Archive for the ‘Innovazione’ Category

La politica ai tempi di facebook

venerdì, marzo 6th, 2009

Portare nella politica il senso della “Community”, valorizzare chi partecipa con uno scambio real-time, costruire nuovi luoghi di confronto, di comunicazione e di trasparenza nella “filiera” del potere.

Ne parliamo venerdì 20 marzo alle ore 21 al Caffè Letterario di Bergamo.

- Roberto Bruni, Sindaco di Bergamo
- Mafe De Baggis, Esperta di Social Network
- Alessandro Gilioli, Giornalista de L’Espresso e Blogger
- Francesca Pasquali, Docente di Teoria e tecnica dei nuovi media
- Marcello Saponaro, Consigliere Regionale dei Verdi

Troppe connessioni (mio interesse privato in atti d’ufficio)

giovedì, marzo 5th, 2009

Oggi ho scritto al Presidente del Consiglio Regionale, al suo Vice e al Segretario specificandogli che le troppe connessioni sono due pagine web e skype.
Siamo in Lombardia, il treno, la locomotiva, la carrozza, il traino, la ferrari e non so quali altre figure sono state prese a prestito per rappresentarne la forza, la modernità, la potenza e la velocità; e in Consiglio Regionale non si possono aprire due pagine di web contemporaneamente.
E mica lo pagano due lire il servizio i lombardi….

Update: e non vi dico la difficoltà per caricare questa immagine!

Wiki-legislatori Vs. Bavagli

domenica, marzo 1st, 2009

Sul prossimo numero dell’Espresso leggeremo, probabilmente, il forum condotto da Alessandro Gilioli sui bavagli e bavaglini che il Sen. D’Alia e altri suoi epigoni vogliono imporre alla rete. Al forum hanno partecipato politici (Di Pietro, Cassinelli, Palmieri) e tecnici (Scorza, Jacona, Mattina, Napolitano, Parisi, Sofi, Zambardino). Resoconti interessanti potete già leggerli su alcuni di questi blog. Con accenti diversi, ci dicono d’essersi trovati d’accordo nel ritenere liberticida la proposta di D’Alia e di considerare l’emendamento Cassinelli una buona soluzione per limitarne i nefasti effetti.

Guido Scorza è andato oltre e, insieme all’Istituto per le politiche dell’innovazione, ha pubblicato l’emendamento Cassinelli su una piattaforma Wiki affinchè sia la rete stessa a suggerire e proporre “sub-emendamenti”. Al termine dell’esperimento questi saranno inviati all’On. Cassinelli che ne farà ciò che ne riterrà più opportuno.

Insomma, Scorza ha fatto esattamente quello che ho sperimentato anch’io con la Proposta di Legge sui Piani Cave (qui il wiki). Era ed è un tentativo di ampliare le forme di partecipazione e di trasparenza dei processi legislativi.

L’esperimento (il mio) è riuscito solo parzialmente. Alcuni suggerimenti sono giunti, altri sono stati sollecitati, molti sono stati recepiti. Geologi e ambientalisti hanno così collaborato a migliorare il testo prima di depositarlo al protocollo del Consiglio Regionale. Ma abbiamo anche capito che i politici non sono gli unici a non usare in modo soddisfacente la rete. Per raccogliere alcuni, ottimi, “emendamenti” di Anepla (Confindustria) abbiamo dovuto, infatti, passare un pomeriggio in riunione con copie cartacee e penne di differenti colori per segnare le correzioni.

Il bello di Facebook / Bergamo è verde, commenti e chiarimenti

giovedì, dicembre 11th, 2008

Su Facebook, tra i commenti del mio status, è nata una bella discussione tra me, Carlo Scotti Foglieni (Forza Italia) e chiusa pochi minuti fa da Valter Grossi (Assessore al territorio e allo sviluppo economico di Bergamo).
L’argomento è il verde e il cemento di Bergamo. La discussione si è svolta a commento dello status che annunciava la messa on line della trasmissione con il Sindaco Bruni.
S’è fatto un po’ di chiarezza su Bergamo e sulla propaganda leghista (e forzitaliota). La discussione può proseguire anche qui.

(continua…)

La decrescita infelice del web in Italia (mediani verso il basso)

venerdì, dicembre 5th, 2008

Leggo da Luca che sno stati pubblicati i dati sull’utilizzo di Internet da parte delle famiglie europee.
Si legge una sensibile crescita dal 2007, in media il 6%, con un range di utlizzo tra il 25% della Bulgaria e l’86% dell’Olanda.
Tutte le nazioni crescono, Tutte tranne l’Italia, inchiodata in una poco lusinghiera metà classifica perde un punto percentuale e passa dal 43 al 42%.
Non è il punto percentuale in meno che mi preoccupa. Mi preoccupano i “vicini” (Cipro, Portogallo, Polonia, Repubblica Ceca…) e i “lontani” (Germania, Francia, Inghilterra, Svezia…).
E’ evidente che il web non e’ considerato un bene primario nel nostro Paese, nonostante sia diventato un importante driver per l’innovazione e per l’economia. E siamo in controtendenza rispetto all’Europa più moderna. E invece di preoccuparci di questo, parliamo e litighiamo e consumiamo “inchiostro” su Villari, Alfano, l’Iva di Sky.
Dovremmo leggere il bel post di Federico, un animatore intelligente del web italiano in questi anni.
Federico lascia l’Italia, perchè è giovane, capace e non trova motivi sufficienti per rimanere. Va alla ventura, come capitava tanti anni fa.
Beh un sorriso da parte mia e un sincero in bocca al lupo :-)

Effetti indesiderati dell’Alta Velocità

lunedì, novembre 24th, 2008

Il Sole 24 Ore fa il punto:

Il capitolo più dolente riguarda i tempi di percorrenza dei treni pendolari. L’orario 2008-09, che ha già destato vivaci proteste in quasi tutte le regioni, smentisce l’affermazione, ripetuta per anni, secondo cui l’avvento dell’Alta Velocità avrebbe portato benefici anche a loro liberando le linee “vecchie” dai treni più veloci.

e poi le motivazioni:

Da cosa derivano gli allungamenti? Una prima causa è proprio l’introduzione dell’Alta Velocità: poiché infatti la Milano-Bologna diventa a quattro binari ma l’ingresso in stazione a Bologna resta per ora a due, Trenitalia ha penalizzato i treni regionali per “fare spazio” ai nuovi servizi.
La tendenza agli allungamenti di percorrenza prosegue in realtà da anni, e c’è chi la attribuisce alla volontà di Trenitalia di minimizzare, in presenza di treni spesso obsoleti, i rischi di penali per i ritardi (pagati al viaggiatore per gli Eurostar e alle Regioni per i treni locali). Un’altra causa è la politica tariffaria di Trenitalia, della quale si occupa l’articolo qui sotto.

Voucher per Freelance, per la formazione

venerdì, novembre 21st, 2008

Ieri un bel convegno a Milano organizzato dalla Provincia e dalla Rete delle associazioni dei Professionisti. Il tema erano i rapporti tra gli “autonomi” e la Pubblica Amministrazione ma si è parlato tanto anche del vecchio Welfare, di quello nuovo da costruire, della formazione professionale e degli interventi pubblici per lo sviluppo.
Oggi tutto questo è ingiusto e insufficiente. Senza conservatorismi deve essere riformato. In Lombardia, a cominciare dalla Formazione professionale.
Di seguito l’agenzia Omnimilano con il mio commento.
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(continua…)

Obama è Open

giovedì, novembre 20th, 2008

Guido Romeo: Se anche il presidente Obama è Open

I fautori dei creative commons e dell’accesso aperto possono sfregarsi le mani. Anche il prossimo presidente Usa sembra un convinto utilizzatore delle licenze di condivisione. Ecco il suo “candid set” della notte delle elezioni su Flickr.
Un altro punto sul quale aspettarsi novità dopo l’insediamento di Gennaio? Incrociamo le dita…

Mi sembra un bel segnale che conferma la competenza di Obama (almeno nella scelta dei collaboratori) e l’attenzione alle cose che succedono sul web.
Peraltro l’utilizzo di una licenza CC “Attribuzione -Non commerciale- Condividi allo stesso modo 2.0 Generico” è un ottimo modo per salvaguardare la proprietà intellettuale delle fotografie, permettendone però l’utilizzo universale.
Noto, fra l’altro, che l’account di Obama su flickr non è “pro”. Forse qualche dollaro in più poteva essere investito… ;-)

Una Legge 2.0 per i Piani Cave (tutelare territorio e imprese in modo condiviso)

lunedì, novembre 17th, 2008

La Legge in vigore per elaborare i Piani Cave fa acqua da tutte le parti: non tutela il territorio, non tutela la concorrenza e tantomeno la trasparenza.
Il Centro Sinistra ha presentato una proposta migliorativa. Insieme ai (migliori) tecnici e ambientalisti ho fatto altre modifiche, le abbiamo messe su un sito Wiki all’indirizzo www.NonsoloCave.net (un po’ come Wikipedia) e l’abbiamo aperto alla collaborazione, alle proposte, ai suggerimenti. Di tutti: tecnici, amministratori locali, ambientalisti, imprenditori.
E’ la prima volta che un Wiki viene utilizzato a questo scopo. Io non abdicherò alla mia responsabilità di dover (infine) firmare la Proposta di Legge e, pertanto, inserirò nel testo definitivo solo le proposte che mi avranno convinto.
E’ un progetto che vuole essere trasparente. E sui Piani Cave, abbiamo visto, ce n’è bisogno.

La faccia di Bergamo nel web. Bene.

mercoledì, ottobre 29th, 2008

L’avevo chiesto e sono molto contento che sia avvenuto. La Città di Bergamo è su Facebook da oggi e, come Singapore, comunicherà anche sul social network con i cittadini. Soprattutto i più giovani, quelli che la Tv non la guardano e i giornali non li leggono ma di informazioni ne ricevono fin troppe. In rete.
E non è finita qui perchè tramite Bergamonews scopro che Bergamo è anche su Youtube.