Sul prossimo numero dell’Espresso leggeremo, probabilmente, il forum condotto da Alessandro Gilioli sui bavagli e bavaglini che il Sen. D’Alia e altri suoi epigoni vogliono imporre alla rete. Al forum hanno partecipato politici (Di Pietro, Cassinelli, Palmieri) e tecnici (Scorza, Jacona, Mattina, Napolitano, Parisi, Sofi, Zambardino). Resoconti interessanti potete già leggerli su alcuni di questi blog. Con accenti diversi, ci dicono d’essersi trovati d’accordo nel ritenere liberticida la proposta di D’Alia e di considerare l’emendamento Cassinelli una buona soluzione per limitarne i nefasti effetti.
Guido Scorza è andato oltre e, insieme all’Istituto per le politiche dell’innovazione, ha pubblicato l’emendamento Cassinelli su una piattaforma Wiki affinchè sia la rete stessa a suggerire e proporre “sub-emendamenti”. Al termine dell’esperimento questi saranno inviati all’On. Cassinelli che ne farà ciò che ne riterrà più opportuno.
Insomma, Scorza ha fatto esattamente quello che ho sperimentato anch’io con la Proposta di Legge sui Piani Cave (qui il wiki). Era ed è un tentativo di ampliare le forme di partecipazione e di trasparenza dei processi legislativi.
L’esperimento (il mio) è riuscito solo parzialmente. Alcuni suggerimenti sono giunti, altri sono stati sollecitati, molti sono stati recepiti. Geologi e ambientalisti hanno così collaborato a migliorare il testo prima di depositarlo al protocollo del Consiglio Regionale. Ma abbiamo anche capito che i politici non sono gli unici a non usare in modo soddisfacente la rete. Per raccogliere alcuni, ottimi, “emendamenti” di Anepla (Confindustria) abbiamo dovuto, infatti, passare un pomeriggio in riunione con copie cartacee e penne di differenti colori per segnare le correzioni.