Malpensa, Alitalia, treni, social card e tasse: è questa una politica per la Lombardia?

mercoledì, gennaio 21st, 2009

Sorci Verdi del nord. Questa sera a Video Bergamo (e Canale Sky 931), in diretta, alle 22.00.
Insieme a me ci sarà Gianfranco Ceci, Consigliere Comunale di Forza Italia, e in collegamento telefonico Antonio Misiani, parlamentare del PD.  Ci conduce Eliana Pasquini.

Alifrance

lunedì, gennaio 12th, 2009

I debiti agli italiani, i crediti ai francesi, gli utili agli amici. Scommettiamo per le perdite?

59.829.695

domenica, gennaio 11th, 2009

Sono i cittadini italiani che nell’affare CAI / Alitalia ci hanno perso un sacco di soldi. Secondo la Moratti e anche secondo me.

Grandi Prenditori prendono Alitalia e scordano Malpensa

giovedì, gennaio 1st, 2009

Un mio caro amico diceva che in Italia non ci sono i grandi imprenditori ma solo i grandi prenditori.
E come si fa a non essere d’accordo con lui? E’ la storia del capitalismo familiare italiano. Anche di quello degli ultimi due decenni che, invece, avrebbe dovuto modernizzarlo.
E’ d’accordo anche il Presidente della Provincia di Milano Filippo Penati che dice questo, oggi, su Alitalia, Malpensa, la Lega Nord, Berlusconi e i grandi Prenditori:

«Non più di dieci -undici mesi fa – afferma Penati – il gotha della finanza e dell’economa milanese, da Diana Bracco a Emma Marcegaglia, da Assolombarda a Banca Intesa, dalla Camera di Commercio fino a Marco Tronchetti Provera si erano spesi più volte in opposizione al Governo Prodi contro l’ipotesi di ridimensionamento di Malpensa. Ora hanno tradito il Nord abbandonando al suo triste destino Malpensa, in cambio, per molti di loro, di una ben più interessante partecipazione in Cai. Hanno così dimostrato, ancora una volta, che il grande capitale se ne frega delle esigenze dei territori e delle comunità e va dove trova maggior interesse. In questo caso – continua Penati – ha preferito investire in Cai, anzichè investire su Malpensa, lasciando solo il sistema economico-produttivo delle piccole medie imprese, che dal pesante ridimensionamento di Malpensa è fortemente penalizzato».

Unica differenza, il conto

mercoledì, dicembre 31st, 2008

L’accordo – secondo MF – sarà firmato con Air France. L’unica differenza tra questa operazione e quella fallita del Governo Prodi è dunque il conto. Grazie al Governo Berlusconi, Il conto lo pagano gli italiani.
Nessuna dichiarazione è ancora arrivata da Formigoni, dalla Lega e da tutti quelli che manifestarono a Malpensa contro Prodi e contro l’accordo con Air France, facendolo fallire.
La soluzione era liberalizzare.

(La trasmissione nel video è del 26 settembre 2008)

Matematica ad alta quota

sabato, ottobre 4th, 2008


La domanda che nessun giornale s’è fatto, l’ho ritrovata in una vignetta. Grazie a Rododentro, raramente butto fuori.

Alitalia, il conto [il video]

domenica, settembre 28th, 2008

Per chi se l’è persa venerdì sera…
E ne approfitto per ricordare che quest’anno (sconfitti da Anno Zero:-) ) andremo in onda tutti i mercoledì alle 22.00. In punto. Su Video Bergamo e su Sky al canale 931. Quest’anno avremo anche una replica settimanale, probabilmente la domenica mattina. E un’altra replica dovrebbe essere in onda, come l’anno scorso, anche su Più Blu Lombardia il giovedì sera. Alla conferma vi dirò…

Chavez salverà l’(Al)italia! Lo ha detto Fiore…

giovedì, settembre 25th, 2008

Roberto Fiore è un fascista. E’ il leader di Forza Nuova, un brutto movimento di fascisti (che non linko neppure) a cui piace fare politica un po’ come in Curva. Ieri, il fascista, dice: “Non è vero che non ci sia alternativa all’offerta di Cai per Alitalia. Ci sono altre offerte sia in Europa che in tutto il mondo, addirittura dal Venezuela di Chavez!”.
Rullino i tamburi, suonino le trombe, alla parola Chavez, Paolo Ferrero si scuote, si carica, si inorgoglisce e sentenzia: “Il Governo deve mettere Alitalia in condizione di valutare tutte le proposte, compresa quella di Chavez”.
Chavez invece non ne sapeva nulla. La notizia se l’era inventata Fiore. La rivoluzione bolivariana in Italia dovrà aspettare. E anche gli stewart in divisa da balilla.

Michela Brambilla in Mastella prende l’aereo (di Stato)

martedì, settembre 23rd, 2008

Della serie “si fa presto ad abituarsi ai privilegi“.

Spregiudicatezza al potere e privilegi a macchia sono sviluppo?

venerdì, settembre 19th, 2008

Berlusconi non è colpevole del fallimento della trattativa di CAI. Semmai è responsabile di aver spaventato Air France per calcolo elettorale, esattamente come Formigoni e la Lega Nord.
I sindacati non sono confederali. Si sono preoccupati, in marzo come ieri, di una piccola parte di una piccola categoria di lavoratori. Gli altri lavoratori comunque pagheranno i debiti.
Confindustria tace e gli imprenditori perdono la rappresentanza di categoria, fatta eccezione per i sedici prescelti dal Capo del Governo. Per gli altri varranno le regole di sempre: se producono e vendono con profitto crescono, se producono e non vendono con profitto falliscono.
Il welfare è differenziato, sempre di più. Alcune migliaia di lavoratori con 7 anni all’80% e milioni di lavoratori a nulla per manco un giorno.
Non so come terminerà la trattativa che forse, nei corridoi, è ripresa.
Intanto, dopo tanta spregiudichezza da parte di tanti attori, noto che Filippo Penati e ora anche Roberto Formigoni non si “stracciano le vesti le vesti” e non si strappano i capelli per la rottura delle trattative.
In effetti, nessuno ha ancora spiegato perchè la CAI, una piccola monopolista e privilegiata compagnia in attesa di perdere pure la bandiera… dovrebbe rafforzare lo sviluppo del paese.