Nuove energie, nuovi lavori
mercoledì, febbraio 10th, 2010Domani sera il Circolo 7 del PD di Bergamo organizza questo incontro. Venite, carichi di energia. Pulita…
Lasciate a casa il Governo e le centrali nucleari… invece.
Domani sera il Circolo 7 del PD di Bergamo organizza questo incontro. Venite, carichi di energia. Pulita…
Lasciate a casa il Governo e le centrali nucleari… invece.

Nei miei giri per i congressi PD mi è capitato di parlare del Bonus elettrico. Ne riparlo quì e conviene anche a te leggere queste poche righe perchè il bonus elettrico lo paghi tu.
Immagino che in molti abbiate sentito il ministro Scajola vantarsi di aver abbassato il costo delle tariffe elettriche (e a breve del Gas) per i meno abbienti. In pochi sanno come funziona.
Funziona così.
Il cittadino va da un sindacato a farsi fare l’ISEE, quindi si presenta ai servizi sociali del suo comune con ISEE (deve essere inferiore a 7.500 euro annui), fattura Enel e carta d’identità, firma una domanda e il comune trasmette il tutto al fornitore che applica uno sconto sulle fatture. Semplice no? No, non proprio. Perchè spesso quel cittadino è una vecchietta ottantenne. Quella vecchieta prima va ai servizi sociali perchè ha sentito qualcosa. Poi va al sindacato, torna ai servizi sociali con l’ISEE e la bolletta di pagamento.
“Signora, serve la fattura, non il bollettino di pagamento”. Torna a casa, torna ai servizi sociali con la fattura intestata al marito defunto 10 anni prima.
“Signora deve fare il cambio di intestazione, altrimenti niente sconto. Faccia il cambio di intestazione e torni con la prima fattura che riceve intestata a lei”. Va a Seriate (perchè a Bergamo non esiste più un punto Enel) fa il cambio di intestazione, torna con il nuovo contratto.
“Le ho detto che bisogna aspettare la fattura o la domanda potrebbe non andare a buon fine”. Dopo due mesi torna la figlia (che ha chiesto un permesso sul lavoro) con tutti i documenti a posto e a quel punto la vecchina dovrebbe avere il suo sconto.
Altri casi: se cambi residenza sei fregato. Se fai un nuovo contratto (ad esempio perchè sei in affitto e l’utenza era intestata al proprietario di casa) paghi 80 euro per avere 60 euro di sconto. Se il proprietario non vuole fare il cambio di intestazione niente sconto.
Veniamo a come si finanzia questo sconto. Chi paga lo sconto? A sentire Scajola, che giustamente non entra nei dettagli, uno pensa che il Governo ci abbia messo i soldi. Manco per idea. Allora saranno i fornitori stessi, l’Enel ad esempio. Ma quando mai.
Lo sconto è finanziato con un piccolo aumento sulle utenze non beneficiarie del bonus stesso. La mia ad esempio. Sano principio redistributivo. Ma è bene saperlo.
Ultima nota. Tempo fa il ministro Tremonti ospite da Fazio (era andata in onda da poco un’inchiesta di Report sul funzionamento della Social card, analogo a quello del Bonus energia) alla domanda “ma non conveniva aumentare un po’ le pensioni anzichè inventarsi un sistema tanto complicato?” aveva risposto: “lei Fazio non sa cos’è l’ISEE, non è giusto fare aumenti indiscriminati, la procedura è giusta perchè il tutto deve basarsi su questo modello ISEE e noi non possiamo conoscere il valore dell’ISEE se il cittadino non presenta domanda”. E’ falso. Fazio non sa cos’è l’ISEE ma Tremonti non sa quello che chiunque lavori in una pubblica amministrazione ben conosce.
I modelli ISEE, con tutti i relativi dati, sono disponibili nei database dell’INPS e liberamente consultabili dalle pubbliche amministrazioni in apposita area riservata.
Conclusione: tutto questo costosissimo ambaradan poteva essere risolto per i pensionati con una semplice query: se ISEE<=7500 allora INPS aumenta la pensione di tot.
Mi piacerebbe che i nostri del PD quando vanno in televisione dicessero queste cose, anzichè balbettare di razzismo e Terzo Reich alle porte. Anche perchè l’ambaradan interessa oltre un milione di famiglie. E qualcuno inizia ad intuire di essere vittima di raggiro.
(Testo scritto da Vladimiro Lanfranchi in una nota su Facebook)

Lo so, è una cattiveria mettere a confronto Rubbia, premio Nobel per la fisica, con Gasparri. Il primo dice che il futuro è nel sole. Il secondo vorrebbe cancellare proprio i finanziamenti al solare termodinamico. Sarebbe la seconda volta che rifiutiamo di investire in quella tecnologia, la più promettente secondo… il Mondo.
Da leggere: l’intervista di Repubblica a Carlo Rubbia

Puntata speciale di Sorci Verdi, questa sera. Parliamo di Green Economy a partire dalla Settimana dell’energia, appena conclusasi, che ha organizzato l’Associazione Artigiani di Bergamo.
Ne parliamo con il Presidente dell’Associazione, Angelo Carrara, e con Don Francesco Poli, Presidente del Centro di Etica Ambientale di Bergamo.
In studio, conduce come sempre Eliana Pasquini.
E come sempre alle 22.00 su Video Bergamo e sul Canale Sky 931. Per chiamare in diretta comporre lo 035 21 58 79. Per scriverci prima (entro il pomeriggio) l’email è redazione@sorciverdi.tv.
Settimana per l’energia. L’hanno chiamata così la settimana di incontri, convegni, workshop e formazione che l’Associazione Artigiani di Bergamo ha organizzato
sul risparmio energetico, sullo sviluppo sostenibile e sui processi d’innovazione d’inizio millennio. Offrire alla comunità provinciale occasione di aggregazione su un argomento centrale per il prossimo futuro. Suggerire e procurare alle imprese, in un momento difficile, possibilità di business e di riqualificazione sistematica.
In sala, ieri, all’apertura, ero l’unico di centro sinistra. Gli altri al gran completo: da Tentorio a Saglia, da Raimondi alla Gallone.
Eppure gli artigiani dicevano una cosa semplice: la nostra dimensione aziendale è quella richiesta dalla Green Economy soprattutto nel settore delle rinnovabili e del risparmio energetico. Comunque la si pensi sul nucleare, sulla vecchia terza o sulla quarta “addavenì” generazione, la taglia è diversa. Lì sono le grandi imprese internazionali a progettare, realizzare, produrre energia. L’edilizia sostenibile, invece, e la filiera del vento, del sole, del micro idroelettrico e della geotermia sono a misura (anche) di artigiani. E di esportazione di queste nei paesi meno e non sviluppati.
Nel corso del convegno di ieri il Presidente nazionale Giorgio Guerrini ha citato due provvedimenti positivi adottati da Governo e Parlamento: il conto energia e le detrazioni fiscali del 55% per le ristrutturazioni ecologiche. Due provvedimenti che se non mi sbaglio sono stati approvati dal Governo Prodi, Ministro all’energia Bersani. Due provvedimenti che l’attuale Governo vorrebbe cancellare (sul primo dibatte, il secondo è già stato cancellato dalla Commissione al Senato).
E non è forse vero che l’Assessore Bandera è intervenuto elencando i molti interventi del Comune di Bergamo a favore del risparmio energetico e delle rinnovabili, omettendo soltanto che fu l’Amministrazione Bruni ad approvarli e realizzarli?
E allora, perchè noi non c’eravamo? Perchè non ci hanno invitato? Perchè non ripartiamo (anche) da qui. Con questi interlocutori, per costruire la Green Economy?

Involuzione: cancellare ogni forma di incentivo alla ricerca sul solare fotovoltaico per destinare i soldi a un rilancio del nucleare. Nucleare di vecchio stampo, solo un po’ più evoluto ma totalmente di tecnologia francese e al quale non crede neppure il centro destra.
Però ci crede Maurizio Gasparri.
Fu il precedente Governo Berlusconi a costringere il Nobel Carlo Rubbia alla fuga in Spagna per proseguire la ricerca.
Oggi Gasparri, la mente più solare della maggioranza, vorrebbe ricacciare Rubbia all’estero e impedire la crescita della filiera del solare termodinamico in Italia.
Dopo aver perso il treno del fotovoltaico, surclassati da paesi ben più nordici, Germania in primis, Il termodinamico ce lo possiamo – così – giocare in questi giorni.
Ha scritto una mozione: la prova che di sole in Italia ce n’è tanto e, a volte, pure troppo.

Mi dispiace che una parte degli ambientalisti si siano schierati contro l’eolico, a prescindere. A prescindere da dove e come le centrali vengono realizzate. E’ l’ambientalismo peggiore, quello del no, quello che ogni volta consegna armi e munizioni agli avversari. E’ l’ambientalismo di Di Pietro e Pecoraro Scanio. Insieme. E proprio perchè molti di quegli ambientalisti sono degli amici, non li vorrei più vedere insieme a Di Pietro e a Pecoraro Scanio.
L’eolico è una risorsa tanto più importante quanto più crediamo nelle energie rinnovabili e pulite.
Certo, bisogna fare le cose bene: evitare le torri lungo le rotte di passaggio dei migratori e nei luoghi di maggior valore paesaggistico. Si dica dove non devono essere costruite. Vento libero nel resto del paese.
Il confronto tra me e l’amico Carlo Saffioti è sulla nascita del PDL e le prossime elezioni amministrave (prima parte), sull’energia nucleare, i suoi costi e la sua (in)sosteniblità (seconda parte).
L’ho visto un po’ imbarazzato quando ho detto che Forza Italia a Bergamo è stata annientata dai suoi alleati…
A Sorci Verdi sul nucleare e sulla Sinistra per l’Europa.
Sarà Pietro Macconi, consigliere regionale di AN, a confrontarsi con me questa sera a Sorci Verdi sul presunto ritorno del nucleare in Italia. Parleremo di centrali atomiche di III e IV generazione, di costi e di sicurezza, di innovazione e di candele, di fonti rinnovabili e di idrogeno, di miniere e della Val Seriana.
Conduce Eliana Pasquini e l’appuntamento è come sempre il mercoledì alle 22.00 in diretta su Video Bergamo e su Sky al canale 931. E quando volete, le vecchie puntate, su www.sorciverdi.tv.
Si può telefonare in diretta allo 035-215879.