Archive for the ‘Trasparenza’ Category

Trasparenze

mercoledì, marzo 25th, 2009

casa di vetro

L’antipolitica e la casta si combattono allo stesso modo: con la trasparenza.
Per questa ragione, insieme al collega Franco Mirabelli del PD, ho aderito alla proposta del Partito Radicale di istituire in Consiglio Regionale l’anagrafe degli eletti: la pubblicazione on line di tutte le informazioni riguardanti i Consiglieri e i Gruppi in Regione.

E’ nato così un emendamento al Regolamento del Consiglio Regionale: un’intero “capo” destinato alla Trasparenza..

(continua…)

L’Ospedale pagato due volte ha il record dei lavori in ritardo

domenica, marzo 1st, 2009

La Repubblica, L'ospedale pagato due volte (Piario, Bergamo)

Cinzia Sasso scrive su Repubblica

Un ritardo che sfiora i quattro anni, i costi quasi raddoppiati, il trasferimento che è stato un calvario, gli operai ancora al lavoro dopo che il nastro è stato tagliato già da due mesi.

L’ultimo gioiello della sanità lombarda, “l’ospedale più bello d’Italia” come promettevano orgogliosi gli amministratori, ha finalmente aperto i battenti, ma non basta la fine dei lavori per chiudere le polemiche. L’Antonio Locatelli di Piario, 132 posti letto destinati al comprensorio della Val Seriana, è finito sotto la lente d’ingrandimento dei revisori e del Collegio sindacale e la sua complessa storia sarà passata al setaccio dalla corte dei Conti e dalla giunta regionale.

I consiglieri regionali Marcello Saponaro (Verdi) e Mario Agostinelli (Rc) chiedono «risposte chiare, trasparenti, non evasive»; ma in ogni caso, quella di Piario è una storia tutta da raccontare perché proietta ombre pesanti sul panorama che si vuole splendente della sanità lombarda e sulla capacità dell’ente pubblico di controllare i suoi appalti.

Continua qui o cliccando sull’immagine (Pdf 483 kb).

Interpellanza sull’inceneritore di Dalmine e connessi (soprattutto connessi)

mercoledì, febbraio 4th, 2009

INTERPELLANZA

Il sottoscritto consigliere:

A CONOSCENZA CHE:

In data 7 gennaio 2008 è stata avviata la procedura regionale di Valutazione di Impatto Ambientale da parte della REA Dalmine S.p.a. per la variante all’impianto di termovalorizzazione sul complesso IPPC in comune di Dalmine (BG) per un suo ampliamento;

(continua…)

Dalmine: sospendere l’autorizzazione

lunedì, febbraio 2nd, 2009

Un’azienda che gestisce un pubblico servizio deve essere trasparente. Per questo motivo, e non per la sua inutilità (di quella ne riparleremo), presenterò domani mattina un’interrogazione urgente all’Assessore Regionale all’Ambiente Ponzoni per chiedere la sospensione della procedura di autorizzazione alla costruzione della terza linea dell’inceneritore di Dalmine.
Questa mattina (2 febbraio) tre persone sono state arrestate e la Green Holding è stata perquisita nell’ambito dell’inchiesta sulla bonifica dell’area Montecity-Santa Giulia. Green Holding sarebbe la società capofila della bonifica tramite la controllata Sadi. Greenholding è la società proprietaria dell’inceneritore “Rea” di Dalmine.

(continua…)

Forse anche i conti sono malati a Piario

lunedì, gennaio 26th, 2009

Questa mattina ho visitato il nuovo Ospedale di Piario insieme ad alcuni altri Consiglieri Regionali. Al termine della visita un breve confronto con il Direttore dell’Azienda Ospedaliera Bolognini, Amedeo Amadeo (AN).
Ho fatto una semplice domanda: ma di fronte ai tempi e ai costi entrambi quasi raddoppiati, il Collegio dei Revisori non ha detto niente.
Amadeo, che fino a quel momento aveva descritto una perfetta gestione degli appalti, ha dovuto ammettere: i Revisori hanno inviato un esposto alla Regione e alla Corte dei Conti. Così, come nulla fosse…
Forse che i disagi, la pioggia in sala operatoria, il buon uso dei soldi dei cittadini non dipendano anche da come gli appalti vengono gestiti. Da Amadeo, tra gli altri…

Moralisti o morali? E non rubare non basta…

martedì, dicembre 23rd, 2008

Due giorni fa ho inviato questa lettera al Nuovo Giornale di Bergamo. Oggi esce questa notizia sul figlio (e sul padre) Di Pietro….

Caro Direttore,

in merito all’intervista rilasciata al suo giornale voglio chiarire ed esprimere meglio un concetto.
Ho detto che servono procedure e regole di trasparenza. Senz’altro. Sul modello americano, un modello che non si vergogna di prendere coscienza del fatto che esistono costi, interessi e degenerazioni della politica e che li affronta rendendo (più) trasparenti le forme di gestione, finanziamento e controllo.
Ho detto anche che il “moralismo” non è mai stato indice di “moralità”. Lo hanno ben dimostrato – e l’ho citato come esempio – alcuni “onorevoli” dell’Italia dei Valori che il giorno dopo l’elezione sono passati alla coalizione avversa. Per dire che la questione etica e la moralità della politica non possono essere ridotte alla sola astensione dal furto.
Non ho mai detto invece che De Gregorio è indagato dalla Procura di Reggio Calabria, perché non sono a conoscenza delle eventuali vicende giudiziarie che lo vedrebbero coinvolto.
Infine, credo che l’informazione e la partecipazione dei cittadini siano la piattaforma di partenza per ridare autorevolezza e rigore alla politica; il controllo e la prevenzione delle degenerazioni passano da li. Se, invece, informazione  e partecipazione vengono vissute come un fastidio, non si può essere che all’inizio del declino.
Sicuro che vorrà dare spazio alle mie doverose precisazioni, ringrazio per l’attenzione e auguro buon lavoro e buone feste alla redazione tutta.

Cordiali saluti

Marcello Saponaro

Là Russa e qui pure

mercoledì, ottobre 15th, 2008

Oggi ho presentato un’interrogazione all’Assessore Romano La Russa. Chiarimenti li sta chiedendo anche Monica Frassoni al Parlamento Europeo. Vorremmo sapere se La Russa preferisce fare il Deputato Europeo o l’Assessore Regionale. Non che non sia in grado di svolgere entrambi i ruoli egregiamente, preferiremmo – però – vederlo concentrato in una sola istituzione. Eppoi, ora, è pure incompatibile per legge.
C’è un problema. Monica vorrebbe che La Russa si concentrasse a Milano e io vorrei che La Russa si concentrasse a Bruxelles. E se provasse con le terme di Baden Baden?

Update: ora puoi esprimere la tua opinione anche nel sondaggio qui a fianco.

Update 18/10:
Romano La Russa pare abbia dato le dimissioni da parlamentare europeo. Ha vinto Monica.
Le motivazioni sono fenomenali: dice di averle date solo ora perchè dopo di lui, il primo dei non eletti, è Mirko Tremaglia che si sarebbe trovato in analoga situazione di doppio incarico. Boh. Non capisco. Che c’entra? mica è obbligatorio aspettare 4 mesi per dare le dimissioni… neppure per Mirko Tremaglia.

La politica che cresce bene e non dice vaffa ai cittadini

domenica, settembre 21st, 2008

L’ultima iniziativa dei Radicali Italiani è l’Anagrafe degli eletti: la pubblicazione on line di tutte le informazioni utili per valutare i consiglieri e parlamentari. Dalle leggi presentate ai patrimoni personali, dai curricula alla partecipazione alle sedute. E non solo per gli eletti ma anche per i nominati.
E’ la risposta positiva ai Vaffanculo.
Insieme a me c’erano Valerio Federico (segretario milanese dei Radicali), Franco Mirabelli (consigliere regionale del PD), Bruno Dapei (capogruppo di Forza Italia in Consiglio Provinciale), Giancarlo Pagliarini (consigliere comunale di Milano del Gruppo misto) e Pierfrancesco Maran (consigliere comunale di Milano del PD). E tanti altri.
La conferenza stampa è già online sul sito di Radio Radicale.

Le quotazioni di Scajola, il greggio di Air France e le solite balle

martedì, settembre 9th, 2008

Il Ministro Claudio Scajola sta parlando a Matrix e dice che il prezzo che Air France stava per pagare ai tempi del Governo Prodi era molto più alto perchè era molto più basso il prezzo del petrolio. Scajola dice che all’inizio della trattativa era di US$ 67. E che loro devono confrontarsi con una trattativa che è iniziata, invece, con il greggio a US$ 140.
Vorrei dire due cose a Scajola: il prezzo del gregio a Marzo 2008 era di US$ 105: pari a quella odierna. Soprattutto, però, vorei dirgli che oggi il prezzo del petrolio è di US$ 106,75! Vi prego, diteglielo perchè se conducono le trattative convinti che sia ancora a $ 140…. non portano a casa più neppure le copertine le salviettine rinfrescanti…

p.s. il pannello qui sotto si aggiorna in tempo reale (trovato grazie a il Blog di Alessio)

Costi della politica, cominciamo dalla trasparenza: una sola indennità e nessun rimborso

sabato, marzo 22nd, 2008

Qualche anno fa, di fronte agli scolari di una scuola di Pontida l’allora Ministro di Grazia e Giustizia Roberto Castelli riuscì a dimostrare che il suo doppio stipendio di governante e di parlamentare era di “soli” 7.000 euro al mese. Innumerevoli parlamentari, intervistati sui “costi della politica” a denti stretti hanno dichiarato che la propria indennità non supera i 6.000 euro al mese. Walter Veltroni sostiene che gli stipendi dei parlamentari debbano essere quasi dimezzati, riportandoli alla media europea. Roberto Poletti, molti mesi fa, ancora parlamentare, mi diceva che tolte le spese e i contributi obbligatori ai Verdi gli restavano si e no 5/6.000 euro al mese. Ma lo stesso Poletti, a Buona Domenica, il 3 febbraio a tre giorni dallo scioglimento delle Camere, ha gridato che si vergognava di guadagnare 15.000 euro al mese. Su Libero, leggo invece che i parlamentari guadagnano 20.000 euro al mese. E l’articolo è firmato ancora da Poletti.
E’ quasi inutile ricordare anche le tante (spesso fasulle) catene email che denunciano stipendi e privilegi dei politici parlamentari. Alcune di queste riportano che lo stipendio “base” parte da 19.500 euro.
A chi dovrebbe credere il cittadino contribuente? Perchè c’è così poca trasparenza intorno allo stipendio dei parlamentari e dei consiglieri regionali?
La risposta è semplice: non esiste uno stipendio, esistono un’indennità, una diaria, alcuni cospiqui rimborsi spese, indennità aggiuntive di funzione (Presidente, vice e segretario di Commissione, Presidente di Gruppo, Presidente, vice e segretario d’Aula, Questore).
Il risultato è quasi ridicolo: i rimborsi (che non rientrano nella dichiarazione dei redditi) sono assai più alti delle indennità.
A titolo di esempio trascrivo quanto riportano le mie due buste paga mensili (riferite al mese di gennaio 2008, le prime che ho trovato nel mare magnum di carta della mia scrivania):

Indennità:
- Indennità consiliare Euro 9.479,95
- Indennità di funzione Euro 351,11
- Contributo obbligatorio Euro
2.369,89
– Imposta lorda Euro 3.658,19
– Addizionale regionale Euro 145,92
– Addizionale comunale Euro 32,17
——-
Totale competenze: Euro 9.831,06
Totale ritenute: Euro 6.206,27
Netto: Euro 3.624,79

Rimborsi:
- Rimborso spese di trasporto: Euro 601,65
- Trattamento di missione: Euro 3.525,12
- Diaria: Euro 2.023,84
——-
Netto: Euro 6.150,61

Netto indennità + Rimborsi: Euro 9775,40

A questa cifra, nel mio caso ma anche nel caso di moltissimi altri consiglieri regionali e parlamentari nazionali vanno “detratti” i contributi al partito, mille spese diverse sul territorio (proprio e altrui), contributi a diverse associazioni etc…
Ancor prima di discutere sul giusto equilibrio con i colleghi europei, sul doveroso principio di “buon esempio” da darsi in periodi difficili e sulla necessaria “aspirazione” alla riduzione dei costi della politica bisognerebbe quindi smetterla di raccontare balle e unificare le tante voci che compongono lo stipendio in una sola e trasparente voce: indennità. E tutta, intera, inserirla nella dichiarazione dei redditi.