E questo chiude la partita (se siamo intelligenti)

martedì, luglio 27th, 2010

Il Corriere di oggi riprende The New York Times:

Oggi negli Stati Uniti la produzione di energia solare costa meno di quella nucleare. (…) Secondo lo studio di Blackburn negli ultimi otto anni il costo del fotovoltaico è sempre diminuito, mentre quello di un singolo reattore nucleare è passato da 3 miliardi di dollari nel 2002 a dieci nel 2010.

Anche perchè il solare è destinato a diminuire ancora di più in futuro, il nucleare (questo tipo nucleare!) è destinato invece ad aumentare. E i motivi sono sempre gli stessi, quelli che l’ideologia e la propaganda non vogliono mostrare: sono sempre più alti i costi per la sicurezza, sempre più alti i costi di assicurazione dell’impianto, sempre più alti i costi del combustibile uranio.

Insomma, chi diceva che il nucleare sarebbe stato “to cheap to meter“… si è sbagliato.

L’energia al Mascheroni. Dibattito con Tremaglia.

lunedì, aprile 12th, 2010

Questo dibattito organizzato dagli studenti del Liceo Mascheroni per l’autogestione scolastica è aperto anche agli studenti delle altre scuole. Ci sarò io e ci sarà il giovane Andrea Tremaglia. Parliamo di energia, energia nucleare, indipendenza ed efficienza, energie rinnovabili.

Ne parliamo Giovedì 15 aprile dalle 8.25 alle 10.25.

Di seguito i dettagli ricevuti da Michele Brignoli del Mascheroni:

Contenuti:

Situazione energetica attuale, dipendenza energetica.
Ritorno al nucleare, con riferimento al referendum contrario.
Perché il nucleare è un’ottima soluzione – è una soluzione dannosa (tecnologia nucleare, cosa è cambiato dal passato).
Analisi della spesa energetica attuale ed eventuali metodi di conversione e ottimizzazione.
Soluzioni alternative al nucleare, situazione degli altri paesi.
Spazio domande e dibattito.

Senso:

Il ritorno al nucleare costituisce una questione dibattuta e controversa, sia dal punto di vista ambientale sia politico. Per approfondire la questione e formarci un’idea compiuta sentiamo il parere degli esperti, alcuni a favore e altri contro. Dobbiamo ADESSO farci partecipi di scelte come questa, che ricadranno sul nostro futuro e su quello delle future generazioni.

Orario: 8.25 / 10.25

Luogo: Auditorium del Liceo Mascheroni

Relatori: Marcello Saponaro (PD) – Andrea Tremaglia (PDL)

Moderatore: Enrico Terzi, studente Liceo Mascheroni
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Il lato green di Penati

domenica, marzo 21st, 2010

Filippo Penati, candidato del Centro Sinistra alla Presidenza di Regione Lombardia, intervistato da La Nuova Ecologia.

Legambiente ha presentato una proposta di legge d’iniziativa popolare sul consumo di suolo. Due i principi: rendere più conveniente la costruzione su suoli già edificati, far si che i comuni contabilizzino il consumo del proprio territorio. Condivide?

E’ molto interessante, la difesa del suolo è una delle mie priorità. Da presidente della Provincia di Milano ho portato all’attenzione del Consiglio un piano territoriale di coordinamento, poi bloccato dal centrodestra, che tra i punti qualificanti aveva proprio l’attenzione al consumo di suolo. Il suolo va tutelato con una pianificazione strategica regionale. Occorre che la priorità diventi il riuso e la riqualificazione delle parti di territorio già edificato.

Come migliorerebbe la mobilità regionale? E qual è la sua posizione sul raddoppio dela rete autostradale?

Formigoni ha dimenticato l’ambiente, lo dimostra l’enorme deficit di trasporto pubblico: l’88% dei cittadini si sposta in auto. Gli investimenti programmati non hanno per la maggior parte copertura: per l’Expo, ad esempio, si elencano opere di trasporto pubblico per 12 miliardi ma meno di tre hanno una copertura. Bisogna uscire da una pianificazione centrata solo su Milano: gli interventi programmati interessano per la maggior parte la cintura milanese. E dato che il sistema ferroviario è allo sfascio, di fatto la Regione asseconda l’uso dell’automobile fino alla periferia della città, dove mancano le possibilità di interscambio. Per quanto riguarda il sistema autostradale, un’autostrada ha sempre un forte impatto, ma in alcuni casi è un sacrificio necessario per garantire efficienza al tessuto economico e migliori possibilità di spostamento. Per ridurre l’impatto occorre progettare l’intero sistema intorno all’infrastruttura: dalla tutela dei suoli al contenimento del traffico favorendo l’interscambio, ricostruendo il paesaggio e la rete ecologica attraverso la forestazione delle fasce di rispetto.

La Lombardia, autonoma nella produzione elettrica, è fuori dall’era dei fossili? E qual è la sua posizione sul nucleare?

Mi sembra presto per dirsi fuori dai fossili, ma gli obiettivi Ue sono alla nostra portata. L’efficienza e le nuove tecnologie sono anche una risorsa per uscire dalla crisi. Per questo la Regione deve sostenere gli investimenti dei privati. Mi viene in mente quanto ho fatto alla Provincia con i mutui a tasso zero, dove gli interessi per interventi sul debito per interventi di riqualificazione energetica e produzioni da rinnovabili erano in parte a carico del pubblico e in parte del sistema del credito. Sul nucleare il mio no è dettato dalle ragioni legate alla sicurezza, alle tecnologie utilizzate, al problema delle scorie, ai costi non affatto convenienti.

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Nuove energie, nuovi lavori

mercoledì, febbraio 10th, 2010

Domani sera il Circolo 7 del PD di Bergamo organizza questo incontro. Venite, carichi di energia. Pulita…

Lasciate a casa il Governo e le centrali nucleari… invece.

Il futuro è nel sole, parola di Rubbia

domenica, novembre 29th, 2009

Lo so, è una cattiveria mettere a confronto Rubbia, premio Nobel per la fisica, con Gasparri. Il primo dice che il futuro è nel sole. Il secondo vorrebbe cancellare proprio i finanziamenti al solare termodinamico. Sarebbe la seconda volta che rifiutiamo di investire in quella tecnologia, la più promettente secondo… il Mondo.

Da leggere: l’intervista di Repubblica a Carlo Rubbia

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W la densità urbana?

domenica, settembre 20th, 2009

Un libro (Green Metropolis di David Owen) ci dice che nove milioni di persone consumano meno energia e inquinano di meno se vivono in spazi ad alta densità urbana piuttosto che ognuno nel proprio cascinale in campagna.

E’ vero e forse persino “banale” per un ambientalista: i trasporti, i servizi, le reti possono essere gestiti con un’efficienza incomparabilmente migliore nelle metropoli rispetto alla campagna. E il consumo di suolo, ovviamente, è infinitamente inferiore.

E la qualità della vita? Può la grande metropoli eguagliare le piccole città a bassa densità urbana? Vedremo e leggeremo cosa ne pensa l’autore. Stando a ciò che scrive Alessandra Farkas, gli esempi positivi portati dal libro sono quelli delle metropoli dove si riesce a fare a meno dell’auto e i servizi sono tra i migliori al mondo. Insomma, più che una sfida tra città e campagna è la sfida tra San Francisco e Mexico City quella da indagare e studiare dato che appare irrealistica l’ipotesi di vivere tutti in cascina ma non è impossibile vivere in città belle e che funzionano bene.

Gasparri, una mente esposta al sole. Troppo.

martedì, luglio 21st, 2009

Involuzione: cancellare ogni forma di incentivo alla ricerca sul solare fotovoltaico per destinare i soldi a un rilancio del nucleare. Nucleare di vecchio stampo, solo un po’ più evoluto ma totalmente di tecnologia francese e al quale non crede neppure il centro destra.

Però ci crede Maurizio Gasparri.

Fu il precedente Governo Berlusconi a costringere il Nobel Carlo Rubbia alla fuga in Spagna per proseguire la ricerca.

Oggi Gasparri, la mente più solare della maggioranza, vorrebbe ricacciare Rubbia all’estero e impedire la crescita della filiera del solare termodinamico in Italia.

Dopo aver perso il treno del fotovoltaico, surclassati da paesi ben più nordici, Germania in primis, Il termodinamico ce lo possiamo – così – giocare in questi giorni.

Ha scritto una mozione: la prova che di sole in Italia ce n’è tanto e, a volte, pure troppo.

La legge sul clima passa alla Camera. Pardon, al Congresso.

sabato, giugno 27th, 2009

Climate bill

Buon lavoro ragazzi! Fate anche la nostra parte per qualche anno.

Sorci Verdi e radioattivi

mercoledì, marzo 25th, 2009

Centrale nucleare

Sarà Pietro Macconi, consigliere regionale di AN, a confrontarsi con me questa sera a Sorci Verdi sul presunto ritorno del nucleare in Italia. Parleremo di centrali atomiche di III e IV generazione, di costi e di sicurezza, di innovazione e di candele, di fonti rinnovabili e di idrogeno, di miniere e della Val Seriana.
Conduce Eliana Pasquini e l’appuntamento è come sempre il mercoledì alle 22.00 in diretta su Video Bergamo e su Sky al canale 931. E quando volete, le vecchie puntate, su www.sorciverdi.tv.
Si può telefonare in diretta allo 035-215879.

Lussana nukes

sabato, marzo 21st, 2009

Centrale nucleare di Springfield

Lunedì mattina alle 9.00 sono al Liceo Scientifico Lussana di Bergamo per un dibattito sul Nucleare e le energie rinnovabili. Il confronto è organizzato dagli studenti nell’ambito della cogestione. Insieme a me ci sarà il collega di Forza Italia Carlo Saffioti.