Archive for the ‘Scuola’ Category

Scuola: tagli o riforme?

martedì, novembre 4th, 2008

Parliamo di legge Gelmini, non di “riforma”. Su questo, almeno, eravamo tutti d’accordo. La puntata di Sorci Verdi è quella destinata alla scuola, alla ricerca, all’università. In studio, condotti da Eliana Pasquini, ci siamo io, Maurizio Martina (Segretario Regionale del PD), Matteo Oriani (Giovane di Forza Italia) e Laura Scotti (insegnante).

Sorci Verdi a scuola, la domenica

sabato, novembre 1st, 2008

Update: questa settimana cambia anche l’orario… questa sera è alle 21.30, non alle 22.00. Ora basta, neh! :-)
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Eccezionalmente di domenica. Domani sera, domenica 2 Novembre alle 22.00 su Video Bergamo. Parliamo di scuola, università, Legge Gelmini e Riforme mancate con Maurizio Martina, segretario regionale del PD, Matteo Oriani, giovane di Forza Italia e Laura Scotti, insegnante.
Mancano gli studenti, vero, ma saranno coinvolti in una prossima puntata. Perchè sulla scuola ci torneremo. Servono idee, non tagli.

(su Facebook: Sorci Verdi la trasmissione, Maurizio Martina, Matteo Oriani, Marcello Saponaro)

Riforme non tagli. Riforme non referendum.

mercoledì, ottobre 29th, 2008

Marco mi ha anticipato, scrivendo esattamente ciò che anch’io, da questa mattina, vado dicendo: il Referundum su materia finanziaria non si può fare. E’ vietato dalla Costituzione. E ciò che resta non è una riforma.
Preferirei un brainstorming sulla scuola. Per anticipare il Governo con idee chiare e avanzate sulla Scuola e sull’Università. Perchè non basterebbe neppure evitare i tagli per salvare la qualità dell’insegnamento.
Giocare a chi ce l’ha più lungo con Di Pietro no, non credo appassionerebbe gli italiani.

La chiave di lettura di Kossiga

venerdì, ottobre 24th, 2008

Da Luca (e da Fiore) leggo

oggi veniva pubblicata su un altro quotidiano un’altra intervista a Cossiga. E questa volta il senatore a vita le sparava non grosse – di quelle che ci si dà di gomito e si ridacchia al pensiero di averlo avuto Presidente della Repubblica – ma vergognose, criminali e infami.

E mi chiedo se le frasi di Francesco Cossiga siano puro autocompiacimento per azioni criminali del passato oppure un semplice invito alla devianza delle istituzioni o invece un avvertimento agli studenti di oggi.

Prima della riforma Castelli, I presume

venerdì, agosto 29th, 2008

La Ministra Gelmini ha preso i voti in Calabria…
(via Fiore e Sorelle d’Italia)

Studiate anche sulla carta igenica ma studiate! (dopo l’alzabandiera)

giovedì, agosto 28th, 2008

Lo confesso, non sono particolarmente attratto dalla discussione esplosa a Bergamo, e non a caso in agosto, sull’alzabandiera a scuola.
Sarà facile dirlo ma i problemi della scuola sono altri: sono la qualità dell’istruzione e il suo essere viva nell’era globale; sono gli strumenti per interpretare il mondo che vengono forniti agli studenti; ono i mezzi per comunicare fuori dalla nostra nazione.
Amare l’Italia e gli Italiani, certo. Onorare i suoi simboli, d’accordo. Ma anche avere capacità e conoscenza per comunicare fuori, con il resto del mondo che non possiamo più permetterci di frequentare solo da turisti. E l’Europa di cui abbiamo, e avremo, sempre più bisogno.
Poi ci sono “questioni” collaterali: il costo dei libri e del diritto allo studio, l’aggiornamento dei supporti, il peso dei testi. Leonardo e Mante dicono che è tempo di passare ai notebook. Alessandro non è d’accordo, lui ritiene che lo Stato dovrebbe finanziare libri generici, come i farmaci.
Buona la prima. Mi piacerebbe che la politica (inevitabile quando si dice lo Stato) stesse fuori una buona volta dal contenuto dei testi. La storia e la matematica, e l’alfabeto per comporli, non hanno protezione brevettuale e non hanno bisogno di “generici”.
Più facile sarebbe sfruttare la libertà di studiare, comprendere e apprendere come e più ci pare. Come diceva un mio amico, docente per un giorno, “studiate anche sulla carta igenica, ma studiate!”.

Sulla pelle dei bambini

domenica, gennaio 20th, 2008

Su Repubblica Giovanni Maria Bellu parla del provvedimento della moratti che vieta l’ingresso a scuola ai bambini figli di genitori senza permesso di soggiorno. Il caso concreto citato nell’articolo ci aiuta a comprendere la ferocia del provvedimento.
Tre ragioni per le quali dovremmo fare le barricate contro la circolare della Moratti:
- i bambini non hanno colpe e vivono a Milano non per loro volontà
- i loro genitori possono perdere il permesso di soggiorno anche solo per la perdita del lavoro, quindi senza propria responsabilità
- l’istruzione è la condizione dell’integrazione pacifica
Accanirsi sui bambini per dimostrare il polso fermo contro l’immigrazione clandestina è abominevole. Ciò che mi conforta è sapere che l’ingresso nella storia fu per quelli che la polizia la mandarono per garantire il diritto allo studio e contro la segregazione.

Elogio di Magris

domenica, agosto 5th, 2007

Claudio MagrisTra le pause del pranzo battesimale del mio secondo nipotino ho avuto il tempo di leggere due articoli importanti: il primo è “Elogio del saper punire” del sempre lucidissimo Claudio Magris sul Corriere della Sera. Un articolo in difesa non delle punizioni ma del dovere, della scuola, di educare e dell’autorità, da ripristinare, degli insegnanti.
Salvare i bebè diciottenni dai loro genitori, questo ci dice Magris. Non l’autoritarismo e non le persecuzioni ma la capacità di educare e, con questa, di far “sentire il bene e il male”. Veramente stiamo costringendo gli insegnanti a non preoccuparsi dell’educazione e del proprio insegnamento castrandoli e privandoli di ogni capacità di sanzionare le pigrizie, la maleduzione, le violenze che infestano la scuola esattamente come il resto della società?