.it/blog

Bianco Natal (nel senso del Sud Africa)

mercoledì, novembre 18th, 2009

Qualcuno gli spieghi che ormai neppure più nel Natal

Cattivismi

martedì, novembre 17th, 2009

Aiuto alla famiglia di un immigrato, la Lega protesta col Comune

“Quel nostro caro concittadino è scomparso all’improvviso – racconta il sindaco Gianmario Gatta – per anni aveva vissuto a Cortenuova, da artigiano aveva lavorato anche per il Comune, suo figlio era, e forse è ancora, nella squadra di calcio del paese. Quando il padre è scomparso la famiglia, quasi spontaneamente, è venuta a rivolgersi a noi, perché riconosceva ancora nel Comune di Cortenuova il suo Comune. Non abbiamo avuto problemi a erogare 500 euro per il rimpatrio della salma, riconoscendo il “ruolo avuto nella comunità di Cortenuova da quel cittadino, anche se non più residente”.

“Inoltre – prosegue il primo cittadino – essendo la situazione della famiglia molto difficile economicamente, con un mutuo da pagare che solo la persona scomparsa riusciva a coprire, ci è stato chiesto cortesemente se poteva concedere per una sera l’utilizzo di una sala comunale, dove la famiglia, i parenti e i conoscenti avrebbero avviato una sottoscrizione per garantire finanziariamente le spese funebri, e un po’ di tranquillità alla famiglia. L’abbiamo fatto, dando l’aula consiliare per un’oretta, d’estate. Tutto qua”.

Calderoli di Villa e di Governo

domenica, ottobre 18th, 2009

La villa di Calderoli, pur essendo all’interno del Parco dei Colli e quindi in un area esclusa dai benefici del piano casa, potrebbe godere di una simpatica esenzione. Ma qualcuno sostiene che potrebbe trattarsi di una sanatoria. Andrà l’ineffabile sindaco di Mozzo a controllare Casa Calderoli?

(…) La cosa invece che potrebbe far riflettere e’ il dubbio posto da questi cittadini forse ingiustamente trattati che paleserebbero la possibilita’ che i lavori alla Villa siano gia’ stati eseguiti da tempo.
Quindi- se fosse cosi’- il provvedimento consiliare a questo punto aveva solo compiti di sanatoria e forse giusticherebbe la fretta di sabato mattina.
Non abbiamo gli strumenti per giudicare dal punto di vista tecnico se c’e’ qualche illecito.
Noi pensiamo di no. Ovvero riteniamo come gia’ scritto che la fretta porta spesso a fare cose pasticciate. E quindi se cosi fosse non ci vediamo malafede ma solo fretta servile.

Non riteniamo di cambiare il nostro giudizio circa l’amministrazione anche dopo questi dubbi diffusi ad arte proprio da esponenti della maggioranza.
Non abbiamo interesse a fare gli Sherlock Holmes, neppure a fare congetture poltiche. Non ci interessa. (…)

Dal blog dell’UDC di Mozzo

Difendi il brand, brucia il tricolore! Firmato Castelli.

giovedì, ottobre 15th, 2009

Mi pare sia troppo. Castelli che difende il “brand italia” dall’azione sputtanante (?!?) del centro sinistra (???) è troppo! Spengo Annozero e vado a leggere il terzo tomo di Lisbeth Salander.

Fuori i “negri” tranne quando volantinano per me

venerdì, giugno 5th, 2009

nonpossiamo

Come a Milano anche a Bergamo piovono segnalazioni di migranti clandestini sfruttati della Lega Nord per volantinare contro gli immigrati.

Mi racconta la moglie di un amico:

“ho visto un ragazzo senegalese che imbucava nelle cassette del mio condominio i volantini della Lega Nord. Mi sono avvicinata chiedendogli perchè lo facesse. <<Devo pur mangiare>> mi ha risposto. A quel punto gli ho chiesto se era “regolare” o “clandestino” e lui è scappato via”.

Carlo Scotti-Foglieni censura Carlo Scotti-Foglieni. Peccato, l’aveva detta giusta: Pirovano è immorale.

domenica, maggio 17th, 2009

Carlo Scotti-Foglieni censura se stesso

Peccato che Carlo Scotti Foglieni abbia cancellato la sua nota. Aveva posto un problema “generale” molto giusto. L’occupazione di poltrone. 70 parlamentari oggi sono anche Sindaci o Vice Sindaci di importanti Comuni. Carlo Scotti Foglieni giudicava importante intervenire legislativamente per non consentire l’aggiramento di una norma che già oggi vieta il doppio incarico. Una “questione morale”, diceva.

Mi ero permesso di dirgli che aveva ragione. E che avrebbe dovuto cominciare da Bergamo dove ben due candidati Presidenti (il suo, il legista Ettore Pirovano) e un altro, il cognato di Di Pietro, sono anche Parlamentari. Pirovano è anche Vice Sindaco di Caravaggio.

Carlo Scotti Foglieni cancella la sua nota. Autocensura tardiva...

Peccato. Carlo Scotti Foglieni ha cancellato la nota. L’avrà chiamato Pirovano?

Un piano zeppo di buchi. Bocciato anche dal Tar.

mercoledì, maggio 6th, 2009

Oggi il TAR della Lombardia ha dato ragione alle associazioni ambientaliste (Italia Nostra, Wwf e Legambiente) cancellando altre sette cave dal Piano di Bergamo, per un totale di 6 milioni di metri cubi solo di ghiaia. Il TAR ha confermato che il Consiglio Regionale non ha alcuna competenza per stravolgere il Piano elaborato e approvato dalla Provincia.

Il Bilancio del Piano Cave di Bergamo può dunque essere così riassunto:

  • 14 milioni di metri cubi cancellati dai Consiglieri Regionali in aula, con il voto segreto
  • 6 milioni di metri cubi cancellati dal Tribunale
  • 1 Assessore dimesso
  • 1 dirigente spostato

Il mercato dele vacche (a Bergamo) è stato sconfitto. Ora serve una nuova legge per evitarne altri in futuro.

Roma ladrona e doppio gioco padano

mercoledì, febbraio 4th, 2009

Grazie ai miei Sindaci preferiti, oggi ho inviato questo comunicato stampa. Parla da solo, credo.

Patto di stabilità: perchè la Regione Lombardia non interviene?
Se volesse potrebbe “modificare” le norme nazionali che strozzano i Comuni virtuosi. Lo dice la Legge 133/2008

4 febbraio 2009 – Roma vessa i comuni impedendogli di investire i soldi che hanno, i sindaci leghisti fingono solo di protestare e la Regione Lombardia, che davvero potrebbe intervenire, non fa nulla. Quei sindaci e quei parlamentari leghisti che in queste ore chiedono a Tremonti di modificare l’interpretazione delle regole del patto di stabilità stanno semplicemente recitando una parte. Perché se lo volessero davvero potrebbero intervenire modificando le regole.

Infatti, il comma 11 dell’art 77-ter della Legge 133/08 è chiaro:

“Al fine di assicurare il raggiungimento degli obiettivi riferiti ai saldi di finanza pubblica, la regione, sulla base di criteri stabiliti in sede di consiglio delle autonomie locali, può adattare per gli enti locali del proprio territorio le regole i vincoli posti dal legislatore nazionale, in relazione alla diversità delle situazioni finanziarie esistenti nelle regioni stesse, fermo restando l’obiettivo complessivamente in applicazione dell’articolo 77-bis per gli enti della regione e risultante dalla comunicazione effettuata dal ministero dell’Economia e delle finanze – Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato alla regione interessata”.

Il che significa che Regione Lombardia ha potere di adattare le norme nazionali sul Patto di Stabilità iniziando finalmente a premiare i comuni e le province virtuose. Se solo lo volesse, potrebbe farlo.

E allora mi chiedo: dove è l’Assessore Colozzi? Dove sono gli Assessori regionali leghisti? Dove è il Presidente Formigoni sempre pronto a sfide e contenziosi con il Governo quando questo è di centro sinistra?

L’Assessore al Bilancio Colozzi dovrebbe in queste ore mobilitare tutte le energie del proprio assessorato per supportare analiticamente un adattamento delle norme nazionali tali da liberare i comuni lombardi dai vincoli determinati dalla circolare che interpreta la finanziaria.

Marcello Saponaro

Questa mozione è un colpo di culo (2)

venerdì, gennaio 16th, 2009

Qui ne avevo parlato. Ora potete ascoltarlo.