Maurizio Baruffi sta conducendo un’importante battaglia per il PGT (Piano di Governo del Territorio) di Milano. Vuole che nel Piano dei Servizi sia incluso anche l’accesso libero alla rete Wifi in tutta la città. E ha promosso una petizione.
E’ un’importante battaglia per la libertà e per lo sviluppo.
La nuova puntata di Sorci Verdisull’inquinamento in Lombardia. Sulle conseguenze della Mal’aria. Su Formigoni che stanzia 1 milione di euro per l’emergenza (per i controlli) e sul milione e mezzo stanziati per pubblicizzare l’apertura del nuovo grattacielo milanese.
Alla puntata, condotta da Eliana Pasquini, hanno partecipato insieme a meEdoardo Bai (medico e del Comitato Scientifico di Legambiente) e Nadia Ghisalberti (Consigliere Comunale della Lista Bruni).
Insieme a Nadia Ghisalberti (Consigliere Comunale della Lista Bruni) e a Edoardo Bai (medico esperto di igiene ambientale) affrontiamo il problema dell’inquinamento della Lombardia. Da due settimane sotto una cappa di PM10 la nostra Regione sembra assistere impotente. Come ogni anno.
Davvero non si può fare nulla? Ce lo chiederà questa sera Eliana Pasquini a Sorci Verdi, su Video Bergamo, come sempre alle 22.00, come sempre in diretta, come sempre anche su Sky 931.
Prof. Alessandro Fiocchi, Primario di Pediatria alla clinica Macedonio Melloni di Milano: <<La normalità di Milano è di avere livelli di PM10 molto elevati>>.
Prof. Mannucci del Policlinico di Milano: <<Abbiamo visto che c’è un rapporto direto, un gradiente progressivo, tra vicinanza di abitazione in una strada a grande scorrimento e rischio di trombosi venosa. (…) Diciamo che la distanza di sicurezza è sui 150 / 170 metri>>.
Prof. Crosignani dell’Istituto dei tumori di Milano: <<Il particolato è in grado di aumentare la mortalità generale addirittura del 6 / 7% per ogni 10 microgrammi per metro cubo di PM 2.5 (…) il 70% del particolato deriva dal traffico veicolare>>.
Queste tre dichiarazioni sono tratte dal filmato di Current TV. Quella qui sotto è il solito giustificazionismo formigoniano. La sentirete ancora molte volte in campagna elettorale. Poi, mi raccomando, mai più.
Dott. Roberto Formigoni, Presidente di Regione Lombardia: <<le zone piu’ inquinate d’Italia non sono ne’ in Lombardia ne’ a Milano, proprio perche’ le politiche regionali hanno dato dei risultati positivi>>.
Ma quale meritocrazia, ma quale Expò, ma quale Lombardia, ma quale sviluppo! I valori leghisti trovano sintesi nella nomina di Renzo “Trota” Bossi nella Commissione che sorveglierà sull’esposizione del 2015.
Stesso panino: 3 euro per il milanese, 6 euro per il turista. Leggo ora l’inchiesta di due giornalisti di Repubblica, Franco Vanni e Teresa Monestiroli, e mi torna in mente Cuba da dove sono appena tornato. Anche a Cuba vige un doppio “mercato”: in pesos nazionali per i “cittadini” e in pesos convertibili per i turisti.Anche lì, e anche lì soprattutto nella grande città, i turisti sono solo da spennare.
A Milano, in quattro bar su 10, sono un po’ cubani e pensano di essere furbi.
Di Cuba racconterò domani. Comunque, sono tornato…
Bene. Soldi risparmiati. Pattuglie di polizia risparmiate (quelle che avrebbero dovuto “controllarli”). Possibili facinorosi senza il loro giochino. Tanto di cappello. E di elmetto.
Resta da chiedersi se Riccardo De Corato e Letizia Brichetto Arnaboldi Moratti non sapessero anche prima dell’approvazione definitiva che la nuova legge
prevede che queste associazioni siano iscritte in un apposito elenco, previa verifica del prefetto e sentito il comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica
Quando decideranno di occuparsi della sicurezza senza demagogia e senza legittimare fascisti in pensione non sarà mai troppo tardi.
Barcamp da non perdere a Milano il 25 giugno nella suggestiva cornice del Palazzo delle Stelline: l’evento è organizzato da Luca Perugini, che sta profondendo nel progetto notevole energia ed entusiasmo.
Si tratta di un barcamp tematico, dedicato all’expo del 2015. L’idea è di affrontare temi come:
Ambiente: Quali progettualità possono concorrere al miglioramento dell’ambiente cittadino?
Urbanistica: la città cambia, cambiano le abitudini?
Tecnologie: Web 2.0, Social Network, Mashup, Facebook, come possono facilitare i processi di comunicazione e coinvolgimento, necessari per mettere in moto dal basso il cambiamento?
Expo2015, evento partecipato o evento chiuso?
Stanno per arrivare a Milano, anzi ci sono già ma si costituiranno ufficialmente il prossimo 13 giugno. Sono i nazisti dell’Illinois in salsa meneghina, quelli della Guardia Nazionale Italiana. Buffi e abbruttiti nelle loro divise kaki (ora grige) come le macchiette naziste nei Blues Brothers, vogliono farsi “Ronda” e aspettano la pubblicazione del decreto Maroni sulla sicurezza.
L’equipaggiamento è di tutto rispetto: tra simboli nazisti, elmetti simil-wehrmacht e acquile imperiali.
Peacereporter ha intervistato il loro fondatore, uno che
(…) è rimasto l’unico depositario del simbolo dell’Msi di Almirante, è il sedicente ex agente segreto della Nato e del Sismi, ex ‘gladiatore’ed ex massone che già nel 2003 provò a creare un gruppo paramilitare di ‘camice grigie’ (i Reparti di Protezione Nazionale) e che nel 2005 venne arrestato per l’oscura vicenda dei ‘servizi paralleli’ (il Dssa, Dipartimento Studi Strategici Antiterrorismo, diretto da Gaetano Saya e Riccardo Sindoca): una “banda di pataccari” secondo l’allora ministro degli Interni Pisanu, che però risultò avere rapporti con i vertici degli apparati di sicurezza dello Stato, in particolare con i servizi segreti militari. (…)
Ti prego, ti prego, non mi uccidere. Ti prego baby, lo sai che ti amo. Non avrei mai voluto lasciarti, non è stata colpa mia. Non ti ho tradita, dico sul serio. Ero rimasto senza benzina, avevo una gomma a terra, non avevo i soldi per prendere il taxi, la tintoria non mi aveva portato il tight, c'era il funerale di mia madre, era crollata la casa, c'è stato un terremoto, una tremenda inondazione, le cavallette! Non è stata colpa mia! Lo giuro su Dio!