Archive for the ‘Europa’ Category

Costruiamo l’Europa. In fretta…

giovedì, dicembre 10th, 2009

Anche perchè i leader sono questi

Ma è proprio diventando sordi alle grida del popolo, indifferenti alle sue difficoltà, ai suoi sentimenti, alle sue aspirazioni, che si nutre il populismo.
(…)
Rispettare chi arriva è anche permettere loro di pregare in luoghi di culto decenti. Non si rispettano le persone quando le si obbliga a pregare in un hangar. Accettando una situazione del genere non rispettiamo neanche i nostri valori. Ancora una volta, laicità non è il rifiuto della religione, ma il rispetto di tutte le religioni.
(…)
Io mi rivolgo ai miei compatrioti musulmani per dire loro che farò di tutto perché si sentano cittadini come gli altri, abbiano gli stessi diritti degli altri a vivere la propria fede, a praticare la loro religione con la stessa libertà e dignità degli altri. Combatterò qualsiasi forma di discriminazione. Ma voglio anche dire loro che nel nostro Paese, dove la civiltà cristiana ha lasciato una traccia tanto profonda, dove i valori della Repubblica sono parte integrante della nostra identità nazionale, tutto quello che può sembrare una sfida a questa eredità e a questi valori condannerebbe alla sconfitta la creazione così necessaria di un Islam francese che si inserisca senza violenza nel nostro patto sociale e civico.

Gli altri, invece, sono questi.

(Via Civati)

La versione di Schulz

lunedì, novembre 23rd, 2009

Intervistato da Repubblica, il leader socialdemocratico tedesco Martin Schulz sulla mancata nomina di Massimo D’Alema a Ministro degli esteri europeo:

(…) Mi risulta che Berlusconi abbia contattato alcuni primi ministri conservatori per chiedere di far cadere la candidatura di Massimo dicendo: non mettetemi in condizione di dover dire di sì a D’Alema”.

Sarebbe grave.
“Mi risulta che si sia espresso così anche alla cena a Berlino, in occasione dell’anniversario della caduta del Muro”.

Ma se le tv di mezzo mondo hanno mostrato che dormiva.
“Si vede che a un certo punto si è svegliato. (…)

Che razza di scuola o che razza di deputato?

venerdì, settembre 4th, 2009

Ci sarà pure Borghezio al dibattito “Che razza di scuola sarà” organizzato dal circolo neo fascista Cuore Nero di Milano. Il riferimento ovviamente non è agli interventi della Gelmini ma alla rivolta ariana che vorrebbero fomentare.

E se Berlusconi invece di preoccuparsi dei portavoce di Barroso si preoccupase un po’ di più di che razz… genere di portavoce l’Italia si fregia in Europa…?

Io sono la Presidente del Partito Verde Europeo!

martedì, giugno 9th, 2009

Eletti verdi al parlamento europeo

I Verdi italiani passano da 2 a 0 eurodeputati **. Ciò nonostante il Gruppo Verde aumenta di nove deputati diventando il 4° per consistenza del Parlamento Europeo. Quando, però, la giornalista di Porta a Porta ha chiesto a Grazia Francescato come ciò sia potuto accadere la risposta è stata: “io sono la Presidente del Partito Verde Europeo… quindi…”. Come dire: è merito mio il successo in Francia, Germania, Belgio, Danimarca, Grecia… Non amo la volgarità e non titolerò come Cuore. Ma assumersi le responsabilità mai?

** Una dei due è Monica Frassoni che insieme a Daniel Cohn-Bendit ha presieduto il Gruppo Verde al PE negli scorsi cinque anni. Un’ottima deputata, sempre presente e utile.

I Verdi con Bruni al 40%. Tutti gli altri prefissi telefonici… :-)

sabato, giugno 6th, 2009

Il concorso di BergamoNews per il manifesto più bello

La campagna elettorale è terminata e tra poche ore si vota. Lunedì pomeriggio sapremo chi ha vinto e chi a perso a Bergamo, in Provincia e in Europa. Sapremo se a Bergamo il buon lavoro di Roberto Bruni potrà proseguire con i Verdi ancora al suo fianco, se potremo festeggiare l’ingresso in Provincia e se Monica Frassoni potrà continuare ad essere una delle migliori parlamentari europee.

Indipendentemente dai risultati elettorali voglio ringraziare tutti coloro che ci hanno aiutato, a cominciare dai candidati che hanno compreso l’importanza di questa tornata elettorale e non si sono risparmiati un solo giorno, cambiando radicalmente la propria vita in questo mese di iniziative, dibattiti, volantinaggi, discussioni, brain storming, affissioni…

Grazie ai creativi e a tutti coloro che hanno fatto si che la nostra fosse la campagna più giovane, comunicativa ed efficace a Bergamo.

Grazie a loro abbiamo vinto il concorso di BergamoNews: i nostri manifesti svettano con il 40% delle preferenze. Doppiare Tentorio è stato comunque impagabile… :-)

E proviamo ‘sto politometro… Gulp!

giovedì, maggio 21st, 2009

Euro Politometro di Repubblica

Tra Casini e la Bonino… e tu?

Con Monica Frassoni contro il nucleare all’italiana e per l’Europa

sabato, aprile 4th, 2009

A Sorci Verdi sul nucleare e sulla Sinistra per l’Europa.

Mamma, li turchi a Bergamo (giovedì)

martedì, marzo 10th, 2009

Oggi sono i rumeni, domani i turchi? La Turchia sarebbe il secondo paese più popolato d’Europa con i suoi 71 milioni di cittadini. Il primo paese a religione prevalentemente musulmana della UE. Un paese che ancora oggi conosce il terrorismo e la discriminazine di una minoranza, un paese dove i militari sono garantiscono la “laicità” dello Stato, un paese tuttora in conflitto con la Grecia per la questione cipriota.
Marta Ottaviani, giornalista e autrice del libro Cose da Turchi, ne parlerà giovedì sera a Bergamo presentando il suo libro con me e con Andrea Valesini, caporedattore Esteri dell’Eco di Bergamo.
L’appuntamento è per l’aperitivo al Caffè Letterario in Via S. Bernardino 53 – Bergamo. Alle 18.30.

L’evento è anche su Facebook qui

Un Gordon Brown al Governo

lunedì, febbraio 2nd, 2009

In Italia, dice fiore|blog, non ce l’abbiamo…

Sul Gottardo ferroviario sto con Formigoni, con la Bresso e con gli svizzeri (Titolo originale: Era ora)

giovedì, ottobre 30th, 2008

In Svizzera lavorano da svizzeri e il raddoppio del Traforo del Gottardo lo termineranno nei tempi stabiliti. C’è da giurarci.
In Italia non siamo svizzeri e ieri se ne sono accorti anche Mercedes Bresso, Claudio Burlando e Roberto Formigoni. I tre presidenti di Regione hanno chiesto che il Governo “prenda subito decisioni vincolanti e indichi precisi tempi per l’attuazione delle infrastrutture indispensabili al completamento del Corridoio dei Due Mari“.
Sono d’accordo. Anzi, era ora. Terminata la bagarre ideologica sul traforo del Frejus, qualcuno inizia ad accorgersi che l’asse strategico per l’Italia non è il collegamento con la Francia, i suoi vini e i suoi formaggi ma quello Nord-Sud, tra i grandi Porti d’Europa, tra Genova e Amburgo, tra l’Unione e l’Estremo Oriente passando per l’Italia.
Per completare questo grande progetto ferroviario occorre dare sfogo italiano all’imponente opera dell’Alp Transit, il tunnel sotto il San Gottardo.
La Svizzera è al 77,2% nella realizzazione. L’Italia neppure cominciato. E poi dicono “I Verdi…”

(continua…)