Era libera. Era giornalista.

mercoledì, ottobre 7th, 2009

Sullastrada 3

sabato, ottobre 3rd, 2009

Se pensi che l’informazione in Italia sia di buona qualità non venire domani alla manifestazione per la libertà di stampa. Tutti gli altri, ed io con loro, invece si ritroveranno oggi alle 16.00 in Piazza Vittorio Veneto a Bergamo.

Alle 18 mi sposto a Caravaggio per la manifestazione contro la mega cava che rischia di prosciugare i fontanili e con essi la sacra fonte del santuario e con essi la possibilità di pianificare con trasparenza e buonsenso l’escavazione di ghiaia in Provincia di Bergamo. E’ importante essere in tanti. Formigoni, la Lega Nord, il Presidente Pirovano e Marco Pagnoncelli non ci saranno.

Meglio un Duccio oggi che un La Russa anche domani

lunedì, giugno 29th, 2009

Duccio è un rompiballe. Fa molte domande, le grida dall’altra parte del marciapiede o rincorre il malcapitato per decine di metri con la telecamera appresso.

E’ l’animatore di Qui Lecco Libera.

Capita che i malcapitati si infastidiscano, fuggano, non rispondono. E’ abituato e fa lo stesso. Anzi, fanno il suo gioco: quello di youtube e del blog sul quale saranno poi immortalati.

Duccio è stato denunciato dalla Questura di Lecco per “grida sediziose” all’indirizzo del Ministro La Russa.

Sabato scorso, il 27 giugno, sotto la grandine tante persone si sono ritrovate a Lecco per testimoniare solidarietà a Duccio. Tra loro anche Beppino Englaro, Salvatore Borsellino, Mario Portanova, Renato Sarti. Moni Ovadia ha inviato questo video che vi propongo in solidarietà a Duccio. Perchè La Russa si ricordi che la nostra Costituzione è ancora vigente.

Febbre suina o informazione influenzata

domenica, maggio 17th, 2009

Maiale e febbre suina

La memoria è corta e l’informazione è  veloce, a volte troppo. Ogni tanto, è utile fermarsi a rileggere le notizie “vecchie”, sia pur di pochi giorni, perchè solo rileggendole riusciamo a confrontarle con le successive che vorrebbero venderci come nuove e autentiche.

La febbre suina fa al caso nostro e le fonti linkate sono casuali e rappresentative di tutto il sistema informativo tradizionale.

  • 27 aprile: i morti sono 149 nel solo Messico e le persone ricoverate 1650
  • 28 aprile: i morti crescono a 152 in Messico
  • 3 maggio: brusco rallentamento dei morti. Il 3 maggio si registrano infatti solo 19 morti in Messico. Fortunatamente 133 messicani sono resuscitati
  • 5 maggio: nel mondo i morti sono 30. 1419 casi di virus riscontrati. Evidentemente il “Mondo” del 5 maggio è assai meno popolato del “Messico” del 27 aprile
  • 14 maggio: 65 morti nel Mondo

Mia cognata Yanet, messicana di Guadalajara, sostiene che l’industria farmaceutica sia tra le più colpite dalla crisi economica. Che il benefico effetto “aviaria” andava scomparendo e servisse un altro animale per rivitalizzare i propri bilanci. Ecco, il maiale. Del maiale, si sa, non si butta via niente. Neppure le bufale.

Il bello di Facebook / Bergamo è verde, commenti e chiarimenti

giovedì, dicembre 11th, 2008

Su Facebook, tra i commenti del mio status, è nata una bella discussione tra me, Carlo Scotti Foglieni (Forza Italia) e chiusa pochi minuti fa da Valter Grossi (Assessore al territorio e allo sviluppo economico di Bergamo).
L’argomento è il verde e il cemento di Bergamo. La discussione si è svolta a commento dello status che annunciava la messa on line della trasmissione con il Sindaco Bruni.
S’è fatto un po’ di chiarezza su Bergamo e sulla propaganda leghista (e forzitaliota). La discussione può proseguire anche qui.

(continua…)

Marge è viva e lotta insieme a noi

martedì, settembre 23rd, 2008

Tanti blog e poi Libero di VIttorio Feltri e poi Dagospia di Roberto Dagostino. In tanti hanno fatto a gara ieri per annunciare la morte di Marge Simpson.
No, questa volta non è Luca a fare il contropelo all’informazione. E’ Giornalettismo a svelare che sarebbe bastata una telefonata alla Fox o una più accurata verifica della fonte per capire che si trattava di una bufala fattasi notizia.
La morale è quella di sempre: dell’informazione non si può fare a meno ma non credergli subito è meglio. Anche quando è 2.0…

C’è qualcosa di molto facile che io posso fare, accendere la rete e mettermi ad ascoltare

mercoledì, settembre 10th, 2008

Eugenio Finardi dovrebbe riscriverla questa magnifica canzone. Non so perchè ma lui e La (sua) Radio mi sono venuti in mente questa mentre leggevo alcuni blog dopo una piacevole riunione – una volta tanto conviviale – sui navigli.
In primis Andrea Mollica. Secondo me non è un umano. E’ un androide. Dice di avere poco più di vent’anni ma l’età esatta non la conosce nessuno e infatti non l’ha scritta nel suo profilo su Blogspot e neppure in quello su Facebook. Sa tutto di Stati Uniti, sondaggi, politica americana e ha buone infiltrazioni in quella europea. Prima o dopo Camillo c’è Andrea.
E poi Giuseppe Adamoli. Un politico di lungo corso, già Consigliere Regionale nella “Prima Repubblica” e “padre” del nuovo Statuto di Regione Lombardia approvato lo scorso luglio. E’ uno dei pochi che si è impossessato – senza averne timore – anche degli sturmenti 2.0. Ha aperto il Blog e un canale Youtube. E li usa!
E poi Quotidianità di un libertario. Ne consiglio la lettura a tutti soprattutto la sera quando comincia a salirvi un po’ di statalismo… Lo cura. :-)
Non so chi di loro tre (e dei molti altri amici che trovate nel blogroll) abbia più visite. Tutti hanno una funzione. Più che una funzione, un motivo. E noi possiamo leggerli e confrontarci. E loro, così, solo sulla rete possono dire quelle cose in quella forma.
Tutto questo per dire che il web 2.0 è una bella opportunità. Se non la si spreca con troll, insulti e inutili rumori di fondo è meglio. Questo anche per spiegare a Wallace e Arcobalengo per quale motivo il server li cancella non appena mettono un unghia su questo blog.

Sempre più giornali… a Bergamo

giovedì, giugno 5th, 2008

E’ una bella notizia per tutti. Anche per chi deve fare i conti con un po’ di concorrenza in più. Un tempo, non tanto remoto, era solo il colosso e quello piccolo e, per questo, più aggressivo, popolare, sportivo. Poi venne l’esperimento – riuscito – dei fratelli Cipriani (nella direzione) e di Nicky Grauso (nella proprietà) che oggi prosegue con una nuova proprietà (Rigotti) e una nuova direzione (Enzo Cirillo). I Cipriani hanno scelto ancora una volta Bergamo per proseguire la stessa innovazione con la nuova testata. Gennaio 2008 è invece il mese del rilancio di Bergamosette sotto la guida di Cesare Zapperi: nuove pagine, nuove rubriche, molta più informazione. Ma non è ancora finita. Zapperi ha lasciato Bergamosette che manterrà qualità e impostazione sotto la direzione di Pierluigi Saurgnani per occuparsi di una nuova creatura solo elettronica, ben finanziata e robusta nella redazione fin dall’avvio. A giorni lo start?
Pluralismo è fatto. Auguri.

Informazione libera e verde

lunedì, maggio 19th, 2008

Che strano non c’è Radio Radicale. E’ quanto ho pensato notandone l’assenza al Consiglio Federale dei Verdi lo scorso 10 maggio. Infatti non c’erano giornalisti. Nessuno. Qualcuno aveva deciso che non dovessero esserci. Eppure l’Esecutivo Nazionale non aveva stabilito di chiudere nessuna porta… Ecco, per evitare che succeda ancora vi chiediamo di firmare questo appello.

Bombe di cibo e di verità per la Birmania

sabato, maggio 10th, 2008

Immagine tratta da Il Riformista www.ilriformista.itSono a Roma per il Consiglio Federale dei Verdi. Vi racconto poi, questa sera. Volevo solo dirvi che finalmente assisto a un bel dibattito nel parlamento dei Verdi. Libero e senza (o minori condizionamenti). La giornata è iniziata con un minuto di silenzio in ricordo delle vittime in Birmania.
Sia ben chiaro. Non è “madre natura” ad averli uccisi. Ad uccidere in Birmania è il regime al governo di quel paese. E allora bombardiamolo. Di viveri e di informazione.