Archive for the ‘Rifiuti’ Category

Del maiale non si butta via niente

venerdì, giugno 25th, 2010

L’emergenza rifiuti a Palermo non sembra destare le stesse preoccupazioni in Berlusconi e Bertolaso.

E’ difficile fare il maiale a Palermo se non si vota per le politiche di lì a poco…

(Grazie a Napolux per il titolo)

Rigeneriamoci

domenica, maggio 2nd, 2010

Marco Gialdi ospite di Cristina Gabetti nella rubrica Occhio allo spreco di Striscia la notizia.

Marco di mestiere allunga la vita delle merci: iniziò alcuni anni fa con le cartucce delle stampanti, prosegue ora anche con l’hardware. Quindi vende computer che altrimenti sarebbero finiti in discarica e affitta stampanti un tot a pagina. Installa il software libero perchè questo aiuta ad allungare ulteriormente la vita dei prodotti: allontanando l’obsolescenza.

Un ottimo servizio, quello di Marco e quello di Cristina.

www.marcellosaponaro.it/blog

Street TV

domenica, novembre 29th, 2009

Conflitto d’interesse a parte

Legge n.350/2003 (Finanziaria 2004). Legge 311/2004 (Finanziaria 2005). Nelle norme sul digitale terrestre, è introdotto un incentivo statale all’acquisto di decoder. A beneficiare in forma prevalente dell’incentivo è la società Solari. com, il principale distributore in Italia dei decoder digitali Amstrad del tipo “Mhp”. La società controllata al 51 per cento da Paolo e Alessia Berlusconi.

Letizia ci dice che Roma in questi giorni brulica di televisori. Abbandonati per le strade dopo il passaggio al digitale terrestre. Evidentemente qualcuno si è dimenticato di dire ai cittadini che

Smaltire correttamente i vecchi televisori è GRATIS visto che tanto avete, con l’acquisto, pagato l’apposita tassa.

Una settimana utile

mercoledì, novembre 25th, 2009

Utile per noi per ridurre i rifiuti ma soprattutto utile per me: se non pubblicavo questo post Letizia mi toglieva il saluto… :-)

L’oratore nel video è Roberto Cavallo. Qui per conoscerlo meglio.

La ragnatela di Dalmine

domenica, novembre 22nd, 2009

Su Repubblica Piero Colaprico sostiene che la ragnatela di Giuseppe Grossi arriva e parte da Dalmine. Dall’inceneritore.

Sarà per questo che Formigoni non ha ancora risposto alla mia interrogazione?

Sospendere l’autorizzazione all’ampliamento

martedì, ottobre 20th, 2009

Oggi è stato arrestato Giuseppe Grossi, il proprietario della Green Holding e, quindi, della REA di Dalmine. L’inceneritore, in soldoni. Già a febbraio dissi che la Giunta Regionale avrebbe dovuto sospendere la procedura di autorizzazione all’ampliamento dell’inceneritore. Oggi l’ho ribadito.

L’Istat dei rifiuti

giovedì, giugno 18th, 2009

Raccolta di rifiuti urbani per area geografica (anno 2007, composizioni percentuali):

Nord

  • Indifferenziata 54,8 %
  • Differenziata 42,4 %
  • Ingombranti 2,8 %

Centro

  • Indifferenziata 77,6 %
  • Differenziata 20,8%
  • Ingombranti 1,6 %

Sud

  • Indifferenziata 87,6 %
  • Differenziata 11,6 %
  • Ingombranti 0,8 %

(dalla pubblicazione “L’Italia in cifre 2009″ che  l’Istat mi ha gentilmente inviato)

Giravolta della Lega intorno all’inceneritore

venerdì, maggio 29th, 2009

Oggi sull’Eco di Bergamo, Ettore Pirovano “cotempla l’eventualità di una terza linea” dell’inceneritore di Dalmine. E’ la giravolta che ci aspettavamo.

Pirovano fa anche finta di non sapere che i rifiuti a Dalmine già oggi arrivano da fuori provincia. Da altre tre province per la precisione.

Pirovano da ragione a noi quando dicevamo che la Lega Nord era contraria a tempo, fino alle elezioni, di facciata, per un calcolo solo elettorale.

Francesco Cornolti, candidato del Centro Sinistra, conferma invece la sua contrarietà. Perchè la terza linea è inutile.
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Ettore Pirovano:

(…)
Il Piano rifiuti non contiene veti sulla terza linea dell’inceneritore di Dalmine. La Lega però si è detta contraria.
«La Lega non è ottusamente contraria a priori. Non siamo verdi contrari a ogni costo. Se ci saranno necessità di quantitativi e tutte le garanzie tecniche potremmo anche contemplare l’eventualità di una terrza linea Rea. Che, comunque, non sarà attiva prima dei prossimi cinque-sette anni. Il parere del Consiglio provinciale sarà comunque definitivo per decidere in un senso o nell’altro».

L’impianto potrebbe servire anche per l’arrivo di rifiuti da fuori provincia?
«L’arrivo di rifiuti da altre zone italiane e dall’estero è da scongiurare»

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Francesco Cornolti:

(…)
Il Pd ha votato contro il Piano rifiuti provinciale.
«Perché il Piano ha sottovalutato la grande capacità dei Comuni di aumentare la raccolta differenziata. A Villa di Serio e in molti Comuni è arrivata all’80%, mentre nel Piano la media è identificata al 53%. Un dato che ha portato a ipotizzare la necessità della terza linea Rea».
Alla quale siete contrari?
«La necessità risulta, partendo da dati falsati, “spintanea” più che spontanea, in una zona, come quella di Dalmine, già sufficientemente compromessa. Prima di partire con l’idea della terza linea del termovalorizzatore, per noi sarebbe bene iniziare con altre iniziative, come incentivare la raccolta differenziata».
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Update: anche Gabriele Cimadoro (candidato Presidente dell’IDV) dimostra di non conoscere nulla del Piano Rifiuti approvato dalla Provincia e di non sapere che già oggi l’inceneritore sopravvive solo grazie ai rifiuti “importati”, con buona pace della “responsabilità e autonomia provinciale”:

Ferma la posizione anche per quanto riguarda il potenziamento dell’inceneritore di Dalmine: «Se ci fossero necessità di smaltimento dei rifiuti sul territorio nazionale – dichiara – unitamente alla certezza di non rimetterci a livello economico, potrei dire sì ad un eventuale potenziamento».

200 mila posti di lavoro in pochi mesi

sabato, marzo 14th, 2009

Basterebbe investire un miliardo di euro per creare duecentomila posti di lavoro in Italia. Lo dice Roberto Cavallo, un esperto di raccolta differenziata, rifiuti e città sostenibili.

Sarà universale il carica batteria del cellulare (dal 2012)

giovedì, marzo 5th, 2009

I produttori di telefoni cellulari hanno preso la decisione: il caricabatterie sarà universale dal 2012. Una bella notizia arrivata con troppi anni di ritardo. Ma pur sempre una bella notizia.
Basta contare i caricabatteria accumulati nei cassetti di casa o buttati nella spazzatura per farsi un’idea dell’impatto ambientale che lo spreco ha assunto fino ad oggi e assumerà fino al 2012. Nel mondo, infatti, solo l’anno scorso sono stati venduti 1,2 miliardi di telefonini. Almeno la metà di questi in sostituzione di quello “vecchio”. Ciò ha comportato tra le 50 mila e le 80 mila tonnellate di rifiuti in più. E parlo solo dei carica batteria.
Si poteva evitare.