Archive for the ‘Energia’ Category

Uranium Project, il documentario sull’uranio in Val Seriana (e sul movimento che scongiurò l’apertura della miniera)

lunedì, marzo 14th, 2011

In val Seriana, in provincia di Bergamo, c’è il più grande giacimento italiano di uranio (uno degli unici rimasti in Europa). La riserva del metallo radioattivo si estende dal versante orobico alla vicina val Vedello, in provincia di Sondrio: circa quattro milioni di tonnellate di roccia nascosti sotto prati e boschi che contengono abbastanza uranio per fare funzionare 4 centrali nucleari per 10 anni.

Negli anni Sessanta l’Agip nucleare iniziò le attività di esplorazione per estrarre l’uranio ma dovette abbandonare il progetto a causa dell’opposizione degli abitanti della zona. La popolazione locale, infatti, si mobilitò fin da subito a difesa della valle organizzando assemblee, conferenze e manifestazioni. Secondo attivisti ed esperti, l’estrazione del minerale avrebbe avuto conseguenze devastanti (dal punto di vista sanitario e ambientale) sull’intera area. Il movimento contro l’estrazione dell’uranio riprese le sue attività anche nel 2006, quando la Metex Resources, una società mineraria australiana, fece domanda alla Regione Lombardia per ottenere la concessione di estrazione del metallo radioattivo sul versante bergamasco. La Regione, sollecitata da una forte protesta popolare, bocciò la richiesta nell’ottobre dello stesso anno. Con il ritorno dell’Italia al nucleare, però, la “questione uranio” potrebbe riaprirsi.

Questo e molto altro nel documentario “Uranium Project”, che verrà presentato il 17 marzo alle 20.45 durante il Bergamo film meeting (dal 12 al 20 marzo 2011) nella sezione “Visti da vicino” (via Pignolo, 123 — Bergamo). Il documentario è stato realizzato da Alan Gard e Stefania Prandi, in collaborazione con la casa di produzione Lab 80 film. Montaggio: Luca Zanoli; musiche: Alex Harris; riprese: Davide Berati, Alan Gard, Michele Naldi, Stefania Prandi.

(Post originale su SP35 Valle Seriana)

Se stai leggendo una nota di FB, clicca QUI per vedere il trailer
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“Se solo l’avessi saputo, avrei fatto l’orologiaio”

sabato, marzo 12th, 2011

Se stai leggendo la nota su facebook, clicca qui.

Tariffe atomiche

mercoledì, dicembre 1st, 2010

Più o meno per l’entrata in vigore delle nostre centrali (o forse è meglio dire: più o meno quando inizieremo – forse – a costruirle) il costo del nucleare si profila così:

NUCLEAR energy will be more expensive than most forms of renewable energy by 2020, according to the University of NSW energy expert Mark Diesendorf.

Fonte: The Sidney Morning Herald

In aggiunta, metteteci che noi non abbiamo uranio… salvo il giacimento tra la Val Seriana e limitrofi…

Il Pd a Formigoni: “è cambiato qualche cosa?” Formigoni: “I don’t think so”

mercoledì, ottobre 20th, 2010

L’agenzia di stampa Il Velino ha raccolto alcune opinioni nel PD Lombardo sul nucleare. Ah, c’è anche la mia…

Nucleare, Pd lombardo attacca: “Formigoni ha cambiato idea”

Milano, 18 OTT (Il Velino) – Storce il naso il centrosinistra in Lombardia dopo che il Ministro per lo Sviluppo Economico Paolo Romani ha fatto riaffiorare l’ipotesi di una centrale nucleare sul suolo regionale. Ma nel mirino, oltre al Ministro, finisce anche il governatore Roberto Formigoni, che secondo Romani “non avrebbe pregiudiziali” contro la costruzione di una centrale.

“E’ incredibile che Formigoni, stando alle dichiarazioni del Ministro, oggi abbia cambiato idea – lamentano Luca Gaffuri e Giuseppe Civati del Pd -. Il governatore e’ stato tra i primi a dire che la Lombardia era autosufficiente per produzione di energia elettrica, e che quindi non avrebbe dato disponibilità alla costruzione di una centrale nucleare. O Romani ha preso un colossale abbaglio o Formigoni ha irresponsabilmente cambiato idea, e deve spiegare ai cittadini perche’”.

Anche Chiara Cremonesi di Sinistra Ecologia e Liberta’ attacca: “Durante la campagna elettorale per le regionali, Formigoni aveva spergiurato che, pur condividendo le scelte del Governo sul nucleare, la Lombardia non avrebbe ospitato nessuna delle centrali previste. Ma ora che le elezioni sono passate ha cambiato idea. E oggi e’ il neoministro dello sviluppo economico Paolo Romani a informarci che uno dei siti per i nuovi impianti sara’ localizzato proprio nella nostra regione, perche’ Formigoni si e’ reso disponibile in tal senso. Al presidente vorremmo ricordare che non trovera’ la strada spianata. Siamo convinti che sia del tutto inopportuno investire, qui e nell’intero Paese, su una tecnologia sorpassata, costosa e altamente rischiosa per la salute”.

Conclude Marcello Saponaro del Pd: ”La vera domanda a cui Romani deve rispondere non e’ quale regione dovra’ ospitare le centrali, ma dove metteremo le scorie. Quello che vuole il neoministro e’ un nucleare ormai vecchio, mentre l’unico davvero ipotizzabile per il futuro e’ quello ancora distante della cosiddetta quarta generazione. Ma finche’ non sara’ pronto, e si parla di molti anni, l’unica scelta sensata e’ quella di investire nell’efficienza energetica e nelle energie rinnovabili, tanto piu’ che in Italia non c’e’ un solo luogo fisico che risponda alle esigenze dei piu’ avanzati standard di sicurezza”. (jon)

181912 OTT 10 NNNN

Poi ieri notte è arrivata la smentita di Formigoni a Romani. Su Twitter:

We do not need to build new power plants. Lombardy is quite a self-sufficient Region.

Forse era meglio scriverlo in brianzolo. Meglio ancora con una delibera o con una mozione. Quella che Penati chiede che il Consiglio Regionale approvi. Su Facebook:

ho scritto al presidente del consiglio regionale Boni x richiedere una convocazione urgente del consiglio regionale della Lombardia x dire no a centrali nucleari dopo che il ministro Romani ieri ha annunciato la volonta’ del governo di farne 2 in Lombardia.

A ‘sto punto la centrale nucleare non resta che farla su Second Life

Meno tasse per l’efficienza energetica (l’appello e la catena blog)

venerdì, ottobre 8th, 2010

Il 31 dicembre 2010 scadono i benefici fiscali per migliorare l’efficienza energetica degli edifici. E’ dal 2007 che gli italiani godono della possibilità di detrarre il 55% della spesa per gli investimenti fatti. E’ dal 2009 che associazioni di imprenditori, artigiani, ambientalisti e blogger si mobilitano affinchè questo beneficio non venga eliminato dal Governo nel peloso tentativo di risparmiare soldi.

Il 31 dicembre il decreto scade. Noi firmatari di questo appello vogliamo che venga prorogato, anzi, stabilizzato. Perchè la prima fonte energetica di questo paese è l’efficienza. E perchè le imposte sulla produzione di buona energia devono essere ridotte (a scapito della cattiva).

Questo il nostro appello al Ministro dello sviluppo economico che ti chiediamo di sottoscrivere. E questo il testo per incatenare il tuo blog (da copiare e incollare aggiungendo la tua firma):

55%: al via la catena di blog per la conferma delle detrazioni per l’efficienza energetica

Firma anche tu per prolungare le detrazioni del 55% per i lavori di efficienza energetica

Cosa sono le detrazioni del 55%?
La Finanziaria del 2007 ha introdotto la possibilità di beneficiare di detrazioni d’imposta per chi realizza interventi volti a migliorare l’efficienza energetica della propria residenza. In particolare si può chiedere la restituzione in cinque anni del 55% della spesa sostenuta per riduzione delle dispersioni termiche degli edifici, installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda, installazione di caldaie a condensazione e costruzione di nuovi edifici ad altissima efficienza energetica.

Perchè sono importanti per l’ambiente?

Perchè ridurre il consumo di energia è il primo passo per ridurre le emissioni di CO2, prima ancora dell’incentivo alle fonti rinnovabili.

Perchè sono importanti per l’economia?
Perchè hanno permesso di dare impulso ad un settore per la maggior parte composto da piccoli artigiani, favorendo anche l’emersione del nero che spesso è collegato ai lavori di ristrutturazione ed edilizia. Il mancato introito da parte dello stato dovuto alle detrazioni è ampiamente ripagato dal fatto che molti lavori non sarebbero stati realizzati o non sarebbero stati fatturati.

Quando scadono?
Allo stato attuale si può usufruire delle detrazioni solo fino al 31 dicembre 2010. Per prolungarle, e magari farle diventare strutturali è partita una mobilitazione su vari fronti, industriali, associazioni di categoria e anche blogger.

Firmare adesso!
Sul sito
lettera aperta al neo ministro per lo sviluppo economico in cui si chiede, alla luce dei risultati fin qui raggiunti dalle detrazioni, di prolungarle al più presto. Primi firmatari sono Giuseppe Civati,Roberto Codazzi, Eugenio Comincini, Leonardo Fiorentini, Marco Lamperti, Letizia Palmisano, Marcello Saponaro.

Incatena il tuo blog
Sul sito si può firmare, se hai un blog ti chiediamo di rilanciare l’iniziativa, copiando questo post e linkando quanti l’hanno già fatto, e di segnalarlo qui sotto nei commenti. Se vuoi puoi anche inserire i nostri banner, e magari inviare a infoATcinquantacinquepercento.it le tue idee e magari le tue esperienze riguardo al miglioramento dell’efficienza energetica di casa tua.

Hanno finora aderito:

  1. Giuseppe Civati
  2. Roberto Codazzi
  3. Eugenio Comincini
  4. Leonardo Fiorentini
  5. Marco Lamperti
  6. Letizia Palmisano
  7. Marcello Saponaro
  8. Gianni Da Re Lombardi
  9. Coccinelle Rondelette
  10. Domenico Finiguerra
  11. Andrea Sironi
  12. Vivere Cernusco
  13. Franco Corleone
  14. Giovanni Gambaro
  15. Loris Giuseppe Navoni
  16. Verdi di Ferrara
  17. PD, Circolo di Canelli
  18. Il blog di Fuoriluogo.it
  19. Bassolario
  20. Ecolibertari.it
  21. Gianni Silei
  22. Pietro Raffa
  23. Il blog di FabioB.
  24. La Bottega del gusto
  25. Minimo Impatto
  26. Fabio Fimiani
  27. Andrea Mollica
  28. Gabriella Meo
  29. Verdi Bologna
  30. Ladri di Marmellate
  31. Emilio D’Alessio
  32. PD, Circolo di Vedano Olona
  33. Infissi Alberti
  34. Claudio Gargantini
  35. La sinistra in sesto
  36. Democratici per Brugherio
  37. Verdi Piacenza
  38. Mygreenbuildings
  39. Ecoesperti
  40. Fabio Corgiolu
  41. Giorgio Montanari
  42. Dalmen.it
  43. Andrea Civati
  44. Alesiro
  45. Franco Balbo
  46. Stefano Dall’Agata
  47. PD San Stino di Livenza
  48. La stanza del Barone
  49. WildWest Woman
  50. Eleonora Gitto
  51. Gians
  52. Mikmazz
  53. PD Circolo di Cernusco sul Naviglio
  54. Ruote Grasse
  55. Il blog di Arredo Casa
  56. Ecologisti Democratici Ravenna
  57. RistrutturArt
  58. Elisa Corridoni
  59. aggiungi la tua firma e il tuo blog

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E questo chiude la partita (se siamo intelligenti)

martedì, luglio 27th, 2010

Il Corriere di oggi riprende The New York Times:

Oggi negli Stati Uniti la produzione di energia solare costa meno di quella nucleare. (…) Secondo lo studio di Blackburn negli ultimi otto anni il costo del fotovoltaico è sempre diminuito, mentre quello di un singolo reattore nucleare è passato da 3 miliardi di dollari nel 2002 a dieci nel 2010.

Anche perchè il solare è destinato a diminuire ancora di più in futuro, il nucleare (questo tipo nucleare!) è destinato invece ad aumentare. E i motivi sono sempre gli stessi, quelli che l’ideologia e la propaganda non vogliono mostrare: sono sempre più alti i costi per la sicurezza, sempre più alti i costi di assicurazione dell’impianto, sempre più alti i costi del combustibile uranio.

Insomma, chi diceva che il nucleare sarebbe stato “to cheap to meter“… si è sbagliato.

Succede di essere approssimativi quando ci si occupa di troppe cose…

martedì, luglio 27th, 2010

Umberto Veronesi non deve dimettersi da Senatore perchè la pensa in modo differente dal PD. Sul nucleare la pensava in modo differente anche quando è stato candidato. E’ un indipendente. Un oncologo di grande fama. Un laico battagliero. Un riformista coi galloni. E quando si candida un esponente si fatto della società civile non gli si può e non gli si deve chiedere l’adesione al 100% del programma di partito. Quindi, dove è il problema?

Umberto Veronesi dovrebbe dimettersi da Senatore perchè in un paese serio non si affida la direzione di un’Agenzia indipendente a un politico in carica. Punto. In Italia, invece, la sua nomina può diventare pretesto anche per altre nomine sbagliate.

E poi andrebbe detto a Veronesi che la laurea Honoris Causa in fisica non basta per condurre l’Agenzia per la sicurezza nucleare. Perchè poi finisce che si dicono delle sciocchezze…

Grey Economy, la manovra che taglia efficienza energetica e liquidità alle imprese

venerdì, giugno 25th, 2010

Grazie alla manovra economica del Governo tutti i bonifici effettuati per il pagamento di opere di ristrutturazione e riqualificazione energetica saranno soggetti al 10% di ritenuta d’acconto che sarà prelevata direttamente dalla banca o dalle Poste alla ricezione del pagamento.

Quindi, se la norma non sarà modificata alla Camera, il Governo è riuscito in un colpo solo a dare l’ennesima mazzata al settore emergente dell’efficienza energetica, a tagliare la liquidità alle imprese artigiane e a quelle dei serramenti, a spingere verso l’evasione e il lavoro nero l’economia verde.

(Via Leonardo Fiorentini, Via Uncssal)

(continua…)

L’energia al Mascheroni. Dibattito con Tremaglia.

lunedì, aprile 12th, 2010

Questo dibattito organizzato dagli studenti del Liceo Mascheroni per l’autogestione scolastica è aperto anche agli studenti delle altre scuole. Ci sarò io e ci sarà il giovane Andrea Tremaglia. Parliamo di energia, energia nucleare, indipendenza ed efficienza, energie rinnovabili.

Ne parliamo Giovedì 15 aprile dalle 8.25 alle 10.25.

Di seguito i dettagli ricevuti da Michele Brignoli del Mascheroni:

Contenuti:

Situazione energetica attuale, dipendenza energetica.
Ritorno al nucleare, con riferimento al referendum contrario.
Perché il nucleare è un’ottima soluzione – è una soluzione dannosa (tecnologia nucleare, cosa è cambiato dal passato).
Analisi della spesa energetica attuale ed eventuali metodi di conversione e ottimizzazione.
Soluzioni alternative al nucleare, situazione degli altri paesi.
Spazio domande e dibattito.

Senso:

Il ritorno al nucleare costituisce una questione dibattuta e controversa, sia dal punto di vista ambientale sia politico. Per approfondire la questione e formarci un’idea compiuta sentiamo il parere degli esperti, alcuni a favore e altri contro. Dobbiamo ADESSO farci partecipi di scelte come questa, che ricadranno sul nostro futuro e su quello delle future generazioni.

Orario: 8.25 / 10.25

Luogo: Auditorium del Liceo Mascheroni

Relatori: Marcello Saponaro (PD) – Andrea Tremaglia (PDL)

Moderatore: Enrico Terzi, studente Liceo Mascheroni
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www.marcellosaponaro.it/blog

Nuove energie, nuovi lavori

mercoledì, febbraio 10th, 2010

Domani sera il Circolo 7 del PD di Bergamo organizza questo incontro. Venite, carichi di energia. Pulita…

Lasciate a casa il Governo e le centrali nucleari… invece.