Archive for the ‘Società’ Category

Puttan tour

martedì, novembre 18th, 2008

Per quindici giorni non s’è parlato d’altro che di prostituzione. Finalmente qualcuno tira le somme.

Come lunedì scorso anche questa sera mignotte e trans per tutta Milano, da viale Zara al Monumentale, dalla Paullese a viale Marche.
Vuoi vedere che l’unica cosa che i citrulli di Palazzo Marino sono riusciti a bloccare è il bel poster (qui ben spiegato da Teresa) della manifestazione contro la violenza sulle donne?

Bit & Bio (week end tra bioagricoltura sociale e software libero)

venerdì, ottobre 24th, 2008

Domani mattina sono alla Cooperativa Aretè di Torre Boldone. Si parla della “bioagricoltura sociale“, quella “buona, giusta e solidale”. Ma dovrò scappare poco dopo a Cinisello Balsamo per il Linux Day. Qui è l’associazione Lifos a organizzarlo.
Sempre Linux Day domenica mattina a Milano, grazie a Openlabs.
E’ bello partecipare al Linux day sapendo che la Sardegna porta avanti ciò che da anni propongo in Lombardia e che il Presidente della Repubblica ci benedice. I tempi cambiano. Cambierà anche la Regione Lombardia…

(continua…)

Alt! Parcheggiamo un attimo a riflettere

giovedì, ottobre 16th, 2008

Bergamo è una città sicura che può migliorare, certo, ma è sicura. Bruni lo sa, il centro sinistra lo sa e i cittadini lo sanno. Non ho mai sentito Roberto Bruni fare demagogia su questo argomento. Non ho mai sentito l’Assessore Guerini fare demagogia su questo argomento. E i parcheggiatori in Largo Barozzi sono un problema microscopico. Se ci fosse dietro un racket, se ci fossero altre azioni criminali dietro quelle persone le forze di polizia lo avrebbero già compreso e segnalato, in tanti anni. E sarebbero intervenute. O avrebbero dovuto farlo. O siamo sempre in tempo per capirlo e intervenire.
L’amministrazione di Bergamo, fortunatamente, è pragmatica e di sinistra. Sulla sicurezza non racconta balle per spaventare i cittadini e avere facili titoli sui giornali. E forse questo avrebbero dovuto sottolinearlo tutti i partecipanti all’iniziativa di dialogo con i parcheggiatori di Largo Barozzi. Era una bella iniziativa per ricordare che la sicurezza si costruisce anche con il dialogo, la mediazione culturale, l’integrazione. Integrazione: diritti e doveri, premi e punizioni, libertà e responsabilità. Le regole che devono valere per tutti in uno stato di diritto e democratico. E’ la coincidenza con questa iniziativa politica, con questo momento di dialogo, a fare del tutto inopportuno l’intervento dei carabinieri di ieri. Non i controlli, non il controllo del territorio. Ieri ho telefonato al Prefetto di Bergamo per comunicargli questo mio pensiero.
Però siamo chiari. E sinceri. Il comunicato di ieri di Rifondazione è insensato. E ingiusto. E scorretto, perchè vuole scaricare sul Sindaco le proprie tensioni interne cercando di imporgli comportamenti che un Sindaco, l’istituzione in questo caso, non può prendere.

Parliamo di prostituzione con chi se ne intende (nr. 2)

lunedì, ottobre 13th, 2008

Eccola, è on line. La puntata di Sorci Verdi dello scorso 8 ottobre. Insieme a me Marzia Gotti dell’associazione La Melarancia di Bergamo.
Si parla di prostituzione, donne obbligate a prostituirsi, spesso schiave, di strade e di appartamenti del sesso e del Progetto di Legge del Ministro Carfagna.

Parliamo di prostituzione con chi se ne intende

martedì, ottobre 7th, 2008

Sorci Verdi TV torna all’orario programmato: domani, mercoledì 8 alle 22.00. Parlerò di prostituzione e Legge Carfagna insieme a Marzia Gotti dell’Associazione Melarancia.
In replica sarà trasmesso anche Giovedì mattina alle 9.15.
Telefonate (035 215879)… scrivete (redazione@sorciverdi.tv)…

Facebook è ciò che ci mettiamo dentro. Per questo è vincente.

lunedì, ottobre 6th, 2008

Il 14 maggio 2008 Facebook impara l’italiano ed è il boom. In breve tempo supera Myspace. I giornali se ne accorgono e pubblicano innumerevoli articoli sulla rivoluzione FB. Tutti ne parlano. Alcuni resistono. Altri pontificano: è solo una moda, morirà presto, tantissimi account hanno già cessato d’essere attivi, farà la fine di Second Life… e via discorrendo.
La verità è assai più semplice. Facebook è un spazio. I contenuti sono i nostri. Questo spazio lo riempiano di tutta la nostra vita: gli amici, il lavoro, la musica, gli album fotografici, le lettere, le preferenze, gli umori, i sentimenti.
Estremamente razionale e semplice da utilizzare. Comodo perchè riunisce in una pagina tutti i nostri profili. Accelera lo scambio di informazioni. Riunisce ciò che è lontano e permette incontri, condivisione e coordinamento della vita fuori rete.
Ha una vita propria, però, e coloro che solo pochi mesi fa mi giuravano che “ahh io addo solo gli amici veri” li ritrovo ora abbondantemente sopra quota 500… Perchè così è giusto che sia: un’invito, l’accettazione, due persone che si linkano.
La purezza in rete non esiste perchè la rete è ciò che vogliamo che sia.
Certo, Facebook sarà prima o poi superato da un altro strumento quando quest’altro avrà compiuto un altro piccolo passo verso il web 3.0?
Nel frattempo pensiamo ai contenuti, però.

Per approfondire: Qui il mio profilo, qui il blog dedicato, qui il fan club

Vivere al verde

domenica, ottobre 5th, 2008

Tentativi di eco condotta
Bel libro quello di Cristina Gabetti. Avvicina il tema ambientale alla vita di tutti i giorni. E’ interessante il modo che ha scelto per raccontarlo: nove storie, ciascuna dedicata a un archetipo contemporaneo. Che, un po’ come tutti noi, non dà molta considerazione a ciò che ci circonda nei semplici gesti della giornata. C’è anche una ricca bibliografia e diversi consigli pratici, dati e informazioni utili. Da leggere.

Via Luca Salvioli

Il 22 ottobre alle 18.30 Cristina Gabetti presenterà il suo libro nei locali del Centro Botanico di Milano in Via Cesare Correnti 10. Partecipano anche Chiara Beria D’Argentine, Luca Mercalli e Angelo Naj Oleari. E’ previsto un aperitivo botanico con spremuta di mele biologiche al torchio. Qui l’evento su Facebook.

Il canone lo paghino sull’isola dei famosi

venerdì, settembre 19th, 2008

Giustamente Carlo e Elisabetta Fatuzzo del Partito Pensionati chiedono l’abolizione del canone Rai. Sono d’accordo: pagare il canone per le quattro serate di Miss Italia mi fa salire il sangue alla testa.
Quindi andrei oltre e chiedo: hanno senso tre canali televisivi pubblici?
Facciamone uno, di qualità, per coprire quei bisogni di informazione, cultura e buon intrattenimento che i grandi investitori pubblicitari non vogliono non sono interessati a sostenere. Privatizziamo le altre due. E facciamo funzionare le regole antitrust anche per il privato.
Si lo so, questo post nasce in ritardo di due anni e quattro mesi.

Maggioritari non bulgari. Anche su Eluana l’Italia ha diritto ad un voto.

sabato, agosto 2nd, 2008

Ho letto molti commenti in questi giorni sull’astensione del PD sul caso Englaro. In particolare Luca, Gilioli, Fiore, Ciwati e Mantellini. Con tutti loro sono d’accordo nel merito del “caso. Nessuno di loro, però, mi sembra che affronti il problema alla radice: la forma partito.
Quale partito vuol essere il PD? Se vuole proseguire a costruire una fisionomia maggioritaria, nel senso di essere pronto a rappresentare tutte le anime del centro sinistra, persino quelle conservatrici sul fronte dei diritti e delle questioni etiche, allora non può permettersi di nascondersi ogni volta che il Parlamento li affronta. Lasci libertà ai suoi parlamentari di esprimersi e votare secondo la propria coscienza e la propria cultura. E se ciò determinerà una grande maggioranza laica e una minoranza fundis che non accetta il proprio ruolo si potrà forse aprire un problema con l’anima cattolica più intransigente. Non con gli italiani. Gli italiani, e sicuramente la blogosfera, chiedono invece di schierarsi, di decidere, di votare.
Altrimenti torni ad essere una o più delle anime del centro sinistra. Socialista o liberaldemocratica che sia, in quel caso avrebbe senso un voto “unanime” (ma non d’astensione) dei suoi parlamentari.

Immagine tratta da Gioraro

Il miglior amico dell’uomo

giovedì, luglio 31st, 2008

ARABIA SAUDITA: NO ANIMALI DOMESTICI, SERVONO A ‘RIMORCHIARE’

(ANSAmed) – RIAD, 31 LUG – In Arabia Saudita sara’ vietato vendere o mostrare in pubblico cani e gatti. E’ quanto ha deciso la polizia religiosa di Riad. Motivo, gli uomini usano gli animali di compagnia per fare colpo sulle donne. In altre parole, per ‘rimorchiare’.
Il capo della Commissione per la promozione della virtu’ e la prevenzione del Vizio di Riad, Othman al-Othman, conosciuto anche come ‘Il Muttawa’, ha riferito al giornale saudita al-Hayat che la commissione vuole attuare la decisione presa un mese fa dall’attuale governatore della capitale araba, il principe Sattam bin Abdul Ariz. ‘Il Muttawa’ ha poi aggiunto che il provvedimento contro gli animali da compagnia riprende un antico precetto stabilito dal consiglio supremo degli studiosi sauditi.
Sempre secondo Othman, molti uomini usano gli animali domestici ”per far colpo sulle donne e disturbare le famiglie”. Per far rispettare la decisione della Commissione saranno ‘sguinzagliati’ 5 mila uomini della polizia religiosa.
(ANSAmed).