Green economy, ecosostenibilità e giovani (GD Gallarate)

sabato, febbraio 5th, 2011

Giovedì 10 febbraio alle ore 21.00

Sala ACLI
Via Arnaldo Agnelli 33
Gallarate (VA)

GREEN ECONOMY, ECOSOSTENIBILITÀ & GIOVANI: IL FUTURO NEL PRESENTE

Interveranno:

- PAOLO RICOTTI, docente presso la Facoltà di Economia dell’Università di Milano-Bicocca, Presidente del PLEF (Planet Life Economy Foundation);

- MARCELLO SAPONARO, imprenditore, ex consigliere regionale PD Lombardia;

- FEDERICO ANTOGNAZZA, ingegnere ambientale, membro di 350.org .


Giovani Democratici Gallaratese

(l’appuntamento su facebook)

Tariffe atomiche

mercoledì, dicembre 1st, 2010

Più o meno per l’entrata in vigore delle nostre centrali (o forse è meglio dire: più o meno quando inizieremo – forse – a costruirle) il costo del nucleare si profila così:

NUCLEAR energy will be more expensive than most forms of renewable energy by 2020, according to the University of NSW energy expert Mark Diesendorf.

Fonte: The Sidney Morning Herald

In aggiunta, metteteci che noi non abbiamo uranio… salvo il giacimento tra la Val Seriana e limitrofi…

Sono green e te lo dico

domenica, ottobre 31st, 2010

Voglio dare notizia anch’io, sia pur con qualche giorno di ritardo, della nascita di Low Impact, un’associazione di imprese, istituzioni e cittadini con pratiche virtuose. E che tali pratiche vogliono diffondere.

Questo che segue è il comunicato ufficiale pubblicato da Letizia Palmisano, giornalista ambientale e portavoce di Low Impact.

In Italia, quasi 7 aziende su 10 hanno a cuore il rispetto dell’ambiente e più della metà non ritiene che esistano certificazioni adeguate. Manca un’efficace comunicazione delle azioni green

Sono questi i risultati dell’attività di ricerca presentati da Low Impact,  associazione nata per creare un punto d’incontro tra aziende, istituzioni e  cittadini che dimostrino di adottare comportamenti virtuosi nel rispetto dell’ambiente

Roma, 27 ottobre 2010. Cresce in Italia la sensibilità delle aziende verso i temi della sostenibilità ambientale: il 66,7%, quasi 7 aziende su 10, adotta politiche e pratiche rispettose dell’ambiente. È il dato presentato oggi  presso la Camera dei Deputati dall’associazione Low Impact, emerso dalla ricerca condotta da Popai Italia Associazione Internazionale di Retail Marketing su un campione  di 180 aziende.

Nelle aziende eco-friendly, l’attenzione è rivolta principalmente verso  politiche virtuose di risparmio energetico e l’utilizzo di materiali ecocompatibili (60% del totale), oltre alla gestione differenziata della raccolta dei rifiuti (56,7% del totale).

Il  41,2% delle aziende “green”  ha  acquisito certificazioni ambientali . Una considerevole parte  (il  58%) non lo ha fatto perché non ritiene che esistano certificazioni adatte per la propria azienda.  Le motivazioni sono varie: il 21,4% ritiene che siano troppo impegnative, il 14,3% troppo costose.

Il 26,5% delle aziende che ha adottato pratiche virtuose e rispettose dell’ambiente lo ha fatto per strategie di branding, il 17,6% invece per adeguamento al mercato e alla concorrenza. Tra le aziende che hanno comunicato le azioni green intraprese (54,8%), la totalità di esse è convinta dei risultati positivi generati.

Lo scopo principale di Low Impact, associazione senza fini di lucro, è quello di costituire un punto di riferimento autorevole capace di valutare e comunicare le azioni green svolte da aziende e istituzioni.

(continua…)

Bolgare chiama Copenaghen

venerdì, settembre 10th, 2010

Domani sera (11 settembre alle ore 21.00) sarò alla Festa democratica di Bolgare nell’area feste al Parco Nochetto per partecipare a un dibatto su Green Economy, economia e lavoro che cambiano.

Insieme a me ci sarà Ferdinando Piccinini, Segretario Generale della Cisl di Bergamo. Vladimiro Lanfranchi della segreteria cittadina del PD di Bergamo coordinerà il dibattito e farà le domande.
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Grey Economy, la manovra che taglia efficienza energetica e liquidità alle imprese

venerdì, giugno 25th, 2010

Grazie alla manovra economica del Governo tutti i bonifici effettuati per il pagamento di opere di ristrutturazione e riqualificazione energetica saranno soggetti al 10% di ritenuta d’acconto che sarà prelevata direttamente dalla banca o dalle Poste alla ricezione del pagamento.

Quindi, se la norma non sarà modificata alla Camera, il Governo è riuscito in un colpo solo a dare l’ennesima mazzata al settore emergente dell’efficienza energetica, a tagliare la liquidità alle imprese artigiane e a quelle dei serramenti, a spingere verso l’evasione e il lavoro nero l’economia verde.

(Via Leonardo Fiorentini, Via Uncssal)

(continua…)

Green Hotel

sabato, giugno 19th, 2010

Letizia, dopo un paio di notti trascorse nell’Hotel fatto di rifiuti, ha deciso di puntare su qualcosa di più comodo… ma altrettanto sostenibile.

Concordo.

Bergamo chiama Copenaghen

martedì, marzo 23rd, 2010

Il futuro, il lavoro, la Green Economy (anche a Bergamo) è il sottotitolo dell’incontro che ho organizzato per ragionare, in questa campagna elettorale, dell’economia che verrà e dello sviluppo che sapremo costruire per dare speranza alle giovani e alle future generazioni.

Insieme a me tre ospiti importanti: Pasquale Pistorio, già Vice Presidente di Confidustria e patron di una delle aziende più innovative della penisola, la società franco-italiana STMicroelectronics; Andrea Distefano, direttore di Valori (la rivista di Banca Etica) e voce amatissima di Radio Popolare per le sue trasmissioni di economia e finanza; Angelo Carrara, Presidente dell’Associazione Artigiani di Bergamo.

Vi aspetto tutti! Domani sera, mercoledì 24 marzo, alle 18.30, nei locali dell’Urban Center (davanti alla stazione dei treni).

www.marcellosaponaro.it/blog

Ufficio sostenibile

venerdì, marzo 12th, 2010

Dai prodotti di pulizia all’hardware rigenerato, dal materiale di consumo eco friendly al credito di “comunità” dalla pausa caffè equa e solidale all’arredo prodotto con materiali recuperati, dal software libero allo spazio per le imprese sociali. Insomma, tutto ma proprio tutto per lavorare in un ufficio sostenibile.

www.marcellosaponaro.it/blog

Finanziaria a banda stretta

giovedì, dicembre 10th, 2009

La puntata di ieri 9 dicembre di Sorci Verdi. In studio: Maurizio Laini, Sergio Gandi, Marcello Saponaro. In collegamento telefonico: Stefano Quintarelli e Susan Quercioli. Conduce Eliana Pasquini.

In questa puntata si parla della Finanziaria 2009, della banda larga e dello sviluppo. Come lo vogliamo?

Se sei su Facebook, il video qui

Domani il mondo a Copenhagen

domenica, dicembre 6th, 2009

Inizia domani e proseguirà fino al 18 dicembre il COP15, la Conferenza mondiale delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici. La più importante, si dice, da quella di Rio de Janeiro del 1992.

In gioco ci sono i soldi, tanti soldi: quelli degli investimenti per ridurre la “febbre del pianeta”, quelli che dovremo pagare per ridurre dell’50% le emissioni di CO2 (rispetto alla CO2 che il mondo produceva nel 1990) entro l’anno 2050. Questa è la proposta del Governo danese. Una proposta che anche fosse sufficiente ha il grande difetto di non mettere i leaders del mondo di fronte alle proprie responsabilità negli anni del proprio mandato. Nel 2050, tra quarant’anni, Berlusconi – sono sicuro – non ci sarà più. Formigoni neppure. Gordon Brown e la Merkel sfioreranno il secolo di vita. Obama e Zapatero saranno novantenni. Nessuno, comunque, risponderà del proprio coraggio: avuto o mancato in quel di Copenhagen.

Chi paga? L’India, la Cina e il Brasile sostengono che a pagare debbano essere i paesi ricchi. Devono pagare riducendo le proprie emissioni e trasferendo le tecnologie ai paesi pù poveri. La Cina chiede che le riduzioni siano legate al PIL procapite, non a quello globale. In gioco ci sono almeno 10 triliardi di dollari. Il più grande flusso di risorse dal nord al sud del mondo mai visto. In tecnologie low carbon.

Comunque vada Copenhagen, la Green Economy è cominciata. Facciamo in modo d’arrivare in tempo allo sviluppo sostenibile.