Ma provateci voi a stare sopra Calderoli…!

giovedì, ottobre 14th, 2010

L’Eco dice che sono il 31° nella classifica dei politici italiani in internet. Tecnicamente sarei un “BAA” secondo lo studio redatto da I&B, Innova et Bella.

E starei pure sopra Calderoli… che non è esattamente un bel vedere.

Comunque tra gli spedizionieri blogger sono sicuramente al numero 1.

La rete è lombarda e democratica

domenica, febbraio 7th, 2010

blogbabel_classifica

O almeno quella che risulta dalla classifica di Blogbabel con Ciwati, Saponaro, Campione e Adamoli:-)

Certo sarebbe bello che al gruppo si aggiungesse anche il Fiore… e mentre lo si aspetta, aiutiamolo a superare il Ministro che si candida al doppio lavoro.

Questo post serve anche per dire che al PD non serve un “figaccione” (veramente c’è ancora qualcuno che pensa che i cittadini siano idioti?). Al Pd serve una linea politica moderna, sicura e capacità di parlare anche ai giovani. In questa classifica ci sta un pezzettino di quel che serve, credo.

www.marcellosaponaro.it/blog

I Peggiori del web

domenica, gennaio 10th, 2010

politica

La classifica della rivista Wired sui peggiori scivoloni della Politica 2.0 made in Italy:

1-Mastella e la guerra dei cloni:
Vince la palma di peggior scivolone della politica italiana 2.0, la vicenda dei blog clonati di Clemente Mastella
. Nel settembre del 2007 Mastella (allora Ministro della Giustizia) apre il suo blog personale, aggiunge messaggi con regolarità ma fa un imperdonabile errore: decide di mettere un filtro a maglie strettissime ai commenti. Ne riceve a centinaia, li legge in anteprima e ne pubblica pochissimi. La risposta della rete è immediata. In pochi giorni fioccano cloni del blog (es: http://clementepastella.blogspot.com/). Stessa grafica, stessa impaginazione, anche i post sono gli stessi pubblicati dal politico. La differenza? I commenti sono liberi. Il risultato? Nel giro di una settimana i blog clonati sono più frequentati dell’originale.

2-L’irreprensibile inglese di Francesco Rutelli:
Provate a scrivere “rutelli” nel motore di ricerca di youtube. Il primo video che comparirà è quello con cui l’allora (2007) ministro dei Beni e delle Attività Culturali aveva deciso di salutare i visitatori del sito Italia.it. A causa della pessima pronuncia inglese e delle banalità snocciolate dall’ex Sindaco di Roma, questo clip è tutt’oggi uno dei più esilaranti a circolare in rete.

3- Su facebook puoi sostenere Berlusconi, senza saperlo:
Sei giorni dopo il lancio della statuetta in piazza Duomo, alcuni utenti facebook si sono svegliati scoprendo di essere tra i membri di gruppi come “Sosteniamo Silvio Berlusconi contro i fan di Massimo Tartaglia”, pur non essendosi mai iscritti al gruppo. Svelato il mistero, gli utenti si erano iscritti a gruppi di aste al ribasso e made in Italy, i cui nomi sono stati poi cambiati dagli amministratori. Una mossa che il popolo della Rete non ha digerito.

4- Nuovo successo dei Village People: I Am PD:
E non era uno scherzo nemmeno il videoclip che i giovani democratici hanno girato per sostenere la campagna elettorale di Walter Veltroni. Sulle improbabili noti di YMCA dei leggendari Village People, con frasi del calibro “puoi aumentare i salari, dai Walter”, I AM PD si classifica come uno dei video più ridicoli in rete (e lo testimoniano i commenti ricevuti, molti dei quali da parte di elettori PD).

5- Berlusconi Nobel per la Pace. Sul serio?
Quando lo scorso settembre è apparso su youtube il videoclip “La Pace può” in molti hanno pensato a uno scherzo. Ma è bastato notare che le votazioni erano state disattivate e che a fronte di 30.000 visualizzazioni i commenti erano solo 5 (e tutti positivi), per capire che quelli del comitato per il Nobel a Silvio Berlusconi facevano sul serio. Anche in questo caso, il video è subito stato clonato e lasciato in balia del popolo della rete. Che ha risposto con migliaia di commenti (irriferibili).

6- Prodi – il blog meno longevo della storia:
Il 16 febbraio 2005 Romano Prodi apre il suo blog. Il primo post è un saluto introduttivo, il secondo arriva solo dodici giorni dopo e dice “scusate per il ritardo”, poi ancora giorni e giorni di buio. In rete fioccano le prese in giro, presto i post ironici sul blog di Romano superano di diverse misure i due ufficiali. Dopo nemmeno un mese dal primo post, Prodi chiude il blog.

7- I video virali dell’Italia dei Valori:
Il partito di Antonio Di Pietro decide invece di puntare sui video virali confidando nella capacità che hanno i clip semplici e immediati di diffondersi a macchia d’olio. Si vedono cani giganteschi che terrorizzano la città e gente che si fa prendere a schiaffi per un euro. Ma si tratta di pura satira web, di comunicazione politica nemmeno l’ombra.

8- PD Network – la confusione non è mai troppa:
L’equivalente democratico è sicuramente più aperto (gli iscritti possono pubblicare contributi e commentare quelli altrui), ma manca la possibilità per gli utenti di mantenersi in contatto e di comunicare tra le relative pagine di profilo. Inoltre, nelle pagine del network regna una confusione scoraggiante.

9- ForzaSilvio.it – né social, né network:
Stando ai suoi realizzatori, il social network creato lo scorso maggio attorno alla figura del Presidente del Consiglio è nato “A seguito del successo di Obama correlato all’uso corretto di internet e delle sue potenzialità”. Peccato che la piattaforma berlusconiana non sia affatto un social network. Gli utenti non possono partecipare attivamente al dialogo politico, possono solo rispondere a sondaggi e segnalare eventi sul proprio territorio.

10- YouTube – Napolitano:
È lo scivolone più recente, e anche il più inatteso. In occasione del tradizionale messaggio di fine anno, la Presidenza della Repubblica Italiana ha attivato un proprio canale youtube sul quale ha caricato, appunto, il videomessaggio di Giorgio Napolitano. Peccato che i commenti al video siano bloccati. Risultato: il messaggio è stato copiato e caricato su altri canali, dove ora viene commentato a più non posso, e senza nessun filtro.

Via Leonardo Fiorentini

www.marcellosaponaro.it/blog

Sto sopra la Carfagna

domenica, luglio 26th, 2009

politici italiani su facebook

ma sotto la Gelmini… nella classifica “Politici su Facebook

E mica vorrete che Gasparri e Castelli mi superino… Qui potete diventare miei sostenitori.

Un simpatico paraculo…

domenica, aprile 26th, 2009

Ha solo un anno e ha già imparato a farsi linkare dagli amici… :-D

Ma di “Stati Uniti” ne sa più di Camillo;-)

La decrescita infelice del web in Italia (mediani verso il basso)

venerdì, dicembre 5th, 2008

Leggo da Luca che sno stati pubblicati i dati sull’utilizzo di Internet da parte delle famiglie europee.
Si legge una sensibile crescita dal 2007, in media il 6%, con un range di utlizzo tra il 25% della Bulgaria e l’86% dell’Olanda.
Tutte le nazioni crescono, Tutte tranne l’Italia, inchiodata in una poco lusinghiera metà classifica perde un punto percentuale e passa dal 43 al 42%.
Non è il punto percentuale in meno che mi preoccupa. Mi preoccupano i “vicini” (Cipro, Portogallo, Polonia, Repubblica Ceca…) e i “lontani” (Germania, Francia, Inghilterra, Svezia…).
E’ evidente che il web non e’ considerato un bene primario nel nostro Paese, nonostante sia diventato un importante driver per l’innovazione e per l’economia. E siamo in controtendenza rispetto all’Europa più moderna. E invece di preoccuparci di questo, parliamo e litighiamo e consumiamo “inchiostro” su Villari, Alfano, l’Iva di Sky.
Dovremmo leggere il bel post di Federico, un animatore intelligente del web italiano in questi anni.
Federico lascia l’Italia, perchè è giovane, capace e non trova motivi sufficienti per rimanere. Va alla ventura, come capitava tanti anni fa.
Beh un sorriso da parte mia e un sincero in bocca al lupo :-)

Sono contento di essere arrivato due

mercoledì, ottobre 29th, 2008

Anche se sarà solo per pochi giorni, volevo ringraziare tutti quelli che partecipando alle conversazioni di questo blog mi hanno portato al secondo posto nella classifica dei “Personaggi politici” di Blogbabel.
Miglioreremo insieme e, magari un giorno, supereremo Di Pietro… :-)

Il gioco della torre (è tornato Blogbabel)

venerdì, luglio 18th, 2008

E’ tornato Blogbabel. Con le sue discussioni, la sua classifica ma senza logo. Uno sguardo alla classifica nazionale e, Toh!, l’amico Ciwati è terzo nella categoria politici ed io sono quarto. Fuor di categoria, nella classifica generale, Ciwati è 126esimo ed io sono 127esimo.
Poche considerazioni prima di uscire di casa. Oggi si apre l’Assemblea Nazionale dei Verdi ed io distanzio Pecoraro Scanio di numerose posizioni… un segno?
La blogosfera italiana preferisce discutere dei fatti di cronaca e di politica già comparse sui grandi giornali. Li si concentrano le discussioni, le citazioni e i commenti.
Dando uno sguardo ancora alla categoria “politica” mi pare che le citazioni (e quindi le conversazioni) siano molto limitate. Si scrive ma non si dialoga? Prevale una cultura televisiva anche in rete? Il ritorno di Blogbabel aiuterà a sviluppare fonti di notizie autonome, discussioni e partecipazione?
Io penso di si.

Sono contento di essere arrivato otto

mercoledì, luglio 2nd, 2008

Classifica di Wikio relativa alla politica

Che nella classifica generale, guidata da Mantellini, significa il 94° posto.

Ed io sono quarto!

martedì, marzo 11th, 2008

BlobBabelMa che avete capito… della classifica “Personaggi politici” di BlogBabel, intendo :-)
Subito dopo Antonio Di Pietro, Piero Ricca e Clemente Mastella ma prima di Ivan Scalfarotto, Alfonso Pecoraro Scanio, Gianfranco Miccichè, Alessandro Ronchi, Giuseppe Civati (che come me è salito enormemente nelle ultime settimane) e Antonio Bassolino.
Sono il 135°, invece, nella classifica generale.
Appello ai blogger: aiutatemi a salire, non voglio stare dietro a Mastella! ;-)