Archive for the ‘governo’ Category

Mondadori, conflitti, interessi e vessazioni

sabato, agosto 21st, 2010

La vicenda Mondadori è l’ennesima dimostrazione dell’interferenza degli interessi privati di Berlusconi nell’attività di Governo come dice La Repubblica?

Ovviamente si. Come (quasi) ogni legge che viene approvata oggi in Italia il cappio del conflitto di interesse pende su di essa, cancellando anche ogni possibilità di condivisione bi-partisan di alcune riforme nell’interesse dell’Italia e dei suoi cittadini.

Questa è la maggiore (ir)responsabilità del Premier. Ma vediamo nel dettagli, di questo caso, cosa viene imputato alla Mondadori.

Nel 1991 si fondono due aziende: la Arnoldo Mondadori Editore e la Arnoldo Mondadori Editore Finanziaria. Quindi, non la Marmi e Piastrelle Srl con la Software Engineering Snc. Ma la Mondadori con la Mondadori.

Nello stesso anno (1991) viene contestata dall’Agenzie delle Entrate l’elusione di imposte per 200 miliardi. Era ed è quasi automatico, mi dicono amici più informati di me, che la fusione tra un’azienda in attivo ed un’altra in perdita venisse e venga cotestata dal fisco. Il pre-giudizio è che la compensazione tra profitti (di un’azienda) e perdite (dell’altra) porti ad una indebita riduzione delle imposte da pagarsi da parte di quella in utile. Il discrimine, ciò che rendeva e rende perfettamente lecita una tale operazione è l’interesse economico (non fiscale) della fusione.

Mondadori riesce a dimostrare la rilevanza (e l’interesse) economica della fusione davanti a due Commissioni tributare in due sentenze (da Mondadori vinte): in primo grado e in appello.

Ciò nonostante e siamo nel 2008 (sono passati 17 anni!) l’iter della contestazione non è ancora finito. Lo “stato” (che ha perso già due volte) ricorre in Cassazione. Nel frattempo però la cifra che si contesta a Mondadori è lievitata a 350 milioni di euro (700 miliardi di lire, 3,5 volte superiore alla cifra iniziale) grazie a interessi, indennità di mora e sanzioni. Interessi, indennità e sanzioni dovute in stato di “assoluzione” dall’accusa di aver eluso le imposte.

Ora, a questo punto, in un paese civile, per una vicenda simile, qualcuno inizierebbe a chiedersi se il Procuratore di turno non abbia forse indebitamente gettato al vento i soldi dei contribuenti, intestardendosi in un procedimento nel quale risulta per due volte di fila sconfitto.

Ora, a questo punto, in un paese civile, per una vicenda simile, qualcuno inizierebbe a chiedersi se è giusto che un’azienda venga tenuta nell’incertezza di un enerme esborso, per vent’anni e che nei vent’anni livieta del 350%, nonostante sia già riuscita a dimostrare per due volte la legittimità della fusione contestata. Vent’anni di incertezza sul proprio futuro, vent’anni di spese legali milionarie.

Nel 2010 accade ciò che Repubblica ha dettagliatamente descritto: alle aziende che hanno già vinto in primo e in secondo grado, viede data la possibilità di chiudere la lite tributaria (prima del giudizio in Cassazione) con il pagamento del 5% del “contestato” iniziale. Nel caso di Mondadori 8,6 milioni di euro. 8,6 milioni di euro che secondo lo stato (attraverso due sentenze) non erano dovuti.

Francamente, mi sembra una storia di vessazioni, oltre che di conflitto di interesse. Di vessazioni – in questo caso – assai più che di conflitto di interesse. E non mi stupisco, mi stupisco sempre di meno, che gli investitori stranieri non si fidino dell’Italia.

Siamo il paese a più alto tasso di evasione. Siamo il paese a più alto tasso di vessazioni. Siamo il paese con un’indescrivibile lentezza dei processi. Perchè dovrebbero fidarsi?

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Basti questo

venerdì, agosto 13th, 2010


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Se questi sono i successi del Governo Berlusconi… Chissà cosa potremmo scrivere come opposizione.
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Lavori con la pubblica amministrazione e vuoi pure essere pagato?

mercoledì, luglio 28th, 2010

Una proposta di legge (Beltrandi-Misiani) che non godrà del voto di fiducia al Governo. E forse non verrà neppure mai messa in discussione.

Eppure è tra le più necessarie per ridare liquidità alle imprese: perchè la Pubblica Amministrazione non paga i propri fornitori e perchè anche tra aziende i tempi di pagamento delle fatture sono tripli di quelli della Germania.

“Ministero degli affari esteri e degli accattoni romani”

mercoledì, luglio 28th, 2010

Il Kuda ci rende edotti di un nuovo metodo della Farnesina per reperire fondi.

Quando la questua sostituisce la tassa. E’ finanza creativa anche questa, baby.

Il Sindaco di Cernusco rende noto che il Ministero degli Affari Esteri ha chiesto, mezzo posta, ai comuni di pagare le spese promozionali per un evento promosso dal Ministero. Più precisamente la richiesta:“Purtroppo quest’anno i fondi a disposizione del Ministero degli Affari Esteri appaiono limitati e pertanto, come emerso dalla riunione del Comitato, è necessaria la ricerca di fondi necessari alla stampa della brochure. Tale risultato sembra facilmente raggiungibile attraverso uno sforzo comune.” Ed ecco l’entità dello “sforzo”: i Comuni che aderiscono all’iniziativa dovrebbero acquistare dal Ministero almeno 100 copie della brochure celebrativa al costo di 1,85 euro l’una, pagare le spese di spedizione delle copie e aggiungere altri 100 euro a titolo di contributo forfetario per le spese di realizzazione dell’opuscolo.

Insomma, il Ministero non ha soldi e chiede ai comuni di pagare la sua festa. Avrà anche degli ottimi motivi, ma di fronte a una finanziaria che scarica il grosso dei tagli sugli enti locali sembra proprio una presa per il ciurlo.

La prossima richiesta quale sarà? Chiedere un contributo per pagare il rimborso spese di Frattini?

(Da Kuda, Via Fiore | Blog)

E questo chiude la partita (se siamo intelligenti)

martedì, luglio 27th, 2010

Il Corriere di oggi riprende The New York Times:

Oggi negli Stati Uniti la produzione di energia solare costa meno di quella nucleare. (…) Secondo lo studio di Blackburn negli ultimi otto anni il costo del fotovoltaico è sempre diminuito, mentre quello di un singolo reattore nucleare è passato da 3 miliardi di dollari nel 2002 a dieci nel 2010.

Anche perchè il solare è destinato a diminuire ancora di più in futuro, il nucleare (questo tipo nucleare!) è destinato invece ad aumentare. E i motivi sono sempre gli stessi, quelli che l’ideologia e la propaganda non vogliono mostrare: sono sempre più alti i costi per la sicurezza, sempre più alti i costi di assicurazione dell’impianto, sempre più alti i costi del combustibile uranio.

Insomma, chi diceva che il nucleare sarebbe stato “to cheap to meter“… si è sbagliato.

Quando gli equivoci aiutano a capire l’Italia. E la Lombardia…

venerdì, luglio 16th, 2010

Un deputato, Barbato dell’Idv, incontra in carcere l’uomo che parlava ai magistrati, Pasquale Lombardi. Che lo scambia per Barbato dell’Udeur. E forse gli dice molte più cose di quelle che avrebbe detto al primo.

Un’intervista mai rilasciata ma tutta da leggere. Gli equivoci che aiutano a capire come funziona questo paese.

Su Il Fatto, Via Il Post che spiega anche come sono nati gli “equivoci”.

La tua libertà (se sei in Inghilterra)

domenica, luglio 4th, 2010

Le leggi da eliminare, le regolamentazioni inutili e dannose, le libertà civili da tutelare, la burocrazia da cancellare.  Puoi dirlo a Nick Clegg, sul sito del Governo. Hanno pure un programma di Governo. Ma non vogliono farsi sfuggire delle buone idee per rendere più semplice e fruttifera la vita dei cittadini delle imprese d’Albione.  (Via Thefrontpage)

Noi invece abbiamo un Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega alla “Semplificazione normativa” e un Ministro con delega alla “Semplificazione normativa”. Già abbastanza complicato. Ci mancherebbe pure di chiedere al Popolo…

Del maiale non si butta via niente

venerdì, giugno 25th, 2010

L’emergenza rifiuti a Palermo non sembra destare le stesse preoccupazioni in Berlusconi e Bertolaso.

E’ difficile fare il maiale a Palermo se non si vota per le politiche di lì a poco…

(Grazie a Napolux per il titolo)

Grey Economy, la manovra che taglia efficienza energetica e liquidità alle imprese

venerdì, giugno 25th, 2010

Grazie alla manovra economica del Governo tutti i bonifici effettuati per il pagamento di opere di ristrutturazione e riqualificazione energetica saranno soggetti al 10% di ritenuta d’acconto che sarà prelevata direttamente dalla banca o dalle Poste alla ricezione del pagamento.

Quindi, se la norma non sarà modificata alla Camera, il Governo è riuscito in un colpo solo a dare l’ennesima mazzata al settore emergente dell’efficienza energetica, a tagliare la liquidità alle imprese artigiane e a quelle dei serramenti, a spingere verso l’evasione e il lavoro nero l’economia verde.

(Via Leonardo Fiorentini, Via Uncssal)

(continua…)

Mutanderos

mercoledì, giugno 9th, 2010

Oggi in conferenza stampa il PD di Bergamo ha spiegato perchè la Lega Nord è dannosa per il federalismo e per gli enti locali.

E Venerdi 18 giugno alle 18 sotto la sede della Provincia di Bergamo in via Tasso il PD organizza un presidio di protesta contro la nuova manovra finanziaria presentata dal Governo.

www.marcellosaponaro.it/blog