Dalmine riparte da Frazzini

sabato, aprile 25th, 2009


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Sorci Verdi, puntata del 21 aprile 2009 dedicata a Dalmine e alle prossime elezioni amministrative.

Dalmine in TV. Questa sera.

mercoledì, aprile 22nd, 2009

Questa sera ultima puntata, prima della pausa per il silenzio elettorale, di Sorci Verdi. Ci occupiamo di Dalmine, la mia città.

In studio ci saranno, insieme a me e a Eliana che conduce, il candidato Sindaco del Centro Sinistra Diego Frazzini e Guglielmo Ghilardi, candidato ambientalista nella lista civica di Francesca Bruschi a sostegno di Frazzini.

Come sempre l’appuntamento è alle 22 su Video Bergamo. A volte inizia due o tre minuti prima… :-)

Se vogliamo bene a Dalmine dobbiamo essere generosi

sabato, aprile 4th, 2009

dalmine

Le prime parole programmatiche di Diego Frazzini, candidato Sindaco a Dalmine, ci piacciono:

Ambiente, incentivazione delle energie alternative, sviluppo urbanistico equilibrato e limitato consumo del territorio, traffico e viabilità, ciclabili, trasporto pubblico, parcheggi, sostegno al commercio cittadino e alle attività artigianali, politiche giovanili

Parole giuste. In dieci anni di centro sinistra le abbiamo richiamate molte volte. Spesso con soddisfazione finale e a volte no. Parole da convalidare con persone all’altezza delle idee che devono esprimere. Così, con queste intenzioni, noi ci saremo.

Però il centro sinistra non basta a se stesso, questa volta. Abbiamo vinto per due volte le scorse elezioni comunali facilitati dalla divisione e dall’inconsistenza dei nostri avversari. Inconsistenza che si manifesta ancora, ad ogni Consiglio Comunale, dai banchi perennemente vuoti di Forza Italia. Abbiamo vinto cinque anni fa, trascinati dal grande consenso acquisito da Francesca Bruschi. Un consenso che andò molto al di là degli schieramenti e delle ideologie, frutto di una fiducia accumulata dal Sindaco sulla sua persona. Un consenso da non disperdere.

In queste settimane ho lavorato per l’unità del centro sinistra. Proprio non riesco a comprendere la volontà degli amici socialisti di farsi lista civica e di voler correre da soli, con un proprio candidato Sindaco. Proprio non riesco a capire la volontà di Rifondazione Comunista di voler correre da sola, con un proprio candidato Sindaco, dopo dieci anni di pragmatica condivisione di proposte in Dalmine Democratica.

Se vogliamo bene a Dalmine dobbiamo essere generosi e sacrificare la visibilità che offre un candidato Sindaco in più. Dobbiamo unire il Centro Sinistra per andare oltre il Centro Sinistra. Dobbiamo rivendicare le molte opere e i molti servizi costruiti in questi dieci anni, correggere gli errori e offrire ai cittadini un’idea di città per cui valga la pena di continuare a impegnarci.

Noi ci saremo.

Interpellanza sull’inceneritore di Dalmine e connessi (soprattutto connessi)

mercoledì, febbraio 4th, 2009

INTERPELLANZA

Il sottoscritto consigliere:

A CONOSCENZA CHE:

In data 7 gennaio 2008 è stata avviata la procedura regionale di Valutazione di Impatto Ambientale da parte della REA Dalmine S.p.a. per la variante all’impianto di termovalorizzazione sul complesso IPPC in comune di Dalmine (BG) per un suo ampliamento;

(continua…)

Dalmine: sospendere l’autorizzazione

lunedì, febbraio 2nd, 2009

Un’azienda che gestisce un pubblico servizio deve essere trasparente. Per questo motivo, e non per la sua inutilità (di quella ne riparleremo), presenterò domani mattina un’interrogazione urgente all’Assessore Regionale all’Ambiente Ponzoni per chiedere la sospensione della procedura di autorizzazione alla costruzione della terza linea dell’inceneritore di Dalmine.
Questa mattina (2 febbraio) tre persone sono state arrestate e la Green Holding è stata perquisita nell’ambito dell’inchiesta sulla bonifica dell’area Montecity-Santa Giulia. Green Holding sarebbe la società capofila della bonifica tramite la controllata Sadi. Greenholding è la società proprietaria dell’inceneritore “Rea” di Dalmine.

(continua…)

Pendolari verdi fritti (questa sera su Studio 1 TV)

venerdì, dicembre 12th, 2008

Un tempo si diceva: i treni sono sempre sporchi, lenti, in ritardo, freddi d’inverno e caldi d’estate. Oggi non si può più dire per molti treni. Sono stati soppressi. Oppure non si fermano là dove sono state costruite le stazioni. Oppure il ritardo l’hanno integrato nel nuovo orario…
Questa sera alle 18.30 sarò a Studio 1 TV insieme al Sindaco di Arcene Michele Luccisano. Si parla di questo, in diretta. Quindi potete telefonare. Conduce Cristiano Tassinari.

Bergamo, Roma, Milano nel libro delle facce contro l’analogical divide

sabato, agosto 30th, 2008

Tutti parlano di Facebook. Politici, giornalisti, liberi professionisti e tanti tantissimi giovani. Per alcune fasce d’età la presenza si avvicina probabilmente al 100% della popolazione e sono le fasce d’età più difficilmente avvicinabili con i mezzi e il linguaggio consono della politica. Forse è il caso che la politica inizi a pensare a Facebook al di là dell’uso “elettorale”.
A Singapore l’hanno già capito.
Perchè non fare anche noi come la città stato dell’Estremo Oriente? Perchè non utilizzare una pagina di Facebook e tutte le sue applicazioni per comunicare con i cittadini: dal capoluogo al più piccolo dei comuni.
Facebook non è semplicemente un sito, non è un blog, non è una newsletter e non deve sostituirsi a questi. E’ un social network, qualcosa di molto simile ad un città nel mondo digitale.

Detto e contraddetto sui rifiuti da Napoli

domenica, giugno 29th, 2008

L’ultima parte della trasmissione Sorci Verdi del 5 marzo 2008. Si parla di rifiuti da Napoli a Dalmine. C’è Christian Invernizzi della Lega Nord che annuncia le barricate. Ci siamo anche io e l’allora neo direttore di Bergamo Sette Cesare Zapperi (ora neo direttore di Bergamonews).

E poi una breve rassegna di dichiarazioni, proclami, ripensamenti e contraddizioni dei leghisti a casa nostra… Sui rifiuti di Napoli.
Quello che ne penso io, l’ho detto qui e qui e qui e qui e qui e qui.

Un uccellino, dicono i lumbard, ha spifferato tutto.(… ) E ieri sera il coordinatore delle segreterie della Lega Nord, Roberto Calderoli (ci è andato giù duro, ndr): «Qualcuno avrebbe in testa di portare l’ immondizia della Campania in Lombardia. Spero tanto che si tratti di un uccellino bugiardo perché altrimenti qui scoppia la rivoluzione». E ancora: «Antonio Bassolino è tanto bravo, e quindi troverà una soluzione senza venire ad intossicare ed inquinare Brescia e dintorni. In assenza di soluzioni alternative – aggiunge – può sempre mettere i rifiuti nel giardino di casa sua o in quello del sindaco Rosa Russo Iervolino, ma qui non ce li vogliamo».

(La Repubblica, 20 marzo 2004)

Altri tre camion carichi di rifiuti arrivati dalla Campania all’ inceneritore di Trezzo sull’ Adda. E altre scaramucce tra leghisti e carabinieri, che stavolta non hanno fatto troppi complimenti per rimuovere il blocco. Lega molto di lotta, con il vicepresidente del Senato Roberto Calderoli che chiede a Ciampi di cacciare Bassolino dalla poltrona di governatore. (…Ma proteste a parte, ndr) finora a Trezzo sono entrati sette camion, per un totale di circa 140 tonnellate. L’ inceneritore ne dovrebbe accogliere 500, e altrettante l’ impianto di Dalmine, presidiato da martedì. Quella della Lega è forse una battaglia persa in partenza, ma sta facendo parecchio rumore sul piano politico (…)

(La Repubblica, 17 aprile 2004)

La Lega minaccia di non votare la legge Gasparri in Senato. Una ritorsione contro gli alleati, in particolare Forza Italia, “colpevoli” di aver autorizzato lo smaltimento in due impianti lombardi dei rifiuti provenienti dalla Campania. Ad alzare il tiro è Roberto Calderoli.

(La Repubblica, 18 aprile 2004)

Via libera del Senato alla legge Gasparri: la riforma dell’ emittenza tv è stata approvata definitivamente ieri mattina. 142 i voti a favore, 91 i contrari, un astenuto. (…) «Abbiamo tenuto conto dei rilievi del capo dello Stato e della sentenza della Consulta», commenta a caldo il ministro Gasparri, ricordando quando lo scorso 15 dicembre Ciampi rinviò alle Camere il testo licenziato dal Parlamento. «Un torto nei confronti del paese», ha definito ieri quel gesto (del presidente della Repubblica, ndr) il leghista Calderoli, «sanato da questo voto».

(La Repubblica, 30 aprile 2004)

«Se la tengano i campani la loro immondizia e se qualcuno cercherà, come è capitato in un recente passato, di portare nelle regioni del Nord l’ immondizia napoletana, sappia che faremo le barricate per impedirlo». Lo fa sapere il vicepresidente del Senato, Roberto Calderoli, secondo il quale è «ridicolo» parlare di «un’ emergenza sullo smaltimento dei rifiuti in Campania che si ripresenta cronicamente per l’ incapacità dimostrata dagli amministratori locali».

(Corriere della Sera, 18 ottobre 2006)

Dal Po al Simeto, dal Tirreno al Resegone, vascelli e carovane di spazzatura napoletana, indigena e allogena, stanno raggiungendo, come torpedoni di turisti, approdi portuali e stazioni ferroviarie: 4.300 tonnellate in Toscana, 3.500 in Lombardia, 3.500 in Piemonte, 2.000 in Sicilia, e presto un treno di pattume «anema e core» partirà per la Germania.

(Repubblica, 18 ottobre 2006)

«Diciamo no ai rifiuti campani in Padania: resistere, resistere, resistere – attacca il vicepresidente del Senato Roberto Calderoli -. Se i nostri alleati hanno deciso di far finire la Cdl, come è accaduto a Roma, anche in Lombardia, questa è la strada giusta».

(Corriere della Sera, 13 gennaio 2008)

Napolitano sostiene che i traffici di rifiuti tossici dal Nord cogestiti dalla camorra sono accertati anche in sede parlamentare.(…) Il presidente dice: l’opinione pubblica del Nord dovrebbe riflettere. «E dopo che abbiamo riflettuto? Prendiamo i loro rifiuti?». Il Nord non li accetterà? «Noi della Lega di sicuro non li accetteremo».

(Roberto Castelli, Corriere della Sera, 5 giugno 2008)

Bossi-Calderoli: «I rifiuti campani a tutte le Regioni»

(Panorama.it, 27 giugno 2008)

“Oggi, in Consiglio dei Ministri, si e’ raggiunto un accordo con il ministro Fitto in merito all’emergenza dei rifiuti di Napoli”. Lo affermano, al termine del Consiglio dei Ministri, il ministro per le Riforme, Umberto Bossi e per la Semplificazione Normativa, Roberto Calderoli. “E’ stato mandato” al ministro per i Rapporti con le Regioni “di convocare la conferenza Stato-Regioni per verificare la disponibilita’ di tutte le regioni di farsi carico, per un brevissimo periodo, di una quota di parte dei rifiuti campani”.

(Repubblica.it, 27 giugno 2008)

Via bamboccioni alla riscossa

Sui rifiuti, su Napoli, su Dalmine e sulla Lombardia

venerdì, giugno 27th, 2008

Sul passato: se Dalmine si possono bruciare i rifiuti di Napoli è perchè è stato costruito per rifiuti indifferenziati. E’ quindi un inceneritore che disincentiva il riciclaggio. Ed è sovradimensionato.
Sul presente: Bossi ha detto si a Berlusconi e anche la Lombardia brucerà una quota di rifiuti campani. Nulla è cambiato se non il fatto che ora al Governo ci sono Bossi e Berlusconi.
Ieri oggi e domani ho sostenuto, sostengo e sosterrò che lo Stato e le Regioni devono incentivare l’autonomia e la responsabilità. Formigoni, invece, negli ultimi anni ha smantellato il concetto di “tendenziale autonomia” provinciale sostituendolo con quello di “sovradimensionamento” provinciale degli impianti. Così a Dalmine l’inceneritore, per vivere, è “costretto” a importare rifiuti da Sondrio e Varese. Quelli di Napoli non sono diversi. Ma bruciare i rifiuti della Campania senza una corrispondente assunzione di responsabilità da parte delle istituzioni e dei cittadini campani equivale a incentivare l’irresponsabilità e programmare la prossima crisi rifiuti. La Lega vuole questo?

Se non serve, perchè ampliarlo? [l'inceneritore di Dalmine]

mercoledì, giugno 25th, 2008

Questa sera Consiglio Comunale “aperto” a Dalmine. Unico punto all’ordine del giorno l’ampliamento richiesto da REA dell’inceneritore. Quasi un raddoppio: da 400 a 710 tonn / giorno.
Nessuna sindrome Nimby in sala (il Teatro Civico). Tanta consapevolezza, invece, di vivere in una zona già fortemente inquinata che non merita un solo grammo in più di veleni nell’aria.
Soprattutto, però, è l’inutilità dell’ampliamento a rendere indigeribile la proposta. L’inceneritore di Dalmine, già oggi, importa 40 tonnellate all’anno di rifiuti da altre province: Sondrio e Varese.
Roba da chiedersi dove è finita la “responsabilità” e l’autonomia di ogni provincia che la Lega invoca solo per Napoli…
Il Dott. Confalonieri, dirigente della Provincia di Bergamo, è venuto a spiegare – per conto dell’Assessore Salvi -  che la Provincia è “costretta” a prendere in considerazione due scenari: quello in cui la Provincia lavora bene e rende inutile l’ampliamento e quello in cui la Provincia lavora male e rende necessario l’ampliamento. Per motivi di “sicurezza” la scelta della Provincia deve essere quella cautelativa… quella in cui lavora male.
Cautelarsi per cautelarsi, il compito di un’istitituzione non dovrebbe essere quello di programmare un buon lavoro?
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Immagine tratta dall’articolo di Bergamonews dedicato al Consiglio Comunale Aperto