Archive for the ‘Scuola’ Category

Non esageriamo: lo scudo fiscale non salva le scuole

giovedì, febbraio 4th, 2010

Pubblico la lettera di Maria Carla Rocca, Sindaco di Solza, e la risposta di Ettore Ongis, direttore de L’Eco di Bergamo.

Spett.le Redazione,

mi ha lasciata alquanto stupita il tono dell’articolo del 23 gennaio scorso, relativo alla destinazione dei fondi dello scudo fiscale per le scuole materne private. Parrebbe proprio che in Italia, per far frequentare la scuola materna ai propri figli, sia necessario sperare che ci siano quanti più ladri e disonesti possibile: non dimentichiamo mai che i soldi introitati dallo scudo fiscale rientrano in territorio Italiano da una provenienza quanto meno dubbia. Come è stato evidenziato dallo stesso articolo le scuole materne paritarie, nella Bergamasca, sono le più numerose ed offrono un servizio insostituibile alle famiglie; i comuni si impegnano tutti gli anni, tramite convenzioni, a versare contributi per il loro sostentamento e ogni anno devono ripianare quello che altri enti tagliano a questo servizio fondamentale: questo aspetto non viene mai menzionato.

La notizia vera è che lo Stato ha fatto sparire 250 milioni di euro che servivano per finanziare le scuole dell’infanzia e, per gravare ulteriormente i comuni, ha fatto lo stesso con il 20% del Fondo nazionale per le politiche sociali.
Ma – per fortuna! – ci sono tanti furbi e disonesti che, con un obolo del 5%, possono anche vantarsi di aver contribuito a salvare le scuole dei nostri figli.

La verità è che si tira avanti solo grazie alla buona gestione delle amministrazioni comunali che non vengono meno ai loro doveri, specie nei confronti dei bisogni delle famiglie; ma anche le entrate comunali saranno ulteriormente erose e mancano ancora 5 milioni di euro al fabbisogno delle scuole materne, dove andremo a batter cassa? Sembra quasi che dovremmo essere contenti perché avrebbe potuto andarci peggio, cittadini e amministratori non mancheranno di ringraziare per averci concesso di tenere aperte le scuole materne! Non c’è un modo neutrale di dare una notizia, ma far passare come una buona notizia che le scuole dell’infanzia sono salve grazie a questi soldi sporchi, per giunta non sufficienti, mi pare francamente troppo!

Maria Carla Rocca
sindaco di Solza

Caro sindaco, lei ha tutte le ragioni del mondo. Ma la cruda realtà è purtroppo questa: siamo costretti, ahinoi, a dir grazie allo scudo fiscale se le scuole materne private potranno sistemare i loro magri bilanci. L’alternativa era quella di non dover dire grazie a nessuno ma vedersi negato un servizio fondamentale per le famiglie.
La sua lettera è comunque ineccepibile e la sottoscriviamo riga per riga. Compreso il tono di benevolo rimprovero che ci rivolge nell’aver salutato con eccessivo entusiasmo la soluzione di un problema che ci sta molto a cuore. La prossima volta saremo più precisi e cominceremo l’articolo così: il danno (lo scudo fiscale) ci ha almeno salvato dalla beffa (dover chiudere le scuole). Grazie.
E. O.

www.marcellosaponaro.it/blog

Gli studenti sono la nostra missione

lunedì, settembre 14th, 2009

Un buon inizio, belle parole quelle di Stefano Paleari, nuovo rettore dell’Università di Bergamo. Tanti auguri.

Lettera di Miriam alla Gelmini

venerdì, settembre 11th, 2009

Miriam Carrara è una bambina affetta da sindrome di down. Vive a Sovere in Val Borlezza, vicino al Lago di Iseo. Oggi mi ha scritto Davide Sapienza per parlarmi di lei, della maestra “tagliata” e del suo nuovo grande problema.

Questa che segue è la lettera che Miriam ha scritto al Ministro Gelmini insieme a suo papà Luca.

(continua…)

La scienza in montagna

domenica, marzo 29th, 2009

Settimana della scienza, Vittorio Emanuele - Bergamo

Domani (lunedì 30) alle 14.00 sarò al Vittorio Emanuele, l’Istituto tecnico di Bergamo, per un convegno sulle bioenergie. Uno dei tanti momenti di approfondimento organizzati dalla scuola per la settimana della scienza che quest’anno è dedicata alla montagna.
Mica male vedere una scuola che investe e che ragiona su ciò che di meglio offrono la scienza e la tecnica. E, soprattutto, che lo mette a confronto con la politica, i docenti, i soggetti economici.

Qui il programma completo

E poi ci vengono a dire il merito…

lunedì, marzo 16th, 2009

Ordine degli AvvocatiUn po’ ci siamo abituati: fanno le campagne elettorali invocando il merito, l’abolizione degli ordini e perfino l’abolizione del valore legale del titolo di studio.
Poi il Ministro Alfano presenta una riforma che il Libertario riassume in poche righe:

Io voglio vendere panini, ma secondo loro non posso offrire il mio prodotto se non ho chiesto ed ottenuto il permesso da una persona che non ho mai visto e che non vedrò mai più. Ovviamente munito di apposito timbro. Con un notevole sforzo di immaginazione, il consiglio nazionale forense ha introdotto qualche nuovo elemento.
Ad esempio l’obbligo della continuità lavorativa, tra l’altro desumibile dal reddito (art. 19), reitroducendo vincoli che si erano persi con l’abolizione della servitù della gleba.
Ad esempio l’obbligo di aver ottenuto il timbro prima di aver compiuto i 50 anni (art. 15 comma 8 lettera b), seguendo un pensiero che sfugge alla logica e che affonda negli abissi della psiche.Con l’effetto che se io ho fatto panini fino a 50 anni e poi voglio prendermi una pausa, secondo queste raffinate menti non potrò mai più spalmare la salsa rosa.

E Letizia spiega per filo e per segno. Per approfondimenti cliccate qui:

http://www.studenti.it
http://www.altalex.com

La ragazza mi ha lasciato è colpa mia… la la la

lunedì, marzo 9th, 2009

Il titolo solo per dire che anch’io odiavo il lunedì.

Oggi scopro che eravamo (almeno) in tre (contando anche Vasco) a pensarla allo stesso modo.

L’ho sempre detto…

A scuola dopo le undici
Secondo una ricerca britannica al mattino presto le capacità di memorizzazione sono minori

e forse non c’era neppure bisogno di spender soldi per una ricerca…

Scuola: tagli o riforme?

martedì, novembre 4th, 2008

Parliamo di legge Gelmini, non di “riforma”. Su questo, almeno, eravamo tutti d’accordo. La puntata di Sorci Verdi è quella destinata alla scuola, alla ricerca, all’università. In studio, condotti da Eliana Pasquini, ci siamo io, Maurizio Martina (Segretario Regionale del PD), Matteo Oriani (Giovane di Forza Italia) e Laura Scotti (insegnante).

Sorci Verdi a scuola, la domenica

sabato, novembre 1st, 2008

Update: questa settimana cambia anche l’orario… questa sera è alle 21.30, non alle 22.00. Ora basta, neh! :-)
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Eccezionalmente di domenica. Domani sera, domenica 2 Novembre alle 22.00 su Video Bergamo. Parliamo di scuola, università, Legge Gelmini e Riforme mancate con Maurizio Martina, segretario regionale del PD, Matteo Oriani, giovane di Forza Italia e Laura Scotti, insegnante.
Mancano gli studenti, vero, ma saranno coinvolti in una prossima puntata. Perchè sulla scuola ci torneremo. Servono idee, non tagli.

(su Facebook: Sorci Verdi la trasmissione, Maurizio Martina, Matteo Oriani, Marcello Saponaro)

Riforme non tagli. Riforme non referendum.

mercoledì, ottobre 29th, 2008

Marco mi ha anticipato, scrivendo esattamente ciò che anch’io, da questa mattina, vado dicendo: il Referundum su materia finanziaria non si può fare. E’ vietato dalla Costituzione. E ciò che resta non è una riforma.
Preferirei un brainstorming sulla scuola. Per anticipare il Governo con idee chiare e avanzate sulla Scuola e sull’Università. Perchè non basterebbe neppure evitare i tagli per salvare la qualità dell’insegnamento.
Giocare a chi ce l’ha più lungo con Di Pietro no, non credo appassionerebbe gli italiani.

La chiave di lettura di Kossiga

venerdì, ottobre 24th, 2008

Da Luca (e da Fiore) leggo

oggi veniva pubblicata su un altro quotidiano un’altra intervista a Cossiga. E questa volta il senatore a vita le sparava non grosse – di quelle che ci si dà di gomito e si ridacchia al pensiero di averlo avuto Presidente della Repubblica – ma vergognose, criminali e infami.

E mi chiedo se le frasi di Francesco Cossiga siano puro autocompiacimento per azioni criminali del passato oppure un semplice invito alla devianza delle istituzioni o invece un avvertimento agli studenti di oggi.