Archive for the ‘Trasparenza’ Category

Il Prosperini revocato, i soldi spesi

martedì, gennaio 26th, 2010

Perchè Prosperini non compare più tra gli Assessori della Giunta Regionale lombarda? Dove sia Prosperini lo sappiamo. Che non sia più Assessore quasi nessuno lo sapeva.

Giornalisti, consiglieri regionali, funzionari, la vulgata era una sola: Formigoni ha ritirato le deleghe e assunto le funzioni ma non lo ha mai revocato dall’incarico di Assessore.

Disse in Consiglio Regionale il Presidente Giulio De Capitani il 18 dicembre 2009:

Comunico che il presidente della regione con decreto 14148 del 17 dic 2009 ha assunto tutte le funzioni e le attività  oggetto dell’incarico attribuito al Sig. Piergianni Prosperini a far tempo dal 17 dicembre 2009

Confermò il Presidente Formigoni lo stesso giorno, nella stessa seduta:

Infine, come il Presidente De Capitani ha dato notizia, ho trasmesso al Presidente De Capitani nella giornata di ieri il Decreto da me firmato che dispone l’assunzione da parte mia dell’esercizio di tutte le funzioni e le attività connesse all’ambito delle materie oggetto dell’incarico attribuito al sig. Piergianni Prosperini.

Invece no. Formigoni non ha assunto solo l’esercizio delle funzioni e delle attività. Formigoni ha revocato Prosperini dall’incarico di Assessore. Però non lo ha mai detto, anzi, l’entourage ha sempre fatto capire il contrario.

Da tempo, invece, Formigoni l’ha mollato. Non l’ha più difeso pubblicamente da quella seduta in cui lo paragonò (e paragonò i magistrati) agli attori nella vicenda (e nel processo) Stasi.

Oggi scopriamo che lo ha mollato il giorno prima delle sue stesse comunicazioni al Consiglio Regionale: il 17 dicembre 2009.

Il motivo di tanto poca trasparenza mi è ignoto. Difficile capire perchè sia stato così difficile tra ieri e oggi verificare se Prosperini sia ancora, oppure no, Assessore.

Non lo è. E tra poco – sembra – arriverà anche il decreto governativo di sospensione dall’incarico di Consigliere Regionale.

Comunque vada a finire l’inchiesta e il successivo eventuale processo, penso che il dovere di un Presidente regionale dovrebbe essere ben altro che quello di ben impachettare le comunicazioni alla stampa.

Il dovere di Formigoni è quello di ridare trasparenza alla spesa pubblica lombarda. Ridare utilità ai tanti milioni di euro spesi per le operazioni di marketing “territoriale” che sempre più spesso assumono le sembianze del marketing “personale”.

Come, per esempio (ma è soltanto uno dei tanti possibili esempi) quei 300.000 €  spesi per la campagna pubblicitaria per la “valorizzazione del ruolo delle polizie locali”. E se quei 300.000 euro li avesse versati alle polizie locali anzichè ai giornali lombardi? Non sarebbero stati più utili? Ah già! Siamo in campagna elettorale… meglio i giornali.

Il mio lavoro di cinque anni

giovedì, gennaio 21st, 2010

Bilancio di fine mandato di Marcello Saponaro

Alle fine di questi 5 anni come Consigliere regionale della Lombardia è mio dovere rendere conto di quanto e cosa ho fatto. Un lavoro quotidiano che ho cercato di raccontare in questo “bilancio di fine mandato”, attraverso una serie di capitoli che corrispondono alle sfide e ai temi affrontati, ai progetti di legge di cui sono primo firmatario e alle denunce dello spreco formigoniano.

Puoi scaricare le versioni digitali:

Se invece vuoi ricevere la versione cartacea, scrivimi indicando nel testo il tuo indirizzo (completo grazie! Anche con il CAP…) e ti spedirò una copia.

Se poi hai apprezzato il mio lavoro, passaparola! Puoi pubblicare un post sul tuo blog, se ne hai uno, oppure linkare questa pagina su facebook. La politica, anche a Bergamo, si fa pure in rete, superando gli steccati generazionali e soprattutto abbattendo le differenze di budget a disposizione. La rete parla, ascolta, risponde e … cambia il mondo. Cominciamo dalla Lombardia.

Ciao

Marcello

www.marcellosaponaro.it/blog

Operazione trasparenza

mercoledì, novembre 25th, 2009

(la registrazione non autorizzata della Commissione Ambiente del Pirellone. L’audizione dell’Assessore Ponzoni in merito all’inchiesta sulle bonifiche)

Noi chiediamo trasparenza sull’affare bonifiche in Regione Lombardia. In Commissione Ambiente (di cui non faccio parte), invece, la Presidente Margherita Peroni vieta le registrazioni a TV e radio. Ma non al mio telefonino… fino a quando se ne accorge.

Una sola parte della Commissione è contenuta pertanto in questo video. Prima dell’inizio della registrazione è intervenuto Carlo Monguzzi. Nel video le domande di Mario Agostinelli, Gianfranco Concordati, Giuseppe Civati. E dopo l’intervento di Agostinelli la prima parte delle risposte di Massimo Ponzoni, assessore regionale all’Ambiente.

Queste le quattro domande di Carlo:

  1. Perchè tutte le bonifiche a Grossi?
  2. Perchè tutte le direzioni lavori a Tedesi?
  3. Perchè 12 milioni di euro sono stati messi a disposizione dopo l’inizio dell’inchiesta?
  4. E’ naturale che l’Assessore Regionale all’Ambiente sia in rapporto d’affari con Rosanna Gariboldi, ex assessore di Pavia, oggi in prigione accusata di essere in associazione con Giuseppe Grossi nel riciclaggio di fondi neri?

Ascoltate le risposte…

In ospedale si curano i malati, non si comprano le case. Amadeo dimettiti!

domenica, maggio 24th, 2009

Il gruppo su Facebook per le dimissioni di Amedeo Amadeo dalla direzione dell'Azienda Ospedaliera Bolognini

E’ nato il gruppo su Facebook. Più saremo e prima il Bolognini potrà sperare di essere diretto da un’altra persona.

Rassegna stampa immobiliare

venerdì, maggio 22nd, 2009

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amadeo_ilbergamo

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Le case di Amadeo, in Procura

giovedì, maggio 21st, 2009

Non è più soltanto una questione di (im)moralità. Non è più soltanto una questione di totale assenza di eleganza. Questa mattina ho presentato in Procura della Repubblica un esposto (insieme al collega Mario Agostinelli) sulla vendita degli immobili dell’Azienda Ospedaliera Bolognini di Seriate alla moglie del Direttore Generale Amedeo Amadeo e al fratello del Direttore Tecnico Renato Mauri.

Troppe irregolarità e troppa poca trasparenza:

  • Le abitazioni (tre appartamenti e due box) si trovano a Bergamo. Per legge l’Ospedale avrebbe dovuto inviare copia del Bando anche al Comune di Bergamo per l’esposizione all’Albo Pretorio. E’ lì, infatti, che vanno a cercare le agenzie immobiliari che vedono gli appartamenti in Bergamo. Invece no, il bando è stato inviato solo ai Comuni sede di strutture dell’Azienda: Seriate, Piario…
    .
  • Per legge il bando avrebbe dovuto essere pubblicato anche sulla Gazzetta Ufficiale. Non è stato fatto.
    .
  • La pubblicazione sul maggiore quotidiano locale è avvenuta per un giorno solo con l’acquisto di un piccolo rettangolino a pagina 36. L’altro giornale scelto è un foglio semi-clandestino, come un po’ tutta la stampa di partito: Il Secolo d’Italia, al tempo organo ufficiale di Alleanza Nazionale. Un caso?

Forse anche per queste ragioni all’asta si sono presentati solo la moglie di Amadeo e il fratello di Mauri?  Un caso che abbiano presentato offerte non in concorrenza tra loro?  La moglie di Amadeo si è svenata offrendo lo 0,4% di aumento sulla base d’asta. Il Fratello di Mauri scialacquò: l’1,1% di aumeto. La prima per un lotto, il secondo per gli altri due.

I prezzi pagati? Forse definibili vantaggiosi…

  • 1° lotto: 1 appartamento con Box Euro 122.937 (5 vani + box)
  • 2° lotto: 1appartamento Euro 107.772 (5 vani)
  • 3° lotto: 1 appartamento con Box Euro 127.635 (5 vani + box)

Certo avrebbero potuto pagare anche un (bel) po’ di meno. Se l’Agenzia del Territorio non avesse “corretto” la valutazione del Sig. Renato Mauri il prezzo a base d’asta per tutti e cinque gli immobili sarebbe stata molto probabilmente di Euro 258.731,62 (la valutazione appunto del Sig. Renato Mauri, fratello di uno dei due acquirenti, per i cinque immobili).

Resta da chiarire la metratura effettiva di questi appartamenti.  Non mi fido molto di quanto scritto su alcune carte…

I Revisori dei conti (cinque componenti nominati dal Governo, dalla Regione e dai Comuni dell’Asl) hanno verbalizzato in modo inequivocabile:

Il quadro descritto consente fin d’ora di riscontrare la presenza di irregolarità sicuramente non irrilevanti (da valutarsi con particolare attenzione stante l’andamento della partecipazione alla gara ed il suo esito)…

In sostanza: hanno fatto in modo che nessun’altro partecipasse alla gara, se non i congiunti; hanno fatto si che i congiunti, di famiglia diversa, non entrassero in competizione potendo così offrire il minimo sindacale di rialzo; hanno acquistato gli appartamenti; l’Azienda Ospedaliera, quindi i cittadini, ha incassato meno soldi.

Amministratori così neppure la Lombardia se li può più permettere. Qualunque sia l’esito giudiziario, Formigoni ha il dovere di dimmetterLi immediatamente.

Un piano zeppo di buchi. Bocciato anche dal Tar.

mercoledì, maggio 6th, 2009

Oggi il TAR della Lombardia ha dato ragione alle associazioni ambientaliste (Italia Nostra, Wwf e Legambiente) cancellando altre sette cave dal Piano di Bergamo, per un totale di 6 milioni di metri cubi solo di ghiaia. Il TAR ha confermato che il Consiglio Regionale non ha alcuna competenza per stravolgere il Piano elaborato e approvato dalla Provincia.

Il Bilancio del Piano Cave di Bergamo può dunque essere così riassunto:

  • 14 milioni di metri cubi cancellati dai Consiglieri Regionali in aula, con il voto segreto
  • 6 milioni di metri cubi cancellati dal Tribunale
  • 1 Assessore dimesso
  • 1 dirigente spostato

Il mercato dele vacche (a Bergamo) è stato sconfitto. Ora serve una nuova legge per evitarne altri in futuro.

“E il bello è che non è l’unico macello di questo ospedale”

martedì, maggio 5th, 2009

Parola di muratore (ironico), uno dei tanti al lavoro per rattoppare i calcinacci, aggiustare gli impianti fognari, sistemare l’impianto elettrico del nuovissimo e costosissimo ospedale di Piario.

Le nuove foto (clicca sull’immagine) testimoniano lo scempio trovato sul luogo da Isaia Invernizzi di BergamoNews.

Oggi ho chiesto la costituzione di una commissione di inchiesta consiliare.

Piovono calcinacci su Amadeo

martedì, maggio 5th, 2009

Calcinacci Ospedale di Piario

Costi e tempi raddoppiati. Conti in “disordine”. E, poi, all’ultimo, tutto di fretta. Risultato: piovono calcinacci.

Le immagini inviate da un lettore all’Eco di Bergamo sono eloquenti.

Eppure me lo ricordo l’Assessore Bresciani rispondere alla nostra interrogazione dicendo che tutto era perfettamente collaudato. E ancora me lo ricordo il Direttore del Bolognini Amedeo Amadeo nell’audizione in Commissione Sanità barare coi numeri e mentire asserendo che l’Ospedale è costato solo 350 mila euro in più del previsto.

Ora cosa risponderanno?

Qui, di seguito, il comunicato stampa inviato iere ai giornali.

(continua…)

Tutto in famiglia

mercoledì, aprile 15th, 2009

Amedeo Amadeo

Per alcune persone sembra essere più facile trovare casa. Oggi ho presentato un’interrogazione all’Assessore Regionale Luciano Bresciani insieme al collega e amico Mario Agostinelli.

Nell’interrogazione diciamo che nel 2006 l’Azienda Ospedaliera Bolognini vendette tre appartamenti e due boz auto. L’autorizzazione alla vendita fu richiesta dal direttore Generale Amedeo Amadeo. La prima stima fu fatta dal direttore dell’Area Risorse Tecniche Ing. Renato Mauri. L’acquisto di un appartamento fu fatto dalla moglie di Amadeo. L’acquisto di due appartamenti e un box fu fatto dal fratello dell’Ing. Mauri.

Per localizzare: zona Loreto, Bergamo, sotto le colline, un bello stabile (vecchiotto, del 1966, ma di recente manutenzione straordinaria). Valore sencondo Mauri: Euro 258.731 euro per tutti e cinque gli immobili). Valore stimato dall’Agenzia del Territorio: Euro 355.200 euro.

All’Asta hanno partecipato solo la moglie (di Amadeo) e il fratello (di Mauri).

In un altro paese sarebbero già, entrambi, sul volo lunare con movimento a pedata.
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Qui sotto l’interrogazione presentata

(continua…)