Bergamo, al lavoro in bici (passando per Milano)

martedì, agosto 24th, 2010

Un bel video della Provincia di Bergamo su Youtube:

“la bicicletta ha moltissimi vantaggi e allora perchè non viene usata di più?”

Questa è l’ottima domanda che si fa la mobility manager Gloria Gelmi. E altrettanto ottima è la risposta:

“Perchè i percorsi protetti sono ancora pochi nella nostra provincia. Anche a Bergamo, nonostante ultimamente si sia vista un’evoluzione rispetto agli anni passati, tuttavia le piste ciclabili sono ancora limitate, non sono in continuità tra di loro, cosa che rappresenta un grossissimo deterrente rispetto all’uso della bici e quindi effettivamente un po’ di rischio c’è”.

E quindi una ancor migliore proposta:

Facciamo conoscere ai bergamaschi le piste ciclabili poco conosciute e le strade alternative poco trafficate!

Benissimo. Lo dico sul serio. Però non si dovrebbe partire dal non cancellare le piste ciclabili esistenti?

Ah, dimenticavo, un’ultima domanda: se dobbiamo partire dal far conoscere ai bergamaschi le piste ciclabili e le strade poco trafficate (quelle che sopravviveranno a Tentorio) perchè nel video della Provincia di Bergamo sono state utilizzate solo immagini relative alla città di Milano?
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Parlà ciar

sabato, agosto 21st, 2010

“Stiamo qui a parlare di sviluppo della Valle Seriana e la Provincia non riesce nemmeno a tagliare l’erba ai bordi delle strade – dice di fronte allo sguardo incredulo del presidente -. Una volta all’anno non basta. I turisti stranieri vedono l’erba alta e se ne tornano a casa” (…)
“Parliamoci chiaro. I turisti non vengono in Bergamasca perché non li sappiamo accogliere. Non ci confrontiamo con la loro lingua”

Non lo ha detto il leader dell’opposizione ma il Sindaco di Cene e consigliere provinciale bergamasco della Lega Nord Giorgio Valoti. Ettore Pirovano, presidente leghista della Provincia di Bergamo, l’a ciapà sö e lè ndac.

Antibalilla sempre!

sabato, agosto 7th, 2010

A Villa d’Ogna hanno interpretato male e il Sindaco leghista s’è scagliato contro il calcio-balilla, cioè, il biliardino…

E come dice Pippo, devono aver interpretato male anche la presenza di tanti giochi sul posto di lavoro. A Villa d’Ogna, infatti, la FAS li produce e li esporta i biliardini. Non ci giocano durante l’orario di lavoro, Sig. Sindaco. Lo so stiamo parlando di quelli nei bar… ma l’ordinanza è così idiota che vale la pena riderci sopra e firmare la petizione anti idioti.

Sarà un caso che il Comune sia lo stesso dove il messo comunale ha ordinato a una signora ultra novantenne di uccidere il suo gallo perchè la mattina canta?

Vogliamo la pista ciclabile. Firmato: Il Comitato Genitori di Monterosso.

giovedì, giugno 24th, 2010

In due giorni il Comitato Genitori di Monterosso ha organizzato una “Catena di Biciclette” a cui hanno partecipato più di 200 persone per difendere la breve pista cilabile in Viale Giulio Cesare a Bergamo.

La giunta più immobile della storia di Bergamo vuole tutta città come lei?

Incatenati alla bici per la bici

lunedì, giugno 21st, 2010

Una giunta tanto immobile non s’era mai vista. E per essere ancora più immobile che fanno? Tolgono una ad una tutte le piste ciclabili.

Ma per fortuna c’à il Comitato Genitori di Monterosso (Bergamo) che ha organizzato per mercoledì 23 giugno alle 18.00 un incatenamento di biciclette per protestare contro la rimozione della pista ciclabile in Viale Giulio Cesare.

Dobbiamo essere in tanti.

(Via Davidao su Facebook)

Un terrorista a Bergamo, un giudice a Berlino, un avvocato per Dauda!

sabato, giugno 19th, 2010

Il proprietario del locale si difende, attacca, insulta la redazione di Bergamonews:

Siete terroristi. Non abbiamo nient’altro da dire

Terroristi a parte, questa è la sua linea difensiva:

Quanto è stato scritto è una menzogna. E’ vero che il ragazzo quando si è presentato non aveva un abbigliamento curato ed è stato respinto.

Ora, non sono avvocato, ma girovagando in rete si possono leggere molte testimonianze sugli abusi nella selezione all’ingresso delle discoteche e dei locali. Questa è una delle tante:

ok, ci provo io a rispondere alla domanda vvisto che osno un ” addetto ai lavori ” ovvero “security” nei locali pubblici in particolare discoteche.

l’accesso ai locali è praticamente aperto a tutti coloro sono in modo personale accettabili, non è ammesso l’ingresso in qualsiasi locale pubblico nel caso la persona sia igienicamente sporca o ubriaca o drogata.

per capirci non è possibile impedire l’ingresso per vestito non consono all’ambiente l’importante è che sia pulito!

spesso ci troviamo a respingere all’ingresso o ad allontanare successivamente extracomunitari in condizioni igieniche non ottimali o in stato psicofisico alterato da alcol o droghe in questo caso è consentito.

l’impossibilità di frequentare un locale pubblico da parte di una o più persone è consentita solo da ordinanza prefettizia o di procura.

cordiali saluti
snoopy

dimenticavo, chiunque impedisce l’ingresso in un locale piubblico senza giustificato motivo è penalmente perseguidile con querela della persona offesa art 610 (violenza privata) e se la motivazione è per vestito indecente o male vestito vi è anche offesa personale.

il proprietario di un notissimo locale della riviera romagnola ha sborsato 20 mila euro di risarcimento danni ad un cliente respinto all’ingresso perchè indossava scarpe ginniche, l’uomo aveva querelato l’addetto all’ingresso e avendo lo stesso addetto dichiarato di “eseguire gli ordini”. anche il proprietario.

saluti
snoopy

Ci chiedevamo se c’è un giudice a Berlino… Sicuramente c’è un avvocato per Dauda.

Mutanderos

mercoledì, giugno 9th, 2010

Oggi in conferenza stampa il PD di Bergamo ha spiegato perchè la Lega Nord è dannosa per il federalismo e per gli enti locali.

E Venerdi 18 giugno alle 18 sotto la sede della Provincia di Bergamo in via Tasso il PD organizza un presidio di protesta contro la nuova manovra finanziaria presentata dal Governo.

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Un presidente di bandiera

martedì, giugno 1st, 2010

Sembra che il Presidente della Provincia di Bergamo abbia detto questo riferendosi al Canto degli italiani (inno di Mameli):

“Dovremmo rifiutarci di cantare le prime due strofe, mi viene il prurito a cantare “Che schiava di Roma”.

Ora, capisco che Pirovano ci giochi sulla strofa “Che schiava di Roma”. Immagino che lo sappia che Mameli ha scritto un inno alla libertà, alla liberazione dall’occupante straniero, all’unità repubblicana. Mameli invoca un ritorno ai fasti dell’antica Roma intendendo con essa l’Italia che dalla divisione non aveva certo tratto giovamento.

Poi prosegue, il nostro Presidente:

Non fa nulla se nelle altre strofe c’è anche la frase “I bimbi d’Italia, Si chiaman Balilla; Il suon d’ogni squilla. I Vespri suonò”. “Il fascismo non può più tornare quindi…”.

E qui veramente non capisco cosa intenda dire. Il termine Balilla non indica certo i bambini vestiti da piccoli soldati durante il fascismo… del resto come potrebbe essere così visto che l’inno è stato scritto nel 1847 e il fascismo nasce e si consuma nella prima metà del XX secolo… Balilla, invece, è un giovane genovese che costringe alla fuga l’esercito occupante austriaco.

Infine l’orgoglio padano:

L’importante è ovviamente che ci sia: “Dall’Alpe a Sicilia, dovunque è Legnano”.

Qui, forse, Pirovano coglie il senso. “Dovunque è legnano” significa proprio che l’Italia deve fare come a Legnano contro l’invasore Barbarossa. Ma anche come durante i Vespri siciliani contro i francesi. Come il condottiero repubblicano fiorentino Ferrucci. E come Giovan Battista Perasso detto Balilla.

E che dire, infine, del leghista che sulla mia bacheca di Facebook scrive:

ah, il sig. pirovano dice anche che se vuoi i 120 euro che ha speso per far stampare le due bandiere, di passare a ritirarli…. minchia quanti soldoni che ha speso… proprio voi politici che “mangiate” in ogni dove vi “allarmate” per pochi euro???????? che mondo strano…

Mah! Sul chi mangia cosa ci torneremo. Lasciamo perdere anche lo stile. Sui 120 euro per due bandiere no, diciamo subito. Tutto ‘sto “casino” per due bandiere? E’ finita qui? Davvero Pirovano ha passato i pochi giorni bergamaschi della sua settimana litigando con il CAI, con il PDL, con il suo Vice Presidente, ovviamente con l’opposizione, con i cittadini che non si sentono rappresentanti da chi confonde il partito con l’istituzione… solo per due bandiere?

Può far di meglio presidente. Può far di meglio per Bergamo, ovviamente. Nel perdere tempo e soldi per fare propaganda ci riesce già benissimo.
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Baci 4 – Tentorio 0

mercoledì, maggio 19th, 2010

Il concorso di baci ha stracciato Tentorio e la sua Giunta. L’arte, il divertimento e l’impegno civile hanno stravinto proprio grazie al bigottismo del Sindaco. Grazie alla Giunta comunale di Centro destra, infatti, le immagini del concorso “i baci rubati” organizzato da Bergamo contro l’omofobia hanno fatto il giro d’Italia ed hanno pure espatriato. Lo scandalo l’ha fatto il Sindaco, non i baci.

Qui, di seguito, le immagini vincitrici:

Al primo posto Silvia Sala, che si aggiudica il DVD di “Milk”

Al secondo posto Chiara Matera e Michele Maggioni, che si aggiudicano il DVD del documentario “Homofobicus”

Parimerito al secondo posto Lalla, Ila, Vane e Luca

Al terzo posto Morgan Marinoni, che si aggiudica il libretto “Ci piacciamo”, campagna spagnola contro l’omofobia

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Poveri noi, bergamaschi

venerdì, aprile 30th, 2010

Sputtanati ogni volta da ignoranti, razzisti o arroganti.

Un po’ come direbbe Silvio, poi finisce che si parla solo di loro in giro per l’Italia e per il mondo… Non del volontariato, non di Città Alta, non delle valli e dei laghi, non della dedizione al lavoro, non delle cose belle. Solo degli ignoranti, dei razzisti e degli arroganti.

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