Il Comunicato del Coordinamento dei Comitati Pendolari Regione Lombardia.
ELENCO (QUASI) FINALE DEI CANDIDATI AL CONSIGLIO REGIONALE LOMBARDO ADERENTI AL PATTO COI PENDOLARI
Ha raccolto ben 40 consensi il documento di impegno di collaborazione tra i viaggiatori pendolari della Lombardia ed i Candidati alle prossime elezioni regionali. L’elenco è pressoché definitivo, anche se vorremmo volentieri che venisse ulteriormente allungato, ma il tempo è tiranno e non ci sarebbe modo di diffondere l’elenco prima della chiusura della campagna elettorale (in ordine alfabetico per cognome):
Vittorio Agnoletto, Augusto Airoldi, Alessandro Alfieri, Agostino Alloni, Maria Carla Baroni, Paolo Bonomi, Carlo Borghetti, Wanda Buzzella, Marisa Costelli, Chiara Cremonesi, Vito Crimi, Caterina Di Francesco, Claudio Augusto Dozio, Enrico Fedrighini, Silvia Ferretto, Matteo Gaddi, Luca Gaffuri, Anita Giuriato, Giampaolo Livetti, Alessandro Marcucci, Maurizio Martina, Luciano Muhlbauer, Iolanda Nanni, Gianni Pagliarini, Filippo Penati, Savino Pezzotta, Fabio Pizzul, Carlo Porcari, Laura Prati, Francesco Prina, Paolo Rizzi, Basilio Rizzo, Maura Ruggeri, Marcello Saponaro, Martina Sollazzi, Carlo Spreafico, Arturo Squassina, Stefano Tosi, Annamaria Vicini e Federico Villa.
Ricordiamo che l’iniziativa costituisce un tentativo per cercare di migliorare il Trasporto Pubblico Ferroviario, ricostituendo al contempo il rapporto di fiducia tra i cittadini e le Istituzioni. Se quasi tutti i pendolari infatti si lamentano della scarsa qualità del servizio, ben pochi sono coloro i quali credono ancora in una possibilità di soluzione attraverso il confronto e il dialogo, delusi dall’inerzia e dalla scarsa sensibilità delle Istituzioni preposte.
Gli impegni che abbiamo chiesto di condividere consistono in:
- Definire norme per la salvaguardia dei diritti degli passeggeri;
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- Rivedere i contenuti dei contratti di servizio ferroviari secondo principi virtuosi e più favorevoli agli utenti;
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- Regionalizzare le infrastrutture ferroviarie, in modo da renderle effettivamente al servizio dei cittadini lombardi e dei pendolari;
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- Programmare il servizio ferroviario secondo le reali esigenze degli utenti;
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- Definire un piano operativo per la gestione delle crisi in accordo con gli utenti;
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- Definire un Piano pluriennale di rinnovo e potenziamento materiale rotabile, adeguato alle esigenze dei viaggiatori e del servizio da svolgere;
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- Realizzare l’integrazione tariffaria in tempi brevissimi;
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- Limitare esplicitamente gli aumenti tariffari e incentivare l’utilizzo del treno anche come modalità per contenere i prezzi dei biglietti.
Aiutare le Associazioni e i Comitati spontanei ad avere una reale partecipazione propositiva, superando il giogo delle sovrastrutture burocratiche e degli interessi dei monopoli più o meno statali, costituisce a nostro giudizio un ottimo esempio di applicazione del principio di sussidiarietà.
Ai candidati sopra elencati va quindi tutto il nostro apprezzamento per la sensibilità e l’attenzione che hanno dimostrato aderendo alla nostra proposta.
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