Lettera aperta a Berlusconi: un decreto per salvare l’Atalanta

lunedì, marzo 8th, 2010

Oggi ho chiesto a tutti i parlamentari bergamaschi, ai consiglieri regionali, al Sindaco Tentorio e al Presidente Pirovano di firmare insieme a me l’appello a Berlusconi che chiede un decreto d’urgenza per salvare l’Atalanta.

Con la stessa determinazione e rapidità con le quali ha emanato il “decreto Formigoni”, credo debba essere fatto altrettanto per la nostra squadra di calcio. Dimostrerebbe così di non avere a cuore soltanto i propri interessi ma anche quelli di Bergamo e dei suoi tifosi.

Le motivazioni, in fondo sono le stesse: la sostanza deve prevalere sulla forma (e l’Atalanta è una squadra da serie A!); l’Atalanta è un bene collettivo, un patrimonio di tutti, costruisce coesione sociale.

Dunque mi aspetto che Daniele Belotti e Franco Tentorio in testa firmino il mio Appello.

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Lettera Appello al Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi

Caro Presidente,

L’Atalanta sta vivendo giorni difficili e tutta Bergamo è stretta intorno alla sua squadra. L’Atalanta, come Lei saprà, è qualcosa di piu’ di una squadra di calcio: è un simbolo di Bergamo, un bene collettivo, un patrimonio di tutta la Provincia. L’Atalanta è un elemento importante di coesione sociale, supera le divisioni destra sinistra, unisce i lavoratori e le classi sociali, supera i confini e le rivalità di campanile.

L’Atalanta è una squadra che merita la serie A. Lo ha dimostrato negli ultimi quattro anni, sotto la guida di Colantuomo e di Del Neri. Non possiamo permettere che le difficoltà e gli errori formali dell’ultima stagione umilino un’intera Provincia, il suo popolo, la gente che si riconosce in Lei.

L’Atalanta è una squadra da serie A e noi chiediamo a Ella e all’intero Governo di approvare immediatamente un decreto che consenta alla nostra squadra di giocare il prossimo campionato.

La sostanza deve prevalere sulla forma.

Marcello Saponaro, Consigliere regionale PD
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Un decreto da votare due volte (visto che riscrive la Costituzione)

sabato, marzo 6th, 2010

Cioè, se ho capito bene, il Governo ha fatto un decreto retroattivo e ovviamente di urgenza per fornire l’interpretazione autentica di una legge in materia elettorale votata dai legittimi rappresentanti del popolo italiano nel lontano 1968, persino in una Regione (il Lazio) che autonomamente ha regolato la materia con legge regionale.

E tutto questo per suggerire, forse imporre, la giusta sentenza al TAR:

“Le norme vigenti non sono modificate – spiega il titolare del Viminale – ma si è data una interpretazione autentica, affinché il Tar possa applicare la legge in modo corretto secondo l’interpretazione che il legislatore, in questo caso il governo, dà alla legge. E’ lasciata al Tar la decisione se le contestazioni siano fondate oppure no e se la richiesta di riammissione delle liste è accoglibile oppure no”.
“Mettiamo a disposizione della magistratura amministrativa, l’unico soggetto istituzionale che potrà decidere sulle liste, una interpretazione corretta – prosegue Maroni – (non è il governo che decide: ‘queste liste rientrano’), è lasciata al Tar la decisione se le contestazioni sollevate sono fondate oppure no, se la richiesta di riammissione è accoglibile oppure no. Il governo si è limitato a dire qual è l’interpretazione corretta da dare alle norme vigenti. Noi riteniamo che alcune di queste norme siano state applicate in modo non corretto”. “E’ un provvedimento – sottolinea ancora Maroni – che non modifica le norme di legge”.

Suggeritemi voi altri “grassetti” per contare le incostituzionalità.

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Pocologico

giovedì, febbraio 18th, 2010

Come i migliori… o i peggiori… sono stato anch’io taroccato dal Corriere della Sera.

Vediamo di non esagerare…

domenica, gennaio 31st, 2010

Capisco che è un sondaggio di Crespi, capisco che è un momento difficile del Centro sinistra, capisco tante cose… ma la percentuale degli italiani che hanno fiducia in questo Governo mi sembra un tantino esagerata…

Sondaggio Crespi

L’Idv è il miglior alleato della Poli Bortone

martedì, gennaio 5th, 2010

Mi ero ripromesso di non scrivere sul blog di cose pugliesi, laziali o campane. Ce n’è da lavorare abbastanza qui in Lombardia… diciamo.

Però oggi ho letto le dichiarazioni di Di Pietro:

Ansa (5 Gennaio 2009) Il Pd ci dica qual è il candidato definitivo. Se è Boccia, appoggeremo Boccia; se è Vendola, appoggeremo Vendola; se è Emiliano, appoggeremo Emiliano

AdnKronos (5 Gennaio 2009) Non cerchi nell’Italia dei valori la scusante per le proprie indecisioni e incomprensioni interne

E allora ho cercato di capire un po’ meglio, come mi hanno insegnato a fare quando la politica era un po’ meno così… E sono andato a leggere le cose dette prima. Molto prima e poco prima.

Lecceprima.it (23 Novembre 2009) “Il presidente uscente torna ad essere un problema e deve fare un passo indietro. Fatto sta che Pierfelice Zazzera (leader in regione dell’Idv) chiude ufficialmente gli spazi di accordo col Pd sulla ricandidatura di Nichi Vendola, dopo lo “strappo” di ieri con Sergio Blasi e Michele Emiliano che avevano convocato un incontro, che alla fine è saltato”.

L’Unità (23 Novembre 2009) Il Pd ricandida Vendola, no dell’Idv

La Repubblica Bari (24 Novembre 2009) Il Pd propone, ma la coalizione non dispone che sia Nichi Vendola a recitare la parte del concorrente alla presidenza della Regione per il centrosinistra in occasione delle regionali 2010. Per il momento né il resto della sinistra, dai Verdi ai Comunisti italiani dai socialisti a Rifondazione, né tantomeno i centristi dell´Udc così come quelli dell´Italia dei valori allargano le braccia per salutare con gioia la nomination del rivoluzionario gentile, che si era autocandidato non più tardi di un weekend fa. (…) Ieri il segretario dei democratici Sergio Blasi voleva riunire tutti i protagonisti della “gioiosa macchina da guerra” attorno ad un tavolo perché, alla fine, fosse pronunciato in coro: «Ripartiamo da Vendola» (…) Il coordinatore di Italia dei valori Pierfelice Zazzera scuote, a debita distanza, la testa: “Mi sarei aspettato che proprio il Pd azzerasse tutti i nomi in campo. Per ricominciare daccapo. Nessuno parte predestinato”

Polisblog (21 Novembre 2009) Non c’è dubbio che la decisione del governatore pugliese, sfidando apertamente gli alleati, metta in seria difficoltà il centrosinistra. Innanzitutto l’Idv si smarca immediatamente e non conferma il proprio sostegno

TRNews (3 Dicembre 2009) Di Pietro: attorno a Vendola troppo malaffare. All’IDV piace Francesco Boccia.

Teleradioerre (7 Dicembre 2009) ‘Nel corso della trasmissione Report sulla sanità, Nichi Vendola, getta la maschera e ammette la piena responsabilità della scelta di affidare ad Alberto Tedesco la delega alla sanità regionale, nonostante l’evidente conflitto di interessi’. Lo afferma il deputato Pierfelice Zazzera, coordinatore pugliese dell’Italia dei Valori. ‘Manca ogni forma di autocritica – dice Zazzera – rispetto alla gestione sanitaria regionale di cui la magistratura sta portando alla luce gli interessi trasversali: mi chiedo come si possa pensare di sostenere Nichi Vendola dopo che ha definito i partiti di Centrosinistra ‘aggregato di chiacchieroni’ e dopo che, in un fuori onda, ribadisce il concetto che ‘il socialista Tedesco’ restava la scelta migliore per la sanità pugliese. Oggi più che mai la Puglia ha bisogno di discontinuità’.

Irispress (9 Dicembre 2009) Assistiamo impalliditi alla fiera delle ipocrisie e delle bugie. Invitiamo il Presidente Vendola a riprendere la ragionevolezza. Gli appelli al popolo lasciamoli a chi salendo sul predellino ha annunciato una nuova era”.A dichiararlo è Pierfelice Zazzera, coordinatore regionale dell’Italia dei Valori Puglia.

IDV Puglia (24 Dicembre 2009) L’IDV Puglia ha deciso di partecipare al tavolo politico del centrosinistra di fronte ad una novità politica rappresentata dalla proposta del PD di candidare alla presidenza della regione puglia, Michele Emiliano. Abbiamo sempre chiesto al PD di indicare una proposta politica nel solco della discontinuità e dell’allargamento della coalizione. Finalmente questa proposta rappresenta un primo passo avanti decisivo

Vico Equense on Line (30 Dicembre 2009) Il Pd è lacerato tra i sostenitori di Emiliano che consentirebbe di allargare all’Udc e Idv e i fan di Vendola. “A questo punto le primarie le chiedo io a Vendola, sono io che chiedo a Vendola di andare alle primarie e glielo chiedo serenamente senza acredine”

Allora ci sono i costruttori e gli sfascisti, gli oppositori e i distruttori, quelli che lavorano per costruire un’alleanza e quelli che lavorano per sfasciarla.

Allora, cari amici del Pd, cari amici dell’opposizione, cari amici giornalisti, Cari amici che oggi chiedete al PD di fare scelte trasparenti, pulite e chiare come quelle dell’Italia dei Valori… Ancora pensate che l’IDV stia facendo un’opposizione trasparente, pulita e chiara a Berlusconi? A Berlusconi?

P.s. spiegazione del titolo…

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Alba Parietti e i fondamenti della sinistra

martedì, gennaio 5th, 2010

alba parietti

Alba Parietti cerca di spiegarli in un’intervista su Raidue (parla di Berlusconi):

che ogni volta che ti vede si alza e ti viene subito a salutare. Questo a sinistra non succede. Se sono in un ristorante è c’è ad esempio Prodi, neanche si alza per venirmi a salutare.

Io Alba Parietti l’ho incrociata solo una volta, su un volo da Roma. Appena salita sull’aereo, con nauseante fare da Diva, ha chiesto a un ragazzo che stava seduto al proprio posto nei sedili della prima fila (i più spaziosi) di spostarsi al numero ventierotti per far sedere lei un po’ più comoda. Il ragazzo, con lo sguardo allibito, si è alzato e le ha lasciato la poltrona numero uno. Lombrosianamente il ragazzo aveva una faccia di “sinistra”.

Io mi sono chiesto per molto tempo come avrei reagito se Alba Parietti avesse chiesto a me di spostarmi dal posto assegnatomi al check in. Probabilmente come la peggiore destra… :-)

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Sorci Verdi contro la violenza, ma, però, sempre

mercoledì, dicembre 16th, 2009

Senza “ma” e senza “però” la solidarietà al Premier e a chiunque sia colpito dalla violenza. Tanti “ma” e tanti “però” per non fare distinzioni di parte nella lotta alla violenza. Di questo parleremo a Sorci Verdi questa sera nel consueto clima di rispetto che tanto piace al Presidente Napolitano: “Ritorni il clima civile”.

Il giorno della probabile dimissione dall’Ospedale di Berlusconi e seguente ad un surriscaldato dibattito parlamentare ne parlo con Vittorio Grossi (Consigliere comunale dell’IDV), Carlo Saffioti (Coordinatore provinciale del PDL) e Maurizio Martina (Segretario regionale del PD) (purtroppo Maurizio Martina è bloccato a Roma e non riesce a rientrare in tempo).

Come sempre alle 22.00, condotti da Eliana Pasquini, su Video Bergamo, anche sul digitale terrestre e su Sky al canale 931.

Per intervienire in diretta chiama il numero 035 21 58 79

Questi sputtanano l’Italia all’estero

giovedì, dicembre 10th, 2009

<<la sovranità sta passando al partito dei giudici. Il Parlamento fa le leggi, ma se queste non piacciono al partito dei giudici questo si rivolge alla Corte Costituzionale e la Corte abroga la legge>>

Silvio Berlusconi, Bonn, 10 dicembre 2009

In effetti…

venerdì, dicembre 4th, 2009

Scaramanzie

Economist 2001: “Berlusconi inadatto a guidare l’Italia”.
Berlusconi vince le elezioni.

Economist 2006: “Berlusconi, basta”.
Berlusconi torna al governo dopo due anni.

Economist 2009: “Berlusconi, addio”.

Ragazzi, ma farvi un po’ i cazzi vostri?

Comunista! Comunista! Comunista! (2)

mercoledì, dicembre 2nd, 2009

Di livello paragonabile al miglior Spinoza

Se Putin è l’amico, Gheddafi un grande rivoluzionario, Lukashenko un leader amato dal popolo, suppongo che a Palazzo Grazioli ancora si pianga la prematura scomparsa di PolPot.