Archive for the ‘laicità’ Category

In nessun paese. E a Bergamo?

giovedì, novembre 11th, 2010


“Perché un’Italia più inclusiva e civile è interesse di tutti”

Lo presentiamo questa sera a Bergamo Ivan (Scalfarotto, l’autore), Aldo (Cristadoro) ed io.

Alle 18.30 in libreria (la Feltrinelli).

Chi governa veramente il mondo?

domenica, ottobre 17th, 2010

Se lo chiedono i Testimoni di Geova. Io, in tutta franchezza e col massimo rispetto per chi propone (a terzo millennio inoltrato di ben 10 anni) le tesi creazioniste, mi auguro non lo governino mai i “creazionisti”. Tra gli altri…

Sono un insegnante della scuola secondaria di primo grado. Qualche settimana fa, un mio collega durante una lezione di scienze – richiesta dagli alunni stessi – di puro approccio alle tesi evoluzioniste (sapete bene in che stato si trova la scuola italiana rispetto a questa materia) si è trovato a dover fronteggiare una richiesta di un alunno di essere dispensato da tale lezione rivendicando una necessità di salvaguardare la sua “integrità spirituale”. Tralascio gli sviluppi successivi che si sono manifestati in seguito a tale singolare richiesta poiché non sono oggetto dei fatti che intendo porre alla Vostra cortese attenzione. Dirò solo che l’alunno in questione appartiene alla confessione dei Testimoni di Geova. Dopo che il mio collega ha provveduto ad organizzare un incontro con i genitori del ragazzo (anche per prevenire eventuali future tensioni in classe) è con notevole imbarazzo che si è sentito precisare dai genitori che essi sono convinti, su basi scritturali, dell’origine “diabolica” delle tesi evoluzioniste e, in quanto tali, di fronte ad esse il loro figlio deve preservare la sua fedeltà e obbedienza a Geova. Incuriosito da questo fatto, non ne sapevo molto sui Testimoni di Geova, mi sono procurato, attraverso un conoscente, alcune pubblicazioni di tale confessione religiosa. Soprattutto mi interessava sapere sino a che punto tale dottrina spinge la fobia dell’”influenza” diabolica.

Gli stralci che pongo alla Vostra cortese attenzione sono tratti da un opuscolo intitolato “Chi governa veramente il mondo?” edito dalla società Watchtower di New York, casa madre del movimento dei Testimoni di Geova e tradotto dalla filiale italiana nel 1992 dove si leggono frasi come: “Vi siete mai chiesti se qualche invisibile entità malvagia non influenzi le persone inducendole a commettere atti di violenza?” o “I demoni possono anche causare rumori e altri fenomeni fisici nelle case che eleggono a loro dimora”; oppure un articolo apparso sulla rivista “Torre di Guardia”, periodico del gruppo religioso, di maggio di quest’anno dove per esempio si scrive che “Le Scritture affermano chiaramente che abbiamo bisogno di protezione dagli spiriti malvagi” (p. 20).

Chiedo a voi del Cicap, sulla base della vostra notevole esperienza, se la pubblicazione e diffusione di contenuti come quelli citati, che sembrano autentiche istigazioni alla superstizione, rientri o meno nella fattispecie dell’abuso di credulità popolare (art. 661 codice penale) o in altre ipotesi di reato. Si rimane alquanto impressionati nello scoprire come la libertà religiosa, diritto costituzionale, venga utilizzata come “cavallo di Troia” per attività che non sono diverse dal “mestiere di ciarlatano” (art. 17 bis del RD 773/41) e nello scoprire che gli attori di tali attività sono pure dotati di personalità giuridica con tanto di DPR. Tra l’altro è facile immaginare l’impatto che possono avere queste dottrine nella formazione caratteriale e intellettuale di un giovanissimo.

Roberto Manzin

(Via CICAP)

Doniamogli dei neuroni (alla sanità lombarda)

venerdì, luglio 16th, 2010

In un paese normalmente laico, le cose funzionerebbero come suggeriscono Veronesi, Scalfarotto e l’applicazione del semplice buonsenso:

“Sin dai tempi di Veronesi ministro è stato reso chiaro che non si può escludere nessuno dalla donazione del sangue sulla base di ciò che è, ma solo sulla base dei comportamenti sessuali che tiene. Un eterosessuale che ha comportamenti a rischio è più pericoloso di un omosessuale che vive in un rapporto di coppia. Sembrerebbe ovvio, ma quando si vuole curare la gente con i paraocchi dell’ideologia, anche la logica più semplice diventa una sfida intellettualmente impossibile”, ha proseguito Scalfarotto.

In Lombardia no.

“Si crede di discriminare i gay ma io non posso non pensare al malato in attesa di quel flacone di sangue che magari gli avrebbe salvato la vita. Mi piacerebbe capire dove stia la carità cristiana in tutto questo. Bisognerà che me lo faccia chiarire dal presidente Formigoni e dai signori di Comunione e Liberazione”, ha poi concluso Scalfarotto.

Uguali

mercoledì, maggio 26th, 2010

L’unica differenza è che il primo è un manifesto contro l’omofobia e l’esclusione sociale. L’altro è la locandina di un film. Nessuno dei due mi pare “provocatorio” se non nei confronti degli omofobi. E nessuno dei due mi pare possa turbare la coscienza dei cittadini, se non di quelli omofobi.

Mi auguro che a Udine qualcuno si ricordi che pochi giorni fa Pierluigi Bersani ha detto che “i diritti saranno tra i temi al centro dell’azione del partito nei prossimi mesi: avremo finalmente un’eccellente occasione per riaffermare una volta e per sempre che Il Partito Democratico è e non può che essere il partito dei diritti e dell’inclusione“.

Come dire… Un PD che assomigliasse a Tentorio, neppure in una provincia di frontiera, sarebbe il PD.

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RU 486, la miglior risposta a Frigerio e a Cota e a Zaia…

sabato, aprile 10th, 2010

E’ quella che ha dato il Vescovo di Bergamo, Monsignor Beschi:

Una nascita a volte è una grandissima gioia, io mi auguro che lo sia il più delle volte, altre volte questo induce a sofferenza a paura a tanti problemi che possono portare anche a questo tipo di scelta. Una scelta, ripeto, per me inacettabile, ma che non mi permetto di giudicare nella singola persona che la compie la quale si assumerà la responsabilità di compierla.

Va rispettato anche promuovendolo, quindi promuovendo le condizioni per cui le donne e poi anche i papà, quindi le famiglie, possono essere aperte alla vita.

Emerge al di là di questo problema concreto: la responsabilità di chi è investito di responsabilità politiche e che si deve porre di fronte alle leggi e comunque alle diverse attese di tutti i cittadini.

Se sei su facebook clicca qui per vedere il video

“Non si può obbligare un ospedale a rispettare la legge”

giovedì, aprile 8th, 2010

L’Obiezione di coscienza è sacrosanta per il singolo medico. Lo Stato dovrebbe renderla possibile nel rispetto – contemporaneamente – dell’etica individuale del ginecologo e dei diritti dei cittadini. Invece, a Bergamo qualcuno vorrebbe estenderla all’intero Ospedale… Si da il caso che questo “qualcuno” sia anche primario a Bergamo.

Ecco, questa è la non tanto sottile differenza che passa tra rispetto della coscienza individuale e integralismo religioso che si fa “Stato”.

Nessuno si senta escluso. Con Don Gallo e Cecilia Edelstein.

giovedì, febbraio 25th, 2010

NESSUNO SI SENTA ESCLUSO
Laicità come metodo, integrazione come obiettivo

Venerd’ 26 febbraio alle ore 20.45

Casa del Giovane – Via Gavazzeni 13 – Bergamo

Partecipano:

- DON ANDREA GALLO, Fondatore e animatore della Comunità San Benedetto al Porto di Genova

- CECILIA EDELSTEIN, Psicologa e terapeuta familiare, Presidente dell’Associazione Shinui di Bergamo

Introduce e modera:

- MARCELLO SAPONARO, candidato del PD al Consiglio Regionale

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“Beh certo ma in Portogallo sono sempre stati avanti…”

venerdì, gennaio 8th, 2010

Lisbona, 8 gen. (Ap) – Il Parlamento portoghese voterà oggi sul progetto di legge che renderà legali le unioni omosessuali: il provvedimento, sostenuto dalla maggioranza di centro-sinistra, dovrebbe essere approvato e in tal caso il Portogallo diventerà il sesto Paese europeo ad autorizzare il matrimonio fra omosessuali. Il provvedimento passerà poi all’esame del
presidente della Repubblica, il conservatore Anibal Cavaco Silva, che dispone del diritto di veto; veto tuttavia superabile da un successivo voto parlamentare sul medesimo testo.   

Il Partito Social-democratico (Psd) – formazione conservatrice, nonostante la denominazione – proporrà dal canto suo la creazione di una “”unione civile registrata”" che dia alle coppie omosessuali gli stessi diritti degli eterosessuali sposati, con l’eccezione dell’adozione. In caso di ratifica presidenziale, il primo matrimonio gay potrebbe essere celebrato ad aprile, un mese prima della visita ufficiale di papa Benedetto XVI.

Il matrimonio omosessuale è attualmente autorizzato in cinque Paesi europei: Belgio, Paesi Bassi, Spagna, Svezia e Norvegia.

Mgi/Ihr/Fco

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Contraddizioni omofobiche

martedì, ottobre 20th, 2009

Oggi il Consiglio Regionale ha bocciato la mozione del centro sinistra per l’adesione alla Giornata Mondiale contro l’Omofobia. Settimana scorsa il Consiglio Comunale di Bergamo ha approvato all’unanimità un identico ordine del giorno. Lo scorso 13 gennaio il Consiglio Regionale bocciò analoga mozione. Il Consigliere sia comunale che e regionale Daniele Belotti secondo voi come ha votato nelle tre occasioni?

P.s. nel video l’intervento del capogruppo leghista Stefano Galli il 13 gennaio in Consiglio Regionale. Si commenta da se…

P.s (Update): Carlo Saffioti e Gian Pietro Borghini, unici due del PDL, hanno votato a favore della mozione in Consiglio Regionale. Era giusto segnalarlo…

Continui pure la violenza omofobica

martedì, ottobre 13th, 2009

Il Parlamento ha bocciato la Legge Concia contro l’omofobia: è incostituzionale secondo i parlamentari del PDL.

Stesso risultato anche a Bergamo: il Consiglio Comunale di ieri ha bocciato la mozione presentata da Pietro Vertova, approvandone un’altra (PDL e Lega) che nulla ha a che fare con l’omofobia e che respinge l’idea stessa di combattere la cultura che porta a questi reati. Solo in estremis, il Consiglio ha approvato un ordine del giorno di tutto il centro sinistra di adesione alla giornata mondiale contro l’omofobia.

Il Centro destra ha usato parole simili a Roma e a Bergamo per bocciare la legge e la mozione: la violenza è tutta da condannare, non si devono creare “discriminazioni”, non si deve fare degli omosessuali una “specie protetta”. Proprio così: “specie protetta”.

Ma come non capire che la violenza omofobica è più grave della violenza tout court proprio perchè è il frutto di una “devianza ideologica”. L’omofobia è di per sè una forma di violenza anche quando non porta alla pistola o al randello nelle mani di un picchiatore. Ed è tanto più grave perchè come ogni ideologia può propagarsi, fare proseliti, infettare la cultura e la coscienza di una nazione.

L’omofobia, come il razzismo, come l’antisemitismo devono essere cancellati dalla cultura dei violenti perchè non si ripeta Auschwitz, perchè non si ripeta Srebrenica, perchè non si ripeta la violenza che può essere combattuta alle sue radici.

Di tutto questo ne parleremo anche domani sera a Sorci Verdi, alle 22.00 su Video Bergamo. Insieme a me e a Eliana Pasquini, che conduce, ci saranno Pietro Vertova (consigliere comunale dei Verdi), Luca Pandini (Arci Gay di Bergamo), Dimitri Lioi (avvocato della Rete Lanford).