La legge sul clima passa alla Camera. Pardon, al Congresso.

sabato, giugno 27th, 2009

Climate bill

Buon lavoro ragazzi! Fate anche la nostra parte per qualche anno.

Sorci Verdi e radioattivi

mercoledì, marzo 25th, 2009

Centrale nucleare

Sarà Pietro Macconi, consigliere regionale di AN, a confrontarsi con me questa sera a Sorci Verdi sul presunto ritorno del nucleare in Italia. Parleremo di centrali atomiche di III e IV generazione, di costi e di sicurezza, di innovazione e di candele, di fonti rinnovabili e di idrogeno, di miniere e della Val Seriana.
Conduce Eliana Pasquini e l’appuntamento è come sempre il mercoledì alle 22.00 in diretta su Video Bergamo e su Sky al canale 931. E quando volete, le vecchie puntate, su www.sorciverdi.tv.
Si può telefonare in diretta allo 035-215879.

Lussana nukes

sabato, marzo 21st, 2009

Centrale nucleare di Springfield

Lunedì mattina alle 9.00 sono al Liceo Scientifico Lussana di Bergamo per un dibattito sul Nucleare e le energie rinnovabili. Il confronto è organizzato dagli studenti nell’ambito della cogestione. Insieme a me ci sarà il collega di Forza Italia Carlo Saffioti.

E’ quasi Green new deal (ma non in Italia)

venerdì, marzo 13th, 2009

Se io fossi Franceschini volantinerei questa tabella in cui si vede come l’Italia è il Paese che nel mondo ha investito la quota proporzionale più bassa dei suoi incentivi anticrisi nelle iniziative ambientali (i dati completi li trovate qui, cliccare in alto a destra “Ambiente, Italia ultima”).

Via Piovono Rane

Atomi e numeri

giovedì, febbraio 26th, 2009

Tra i peana, gli appelli e le petizioni, è bene fare prima un po’ di chiarezza. Marco Pagani ci riesce con grande semplicità ed efficacia. Dopo si può iniziare a discutere dell’utilità, dei rischi e dei costi (e di chi li paga).

Nucleare in Italia: errori di aritmetica, pelli d’orso e costi segreti

Ho visto grandi entusiasmi su gran parte della stampa italiana per l’accordo italo francese per la costruzione di 4 centrali nucleari sul suolo italiano. Presi dall’entusiasmo, i media hanno commesso clamorosi errori e taciuto diverse scomode verità.

(1) Quale accordo?

Come spiega benissimo Ugo Bardi in questo post, non esiste al momento alcun contratto tra ENEL e EDF, ma solo un memorandum of understanding. Tutto quello che appare sui media è essenzialmente fumo.

(2) 25% del fabbisogno nazionale? sarebbe meglio scrivere 14%!

Secondo Repubblica, le 4 nuove centrali potrebbero garantire il 25% del fabbisogno di energia elettrica. Chi ha fatto i conti per l’articolista Marco Patucchi? Ora, anche uno scolaretto sa che

  • in un anno ci sono 8760 ore,
  • una centrale nucleare è attiva più o meno per l’80% del tempo (valore medio sul funzionamento di una decina di centrali francesi)
  • 6,4 GW * 8760 h * 80% = 44850 GWh = 44,85 TWh
  • Secondo Terna, i consumi elettrici italiani sono pari a 320 TWh all’anno
  • 44,85 TWh/320 TWh = 14%

Questa percentuale corrisponde all’ipotesi che i consumi elettrici restino costanti. Forse all’ENEL pensano invece che nel 2020 avremo operato una notevole decrescita…

(3) Si vende la pelle dell’orso prima di averlo catturato

Molti scrivono che i reattori EPR di terza generazione sono più potenti e più efficienti di quelli del passato. Peccato che ci si dimentichi di dire che al momento nessuno di questi reattori è ancora in funzione.

Si dicevano meraviglie anche del Superphénix, prima della sua costruzione; poi ha funzionato solo per 13 anni, con un costo di ben 9 miliardi di €. The Independent segnala il fatto che, in caso di incidente, il rilascio di radiazioni potrebbe essere maggiore che per le centrali di vecchia generazione.

L’unico reattore EPR in costruzione si trova a Okiluoto in Finlandia. I tempi di realizzazione sono come segue

  • autorizzazione: 2000
  • inizio lavori: 2005, con prevista conclusione nel 2009
  • dopo vari stop, problemi e ritardi, ora sembra che debba essere completa nel 2012

Qui parlo dei vari problemi di sicurezza in cui è incorso il reattore.

I precisissimi e efficientissimi finlandesi impiegheranno probabilmente 12 anni dall’autorizzazione alla messa in rete. E qualcuno pensa seriamente che i caciottari, lottizzati, pasticcioni e litigiosi italiani riescano a farcela in 11 anni, senza aver nemmeno raggiunto un accordo sui siti delle centrali?

(4) Qualcuno si preoccupa dei costi?

Nessuno dei principali giornali italiani ha pubblicato una sola riga su quanto dovrebbero costare agli italiani le 4 centrali (non la Repubblica , nè il Corriere , nè La Stampa).

Evidentemente, quando si tratta di fare propaganda, meglio tacere certi numeri.

Conosciamo però la storia del reattore finlandese. Inizialmente doveva costare 3,7 miliardi di €, ma i vari guai e iritardi hanno fatto lievitare i costi a ben 5,2 miliardi di € .

Quattro centrali in Italia ci costerebbero oltre 20 miliardi di €, sempre che si riesca a essere parsimoniosi e onesti come i finlandesi…In pratica qualcosa come quattro ponti sullo stretto di Messina.

Ma chi vogliono babbiare, questi?

Una nuova catena solare. Perchè ci riprovano…

venerdì, febbraio 13th, 2009

Anch’io voglio essere un anello del Kuda:

Nella finanziaria del 2008 il Governo Prodi aveva introdotto, a decorrere dal 10 gennaio 2009, l’obbligo per gli edifici di nuova costruzione, ai fini del rilascio del permesso di costruire, l’installazione di impianti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, in modo tale da garantire una produzione energetica non inferiore a 1 kW per ciascuna unità abitativa, compatibilmente con la realizzabilità tecnica dell’intervento.
Il governo italiano persiste con questo atteggiamento miope, arretrato e irragionevole e non perde occasione per portare avanti una malcelata battaglia contro la difesa ambientale. Fortunatamente alcuni comuni hanno già introdotto l’obbligo, ma le sostanze nocive non si fermano ai confini comunali. Chiediamo a gran voce che l’obbligo venga re-introdotto alla Camera.

E sono il 31° insieme a ilKuda, CernuscoTV, Osservatorio sul Razzismo in Italia, Zadig, Follonica, Marcella Zappaterra, Alessandro Ronchi, Verdi Forlì-Cesena, Verdi Emilia Romagna, BaseVerde, Blog del Giorno, Letizia Palmisano, LETIZIA’S BLOG, Fiore Blog, Verdi di Ferrara, il Derviscio, Ciwati, PD Cogliate, Sale del mondo, Informazione senza filtro, Ladri di marmellate, Resistenza civile, Life in Italy, Ma’pe iabbu, Maurizio Baruffi, Dea Maltea, Eco, Sciura Pina, SpreadRSS, Tau2 Zero, Marcello Saponaro, …

Sono 85 sono giovani e forti…

sabato, dicembre 20th, 2008

E tutti in salute… :-)

Andrew Crumb about Obama’s green staff

venerdì, dicembre 12th, 2008

Svolta verde
Le nomine di Obama in materia energetica sono un’ottima premessa per il Green New Deal, il mio maggior auspicio per la politica americana dei prossimi anni.

La luce dell’avvenire (a Solza e a Bergamo)

domenica, dicembre 7th, 2008

Il Comune di Solza passa ai led e risparmia energia (vedi anche Bergamonews, Terradadda e Ecomanager).
Una simile iniziativa ha preso il Comune di Bergamo che nel nuovo Parco di Via Leopardi installerà dieci lampioni a energia solare e led brevettati dall’architetto bergamasco Fulvio Valsecchi.
Notizie in controdenza ai tagli del Governo…

Più tetti solari, meno tasse. Un passo alla volta stiamo vincendo.

sabato, dicembre 6th, 2008

Il Sole24Ore e Edilportale danno notizia che Tremonti e Berlusconi potrebbero tornare indietro anche dall’odioso strumento del “silenzio dissenso” (l’Agenzia delle entrate non ti risponde e la domanda di detrazione si intende rifiutata). Dopo il passo indietro sulla retroattività” rimarrebbe solo il taglio economico vero e proprio da cancellare per poter cantare vittoria.
E allora continuiamo! Qui la causa su Facebook. Qui la catena blogger giunta ora a 28 sostenitori: ilKuda, Vivere Cernusco, Jacopo Fo, Informazione senza filtro, Sharondreams, Osservatorio sul Razzismo in Italia, Blog del Giorno, CernuscoTv, Appunti e Virgole, Andrea Mollica, Giuseppe Civati, Samie, PDLissone, Gruppo Acaja, Life in Italy, I giardini pensili hanno fatto il loro tempo, Letizia Palmisano, Cittadino a Pero, Cronache Marziane, Impianti Termici, Marcello Saponaro, nel senso di Marcello. Fiore|Blog, Rigitan’s, Tau Zero, Soluzioni immaginarie, Alessandro Ronchi, Verdi di Treviglio, …

p.s. comunicate anche a me, nei commenti, eventuali nuove adesioni (oltre che a IlKuda). E ricordatevi di citare tutti gli aderenti nel post di sostegno alla catena per il 55%.