Domani in Piazza

giovedì, dicembre 10th, 2009

Una piazza anche a Bergamo: per i diritti e le aspirazioni degli italiani. E una piazza in più, telematica: per il diritto all’accesso e all’informazione, senza i quali anche i primi saranno sempre più messi in discussione.

La banda larga può aspettare. Tanto mica c’è la crisi…

martedì, dicembre 8th, 2009

Il Ministro Scajola aveva detto:

la banda larga è un investimento prioritario per il Paese (…) prima della fine dell’anno porteremo in approvazione e finanzieremo la banda larga

Il Consiglio Regionale della Lombardia aveva chiesto che:

venga confermata la volontà di coprire l’intero territorio nazionale con l’infrastruttura per l’accesso veloce a internet con la banda larga

Invece il Parlamento ha bocciato tutti gli emendamenti per il ripristino dei finanziamenti per la banda larga, contro il digital divide. In effetti, se la crisi non c’è, perchè preoccuparsene?

Pisanu contro Pisanu

giovedì, dicembre 3rd, 2009

Io sto con Pisanu!

Ogni tanto la fa giusta. ‘sta volta è pure larga.

martedì, dicembre 1st, 2009

Il Governo nazionale ripristini i finanziamenti (800 milioni di euro) per la banda larga e internet veloce. Questo è il succo della mozione approvata oggi all’unanimità dal Consiglio Regionale della Lombardia. E questo è il testo.

MOZIONE URGENTE

A CONOSCENZA CHE:
Le recenti dichiarazioni del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianni Letta rendono molto incerti i finanziamenti nazionali destinati allo sviluppo della “banda larga”;

CONSIDERATO CHE:
La Lombardia ha una elevatissima incidenza di “terziario avanzato” che ovviamente fa un utilizzo massivo del web, al punto da rendere fondamentale la copertura della rete nella scelta dei luoghi dove avviare attività imprenditoriali;

VISTO CHE:
Regione Lombardia ha tra i suoi compiti istituzionali l’infrastrutturazione a sostegno del tessuto economico e produttivo;

VISTO INOLTRE CHE:
Il Collegato 2010 riconosce a Regione Lombardia il ruolo di promotrice dello sviluppo e della diffusione delle infrastrutture per l’informazione digitale ad alta connettività;

IMPEGNA LA GIUNTA

Ad intervenire presso il governo nazionale affinché venga confermata la volontà di coprire l’intero territorio nazionale con l’infrastruttura per l’accesso veloce a internet con la banda larga e a confermare lo stanziamento di 800 milioni di euro destinato in parte anche al territorio lombardo.

f.to  Marcello Saponaro, Carlo Porcari, Giuseppe Civati, Carlo Monguzzi, Fortunato Pedrazzi,  Giuseppe Benigni, Antonio Viotto, Stefano Tosi, Francesco Prina, Ardemia Oriani, Riccardo Sarfatti, Giuseppe Adamoli, Alessandro Cè, Maria Grazia Fabrizio, Dionigi Guindani, Osvaldo Squassina, Arturo Squassina, Stefano Zamponi, Elisabetta Fatuzzo, Luciano Muhlbauer

Home

venerdì, novembre 13th, 2009

Ecco la risposta agli amici e parenti che si chiedevano dove fosse finito il mio sito “istituzionale”.

Era in ristrutturazione e lunedì toglieremo il reindirizzamento del dominio al Blog (per pochi giorni ancora bisogna scrivere marcellosaponaro.it/home per accedervi). Il buon Leo lo ha rivisto graficamente e soprattutto gli ha aggiunto alcune sezioni più consiliari: i Progetti di Legge, le interrogazioni e le mozioni sono (saranno visto che le stiamo inserendo) tutte catalogate e a disposizione di critica, discussione e iniziativa.

Sempre in Home, trovate anche l’ultimo video inserito. Non solo Sorci Verdi

Restano invariate le sezioni della Rassegna stampa, dei comunicati etc…

Piccoli suggerimenti, che non stravolgano l’impianto, sono calorosamente sollecitati. Grazie!

Banda larga Vs. Banda del Ponte

lunedì, novembre 9th, 2009

Nei prossimi giorni sapremo chi ha vinto: la banda larga per garantire l’accesso a internet veloce a tutti gli italiani oppure la banda dello spreco per garantire finanziamenti e lavoro non produttivi al Ponte sullo stretto di Messina che non ha alcuna utilità per il paese.

La retromarcia sull’eliminazione dei finanziamenti alla banda larga è lenta, nonostante gli appelli delle aziende attive nell’information communication technologies, nonostante il Ministro Scajola, nonostante tutta l’opposizione, nonostante l’IBL, nonostante la rivolta in rete. Nonostante persino gli agricoltori!

Qui la rete non può andare in ordine sparso: giornalisti, esperti e consulenti ICT, politici locali e non, d’opposizione e non, creativi, grafici, ognuno faccia il proprio pezzettino perchè rientrino i finanziamenti (800 milioni) per la banda larga. A scapito del ponte? Sarebbe la soluzione migliore nell’interesse anche dei siciliani. E la Lega Nord farebbe bene a farsene carico invece di trattare solo sulle poltrone di questa o quella Regione.

Cara, mi si è ristretta la banda

giovedì, novembre 5th, 2009

Il Governo si è mangiato 800 milioni di euro destinati alla banda larga. Puntano al sottosviluppo?

Gli 800 milioni per la banda larga potevano essere investiti per sostenere il rilancio economico. Oppure potevano essere messi sotto il materasso, in attesa della fine della crisi. A quanto pare, ha vinto il materasso. (Letta, sul Sole e sul Corriere delle Comunicazioni, via Alessandro)
La notizia arriva giusto prima dell’importante cda di Telecom Italia di domani.
(Luca De Biase)

Se gli investimenti sulla banda larga (lo stanziamento di cui tratta è di 800 milioni di euro) verranno dopo aver risolto i problemi dell’occupazione vuol dire che bisognerà aspettare molti anni. Durante i quali continueremo a chiederci: ma non ci avevano detto che la banda larga (Internet per tutti) creava occupazione? Evidentemente c’è stato un equivoco: sarà la piena occupazione ad aprire la strada alla banda larga.
(Giorgio Meletti)

No, non è un Paese per Internet

I principali paesi stranieri, infatti, non la pensano così: hanno già da anni piani nazionali per estendere la banda larghissima. Per fare un paio di esempi, la Germania punta al 75% delle case entro il 2014, mentre la Francia vuole portare la banda larga in 4 milioni di case nel 2012, con un investimento di ben 10 miliardi di euro.
(PD Vedano Olona)

Le priorità sono altre.
Ad esempio il digitale terrestre di Mediaset.
(Il Blog di Lucacicca)

Alcune considerazioni spicciole: il paese è in crisi fiscale, come i più avvertiti tra voi avranno realizzato. Non c’è nulla di male a stabilire delle priorità, anzi è  una prova di responsabilità e realismo. Il discorso cambia leggermente quando, tra i proclami di uno dei principali esponenti dell’esecutivo e la pietra tombale posta dall’”internet umano” di Palazzo Chigi (uno che la banda ce l’ha da sempre larghissima) passano solo diciassette giorni.
(Phastidio.net)

Era un piano per portare la banda larga 20 Megabit al 96% della popolazione entro il 2012, e almeno i 2 Megabit alla parte restante. Un piano di livello base, per risolvere i nodi più stringenti della nostra rete, afflitta da problemi di copertura (il 12% degli italiani non può avere nemmeno i 2 Megabit) e da una crescente saturazione che rallenta le connessioni degli utenti.
(Vittorio Pasteris)

La mia prima volta (alla girl geek dinner)

venerdì, ottobre 9th, 2009

(cosa sono le GGD)

Ci si vede il 16 ottobre a Milano… e ci saranno anche:

(continua…)

Quelli che odiano internet

domenica, settembre 20th, 2009

Oggi sono alla ricerca del traditore:

Il giorno successivo alla strage del militari italiani a Kabul Il Giornale è uscito con un titolo a tutta pagina su una notizia piccola piccola: qualcuno, nei recessi più nascosti della rete Internet, aveva offeso e dileggiato la tragedia appena occorsa. Con qualche difficoltà un giornalista del quotidiano era riuscito a trovare un blog nel quale si scherniva la fine dei soldati uccisi nell’attentato, con qualche ulteriore difficile ricerca, nei commenti del blog di un giornalista dell’Unità e nell’immenso marasma dei commenti del blog di Beppe Grillo, aveva scovato qualche frase dai toni offensivi verso i militari italiani. Come già accaduto in passato poche flebili tracce in rete sono più che sufficienti a confortare il proprio teorema, a generare un editoriale di Vittorio Feltri in prima pagina, a far comporre il titolo enorme “Quelli che sputano sui nostri morti”.

Non si tratta solo di cattivo giornalismo, la rete italiana in queste ora trabocca di testimonianze commosse e preoccupate sulla strage di Kabul, il fatto è che queste persone odiano Internet. (continua…)

Via Mantellini

Sono qui

martedì, giugno 16th, 2009

Indirizzo su Facebook

Anche il mio indirizzo ora è semplice:

facebook.com/marcello.saponaro

E tu? Che indirizzo ti sei preso?

Update 16/6/2009: e da oggi sono anche qui, con la pagina sostenitori. E non ci sono limiti all’amicizia…