Archive for the ‘Diritti (umani e altro)’ Category

Q.I. basso? Niente trapianto. Lo dice Regione Veneto. [Pietas veneta]

lunedì, luglio 19th, 2010

Hai un basso Quoziente di Intelligenza? Non hai diritto al trapianto d’organo. Lo dicono le linee guida (Dgr 851/09) approvate nel marzo del 2009 dall Giunta Regionale del Veneto. Nessuno se ne era accorto fino alla pubblicazione di un articolo di due nefrologi dell’Università Cattolica di Roma (Nicola Panocchia e Maurizio Bossola) sull’American Journal of Transplantation (10: 727-730). Il provvedimento, secondo i due medici è incostituzionale e contrario alla Convenzione ONU per i diritti delle persone disabili.

In questo articolo su Scienza e Democrazia Tommaso Bruni riprende e analizza il provvedimento dal punto di vista etico e dei necessari criteri di scelta che devono essere adottati a fronte di una richiesta di organi superiore alla disponibilità degli stessi. Le conclusioni sono le stesse: “eticamente insostenibile”.

Dopo la pubblicazione dell’articolo di Panocchia e Bossola, l’Assessore veneto ha cercato di replicare sostenendo che “queste patologie non sono un criterio di esclusione assoluto”. Ma il mondo medico scientifico, le associazioni di disabili e la lettura del testo lo smentiscono categoricamente.

Viene da chiedersi chi siano i ritardati tra quelli in campo…

Doniamogli dei neuroni (alla sanità lombarda)

venerdì, luglio 16th, 2010

In un paese normalmente laico, le cose funzionerebbero come suggeriscono Veronesi, Scalfarotto e l’applicazione del semplice buonsenso:

“Sin dai tempi di Veronesi ministro è stato reso chiaro che non si può escludere nessuno dalla donazione del sangue sulla base di ciò che è, ma solo sulla base dei comportamenti sessuali che tiene. Un eterosessuale che ha comportamenti a rischio è più pericoloso di un omosessuale che vive in un rapporto di coppia. Sembrerebbe ovvio, ma quando si vuole curare la gente con i paraocchi dell’ideologia, anche la logica più semplice diventa una sfida intellettualmente impossibile”, ha proseguito Scalfarotto.

In Lombardia no.

“Si crede di discriminare i gay ma io non posso non pensare al malato in attesa di quel flacone di sangue che magari gli avrebbe salvato la vita. Mi piacerebbe capire dove stia la carità cristiana in tutto questo. Bisognerà che me lo faccia chiarire dal presidente Formigoni e dai signori di Comunione e Liberazione”, ha poi concluso Scalfarotto.

Questione di Smalto (a Curno)

venerdì, giugno 18th, 2010

La vicenda merita un approfondimento… E un giudice a Bergamo o a Berlino.

Dalla parte delle donne

lunedì, giugno 14th, 2010

Vorrei tanto che la sinistra continuasse a combattere il razzismo e con uguale intensità difendesse la libertà e il corpo delle donne.

E quando accade, come a Bergamo, dove io non ho mai visto una donna con il Burqa ma ciò non riduce il valore del principio generale, che la Lega si inventa una mozione per vietare ciò che è già vietato, rispondesse:

“Ricordando che <<è una questione di sicurezza>>, e che la legge nazionale che vieta di coprirsi completamente il volto <<non è rivolta solo a chi usa burqa e niqb, è un divieto generale, anche ad esempio contro l’uso del passamontagna>>. O il casco integrale se non si sta viaggiando in moto. Però Mohamed Saleh, nonostante sia favorevole all’applicazione del divieto, ritiene che in questo caso la proposta della Lega sia <<utilizzata come propaganda politica>>.
(da Il Bergamo)

E poi aggiungesse:

“Cari leghisti, quelle che voi chiamate con fare dispregiativo le “figuranti” sono invece le vittime. Sulla libertà e i diritti delle donne potete solo venire a lezione da noi e dalla nostra storia”. (Anonimo liberale)

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P.s. L’immagine è tratta da una campagna dell’ISHR, Agenzia delle Nazioni Unite.

E’ più facile tagliare i veri invalidi, vero?

mercoledì, giugno 9th, 2010

Avevamo già scritto dell’innalzamento della percentuale di invalidità necessaria per mantenere l’assegno di assistenza (256 euro al mese). Pietro e Stefano entrano nel dettaglio:

Pietro Vittorio Barbieri, presidente della Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap, non crede ai suoi occhi. Legge e rilegge l’articolo 9 della manovra anti sprechi là dove si spiega che la soglia dell’handicap per cui è previsto il mantenimento dell’assegno di assistenza passerà dal 74% all’85%. Quasi tutti i 38mila down italiani hanno un handicap riconosciuto del 75%, e resteranno quindi tagliati fuori dal contributo. «Si tratta di 256 euro al mese. La finanziaria li ha cancellati così, in due righe».

(Via Ciwati)

Uguali

mercoledì, maggio 26th, 2010

L’unica differenza è che il primo è un manifesto contro l’omofobia e l’esclusione sociale. L’altro è la locandina di un film. Nessuno dei due mi pare “provocatorio” se non nei confronti degli omofobi. E nessuno dei due mi pare possa turbare la coscienza dei cittadini, se non di quelli omofobi.

Mi auguro che a Udine qualcuno si ricordi che pochi giorni fa Pierluigi Bersani ha detto che “i diritti saranno tra i temi al centro dell’azione del partito nei prossimi mesi: avremo finalmente un’eccellente occasione per riaffermare una volta e per sempre che Il Partito Democratico è e non può che essere il partito dei diritti e dell’inclusione“.

Come dire… Un PD che assomigliasse a Tentorio, neppure in una provincia di frontiera, sarebbe il PD.

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Per ora hanno vinto i tiranni. Anche su Tyrannybook.

giovedì, maggio 20th, 2010

Mi ci ero appena iscritto invitato su Facebook da Daniele Sensi. E lo chiudono per troppo successo. Servirebbe un finanziatore, o tanti finanziatori, per riaprire il servizio. Oppure un rilancio che metta a frutto i 2.000.000 di utenti con inserzioni pubblicitarie etiche.

Non possiamo darla vinta ai tiranni anche su “Facebook”…

(via Wired)

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Caporali Kaput. Quelli di Rosarno.

lunedì, aprile 26th, 2010

Bravi i carabinieri, bravi e coraggiosi i migranti che denunciarono. Bravi i magistrati. Insomma, ogni tanto una buona notizia ci vuole:

eseguite 31 ordinanze di custodia cautelare nei confronti di italiani e stranieri ritenuti responsabili dello sfruttamento della manodopera straniera impiegata nelle campagne di Gioia Tauro e di Rosarno per la raccolta degli agrumi.

(…)

“Ci hanno dato 700 euro da dividere in dieci per sette giorni di lavoro è noi siamo andati a dire ai carabinieri che non volevano pagarci”. Denunciarono in sette: tre in regola, quattro senza documenti: “I carabinieri ci hanno detto che ci avrebbero fatto sapere, ma non ci hanno mai telefonato”. La testimonianza di uno degli immigrati sulle cui dichiarazioni si basano le indagini: finito nel Cie di Bari, è stato rilasciato per la sua collaborazione giudiziaria e ora attende di entrare in un programma di protezione”.

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La verità dell’imprenditore di Adro e le balle del sindaco leghista

venerdì, aprile 16th, 2010

 

Lo hanno riconosciuto e lo hanno intervistato sul Corriere

E invece?
«Quella sera ho parlato con mia moglie. Ma che cosa siamo diventati? le ho detto. Perché tutti pensano che non vale la pena darsi da fare per cambiare in meglio le cose? Se sei d’accordo, io vado e porto i 50 mila euro che mancano per continuare a dar da mangiare a tutti i bambini».
Erano cinquantamila euro?
«Si, aveva detto questo il sindaco in tv. Pensavo l’avesse sparata grossa e ne bastassero 30 mila. Invece erano solo 10 mila».

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“Non si può obbligare un ospedale a rispettare la legge”

giovedì, aprile 8th, 2010

L’Obiezione di coscienza è sacrosanta per il singolo medico. Lo Stato dovrebbe renderla possibile nel rispetto – contemporaneamente – dell’etica individuale del ginecologo e dei diritti dei cittadini. Invece, a Bergamo qualcuno vorrebbe estenderla all’intero Ospedale… Si da il caso che questo “qualcuno” sia anche primario a Bergamo.

Ecco, questa è la non tanto sottile differenza che passa tra rispetto della coscienza individuale e integralismo religioso che si fa “Stato”.