Chiudere per rettifica, il bavaglio è anche alla rete

venerdì, giugno 11th, 2010

Il bavaglio è soprattutto alla rete. Guido Scorza ce l’ha spiegato per dei mesi. E ora manca solo il voto alla Camerà perchè diventi legge:

Il rischio che oggi diviene realtà è quello che ho già paventato decine di volte: all’indomani dell’entrata in vigore della nuova disciplina sulle intercettazioni, la Rete rischia di “chiudere per rettifica” (lo scrivevo, ironia della sorte, esattamente l’11 giugno del 2009!).

Che siate un blogger, il gestore di un “sito informatico” o piuttosto abbiate un canale su You Tube, in un momento qualsiasi, magari nel mezzo delle Vostre agognate vacanze, qualcuno potrebbe chiedervi di procedere alla rettifica di un’informazione pubblicata e Voi ritrovarvi costretti a scegliere se dar seguito alla richiesta senza chiedervi se sia o meno fondata, rivolgervi ad un avvocato per capire se la richiesta meriti accoglimento o, piuttosto, opporvi alla richiesta, difendendo il vostro diritto di parola ma, ad un tempo, facendovi carico di grosse responsabilità.

Ve la sentirete di rischiare in nome della libertà di parola attraverso un blog che non vi da da mangiare e vi porta via, invece, decine e decine di ore di sonno?

Temo che in molti risponderete (o magari risponderemo) di no!

E se vi distraesse un attimo dal vostro blog, magari, per lavorare e riceveste una richiesta di rettifica?

In forza della nuova disciplina andreste in contro ad una sanzione fino a 12 mila e 500 euro per non aver provveduto alla rettifica entro 48 ore…

www.marcellosaponaro.it/blog

I ponti di Alex su Rai Radio 3

domenica, maggio 23rd, 2010

Finalmente qualcuno si ricorda di Alex Langer. Lo fa Rai Radio 3 con un programma in quattro puntate ascoltabile anche in podcast.

Ricordarlo oggi è ancora importante, necessario. Costruttore di ponti in terra di muri, Alex Langer ha ancora tanto da insegnarci.

www.marcellosaponaro.it/blog

Il mio blog non sarà più lo stesso. E neanche il tuo.

venerdì, maggio 21st, 2010

Guido Scorza e Alessandro Gilioli, tra i tanti, ci spiegano che la legge bavaglio, che imbavaglia anche i blog e qualsiasi altro – generico – “sito informatico” ha fatto un altro passo avanti. In Commissione al Senato.

Ma tanti passi avanti li hanno fatti anche gli organizzatori della protesta contro la legge bavaglio. E vale la pena camminare insieme questa volta.

www.marcellosaponaro.it/blog

Cercasi direttore di “libero” giornale universitario

lunedì, aprile 26th, 2010

Appresa la notizia, sembra che tutti i candidati abbiano ritirato la domanda…

www.marcellosaponaro.it/blog

“Troppi tweet fanno un twat”

domenica, aprile 11th, 2010

Troppi tweet, fanno un twat – cioè un idiota

Lo dice il leader dei conservatori inglesi David Cameron. A volte è vero. A volte un idiota lo fanno anche troppi comunicati stampa, troppe comparsate televisive, troppe interviste.

E poi ho ascoltato Pietro Ichino, alla direzione regionale del PD, dire che il bel lavoro fatto con il Libro bianco “La Lombardia del futuro” (qui il PDF) non lo ha letto nessuno, non lo conosce nessuno, non è stato utilizzato da nessuno.

Spesso si sente dire che il problema del PD è la “comunicazione”. In parte è vero, soprattutto per le nuove forme di comunicazione. Filippo Penati si è speso sicuramente tantissimo in campagna elettorale. Si è speso girando tutta la Regione, dalle valli alla bassa, dalle città alle campagne, dai laghi al mare, se l’avessimo. Ma come è possibile che i video sul suo canale raggiungano una media di 50 / 60 visioni? Come è possibile che non abbia visto un solo AdW di Google per promuoverne il sito, realizzato appena in tempo per la campagna? Come è possibile che abbia poco più di 2200 fan e poco più di 3200 amici su Facebook? Come è possibile che non sia stata fatta neppure una riunione dei blogger democratici lombardi (la proposi in tempi non sospetti… quando avevo anche altre cose da fare a Bergamo…) per sostenere le informazioni, le idee, le proposte di Filippo Penati?

La sobrietà è cosa buona e utile. E la sobrietà che serve alla politica è anche quella di prendersi il tempo di riflettere e studiare. Trasformare tutto in “comunicazione” anche quando c’è poco da comunicare, se non la propaganda, alla lunga distrugge la capacità di innovare e di essere leader.

Ma comunicare è vitale. Esattamente come lo era cent’anni fa, con altri mezzi. Oggi i mezzi sono di più, se non diversi.

La via di mezzo è quella giusta: riflettere, approfondire, proporre e poi farlo sapere agli uomini e alle donne.

www.marcellosaponaro.it/blog

Qui ci vuole il Daily Planet

lunedì, aprile 5th, 2010

Sembra che ad inventarsi le notizie non fosse solo il buon Tommaso Debenedetti.

Emmebi spiega con precisione il sistema Klaus Davi. E il nostro Beppe Facchetti denuncia il “massmediologo” ai probiviri dell’Assorel, l’Associazione di categoria delle agenzie di relazioni pubbliche.

Così, solo per dire che oltre alla libertà di informazione, a volte, si dovrebbe lavorare anche sulla qualità dell’informazione.

(Via Wittgenstein)

Era libera. Era giornalista.

mercoledì, ottobre 7th, 2009

Sullastrada 3

sabato, ottobre 3rd, 2009

Se pensi che l’informazione in Italia sia di buona qualità non venire domani alla manifestazione per la libertà di stampa. Tutti gli altri, ed io con loro, invece si ritroveranno oggi alle 16.00 in Piazza Vittorio Veneto a Bergamo.

Alle 18 mi sposto a Caravaggio per la manifestazione contro la mega cava che rischia di prosciugare i fontanili e con essi la sacra fonte del santuario e con essi la possibilità di pianificare con trasparenza e buonsenso l’escavazione di ghiaia in Provincia di Bergamo. E’ importante essere in tanti. Formigoni, la Lega Nord, il Presidente Pirovano e Marco Pagnoncelli non ci saranno.

Meglio un Duccio oggi che un La Russa anche domani

lunedì, giugno 29th, 2009

Duccio è un rompiballe. Fa molte domande, le grida dall’altra parte del marciapiede o rincorre il malcapitato per decine di metri con la telecamera appresso.

E’ l’animatore di Qui Lecco Libera.

Capita che i malcapitati si infastidiscano, fuggano, non rispondono. E’ abituato e fa lo stesso. Anzi, fanno il suo gioco: quello di youtube e del blog sul quale saranno poi immortalati.

Duccio è stato denunciato dalla Questura di Lecco per “grida sediziose” all’indirizzo del Ministro La Russa.

Sabato scorso, il 27 giugno, sotto la grandine tante persone si sono ritrovate a Lecco per testimoniare solidarietà a Duccio. Tra loro anche Beppino Englaro, Salvatore Borsellino, Mario Portanova, Renato Sarti. Moni Ovadia ha inviato questo video che vi propongo in solidarietà a Duccio. Perchè La Russa si ricordi che la nostra Costituzione è ancora vigente.

Febbre suina o informazione influenzata

domenica, maggio 17th, 2009

Maiale e febbre suina

La memoria è corta e l’informazione è  veloce, a volte troppo. Ogni tanto, è utile fermarsi a rileggere le notizie “vecchie”, sia pur di pochi giorni, perchè solo rileggendole riusciamo a confrontarle con le successive che vorrebbero venderci come nuove e autentiche.

La febbre suina fa al caso nostro e le fonti linkate sono casuali e rappresentative di tutto il sistema informativo tradizionale.

  • 27 aprile: i morti sono 149 nel solo Messico e le persone ricoverate 1650
  • 28 aprile: i morti crescono a 152 in Messico
  • 3 maggio: brusco rallentamento dei morti. Il 3 maggio si registrano infatti solo 19 morti in Messico. Fortunatamente 133 messicani sono resuscitati
  • 5 maggio: nel mondo i morti sono 30. 1419 casi di virus riscontrati. Evidentemente il “Mondo” del 5 maggio è assai meno popolato del “Messico” del 27 aprile
  • 14 maggio: 65 morti nel Mondo

Mia cognata Yanet, messicana di Guadalajara, sostiene che l’industria farmaceutica sia tra le più colpite dalla crisi economica. Che il benefico effetto “aviaria” andava scomparendo e servisse un altro animale per rivitalizzare i propri bilanci. Ecco, il maiale. Del maiale, si sa, non si butta via niente. Neppure le bufale.