Archive for the ‘verdi’ Category

Facci la Grazia… (2)

martedì, settembre 23rd, 2008

Ricevo nella mailing list dei Verdi una critica al precedente post. Ve la propongo senza il nome dell’autore che aggiungerà, se lo vorrà, la sua firma. E poi rispondo.

Caro Marcello,

se nel maggio 2008 (ma anche ora) mi avessi chiesto di firmare un dignitoso appello pubblico di censura politica nei confronti di quelle affermazioni della Francescato, l’avrei sottoscritto, lo sottoscriverei ed il mio sogno sarebbe quello che in quanto Verdi lombardi lo si sottoscrivesse.

La modalità cui sotto invece da te scelta di attaccarla (e con essa i Verdi) pubblicamente e sistematicamente dal tuo Blog, se da un lato (per lo stile) mi lascia sbalordito, dall’altro non può che farmi porre taluni interrogativi.

Ciao, (firma)

…, non guardare il dito…
Guarda come utilizza, strumentalizza e abusa dei verdi.
Come può una persona rovesciare le proprie posizioni, passando dagli insulti alla piaggeria, senza che nessuno dica nulla?
Ma veramente dobbiamo ancora sopportare questo utilizzo familistico e privatistico dei Verdi?
Dove è il progetto? Dove è l’etica in questa politica?
E, poi, perché un appello pubblico di “censura” dovrebbe meritare la tua sottoscrizione e un mio post pubblico sul blog dovrebbe meritare la meraviglia? Commentalo, se vuoi.

Marcello

Facci la Grazia…

martedì, settembre 23rd, 2008

A Chianciano all’assemblea “dei mille” convocata da Pannella (3 maggio 2008), Grazia Francescato interviene per definireambientalismo del malaffarequello del PD.
Io, Marco Boato e Maurizio Baruffi, presenti in sala, rimanemmo basiti. Come può questa donna, carne da macello di Pecoraro Scanio, appena sfracellatasi al suolo dell’inconsistenza elettorale (prima politica e poi elettorale), offendere in questo modo e senza argomenti gli ambientalisti nel PD? Da che pulpito?
Ieri la virata. Carta, penna e faccia tosta, scrive una lettera a Repubblica per dire che “Rutelli ha proprio ragione” e che “se il Partito Democratico alzerà finalmente bandiera verde, dopo anni di insistenza, una piccola parte del merito spetta anche a noi tanto vituperati Verdi“.
Infine l’augurio che, detto da Grazia, suona quasi da maledizione: “Ci auguriamo che l´ambientalismo del Pd non sia solo di facciata e per questo continueremo ad essere custodi attenti di una interpretazione autentica della questione ambientale“.

Paradossi americani (ma per fortuna “Ich bin für Obama”)

domenica, agosto 31st, 2008

Oggi ho scoperto che anche il Green Party ha una coppia candidata alla Presidenza e alla Vice Presidenza degli Stati Uniti. Pensavo e speravo ci avessero rinunciato quando lessi che non avrebbero appoggiato Ralph Nader, lo storico avvocato dei consumatori, che pure si candida per la terza volta non essendogli bastato di affossare Al Gore otto anni fa.
Cynthia McKinney, ex deputata democratica, è la candidata Presidente. La “futura” Vice Presidente invece è la cantante Hip Hop Rosa Clemente (qui sotto in video).

Non Sarebbe paradossale se ancora una volta per colpa della sinistra “radical” americana, quella che voterà una rapper nera, pacifista e iper ambientalista, l’America si ritrovasse Vice Presidente un Prosperini in Gonnella che vuol denunciare G.W.Bush per aver inserito gli orsi polari tra le specie protette?
Una che le piacciono un po’ troppo le armi. Una che sull’aborto… neanche Formigoni. Una che la pena di morte è troppo poco.

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Forse non è un caso se Joschka Fischer è andato alla Convention dei Democratici a Denver per dire “Ich bin fur Obama“.
Cosa ne pensate?

Tu ce l’hai piccolo!

sabato, agosto 30th, 2008

Qualcosa mi dice che questa non è la strategia migliore per mantere “piccolo” il quorum per le Europee.
Dice Grazia Francescato:

“Avremmo avuto l’aborto legale e il divorzio senza i Radicali? Avremmo garantito la laicità della scuola e dello stato senza i Socialisti? E le grandi battaglie sul lavoro e per i lavoratori chi le ha fatte se non i partiti della sinistra che vogliono ridurre al lumicino?”
“Per non parlare delle molte conquiste ottenute dai Verdi: dalla salvaguardia delle aree marine protette alla tutela dei diritti degli animali; dalla promozione delle energie alternative e rinnovabili all’agricoltura biologica e biodinamica.”

Non lo so se le avremmo ottenute, la storia non si fa con i se. Eppure sono certo che nessuna di quelle conquiste sarebbe stata acquisita se qualcuno non si fosse posto il problema della conquista dell’opinione pubblica e del consenso. E qualcun altro del potere e del governo.
Ben diversa è la lotta per la sopravvivenza del piccolo e del seggio. Ancor più misera della lotta per il potere fine a se stesso. Non c’è moralità nell’uno e nell’altro.
Eppure sarebbe stato così facile argomentare che le elezioni europee compongono un Parlamento, non un Governo. Sarebbe stato così facile argomentare che nessun motivo giustifica l’esclusione di sensibilità rappresentative anche delle minoranze. E poi, perchè citare i Radicali che non mi pare abbiano aderito alla manifestazione?

Accanimento velenifero, sui Verdi

domenica, agosto 3rd, 2008

Sono andato al Congresso di luglio con la speranza di rianimare un cadavere: i Verdi. Il mio partito. Ucciso dalla (assenza di) politica di Pecoraro, da una classe dirigente selezionata per fedeltà, da un Gruppo Parlamentare come sopra, da militanti sfiduciati o complici, da alleanze allegre, opposte e incomprensibili se non per la ricerca furbesca di almeno 10/15 poltrone camerali. E così fu Girasole (con i socialisti), e poi Piccola Unione (con i Comunisti Italiani), quindi Arcobaleno (con tutta la sinistra radicale) e domani sarà con Di Pietro se li prende. Ma chi ci prende?
Grazia Francescato gode tra alcuni dell’immagine innocente. Invece ha condiviso ognuna di queste scelte e ognuna delle pratiche di Alfonso Pecoraro Scanio dentro al Partito. Anzi, quando fu Presidente otto anni fa, divenne l’esecutrice delle epurazioni interne. Chieda pure a Maurizio Baruffi chi non ricorda.
Oggi Grazia Francescato si permette di rispondere così a Barbara Diolaiti. Ci risiamo. Me lo aspettavo. Siamo, ormai, all’accanimento. Non teraupetico, bensì velenifero.
Non ci resta che prenderci un periodo di riflessione (18 giorni) e poi decidere insieme agli altri, quelli intellettualmente onesti e di buone speranze. A Chianciano ne ho incontrati molti. Purtroppo non era la maggioranza.

L’Ecologista

lunedì, luglio 28th, 2008

Siamo quasi in vacanza. Rilassiamoci…

Ecologisti al futuro (video)

lunedì, luglio 21st, 2008

Il mio intervento all’Assemblea nazionale dei Verdi. Chianciano, 19 luglio 2008. Qui per leggerlo. Qui, grazie a Radio Radicale, tutti gli interventi del congresso. Il file del mio intervento, in particolare, grazie a Alessandro Rosasco.
Sapete già come è andata a finire…

Grazia Francescato Scanio

lunedì, luglio 21st, 2008

Se l’agenzia riporta il vero e le parole di Paola Balducci non sono frutto di una notte insonne, il primo atto di Grazia Francescato è in perfetto stile “Pecoraro”. Ancor prima dell’insediamento del neo eletto “Coordinamento Nazionale” ha nominato un “Coordinamento politico” composto solo dai suoi/loro fedeli. Vorrei sapere cosa ne pensano i tanti amici che sabato sera hanno votato per Grazia.

Verdi, Balducci: Si apre nuova stagione
Roma, 21 LUG (Velino) – “Ho accettato di far parte del Coordinamento politico dei Verdi, nella assoluta convinzione che in Italia, come in Europa, ci sia necessita’ di una moderna forza ecologista e riformatrice, che contribuisca a ridefinire i confini dell’area progressista e democratica”.
Cosi’ Paola Balducci, eletta (eletta? ndr) con Paolo Cento, Angelo Monelli e Daniela Guerra nel Coordinamento politico che affianchera’ Grazia Francescato, neo eletta presidente dei Verdi.
“L’esperienza della Sinistra Arcobaleno va archiviata, evitando di cercare capri espiatori o, peggio, vittime sacrificali. Occorre ripartire dai contenuti – continua Balducci -, dai valori, dai programmi e su questi costruire una strategia di dialogo con quella parte del centrosinistra impegnata a costruire una credibile, autorevole e forte alternativa alle destre”. (segue) (com/eli)
211452 LUG 08

Aggiornamento 22.07.2008

Da: Barbara Diolaiti
Data: 22 luglio 2008
A: graziafrancescato@verdi.it
Oggetto: UFFICIO POLITICO O DI PRESIDENZA??

A: Grazia Francescato, Portavoce nazionale dei Verdi

e p.c.: Coordinamento nazionale dei Verdi

oggetto: Ufficio Politico/Ufficio di Presidenza??

Cara Grazia, hai annunciato la nascita di un Ufficio Politico/ Ufficio di Presidenza costituito da 4 persone da te nominate.
Lo Statuto dei Verdi non prevede nè Uffici Politici nè Uffici di Presidenza. Lo Statuto indica con chiarezza che titolari di specifici ambiti di responsabilità politico – organizzativa sono tutti i componenti dell’Esecutivo, oggi rinominato Coordinamento nazionale, democraticamente eletti dall’assemblea.
Istituire nuovi organismi non rientra nei poteri della Portavoce: nessun nuovo organismo può essere introdotto senza una specifica modifica statutaria approvata ai 2/3 da una nuova assemblea.
Hai manifestato più volte nel corso del Congresso e con dichiarazioni alla stampa la volontà di agevolare il confronto costruttivo interno tra maggioranza e minoranza. Hai ora l’opportunità di iniziare ad attuare quell’impegno garantendo il rispetto delle regole comuni e condivise: poiché non esiste alcun Ufficio Politico o di Presidenza ti invitiamo a rinunciare a questa ipotesi che si configurerebbe come una violazione delle norme statutarie.
Cordiali saluti

Felicita Cinnante
Caterina Di Bitonto
Barbara Diolaiti
Antonio Fiorenzani
Michele Ragosta
Fabio Roggiolani

del Coordinamento nazionale dei Verdi

Aggiornamento del Commento: ma Grazia Francescato, di grazia, conosce la differenza tra “Presidente” e “Portavoce”? E quando un “portavoce” ripercorre gli stessi identici abusi statutari dell’ex “presidente” come dovrebbe reagire un partito serio? Può una portavoce, dopo solo un giorno dalla sua elezione, riciclare tutti i vecchi sostenitori di Pecoraro ri-nominandoli in un organismo abusivo solo per garantirgli di poter continuare a vomitare decine di inutili comunicati stampa che nessuno leggerà, riprenderà, ricorderà. Non dovrebbe più semplicemente “portare la voce del coordinamento”?

Il colpo di grazia

domenica, luglio 20th, 2008

Il colpo di grazia lo ha dato Pecoraro Scanio, ieri sera. Arriva sfrecciando sull’auto blu, si ferma davanti al Palacongressi di Chianciano un minuto dopo l’elezione di Grazia Francescato e sale con un salto sul banco dell’acclamazione. Rimasto lontano dal congresso per tutta la sua durata, decide di comparire quando tutte le televisioni si accalcano per riprendere il “nuovo” (nuovo…) portavoce dei Verdi italiani. Avrebbe potuto con più umiltà partecipare da semplice militante. Intervenire. Ascoltare gli interventi dei delegati. Ma questo non è nelle “sue corde”. Questione di egocentrismo. E di far capire chi comanda ancora nei verdi.
I commenti più indignati per il gesto di Alfonso Pecoraro Scanio arrivano proprio dai delegati che pensavano che Grazia Francescato avrebbe rappresentato un rinnovamento. Indignati per il gesto dell’ex Presidente che non è riuscito a frenare il narcisismo. Fischi. applausi, urla e telecamere si sono concentrati su di lui.
Geniale. Dopo aver distrutto i Verdi ha voluto posarci sopra la pietra tombale.

Cambiare (profondamente)

sabato, luglio 19th, 2008

Secondo giorno dell’Assemblea nazionale dei Verdi.
I Verdi devono cambiare. Profondamente. Anzi, p-r-o-f-o-n-d-a-m-e-n-t-e.
Alfonso Pecoraro Scanio non solo ci ha portati al punto più basso della nostra credibilità politica. Ha modificato geneticamente il corpo, le menti, le persone di questo partito. A sua somiglianza, in peggio.
Qualcuno vorrebbe farci credere che il cambiamento può essere la creatura di Pecoraro: Grazia Francescato.
Grazia Francescato ha guidato i pulman dei “cammelli” nel 2000, all’Assemblea (ancora Chianciano!) che la elesse Presidente nazionale.
Grazia Francescato ha guidato il Girasole, l’alleanza con i socialisti di Boselli, nel 2001.
Grazia Francescato ha condiviso l’alleanza con i comunisti italiani nel 2006.
Grazia Francescato, come vice di Bertinotti, ha condotto alla scomparsa i Verdi, sotto le effigi della Sinistra Arcobaleno, nel 2008.
Nel maggio del 2008, ancora una volta a Chianciano, all’assemblea dei Mille convocata da Pannella, ha rivendicato la giustezza della Sinistra Arcobaleno, apostofrando gli ex alleati del PD di rappresentare l’ambientalismo del malaffare.
Oggi si presenta a guidare i Verdi, per guardare al PD. O, meglio, per contrattare 3 lenticchie (una sarà senz’altro sua) alle prossime elezioni. Di politica neppure una virgola.
Questo dirò ogg con molto rispettoi. Grazia non è il cambiamento. A dir poco.
Sappiamolo…