Archive for the ‘Letture e visioni’ Category

Excuse me, where is Times Square?

martedì, agosto 5th, 2008

Domani parto, finalmente. Approfitto anch’io del dollaro basso e vado negli Stati Uniti. Una settimana a New York e poco di più in California, con capatina a Las Vegas.
18 giorni per visitare un Paese sterminato che non ho mai visto prima. Se avete suggerimenti vi prego di lasciarli nei commenti… di tanto in tanto mi connetterò grazie a Lele che mi presta il suo leggerissimo Asus Eeepc.
Troppi i libri in valigia. La solitudine dei numeri primi di Paolo Giordano. Ne parlano tutti e quasi tutti molto bene. Non potevo non comprarlo. Poi Meritocrazia di Roger Abravanel. Anche per questo libro mi sono lasciato consigliare dal “così fan tutti”… vedremo. Due regali molto graditi: Cybersoviet di Carlo Formenti (grazie a Lele) così che possa tornare ancora più consapevole, nonostante il pensiero dell’autore, delle potenzialità della rete nella costruzione della democrazia e In Asia di Tiziano Terzani (grazie a Susie). Potrò così guardare un po’ di Far East anche dalla West Coast. E pochi autori possono competere con Terzani nel raccontare quel continente.

Donnabergamascavventura (1)

giovedì, luglio 31st, 2008

Per la rassegna fotografica completa bisogna andare su Bergamonews. Gli auguri li ho già fatti. Non mi resta che mostrarvi il primo video di Claudia girato in Brasile (la carovana di Donnavventura è in partenza). Da questo monitor seguiremo di tanto in tanto il suo viaggio. Auguri.

Forza Claudia!

martedì, luglio 29th, 2008
Claudia Armanni

Non è da tutti avere una ex collega che partecipa a Donnavventura
Ah, Claudia, quando torni, ricordati di presentarmi il resto della squadra… ;-)

Per festeggiare Ingrid

sabato, luglio 5th, 2008

Le polemiche, le teorie e le accuse proseguiranno per settimane. Si sa. Io non ho elementi per sostenere una delle quattro versioni. Vedremo. Ma la bella notizia deve comunque essere adeguatamente celebrata: Ingrid è libera e con lei altre 14 persone.
Ero totalmente all’oscuro anche del fatto che nel luglio del 2006 Francesco Guccini avesse pubblicato una cover di “Nella Giungla“, un’invocazione in musica scritta dal cantautore francese Renaud. Prima di Guccini aveva cantato la stessa canzone anche Alessio Lega. Renaud, infatti, ha “liberato” la canzone da ogni diritto chiedendo che fosse diffusa il più possibile.
Ve la propongo nella versione di Guccini. Per festeggiare.

Il testo

NELLA GIUNGLA

Per tre anni nella giungla, in catene innocente,
circondata da folli utopisti del niente, che ti fan prigioniera,
un ostaggio tenuto dalla falsa guerriglia che da tempo han perduto
e che un tempo voleva legge e libertà sputa sulla giustizia e un ostaggio sei già,
per la donna che eri oggi e nella vita, ma dai loro fucili la vittoria e’ svanita.

Ingrid noi ti aspettiamo e vicini ci avrai, libertà non avremo finché tu non l’avrai
Per tre anni nella giungla, in catene innocente, ed i tuoi carcerieri sono dei delinquenti,
che ti citano Stalin, che ti leggono Mao come fosse un poeta, come fosse Rimbaud;
forse tu come me, li hai creduti anche ieri figli di Che Guevara, di diritti forieri,
ma la lotta finale, il gran giorno sognato, sono l’odio ed il male e il denaro intascato

Ingrid noi ti aspettiamo e vicini ci avrai, libertà non avremo finché tu non l’avrai.
Io non so dire il nome della gente che la e’ tenuta in prigione senza la libertà,
senza un volto ne’ storia ossa fatte e calcina, in un mondo che ha reso la barbarie regina
dei signori di droga, di un potere corrotto, di un regime fantoccio hai pagato lo scotto
e cantando per te ora Ingrid ti dico che combatti una lotta contro un doppio nemico

Ingrid noi ti aspettiamo e vicini ci avrai, libertà non avremo finché tu non l’avrai
Da tre anni nella giungla, in catene innocente, con il vento che soffia sul tuo viso paziente
perché resterai sempre forte in quella deriva
la tua sola vendetta e’ di restare viva per la gente che ami, per chi lotta con te
e spezzare le catene che non spezzano te

il tuo nome e’ bandiera Ingrid Betancourt
di una lotta che vuole libertà e niente più

Ingrid noi ti aspettiamo e vicini ci avrai, libertà non avremo finché tu non l’avrai
Ingrid noi ti aspettiamo e vicini ci avrai, libertà non avremo finché tu non l’avrai
libertà non avremo finché tu non l’avrai

Bruni, una sicurezza. La trasmissione on line…

sabato, giugno 14th, 2008

Ci mettiamo il nostro tempo ma poi tutto finisce on line. Qui, di seguito la trasmissione Sorci Verdi con ospite Roberto Bruni, Sindaco di Bergamo. Si parla di Sicurezza e dei progetti/decreti del Governo Berlusconi.

Parte 2; Parte 3; Parte 4

eMule è morto

sabato, maggio 24th, 2008


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Non la prigione, non le multe, non le campagne terroristiche, non le punizioni esemplari. A uccidere eMule è stata l’intelligenza o la stupidità di chi l’ha riempito di falsi. Intelligenza se a farlo sono state le major, stupidità se a farlo sono stati i ganzi utenti che volevano fare uno scherzo…
Ed io che volevo ascoltarmi l’ultimo di Vasco prima di acquistarlo… non riesco a scaricare una canzone che sia una!
Che ne pensate?

La rivista

martedì, maggio 20th, 2008

Che vorrei anche a Bergamo…

Tele Kabul è viva e lotta insieme a noi

domenica, maggio 18th, 2008

I migliori nella comunicazione sociale

domenica, maggio 18th, 2008

Climate is changing (Good 50x70 2008) Let kids be kids

Senza parole o quasi. Sono e lasciano i manifesti vincitori del progetto Good 50×70 2008 che premia la migliore comunicazione sociale. Tavole originali che saranno esposte alla Triennale di Milano dal 10 al 22 giugno. Guardateli, sono bellissimi.
(grazie ad Alessandro)

Una rivoluzione video musicale arriva dall’Europa: abolito il bollino siae

mercoledì, aprile 30th, 2008

Susanna Chiesa me l’ha spiegata così:
Se un CD/DVD è originale non deve più avere il bollino SIAE, quello d’argento che ti lascia la colla per i secoli sulla copertina. E’ una piccola rivoluzione. Gli autori e gli editori pagano già la SIAE in altro modo. Applicare il bollino era una tassa aggiuntiva solo italiana (i bollini si pagano). Una tassa che comportava lunghe attese prima della messa dei CD sugli scaffali. Anche un mese…
Inoltre, i negozianti spesso scartano i CD della pellicola per farli ascoltare ai clienti. Quando il bollino è sul cellophane, significa perderlo. Significa cadere nel “penale” in caso di controllo.
Ma non è finita. Le Major spesso applicano prezzi diversi anche in paesi confinanti. Prezzi spesso molto differenti. Eros Ramazzotti sugli scaffali sloveni non ha lo stesso costo di Ramazzotti sugli scaffali italiani. Un negoziante può e poteva andare in Slovenia a comprare una partita di cd/dvd ma fino ad oggi, rientrato in Italia, doveva aspettare un mese la SIAE per la stampa dei bollini. Oggi non più. Ci si può aspettare una riduzione del prezzo nei mercati più costosi o dove l’artista non ha bisogno di politiche di “lancio”? Probabilmente si.
Infine una chicca: la sentenza europea anti-burocratica è del Novembre 1997. La sentenza della Corte di Cassazione è dell’Aprile 2008: 11 anni di rimborsi!
Qui sotto, la versione semplificata (solo per me… :-)   dell’informativa che Susanna Chiesa ha inviato ai propri clienti. Volete il rimborso? Contattatela…. ;-)

Lo scorso Novembre 2007, la Corte di Giustizia dell’Unione Europea aveva dichiarato illegittimo l’obbligo normativo di apporre il bollino S.I.A.E. sui supporti contenti opere dell’ingegno.

Si è però attesa in Italia una sentenza della Suprema Corte di Cassazione per dichiarare non obbligatorio il bollino ed inapplicabile la normativa penale legata alla legislazione sul copyright.

La Corte di Cassazione italiana ha utilizzato la sentenza Schwibbert emessa dalla Corte di Giustizia della Comunità Europea in data 8 novembre 2007, in tre sentenze depositate il 2 aprile 2008, in cui stabiliva la nullità del sistema sanzionatorio previsto dalla legge sul diritto d’autore italiano in caso di assenza di contrassegni.

La Cassazione ha sancito che i principi dichiarati illegittimi dai Giudici comunitari sono inapplicabili in Italia, bocciando i contestati bollini Siae, introdotti senza ufficializzazione all’Unione Europea.

Per effetto della decisione della Corte di Giustizia, non è più obbligatorio apporre i contrassegni SIAE anche su supporti contenenti audiovisivi, banche dati, software e videogiochi.

Di conseguenza, non essendo più reato la mancata apposizione del contrassegno SIAE, anche la detenzione di supporti non contrassegnati deve ritenersi non più sanzionabile penalmente quando l’illiceità della detenzione discenda soltanto dalla mancanza del bollino.

Dr. SUSANNA CHIESA

Consulente Legale in materia di Diritto d’autore

E.mail: susannachiesa at libero dot it