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	<title>Il blog di Marcello Saponaro &#187; Ecologia</title>
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		<title>&#8220;Pieno fino all&#8217;orlo&#8221; il software che regaliamo in Logimar</title>
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		<pubDate>Tue, 17 May 2011 17:56:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marcello Saponaro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ecologia]]></category>
		<category><![CDATA[Economia]]></category>
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		<description><![CDATA[Full Filled significa ben riempito, riempito fino all&#8217;orlo. Full Filled è infatti un software on line per fare il &#8220;Piano di carico&#8221; dei container marittimi. Ce ne sono tanti in commercio e si possono comprare per 5, 6 o più mila euro. Un investimento che può essere importante per le piccole imprese che si apprestano a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://logimar.it/home/weblog/full-filled-il-software-di-carico-dei-container--the-container-loading-software" target="_blank"><img class="size-full wp-image-4928 alignleft" title="fullfilled_psd" src="http://www.marcellosaponaro.it/blog/wp-content/uploads/fullfilled_psd.gif" alt="" width="197" height="190" /></a><a href="http://logimar.it/home/it/tools/fullfilled" target="_blank"><strong>Full Filled</strong></a> significa ben riempito, riempito fino all&#8217;orlo. Full Filled è infatti un software on line per fare il &#8220;Piano di carico&#8221; dei <strong><a href="http://www.marcellosaponaro.it/blog/2010/10/26/robe-da-spedizionieri/" target="_blank">container</a></strong> marittimi. Ce ne sono tanti in commercio e si possono comprare per 5, 6 o più mila euro. Un investimento che può essere importante per le piccole imprese che si apprestano a esportare. Un investimento che può essere sostituito dall&#8217;esperienza, quella che si fanno &#8211; per esempio &#8211; gli spedizionieri quando calcolano come riempire i container marittimi, cercando di stiparli il più possibile. Fino all&#8217;orlo.</p>
<p>Noi (in <strong><a href="http://www.logimar.it">Logimar</a></strong>) abbiamo deciso di commissionare a un bravo programmatore il software e poi di <a href="http://logimar.it/home/it/tools/fullfilled" target="_blank"><strong>metterlo on line</strong></a> per la libera e gratuita fruizione: gratis per i clienti, per i possibili clienti, per i nostri agenti nel mondo e (perchè no?) per i concorrenti.</p>
<p><a href="http://logimar.it/home/it/tools/fullfilled" target="_blank"><img class="size-full wp-image-4929 alignright" title="container_virtuale" src="http://www.marcellosaponaro.it/blog/wp-content/uploads/container_virtuale.jpg" alt="" width="268" height="189" /></a>Male non ci fa&#8230; abbiamo pensato. Non è un software &#8220;completo&#8221;: è&#8217; semplice e quindi non prevede tutte le infininte variabili di forma, elasticità, delicatezza, peso o incompatibilità della materia. E&#8217; un aiuto per accompagnare, velocizzare e ottimizzare il lavoro, il tempo e lo spazio.</p>
<p>E poi c&#8217;è un aspetto &#8220;green&#8221; in tutto questo: migliore è il piano di carico, maggiore è la redditività del container e inferiore è l&#8217;emissione di CO2 per trasportare la stessa merce. Insomma, più competitivi, più verdi. Potevamo non lasciarlo fruire gratis?</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Green economy, ecosostenibilità e giovani (GD Gallarate)</title>
		<link>http://www.marcellosaponaro.it/blog/2011/02/05/green-economy-ecosostenibilita-e-giovani-gd-gallarate/</link>
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		<pubDate>Sat, 05 Feb 2011 09:59:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marcello Saponaro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ecologia]]></category>
		<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[green economy]]></category>

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		<description><![CDATA[Giovedì 10 febbraio alle ore 21.00 Sala ACLI Via Arnaldo Agnelli 33 Gallarate (VA) GREEN ECONOMY, ECOSOSTENIBILITÀ &#38; GIOVANI: IL FUTURO NEL PRESENTE Interveranno: - PAOLO RICOTTI, docente presso la Facoltà di Economia dell&#8217;Università di Milano-Bicocca, Presidente del PLEF (Planet Life Economy Foundation); - MARCELLO SAPONARO, imprenditore, ex consigliere regionale PD Lombardia; - FEDERICO ANTOGNAZZA, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Giovedì 10 febbraio alle ore 21.00</strong></p>
<p>Sala ACLI<br />
Via Arnaldo Agnelli 33<br />
Gallarate (VA)</p>
<p><strong>GREEN ECONOMY, ECOSOSTENIBILITÀ &amp; GIOVANI: IL FUTURO NEL PRESENTE</strong></p>
<p>Interveranno:</p>
<p>- <strong>PAOLO RICOTTI</strong>, docente presso la Facoltà di Economia dell&#8217;Università di Milano-Bicocca, Presidente del PLEF (Planet Life Economy Foundation);</p>
<p>- <strong>MARCELLO SAPONARO</strong>, imprenditore, ex consigliere regionale PD Lombardia;</p>
<p>- <strong>FEDERICO ANTOGNAZZA</strong>, ingegnere ambientale, membro di 350.org .</p>
<p><a href="http://www.gdgallarate.com/" target="_blank"><br />
<strong>Giovani Democratici Gallaratese</strong></a><br />
<em>(<a href="http://www.facebook.com/event.php?eid=177300395644871" target="_blank">l&#8217;appuntamento su facebook</a>)</em></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>Gen Etica Mente, lo sviluppo mediteranneo passa da Roma</title>
		<link>http://www.marcellosaponaro.it/blog/2011/01/25/geneticamente-lo-sviluppo-mediteranneo-passa-da-roma/</link>
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		<pubDate>Tue, 25 Jan 2011 07:00:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marcello Saponaro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Agro...etc]]></category>
		<category><![CDATA[Ecologia]]></category>
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		<category><![CDATA[biotecnologie]]></category>
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		<category><![CDATA[sviluppo]]></category>

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		<description><![CDATA[Se io fossi il direttore di un quotidiano italiano, esausto da mesi di prime pagine rubydipendenti e fellatiocentriche, aprirei a 9 colonne per la presentazione di un progetto italiano di sviluppo, in campo agro-alimentare, che guarda ad una delle aree di maggiore sviluppo nel mondo: il Nord Africa e il Mediterraneo. Ma io non sono [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.marcellosaponaro.it/blog/wp-content/uploads/geneticamente.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-4888" title="GenEticaMente" src="http://www.marcellosaponaro.it/blog/wp-content/uploads/geneticamente.jpg" alt="" width="192" height="280" /></a></p>
<p>Se io fossi il direttore di un quotidiano italiano, esausto da mesi di prime pagine rubydipendenti e fellatiocentriche, aprirei a 9 colonne per la presentazione di un progetto italiano di sviluppo, in campo agro-alimentare, che guarda ad una delle aree di maggiore sviluppo nel mondo: il Nord Africa e il Mediterraneo.</p>
<p>Ma io non sono il direttore di un quotidiano e qualcosa mi dice che invece nulla cambierà nelle prime pagine di domani. Per fortuna oggi (martedì 25/1) c&#8217;è <strong>la diretta in streaming</strong> per seguire la <a href="http://www.fondazionedirittigenetici.org/fondazione/new/geneticamentecf.php" target="_blank"><strong>conferenza stampa</strong></a> alle 12.30 sul sito della <a href="http://www.fondazionedirittigenetici.org/fondazione/new/" target="_blank"><strong>Fondazione diritti genetici</strong></a>.<br />
<span style="color: #ffffff;"> . </span></p>
<blockquote><p><span style="color: #000080;">Aprire una nuova frontiera nella ricerca scientifica in Italia nel settore delle biotecnologie: questo il cuore del programma di sviluppo della Fondazione Diritti Genetici, un piano quinquennale di ricerca e progettazione all’avanguardia nel settore delle “biotecnologie soft” alternative agli Ogm, che vede coinvolte scienza, istituzioni, imprese.</span></p>
<p><span style="color: #000080;">Il piano sarà presentato in conferenza stampa a Roma il 25 gennaio alle ore 12.30 presso la sede della Fondazione Diritti Genetici, in via Garigliano 61/A.</span></p>
<p><span style="color: #000080;">Interverranno</span></p>
<p><span style="color: #000080;"><strong>Mario CAPANNA</strong> – Presidente Fondazione Diritti Genetici<br />
<strong> Gianni LETTA</strong> – Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri<br />
<strong> Vincenzo TASSINARI</strong> – Presidente Coop Italia<br />
<strong> Gianni ALEMANNO</strong> – Sindaco di Roma<br />
<strong> Renata POLVERINI</strong> – Presidente Regione Lazio<br />
<strong> Nichi VENDOLA</strong> – Presidente Regione Puglia<br />
<strong> Enzo PALIOTTA</strong> – Sindaco di Ladispoli</span></p>
<p><span style="color: #000080;">L&#8217;evento sarà trasmesso in diretta dal sito web della Fondazione Diritti Genetici.</span></p></blockquote>
<p><strong><span style="color: #ffffff;"> . </span><a href="http://www.marcellosaponaro.it/blog/wp-content/uploads/doc_conferenza_stampa_definitivo.pdf" target="_blank"><br />
Qui il documento</a></strong> che sarà distribuito in conferenza stampa dalla Fondazione Diritti Genetici.<br />
<span style="color: #ffffff;">. </span></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>Secondo scoglio a destra [intervista su Smarter City]</title>
		<link>http://www.marcellosaponaro.it/blog/2010/12/06/secondo-scoglio-a-destra-intervista/</link>
		<comments>http://www.marcellosaponaro.it/blog/2010/12/06/secondo-scoglio-a-destra-intervista/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 06 Dec 2010 13:04:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marcello Saponaro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ecologia]]></category>
		<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Infrastrutture]]></category>
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		<category><![CDATA[spedizioni marittime]]></category>
		<category><![CDATA[trasporti]]></category>

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		<description><![CDATA[E&#8217; la mia prima intervista sui trasporti da imprenditore. L&#8217;intervistatrice è Letizia Palmisano, giornalista ambientale, e la testata è Smarter City, la rivista &#8220;powered by Ibm&#8221; ospitata da Liquida. Parliamo delle autostrade del mare, di trasporti più green, di corridoi europei, delle infrastrutture che mancano. Tra le altre cose ho detto questo: Dal 2008 l&#8217;Italia [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.logimar.it" target="_blank"><img class="alignnone size-medium wp-image-4859" title="autostrade_del_mare" src="http://www.marcellosaponaro.it/blog/wp-content/uploads/autostrade_del_mare-300x276.jpg" alt="" width="192" height="177" /></a></p>
<p>E&#8217; la mia prima intervista sui trasporti da <a href="http://www.logimar.it" target="_blank"><strong>imprenditore</strong></a>. L&#8217;intervistatrice è <strong><a href="http://www.letiziapalmisano.it/html/" target="_blank">Letizia Palmisano</a></strong>, giornalista ambientale, e la testata è <strong><a href="http://smartercity.liquida.it/" target="_blank">Smarter City</a></strong>, la rivista &#8220;<em>powered by <strong><a href="http://www.ibm.com/it/it/" target="_blank">Ibm</a></strong></em>&#8221; ospitata da <a href="http://www.liquida.it/" target="_blank"><strong>Liquida</strong></a>.</p>
<p><strong><a href="http://smartercity.liquida.it/2010/12/06/le-autostrade-del-mare-intervista-a-marcello-saponaro" target="_blank">Parliamo delle autostrade del mare</a></strong>, di trasporti più green, di corridoi europei, delle infrastrutture che mancano.</p>
<p>Tra le altre cose ho detto questo:</p>
<blockquote><p><em><span style="color: #000080;">Dal 2008 l&#8217;Italia ha sperimentato l&#8217;ecobonus per gli autotrasportatori che imbarcano il proprio mezzo sulle navi che percorrono le &#8220;autostrade del mare&#8221; italiane. A gennaio scade  e sarebbe un errore non rinnovarlo per altri tre anni.</span></em></p></blockquote>
<p>E sarà che sono antipatico al Presidente, sarà che la Palmisano mi ha intervistato troppo tardi&#8230; <a href="http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2010/11/29/il-paradosso-dellecobonus-funziona-bene-eliminiamolo.html" target="_blank"><strong>La Repubblica scrive</strong></a> che il Governo va nella direzione opposta, al buonsenso:</p>
<blockquote><p><em><span style="color: #000080;">Strana, la storia dell&#8217; Ecobonus: il provvedimento funziona, non costa tanto, è utile per l&#8217; ambiente. Addirittura, l&#8217; Europa lo prende a modello. Ma non basta per tenerlo in vita. L&#8217; ultima Finanziaria lo ha &#8220;congelato&#8221;, per il momento. (&#8230;)</span></em></p>
<p><em> </em><em><span style="color: #000080;">Uno sforzo finanziario contenuto per un risultato importante: in tre anni, cioè da quando l&#8217; Ecobonus è partito, sono stati trasferiti 500 mila Tir l&#8217; anno dalla strada al mare.</span></em></p></blockquote>
<p>Un&#8217;ultima domanda:</p>
<blockquote><p><em><span style="color: #000080;"><strong>Perchè le autostrade del mare spostano solo il 4% delle merci in Italia? </strong>(Mi ha chiesto Letizia Palmisano)</span></em></p>
<p><em><span style="color: #000080;">Perchè la gomma ne sposta l&#8217;88%. (&#8230;)</span></em></p></blockquote>
<p>(e poi continua su <a href="http://smartercity.liquida.it/2010/12/06/le-autostrade-del-mare-intervista-a-marcello-saponaro" target="_blank"><strong>Smarter City</strong></a>)</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Ogm, Galan e il &#8220;Principio di imprudenza&#8221;</title>
		<link>http://www.marcellosaponaro.it/blog/2010/12/04/ogm-galan-e-il-principio-di-imprudenza/</link>
		<comments>http://www.marcellosaponaro.it/blog/2010/12/04/ogm-galan-e-il-principio-di-imprudenza/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 04 Dec 2010 10:21:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marcello Saponaro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Agro...etc]]></category>
		<category><![CDATA[Ecologia]]></category>
		<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[agricoltura]]></category>
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		<category><![CDATA[biologico]]></category>
		<category><![CDATA[Ogm]]></category>
		<category><![CDATA[produzione agricola]]></category>

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		<description><![CDATA[L&#8217;avevo detto: rimpiangeremo Zaia, rimpiangeremo Alemanno e rimpiangeremo pure Pecoraro Scanio. Galan, Ministro dell&#8217;Agricoltura, ha dichiarato: &#8220;la legislazione attuale consente di vietare la coltivazione solo se si ha motivo fondato di ritenere che un Ogm rappresenti un rischio per la salute umana e per l&#8217;ambiente&#8221; Ovviamente non è vero. Il principio che regola la legislazione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.marcellosaponaro.it/blog/wp-content/uploads/uovaogm.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-4862" src="http://www.marcellosaponaro.it/blog/wp-content/uploads/uovaogm-300x217.jpg" alt="" width="210" height="152" /></a></p>
<p>L&#8217;avevo detto: rimpiangeremo Zaia, rimpiangeremo Alemanno e rimpiangeremo pure Pecoraro Scanio.</p>
<p>Galan, Ministro dell&#8217;Agricoltura, ha <a href="http://www.repubblica.it/cronaca/2010/12/04/news/ogm_liberi-9825442/" target="_blank"><strong>dichiarato</strong></a>:</p>
<blockquote><p><em><span style="color: #000080;">&#8220;la legislazione attuale consente di vietare la coltivazione solo se si ha motivo fondato di ritenere che un Ogm rappresenti un rischio per la salute umana e per l&#8217;ambiente&#8221;</span></em></p></blockquote>
<p>Ovviamente non è vero. Il principio che regola la legislazione è quello di &#8220;<strong>precauzione</strong>&#8220;. Galan &#8211; invece &#8211; sostiene il contrario. E se ne frega della sicurezza, dei rischi di inquinamento delle colture tradizionali o biologiche confinanti e se ne frega pure di tutelare il made in Italy, la qualità e il marchio della produzione agricola italiana: l&#8217;unico &#8220;petrolio&#8221; di cui dispone il nostro paese.</p>
<p>E tutto questo mentre hanno chiuso il Parlamento.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>La Salerno &#8211; Reggio Calabria esiste da tempo. E parte da Genova.</title>
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		<pubDate>Tue, 02 Nov 2010 08:30:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marcello Saponaro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ecologia]]></category>
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		<category><![CDATA[trasporto marittimo]]></category>

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		<description><![CDATA[Riprendo anche qui l&#8217;annuncio di una ricerca che ho pubblicato sul sito di Logimar. Si tratta dello studio condotto da Jens Borken-Kleefeld, ricercatore dell&#8217;International Institute for Applied Systems Analysis, e pubblicato dalla rivista Environmental Science &#38; Technology. Lo studio conferma, per l&#8217;ennesima volta, che la nave è il mezzo di trasporto meno inquinante (carrette del mare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone" title="Nave porta container" src="http://logimar.it/home/content/show/252" alt="" width="202" height="116" /></p>
<p>Riprendo anche qui l&#8217;annuncio di una ricerca che ho pubblicato sul sito di <strong><a href="http://logimar.it/home/weblog/and-the-greenest-is-the-ship" target="_blank">Logimar</a></strong>. Si tratta dello studio condotto da Jens Borken-Kleefeld, ricercatore dell&#8217;<a href="http://logimar.it/home/content/show/253">International Institute for Applied Systems Analysis</a>, e pubblicato dalla rivista <a href="http://logimar.it/home/content/show/254">Environmental Science &amp; Technology</a>.</p>
<p>Lo studio conferma, per l&#8217;ennesima volta, che la nave è il mezzo di trasporto meno inquinante (carrette del mare permettendo). Poi viene il treno. A sorpresa, invece, si contengono l&#8217;ultimo posto  le automobili/camion e l&#8217;aereo. Dipende dalla lunghezza del periodo preso a riferimento e dall&#8217;oggetto del trasporto (persone o cose).</p>
<p>Leggendo <a href="http://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=121108961282155&amp;id=1445536262" target="_blank">questa notizia su Facebook</a>, giustamente, <a href="http://www.facebook.com/profile.php?id=592252911"><strong>Gabriele Riva</strong></a> ha commentato:</p>
<blockquote><p><em><span style="color: #000080;">certo che per un paese che di fatto è una lingua di terra circondata dal mare un ragionamento serio sul trasporto marittimo andrebbe fatto&#8230; no??</span></em></p></blockquote>
<p>Esattamente, le autostrade del mare. Abbiamo pure <a href="http://www.ramspa.it/" target="_blank">un bel sito istituzionale</a> ma non facciamo nulla per incentivarle, per aumentare la disponibilità di navi ro-ro capaci di imbarcare a Genova e Venezia, sbarcare lungo la discesa dello stivale e viceversa. Insomma, quella Salerno Reggio Calabria che da 46 anni stiamo costruendo&#8230; sul mare ce l&#8217;abbiamo già. Ed è pure più competitiva nei costi e più sostenibile per l&#8217;ambiente. Perchè non apriamo i caselli?</p>
<p>p.s. e poi bisognerebbe <a href="http://www.marcellosaponaro.it/blog/2010/10/08/gli-svizzeri-inaugurano-il-gottardo-a-genova-voglion-dirci-qualche-cosa/" target="_blank"><strong>iniziare i lavori per il Corridoio 24&#8230;</strong></a></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Sono green e te lo dico</title>
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		<pubDate>Sun, 31 Oct 2010 09:30:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marcello Saponaro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ecologia]]></category>
		<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[certificazione]]></category>
		<category><![CDATA[economia sostenibile]]></category>
		<category><![CDATA[futuro sostenibile]]></category>
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		<description><![CDATA[Voglio dare notizia anch&#8217;io, sia pur con qualche giorno di ritardo, della nascita di Low Impact, un&#8217;associazione di imprese, istituzioni e cittadini con pratiche virtuose. E che tali pratiche vogliono diffondere. Questo che segue è il comunicato ufficiale pubblicato da Letizia Palmisano, giornalista ambientale e portavoce di Low Impact. In Italia, quasi 7 aziende su [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>Voglio dare notizia anch&#8217;io, sia pur con qualche giorno di ritardo, della nascita di <strong><a href="http://www.lowimpact.it/" target="_blank">Low Impact</a></strong>, un&#8217;associazione di imprese, istituzioni e cittadini con pratiche virtuose. E che tali pratiche vogliono diffondere.</em></p>
<p><em>Questo che segue è il comunicato ufficiale pubblicato da <strong><a href="http://www.letiziapalmisano.it/html/2010/10/oggi-e-nata-low-impact/" target="_blank">Letizia Palmisano</a></strong>, giornalista ambientale e portavoce di Low Impact.</em></p>
<blockquote><p><img class="alignleft" src="http://www.letiziapalmisano.it/html/wp-content/uploads/2010/10/logo-low-impact.jpg" alt="" width="260" height="183" /><span style="color: #000080;">In Italia, quasi 7 aziende su 10 hanno a cuore il rispetto dell’ambiente e più della metà non ritiene che esistano certificazioni adeguate. Manca un’efficace comunicazione delle azioni green</span></p>
<p><strong><em><span style="color: #000080;">Sono questi i risultati dell’attività di ricerca presentati da </span></em></strong><strong><em><span style="color: #000080;">Low Impact</span></em></strong><strong><em><span style="color: #000080;">,  associazione nata per creare un punto d’incontro tra aziende, istituzioni e  cittadini che dimostrino di adottare comportamenti virtuosi nel rispetto dell’ambiente</span></em></strong></p>
<p><em><span style="color: #000080;">Roma, 27 ottobre 2010</span></em><span style="color: #000080;">. Cresce in Italia la sensibilità delle aziende verso i temi della sostenibilità ambientale: il 66,7%, quasi 7 aziende su 10, adotta politiche e pratiche rispettose dell’ambiente. È il dato presentato oggi  presso la Camera dei Deputati dall’associazione <strong>Low Impact</strong>, emerso dalla ricerca condotta da Popai Italia Associazione Internazionale di Retail Marketing su un campione  di 180 aziende.</span></p>
<p><span style="color: #000080;">Nelle aziende eco-friendly, l’attenzione è rivolta principalmente verso  politiche virtuose di risparmio energetico e l’utilizzo di materiali ecocompatibili (60% del totale), oltre alla gestione differenziata della raccolta dei rifiuti (56,7% del totale).</span></p>
<p><span style="color: #000080;">Il  41,2% delle aziende “<em>green</em>”  ha  acquisito certificazioni ambientali . Una considerevole parte  (il  58%) non lo ha fatto perché non ritiene che esistano certificazioni adatte per la propria azienda.  Le motivazioni sono varie: il 21,4% ritiene che siano troppo impegnative, il 14,3% troppo costose.</span></p>
<p><span style="color: #000080;">Il 26,5% delle aziende che ha adottato pratiche virtuose e rispettose dell’ambiente lo ha fatto per strategie di branding, il 17,6% invece per adeguamento al mercato e alla concorrenza. Tra le aziende che hanno comunicato le azioni green intraprese (54,8%), la totalità di esse è convinta dei risultati positivi generati.</span></p>
<p><span style="color: #000080;">Lo scopo principale di <strong>Low Impact</strong>, associazione senza fini di lucro, è quello di costituire un punto di riferimento autorevole capace di valutare e comunicare le azioni green svolte da aziende e istituzioni.</span></p></blockquote>
<p><span id="more-4810"></span></p>
<blockquote><p><span style="color: #000080;">Per entrare in <strong>Low Impact</strong> bisogna rispettare i codici di autoregolamentazione elaborati dall’Associazione. Si tratta di disciplinari, validati da  un comitato scientifico di alto prestigio, formato da accademici, tecnici ed esperti in materia ambientale. Nei disciplinari sono contenute indicazioni concrete di azioni da intraprendere in relazione ad un’ampia gamma di settori : produzione e/o risparmio di energia, risparmio idrico, corretta gestione dei rifiuti, utilizzo di materiali ecocompatibili, gestione della mobilità, sensibilizzazione al risparmio ambientale, riduzione e ottimizzazione dei trasporti, ottimizzazione in fase di produzione.</span></p>
<p><span style="color: #000080;">L’etichetta <strong>Low Impact</strong> simboleggia per aziende e istituzioni associate, la sensibilità sul tema del  risparmio e della promozione ambientale, l’impegno a contribuire alla diffusione di tali principi, la partecipazione ad una grande community.</span></p>
<p><span style="color: #000080;">Low Impact, infatti, assocerà i tantissimi cittadini che si sentono impegnati per la difesa ambientale nella loro vita quotidiana e che saranno definiti VLIP, Very Low Impact People.</span></p>
<p><em><span style="color: #000080;">“L’ambiente – afferma <strong>Letizia Palmisano</strong> portavoce di Low Impact -  è un valore per tutti noi. Per questa ragione un corretto approccio a tale tematica deve essere completamente indipendente e non deve basarsi su idealismi o ideologismi.  Low Impact  si impegnerà in questa direzione a garanzia di tutti i soggetti coinvolti”.</span></em></p>
<p><em><span style="color: #000080;">“I servizi turistici low cost – afferma <strong>Fabio Cannavale</strong>, fondatore di Bravofly – sono basati sull’efficienza che riduce l’impatto ambientale, Bravofly è pioniere nel diffondere questa cultura. Eliminare la carta ed inutili cataloghi, eliminare spostamenti per andare a prenotare servizi turistici e cercare l’efficienza nei servizi di acquisto e pagamento sono tutte ottimizzazioni che riducono l’impatto sull’ambiente in termini di risparmi per riscaldamento, spostamento e produzione documenti cartacei. Inoltre, gli stessi prodotti low cost venduti sono esempi di riduzione dell’impatto in quanto grazie all’utilizzo di aerei efficienti è possibile risparmiare nel rapporto tra carburante e passeggeri trasportati,  grazie all’eliminazione del bagaglio inutile è possibile ridurre i consumi di carburante ed ancora l’ambiente viene risparmiato con la scelta di hotel minimalisti con concezione e design low cost”.</span></em></p>
<p><em><span style="color: #000080;">“Vi  era necessità di un’associazione che riunisse le imprese con una visione sostenibile del futuro, capace di dare dei protocolli sfidanti ma raggiungibili, ha affermato <strong>Andrea Baracco</strong> </span></em><em><span style="color: #000080;">Director Communication &amp; Public Affairs</span></em><em><span style="color: #000080;"> di Renault Italia”.</span></em></p>
<p><em><span style="color: #000080;">“Low Impact, afferma <strong>Luisa Piazza</strong> Responsabile Pubblic Affair di Seat Pagine Gialle, è un’associazione che si basa su un concept nuovo caratterizzato da obiettivi di collaborazione e coinvolgimento di tutti gli stakeholders interessati ai temi di sostenibilità (aziende+consumatori+istituzioni). Tale impostazione, unita ad un Comitato scientifico di alto profilo che garantisce qualità e impegno dell’associazione, hanno indotto Seat PG a partecipare tra i soci fondatori di Low Impact.</span></em></p>
<p><em><span style="color: #000080;">L’adesione a Low Impact è in piena sintonia con gli impegni che già da tempo SeatPG esprime verso la sostenibilità ambientale, tra i quali, a titolo esemplificativo :</span></em></p>
<p><span style="color: #000080;">-          <em>la scelta delle materie prime per realizzare gli elenchi e la selezione delle cartiere da cui rifornirsi;</em></span></p>
<p><span style="color: #000080;">-          <em>l’adesione a codici di autodisciplina Europei;</em></span></p>
<p><span style="color: #000080;">-          <em>la partecipazione al progetto europeo PrintPower  volto a dimostrare, con dati oggettivi, la sostenibilità dei mezzi su carta stampata;</em></span></p>
<p><span style="color: #000080;">-          <em>l’attenzione nell’evitare sprechi di energia anche nel quotidiano,  attraverso la scelta di lampadine a basso consumo, l’installazione, nelle sedi principali, di sistemi di illuminazione con spegnimento automatico, l’acquisto di elettrodomestici di classe A e di dotazioni tecnologiche a spegnimento automatico.”</em></span></p>
<p><em><span style="color: #000080;"> </span></em></p>
<p><em><span style="color: #000080;">“Essere soci fondatori di Low Impact è per noi motivo di grande orgoglio, un modo per rafforzare il nostro impegno concreto a tutela dell’ambiente” – afferma <strong>Fabrizio Brogi</strong>, Presidente Nau!, la prima marca di occhiali di qualità e design a prezzi ragionevoli. “Infatti in Nau! crediamo e lavoriamo nel rispetto dell’ambiente. Per questo motivo abbiamo ottimizzato ogni processo, eliminando il superfluo. A testimonianza di questa anima verde, ad esempio, abbiamo affidato il  processo di taglio e colorazione delle lenti da vista, abitualmente realizzato all’interno dei negozi di ottica, a laboratori specializzati che assicurano uno smaltimento corretto e responsabile dei residui. Per quanto riguarda l’innovazione di prodotto, nel 2007 Nau! ha creato la prima collezione di occhiali in plastica riciclata, indossati ogni anno anche dal team di Goletta Verde”.</span></em></p>
<p><em><span style="color: #000080;">“Sviluppare e promuovere un turismo a basso impatto è, da sempre, la nostra missione – afferma <strong>Luigi Vedovato</strong> Amministratore unico di CTS Viaggi. “Il turismo, industria fra le più importanti del Pianeta e leva strategica dell’economia, ha l’imperativo di limitare gli impatti negativi sull’ecosistema. Adottare comportamenti virtuosi in campo ambientale significa non solo tutelare le comunità locali, ma soprattutto preservare la biodiversità, grande risorsa per il comparto turistico, contribuendo positivamente allo sviluppo di quest’ultimo.</span></em></p>
<p><em><span style="color: #000080;">Perciò, oggi più che mai il turismo dovrebbe essere capace di produrre effetti e interrelazioni positive. Il turismo rappresenta dunque per CTS Viaggi uno strumento che, nella speciale declinazione sostenibile, può arricchire il patrimonio immateriale del viaggiatore, apportando nel contempo concreti benefici ai luoghi visitati”.</span></em></p>
<p><em><span style="color: #000080;">“Appoggiare le tematiche ambientali – </span></em><em><span style="color: #000080;">afferma <strong>Anna Tuteur</strong>, Responsabile Relazioni Esterne e Affari Istituzionali Auchan Spa – conviene. Lo fanno tutti perché è facile. Mi sento di affermare con forza, però, che noi siamo anche qualcos’altro. La prerogativa ambientale noi la sentiamo, ogni giorno, sulla nostra pelle. Per questo abbiamo deciso di progettare strutture che siano armoniche con l’ambiente e non solo sotto il profilo estetico. Siamo stati i primi della GDO ad eliminare i sacchetti per la spesa in polietilene da tutti i nostri punti vendita e togliere il logo di Auchan lasciando solamente quello del WWF, puntiamo molto sulla filiera corta per abbattere le emissioni degli autoarticolati, promuoviamo i prodotti locali, sviluppiamo un efficace sistema di smaltimento rifiuti, abbiamo inserito, tra le nostre priorità la “buona pratica” del risparmio energetico, abbiamo ampliato, tra i prodotti Auchan, referenze certificate “ecolabel” e prodotti biologici, prodotti sfusi e self-discount. Potrei andare avanti con moltissimi esempi che porterebbero ad un solo ed unico concetto: per noi l’ambiente non è una scelta dell’ultimo minuto. Non è neppure un’operazione d’immagine, è la nostra cultura!  Per questo la scelta di essere soci fondatori dell’Associazione Low Impact è stata del tutto naturale.”</span></em></p>
<p><span style="color: #000080;">“City4City è nata quattro anni fa creando un network di comunicazione sostenibile a 360° sia per i media utilizzati che valorizzassero e non imbrattassero le città che per l’utilità resa agli utenti. Partecipare alla nascita di Low Impact – afferma Lucio Liguori amministratore delegato di City4City -  rappresenta per la nostra Azienda un ulteriore step per lavorare insieme ad altri nel diffondere sempre più nelle aziende e tra le comunità i concetti e le prassi coerenti con questo concetto ed arrivare ad essere nel tempo veri cittadini sostenibili.”</span></p>
<p><span style="color: #000080;">LOW IMPACT ha attirato da subito l’attenzione di importanti aziende che operano adottando una filosofia rivolta al risparmio ambientale ed hanno già scelto di aderire come soci sostenitori ed hanno già superato con successo la verifica del rispetto dei Disciplinari BRAVOFLY, SEAT PG, RENAULT, NAU, AUCHAN, CTS e CITY4CITY. Altre aziende hanno chiesto di associarsi ed è in corso la verifica del rispetto dei Disciplinari elaborati dall’Associazione</span></p></blockquote>
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		<title>Il Pd a Formigoni: &#8220;è cambiato qualche cosa?&#8221;  Formigoni: &#8220;I don&#8217;t think so&#8221;</title>
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		<pubDate>Wed, 20 Oct 2010 06:30:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marcello Saponaro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ecologia]]></category>
		<category><![CDATA[Economia]]></category>
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		<description><![CDATA[L&#8217;agenzia di stampa Il Velino ha raccolto alcune opinioni nel PD Lombardo sul nucleare. Ah, c&#8217;è anche la mia&#8230; Nucleare, Pd lombardo attacca: &#8220;Formigoni ha cambiato idea&#8221; Milano, 18 OTT (Il Velino) &#8211; Storce il naso il centrosinistra in Lombardia dopo che il Ministro per lo Sviluppo Economico Paolo Romani ha fatto riaffiorare l&#8217;ipotesi di una centrale nucleare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone" title="How to build a nuclear reactor - Homer Simpson" src="http://2.bp.blogspot.com/_YF-1A8OBC40/Ru-t15LlbCI/AAAAAAAAAKU/iCj62u_EA98/s1600/Simpson%2BNucelare.JPG" alt="" width="230" height="171" /></p>
<p>L&#8217;agenzia di stampa Il Velino ha raccolto alcune opinioni nel PD Lombardo sul nucleare. Ah, c&#8217;è anche la mia&#8230;</p>
<blockquote><p><strong><span style="color: #000080;">Nucleare, Pd lombardo attacca: &#8220;Formigoni ha cambiato idea&#8221;</span></strong></p>
<p><span style="color: #000080;">Milano, 18 OTT (Il Velino) &#8211; Storce il naso il centrosinistra in Lombardia dopo che il Ministro per lo Sviluppo Economico </span><strong><span style="color: #000080;">Paolo Romani</span></strong><span style="color: #000080;"> ha fatto riaffiorare l&#8217;ipotesi di una centrale nucleare sul suolo regionale. Ma nel mirino, oltre al Ministro, finisce anche il governatore </span><strong><span style="color: #000080;">Roberto Formigoni</span></strong><span style="color: #000080;">, che secondo Romani &#8220;non avrebbe pregiudiziali&#8221; contro la costruzione di una centrale.</span></p>
<p><span style="color: #000080;">&#8220;E&#8217; incredibile che Formigoni, stando alle dichiarazioni del Ministro, oggi abbia cambiato idea &#8211; lamentano </span><strong><a href="http://gaffuriluca.it/" target="_blank"><span style="color: #000080;">Luca Gaffuri</span></a></strong><span style="color: #000080;"> e </span><strong><a href="http://civati.splinder.com/" target="_blank"><span style="color: #000080;">Giuseppe Civati</span></a></strong><span style="color: #000080;"> del Pd -. Il governatore e&#8217; stato tra i primi a dire che la Lombardia era autosufficiente per produzione di energia elettrica, e che quindi non avrebbe dato disponibilità alla costruzione di una centrale nucleare. O Romani ha preso un colossale abbaglio o Formigoni ha irresponsabilmente cambiato idea, e deve spiegare ai cittadini perche&#8217;&#8221;.</span></p>
<p><span style="color: #000080;">Anche </span><strong><a href="http://chicre.wordpress.com/" target="_blank"><span style="color: #000080;">Chiara Cremonesi</span></a></strong><span style="color: #000080;"> di Sinistra Ecologia e Liberta&#8217; attacca: &#8220;Durante la campagna elettorale per le regionali, Formigoni aveva spergiurato che, pur condividendo le scelte del Governo sul nucleare, la Lombardia non avrebbe ospitato nessuna delle centrali previste. Ma ora che le elezioni sono passate ha cambiato idea. E oggi e&#8217; il neoministro dello sviluppo economico Paolo Romani a informarci che uno dei siti per i nuovi impianti sara&#8217; localizzato proprio nella nostra regione, perche&#8217; Formigoni si e&#8217; reso disponibile in tal senso. Al presidente vorremmo ricordare che non trovera&#8217; la strada spianata. Siamo convinti che sia del tutto inopportuno investire, qui e nell&#8217;intero Paese, su una tecnologia sorpassata, costosa e altamente rischiosa per la salute&#8221;.</span></p>
<p><span style="color: #000080;">Conclude <strong><a href="http://www.marcellosaponaro.it/blog" target="_blank">Marcello Saponaro</a></strong> del Pd: &#8221;La vera domanda a cui Romani deve rispondere non e&#8217; quale regione dovra&#8217; ospitare le centrali, ma dove metteremo le scorie. Quello che vuole il neoministro e&#8217; un nucleare ormai vecchio, mentre l&#8217;unico davvero ipotizzabile per il futuro e&#8217; quello ancora distante della cosiddetta quarta generazione. Ma finche&#8217; non sara&#8217; pronto, e si parla di molti anni, l&#8217;unica scelta sensata e&#8217; quella di investire nell&#8217;efficienza energetica e nelle energie rinnovabili, tanto piu&#8217; che in Italia non c&#8217;e&#8217; un solo luogo fisico che risponda alle esigenze dei piu&#8217; avanzati standard di sicurezza&#8221;. (jon)</span></p>
<p><span style="color: #000080;">181912 OTT 10 NNNN</span></p></blockquote>
<p>Poi ieri notte è arrivata la smentita di <strong>Formigoni</strong> a Romani. <strong><a href="http://twitter.com/#!/r_formigoni/status/27870103970" target="_blank">Su Twitter:</a></strong></p>
<blockquote><p><em><span style="color: #000080;">We do not need to build new power plants. Lombardy is quite a self-sufficient Region.</span></em></p></blockquote>
<p>Forse era meglio scriverlo in brianzolo. Meglio ancora con una delibera o con una mozione. Quella che <strong>Penati</strong> chiede che il Consiglio Regionale approvi. <strong><a href="http://www.facebook.com/profile.php?id=100000229283886" target="_blank">Su Facebook: </a></strong></p>
<blockquote><p><em><span style="color: #000080;">ho scritto al presidente del consiglio regionale Boni x richiedere una convocazione urgente del consiglio regionale della Lombardia x dire no a centrali nucleari dopo che il ministro Romani ieri ha annunciato la volonta&#8217; del governo di farne 2 in Lombardia.</span></em></p></blockquote>
<p>A &#8216;sto punto la centrale nucleare non resta che farla su <strong><a href="http://secondlife.com/" target="_blank">Second Life</a></strong>&#8230;</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Meno tasse per l&#8217;efficienza energetica (l&#8217;appello e la catena blog)</title>
		<link>http://www.marcellosaponaro.it/blog/2010/10/08/meno-tasse-per-lefficienza-energetica-lappello-e-la-catena-blog/</link>
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		<pubDate>Fri, 08 Oct 2010 06:35:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marcello Saponaro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ecologia]]></category>
		<category><![CDATA[Economia]]></category>
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		<category><![CDATA[55%]]></category>
		<category><![CDATA[detrazioni]]></category>
		<category><![CDATA[efficienza energetica]]></category>
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		<description><![CDATA[Il 31 dicembre 2010 scadono i benefici fiscali per migliorare l&#8217;efficienza energetica degli edifici. E&#8217; dal 2007 che gli italiani godono della possibilità di detrarre il 55% della spesa per gli investimenti fatti. E&#8217; dal 2009 che associazioni di imprenditori, artigiani, ambientalisti e blogger si mobilitano affinchè questo beneficio non venga eliminato dal Governo nel [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.cinquantacinquepercento.it/2010/10/07/55-al-via-la-catena-di-blog-per-la-conferma-delle-detrazioni-per-lefficienza-energetica/" target="_blank"><img class="alignnone" title="55% Appello per la proroga delle detrazioni per l'efficienza energetica" src="http://www.cinquantacinquepercento.it/wp-content/uploads/3002501.jpg" alt="" width="210" height="175" /></a></p>
<p>Il 31 dicembre 2010 scadono i benefici fiscali per migliorare l&#8217;efficienza energetica degli edifici. E&#8217; dal 2007 che gli italiani godono della possibilità di detrarre il 55% della spesa per gli investimenti fatti. E&#8217; dal 2009 che associazioni di imprenditori, artigiani, ambientalisti e blogger si mobilitano affinchè questo beneficio non venga eliminato dal Governo nel peloso tentativo di risparmiare soldi.</p>
<p>Il 31 dicembre il decreto scade. Noi firmatari di questo appello vogliamo che venga prorogato, anzi, stabilizzato. Perchè la prima fonte energetica di questo paese è l&#8217;efficienza. E perchè le imposte sulla produzione di buona energia devono essere ridotte (a scapito della cattiva).</p>
<p>Questo <a href="http://www.cinquantacinquepercento.it/appello-per-la-proroga-delle-detrazioni-del-55/" target="_blank"><strong>il nostro appello</strong></a> al Ministro dello sviluppo economico che ti chiediamo di sottoscrivere. E questo <strong><a href="http://www.cinquantacinquepercento.it/2010/10/07/55-al-via-la-catena-di-blog-per-la-conferma-delle-detrazioni-per-lefficienza-energetica/" target="_blank">il testo per incatenare il tuo blog</a> </strong>(da copiare e incollare aggiungendo la tua firma):</p>
<blockquote><p><strong><big><span style="color: #000080;">55%: al via la catena di blog per la conferma delle detrazioni per l&#8217;efficienza energetica</span></big></strong></p>
<p><span style="color: #000080;">Firma anche tu per prolungare le detrazioni del 55% per i lavori di efficienza energetica</span></p>
<p><strong><span style="color: #000080;">Cosa sono le detrazioni del 55%?</span></strong><span style="color: #000080;"><br />
La Finanziaria del 2007 ha introdotto la possibilità di beneficiare di detrazioni d’imposta per chi realizza interventi volti a migliorare l’efficienza energetica della propria residenza. In particolare si può chiedere la restituzione in cinque anni del 55% della spesa sostenuta per riduzione delle dispersioni termiche degli edifici, installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda, installazione di caldaie a condensazione e costruzione di nuovi edifici ad altissima efficienza energetica.<br />
</span> <strong><span style="color: #000080;"><br />
Perchè sono importanti per l’ambiente?</span></strong><span style="color: #000080;"><br />
Perchè ridurre il consumo di energia è il primo passo per ridurre le emissioni di CO2, prima ancora dell’incentivo alle fonti rinnovabili.</span></p>
<p><strong><span style="color: #000080;">Perchè sono importanti per l’economia?</span></strong><span style="color: #000080;"><br />
Perchè hanno permesso di dare impulso ad un settore per la maggior parte composto da piccoli artigiani, favorendo anche l’emersione del nero che spesso è collegato ai lavori di ristrutturazione ed edilizia. Il mancato introito da parte dello stato dovuto alle detrazioni è ampiamente ripagato dal fatto che molti lavori non sarebbero stati realizzati o non sarebbero stati fatturati.</span></p>
<p><strong><span style="color: #000080;">Quando scadono?</span></strong><span style="color: #000080;"><br />
Allo stato attuale si può usufruire delle detrazioni solo fino al 31 dicembre 2010. Per prolungarle, e magari farle diventare strutturali è partita una mobilitazione su vari fronti, industriali, associazioni di categoria e anche blogger.</span></p>
<p><strong><span style="color: #000080;">Firmare adesso!</span></strong><span style="color: #000080;"><br />
Sul sito </span><a rel="nofollow" href="http://www.cinquantacinquepercento.it/appello-per-la-proroga-delle-detrazioni-del-55/"><span style="color: #000080;">lettera aperta</span></a><span style="color: #000080;"> al neo ministro per lo sviluppo economico in cui si chiede, alla luce dei risultati fin qui raggiunti dalle detrazioni, di prolungarle al più presto. Primi firmatari sono </span><a href="http://www.civati.splinder.com/"><span style="color: #000080;">Giuseppe Civati</span></a><span style="color: #000080;">,</span><a href="http://blog.libero.it/KudaBlog/"><span style="color: #000080;">Roberto Codazzi</span></a><span style="color: #000080;">, </span><a href="http://www.eugeniocomincini.it/"><span style="color: #000080;">Eugenio Comincini</span></a><span style="color: #000080;">, </span><a href="http://fiore.iworks.it/blog"><span style="color: #000080;">Leonardo Fiorentini</span></a><span style="color: #000080;">, </span><a href="http://marcolamperti.blogspot.com/"><span style="color: #000080;">Marco Lamperti</span></a><span style="color: #000080;">, </span><a href="http://www.letiziapalmisano.it/"><span style="color: #000080;">Letizia Palmisano</span></a><span style="color: #000080;">, </span><a href="http://www.marcellosaponaro.it/blog/"><span style="color: #000080;">Marcello Saponaro</span></a><span style="color: #000080;">.</span></p>
<p><strong><span style="color: #000080;">Incatena il tuo blog</span></strong><span style="color: #000080;"><br />
Sul sito si può firmare, se hai un blog ti chiediamo di rilanciare l’iniziativa, copiando questo post e linkando quanti l’hanno già fatto, e di segnalarlo qui sotto nei commenti. Se vuoi puoi anche inserire i nostri banner, e magari inviare a infoATcinquantacinquepercento.it le tue idee e magari le tue esperienze riguardo al miglioramento dell’efficienza energetica di casa tua.</span></p>
<p>Hanno finora aderito:</p>
<ol>
<li><strong><a href="http://civati.splinder.com/post/23421449" target="_blank">Giuseppe Civati</a></strong></li>
<li><strong><a href="http://blog.libero.it/KudaBlog/9360472.html" target="_blank">Roberto Codazzi</a></strong></li>
<li><strong><a href="http://www.eugeniocomincini.it/2010/una-firma-per-piu-efficienza-energetica/" target="_blank">Eugenio Comincini</a></strong></li>
<li><strong><a href="http://fiore.iworks.it/blog/2010/10/08/cinquantacinquepercento/" target="_blank">Leonardo Fiorentini</a></strong></li>
<li><strong><a href="http://marcolamperti.blogspot.com/2010/10/55-lappello.html" target="_blank">Marco Lamperti</a></strong></li>
<li><strong><a href="http://www.letiziapalmisano.it/html/2010/10/firma-anche-tu-per-prolungare-le-detrazioni-del-55-per-i-lavori-di-efficienza-energetica/" target="_blank">Letizia Palmisano</a></strong></li>
<li><strong><a href="http://www.marcellosaponaro.it/blog/2010/10/08/meno-tasse-per-lefficienza-energetica-lappello-e-la-catena-blog/" target="_blank">Marcello Saponaro</a></strong></li>
<li><strong><a href="http://www.yogasutra.it/firma-anche-tu-per-prolungare-le-detrazioni-del-55-per-i-lavori-di-efficienza-energetica" target="_blank">Gianni Da Re Lombardi</a></strong></li>
<li><strong><a href="http://coccinellerondelette.wordpress.com/2010/10/08/firma-anche-tu-per-prolungare-le-detrazioni-del-55-per-i-lavori-di-efficienza-energetica/" target="_blank">Coccinelle Rondelette</a></strong></li>
<li><strong><a href="http://domenicofiniguerra.it/?p=2080" target="_blank">Domenico Finiguerra</a></strong></li>
<li><strong><a href="http://www.andreasironi.it/wordpress/55-efficenza-energetica.html" target="_blank">Andrea Sironi</a></strong></li>
<li><strong><a href="http://viverecernusco.blogspot.com/2010/10/una-firma-per-il-prolungamento-delle.html" target="_blank">Vivere Cernusco</a></strong></li>
<li><strong><a href="http://www.francocorleone.it/blog/2010/10/08/ancora-per-la-proroga-del-55/" target="_blank">Franco Corleone</a></strong></li>
<li><strong><a href="http://giovannigambaro.ilcannocchiale.it/2010/10/08/55_firma_anche_tu_per_prolunga.html" target="_blank">Giovanni Gambaro</a></strong></li>
<li><strong><a href="http://appuntievirgole.blogspot.com/2010/10/la-politica-la-fanno-i-piccoli-catena.html" target="_blank">Loris Giuseppe Navoni</a></strong></li>
<li><strong><a href="http://www.verdi.ferrara.it/sito/2010/10/08/firma-anche-tu-per-prolungare-le-detrazioni-del-55-per-i-lavori-di-efficienza-energetica/" target="_blank">Verdi di Ferrara</a></strong></li>
<li><strong><a href="http://pdcanelli.wordpress.com/2010/10/08/battaglia-sacrosanta1/">PD, Circolo di Canelli</a></strong></li>
<li><strong><a href="http://www.fuoriluogo.it/blog/2010/10/08/la-canapa-lefficienza-energetica-e-il-55/" target="_blank">Il blog di Fuoriluogo.it</a></strong></li>
<li><strong><a href="http://www.bassolario.info/article-una-firma-per-il-risparmio-energetico-58495200.html" target="_blank">Bassolario</a></strong></li>
<li><strong><a href="http://www.ecolibertari.it/blog/2010/10/08/firma-anche-tu-per-prolungare-le-detrazioni-del-55-per-i-lavori-di-efficienza-energetica-2/" target="_blank">Ecolibertari.it</a></strong></li>
<li><strong><a href="http://www.giannisilei.it/?p=11653" target="_blank">Gianni Silei</a></strong></li>
<li><strong><a href="http://pietroraffa.altervista.org/blog/2010/10/08/firma-anche-tu-per-prolungare-le-detrazioni-del-55-per-i-lavori-di-efficienza-energetica/" target="_blank">Pietro Raffa</a></strong></li>
<li><strong><a href="http://newfablog.blogspot.com/2010/10/firmiamo-per-la-proroga-della.html" target="_blank">Il blog di FabioB.</a></strong></li>
<li><strong><a href="http://labottegadelgusto.wordpress.com/2010/10/08/anche-labottegadelgusto-si-incatena-per-lefficienza-energetica/" target="_blank">La Bottega del gusto</a></strong></li>
<li><strong><a href="http://minimoimpatto.wordpress.com/2010/10/08/anche-minimo-impatto-si-impegna-per-lefficienza-energetica/" target="_blank">Minimo Impatto</a></strong></li>
<li><strong><a href="http://www.fabiofimiani.it/blog/2010/10/08/ancora-55-meno-tasse-per-lefficienza-energetica/" target="_blank">Fabio Fimiani</a></strong><a rel="nofollow" href="http://www.fabiofimiani.it/blog/2010/10/08/ancora-55-meno-tasse-per-lefficienza-energetica/"><br />
</a></li>
<li><strong><a href="http://andreamollica.blogspot.com/2010/10/55-la-catena-per-lefficienza-energetica.html" target="_blank">Andrea Mollica</a></strong></li>
<li><strong><a href="http://www.gabriellameo.it/2010/10/55-%e2%80%93-al-via-la-catena-di-blog-per-la-conferma-delle-detrazione-per-l%e2%80%99efficienza-energetica/" target="_blank">Gabriella Meo</a></strong></li>
<li><strong><a href="http://www.verdibologna.it/2010/10/55-%e2%80%93-al-via-la-catena-di-blog-per-la-conferma-delle-detrazione-per-l%e2%80%99efficienza-energetica/" target="_blank">Verdi Bologna</a></strong></li>
<li><strong><a href="http://ladridimarmellate.blogspot.com/2010/10/la-catena-di-blog-per-la-conferma-delle.html" target="_blank">Ladri di Marmellate</a></strong></li>
<li><strong><a href="http://emiliodalessio.blogspot.com/2010/10/nessuno-tocchi-il-55.html" target="_blank">Emilio D’Alessio</a></strong></li>
<li><strong><a href="http://pdvedano.blogspot.com/2010/10/cinquantacinquepercento.html" target="_blank">PD, Circolo di Vedano Olona</a></strong></li>
<li><a href="http://www.infissialberti.it/blog/news-azienda/proroga-detrazione-fiscale-55.html" target="_blank">Infissi Alberti</a></li>
<li><strong><a href="http://claudiogargantini.blogspot.com/2010/10/una-firma-per-piu-efficienza-energetica.html" target="_blank">Claudio Gargantini</a></strong></li>
<li><strong><a href="http://www.lasinistrainsesto.it/archives/1435" target="_blank">La sinistra in sesto</a></strong></li>
<li><strong><a href="http://pdbrugherio.blogspot.com/2010/10/55.html" target="_blank">Democratici per Brugherio</a></strong></li>
<li><strong><a href="http://verdipiacenza.blogspot.com/2010/10/al-via-la-catena-di-blog-per-la.html" target="_blank">Verdi Piacenza</a></strong></li>
<li><a href="http://www.mygreenbuildings.org/2010/10/09/finanziamenti-risparmio-energetico-detrazioni-55.html" target="_blank"><strong>Mygreenbuildings</strong></a></li>
<li><strong><a href="http://www.ecoesperti.it/2010/10/09/appello-per-la-proroga-delle-detrazioni-del-55/" target="_blank">Ecoesperti</a></strong></li>
<li><strong><a href="fabiocorgiolu.it/?p=1548" target="_blank">Fabio Corgiolu</a></strong></li>
<li><strong><a href="http://www.giorgiomontanari.com/2010/10/cinquantacinquepercento/" target="_blank">Giorgio Montanari</a></strong></li>
<li><strong><a href="http://dalmen.splinder.com/post/23425732">Dalmen.it</a></strong></li>
<li><strong><a href="http://andreacivati.ilcannocchiale.it/post/2549126.html" target="_blank">Andrea Civati</a></strong></li>
<li><strong><a href="http://alesiro.blogspot.com/2010/10/firma-per-le-detrazioni-del-55-per.html" target="_blank">Alesiro</a></strong></li>
<li><strong><a href="http://www.francobalbo.it/post/Firma-lappello-per-la-proroga-delle-detrazioni-fiscali-per-gli-interventi-per-lefficienza-energetica-negli-edifici.aspx" target="_blank">Franco Balbo</a></strong></li>
<li><strong><a href="http://sdallagata.wordpress.com/2010/10/10/nessuno-tocchi-il-55/" target="_blank">Stefano Dall’Agata</a></strong></li>
<li><strong><a href="http://www.pdsanstino.it/?p=28" target="_blank">PD San Stino di Livenza</a></strong></li>
<li><strong><a href="http://lastanzadelbarone.blogspot.com/2010/10/anno-nuovo-detrazioni-vecchie.html" target="_blank">La stanza del Barone</a></strong></li>
<li><strong><a href="http://wildestwoman.wordpress.com/2010/10/10/55-catena-di-blog-per-conferma-detrazioni-sullefficienza-energetica/" target="_blank">WildWest Woman</a></strong></li>
<li><strong><a href="http://elegitto.blog.kataweb.it/2010/10/10/55-al-via-la-catena-di-blog-per-la-conferma-delle-detrazioni-per-l%e2%80%99efficienza/" target="_blank">Eleonora Gitto</a></strong></li>
<li><strong><a href="http://sonogians.blogspot.com/" target="_blank">Gians</a></strong></li>
<li><strong><a href="http://mikmazz.wordpress.com/2010/10/10/appello-per-la-proroga-delle-detrazioni-del-55/" target="_blank">Mikmazz</a></strong></li>
<li><strong><a href="http://pdcernusco.blogspot.com/2010/10/detrazioni-55-ci-serve-la-tua-firma.html">PD Circolo di Cernusco sul Naviglio</a></strong></li>
<li><strong><a href="http://ruotegrasse.blogspot.com/2010/10/firma-per-prolungare-le-detrazioni-del.html" target="_blank">Ruote Grasse</a></strong></li>
<li><strong><a href="http://www.ilblogdiarredocasa.it/2010/10/55firma-lappello-a-sostegno-dellefficienza-energetica/" target="_blank">Il blog di Arredo Casa</a></strong></li>
<li><strong><a href="http://www.ecodemravenna.it/" target="_blank">Ecologisti Democratici Ravenna</a></strong></li>
<li><strong><a href="http://blog.ristrutturart.it/2010/10/detrazioni-55-firma-lappello-per-la-proroga/" target="_blank">RistrutturArt</a></strong></li>
<li><strong><a href="http://reattivamente.wordpress.com/2010/10/11/i-blogger-per-la-proroga-delle-detrazioni-in-materia-di-risparmio-energetico/">Elisa Corridoni</a></strong></li>
<li><a href="http://reattivamente.wordpress.com/2010/10/11/i-blogger-per-la-proroga-delle-detrazioni-in-materia-di-risparmio-energetico/"></a><span style="color: #000080;">&#8230; <a href="http://www.cinquantacinquepercento.it/appello-per-la-proroga-delle-detrazioni-del-55/" target="_blank"><em>aggiungi la tua firma</em></a><em> e </em><a href="http://www.cinquantacinquepercento.it/2010/10/07/55-al-via-la-catena-di-blog-per-la-conferma-delle-detrazioni-per-lefficienza-energetica/" target="_blank"><em>il tuo blog</em></a></span></li>
</ol>
</blockquote>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Gli acquisti verdi tornano in Regione</title>
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		<pubDate>Thu, 07 Oct 2010 14:30:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marcello Saponaro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ecologia]]></category>
		<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[acquisti verdi]]></category>
		<category><![CDATA[consiglio regionale]]></category>
		<category><![CDATA[Lombardia]]></category>

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		<description><![CDATA[Grazie a Gabriele Sola il progetto di legge per favorire gli acquisti verdi (che presentai in Consiglio Regionale nel maggio 2008) godrà di una seconda chance. Gabriele ha letto nei giorni scorsi il PdL (il Pdl nel senso buono&#8230;), gli è piaciuto, lo ha opportunamente modificato e migliorato e quindi lo ha ripresentato. Ora, se [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone" title="Acquisti verdi" src="http://www.turismosostenibile.provincia.rimini.it/immagini/gpp_acquisti_verdi.jpg" alt="" width="210" height="132" /></p>
<p>Grazie a <strong><a href="http://www.gabrielesola.it/?p=2659" target="_blank">Gabriele Sola</a></strong> il progetto di legge per favorire gli acquisti verdi (<a href="http://www.marcellosaponaro.it/blog/2008/05/31/ambientalismo-del-fare-e-del-comprare/" target="_blank"><strong>che presentai in Consiglio Regionale nel maggio 2008</strong></a>) godrà di una seconda chance.</p>
<p>Gabriele ha letto nei giorni scorsi il PdL (il <em>Pdl </em>nel senso buono&#8230;), gli è piaciuto, lo ha opportunamente modificato e migliorato e quindi lo ha ripresentato.</p>
<p>Ora, se in Consiglio Regionale la maggioranza trova il tempo di occuparsi di qualcos&#8217;altro che non sia la caccia in deroga a peppole e fringuelli, chissà mai che non ritenga interessante risparmiare tanti soldi e salvaguardare l&#8217;ambiente&#8230;</p>
]]></content:encoded>
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