Archive for the ‘dalmine’ Category

Sono soddisfazioni

sabato, marzo 20th, 2010

Serata a Dalmine organizzata dal PD nella saletta del Centro Culturale. In contemporanea, sempre a Dalmine, c’era da qualche parte un incontro organizzato da Marcello Raimondi, candidato del PDL, ciellino di ferro, voce e cuore di Formigoni in terra orobica.

Due persone, marito e moglie, sui 65 anni (la moglie qualcuno in meno) si aggirano per Viale Betelli alla ricerca della riunione, poi non trovata, del PDL. Alla fine si fermano con noi perchè comunque gli interessava ascoltare e partecipare a una discussione di politica.

Una discussione a tratti accesa, molte interruzioni, discussioni, qualche fraintendimento e poi, alla fine, la soddisfazione di sentirli dire che l’incontro è piaciuto molto.

Sono sicuro che voteranno PD.

Il sogno di Mauro e quello dei Dalminesi. E ora leggere, leggere, leggere!

sabato, febbraio 6th, 2010

La prima libreria di Dalmine ha aperto i battenti. Tanti anni fa, in centro, un altro negozio teneva in vetrina alcuni, pochi, libri. Io lo chiamavo “Le sorelle”. Non so se le proprietarie fossero davvero sorelle. Poi chiusero anche loro.

Ora, grazie a Mauro e a sua mamma, anche a Dalmine abbiamo una libreria. Grazie a Mauro e a sua mamma Dalmine è un po’ più città.

Quale migliore occasione, il 26 marzo, per festeggiare la prima giornata del “Leggere, leggere, leggere“?

Tutti da Mauro per un libro da regalare.

www.marcellosaponaro.it/blog

La ragnatela di Dalmine

domenica, novembre 22nd, 2009

Su Repubblica Piero Colaprico sostiene che la ragnatela di Giuseppe Grossi arriva e parte da Dalmine. Dall’inceneritore.

Sarà per questo che Formigoni non ha ancora risposto alla mia interrogazione?

Sospendere l’autorizzazione all’ampliamento

martedì, ottobre 20th, 2009

Oggi è stato arrestato Giuseppe Grossi, il proprietario della Green Holding e, quindi, della REA di Dalmine. L’inceneritore, in soldoni. Già a febbraio dissi che la Giunta Regionale avrebbe dovuto sospendere la procedura di autorizzazione all’ampliamento dell’inceneritore. Oggi l’ho ribadito.

Non solo grandi fabbriche

mercoledì, ottobre 14th, 2009

Domani vado a parlare con i lavoratori del Maglificio Dalmine. Spero ci sia anche il Sindaco di Dalmine.

Giravolta della Lega intorno all’inceneritore

venerdì, maggio 29th, 2009

Oggi sull’Eco di Bergamo, Ettore Pirovano “cotempla l’eventualità di una terza linea” dell’inceneritore di Dalmine. E’ la giravolta che ci aspettavamo.

Pirovano fa anche finta di non sapere che i rifiuti a Dalmine già oggi arrivano da fuori provincia. Da altre tre province per la precisione.

Pirovano da ragione a noi quando dicevamo che la Lega Nord era contraria a tempo, fino alle elezioni, di facciata, per un calcolo solo elettorale.

Francesco Cornolti, candidato del Centro Sinistra, conferma invece la sua contrarietà. Perchè la terza linea è inutile.
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Ettore Pirovano:

(…)
Il Piano rifiuti non contiene veti sulla terza linea dell’inceneritore di Dalmine. La Lega però si è detta contraria.
«La Lega non è ottusamente contraria a priori. Non siamo verdi contrari a ogni costo. Se ci saranno necessità di quantitativi e tutte le garanzie tecniche potremmo anche contemplare l’eventualità di una terrza linea Rea. Che, comunque, non sarà attiva prima dei prossimi cinque-sette anni. Il parere del Consiglio provinciale sarà comunque definitivo per decidere in un senso o nell’altro».

L’impianto potrebbe servire anche per l’arrivo di rifiuti da fuori provincia?
«L’arrivo di rifiuti da altre zone italiane e dall’estero è da scongiurare»

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Francesco Cornolti:

(…)
Il Pd ha votato contro il Piano rifiuti provinciale.
«Perché il Piano ha sottovalutato la grande capacità dei Comuni di aumentare la raccolta differenziata. A Villa di Serio e in molti Comuni è arrivata all’80%, mentre nel Piano la media è identificata al 53%. Un dato che ha portato a ipotizzare la necessità della terza linea Rea».
Alla quale siete contrari?
«La necessità risulta, partendo da dati falsati, “spintanea” più che spontanea, in una zona, come quella di Dalmine, già sufficientemente compromessa. Prima di partire con l’idea della terza linea del termovalorizzatore, per noi sarebbe bene iniziare con altre iniziative, come incentivare la raccolta differenziata».
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Update: anche Gabriele Cimadoro (candidato Presidente dell’IDV) dimostra di non conoscere nulla del Piano Rifiuti approvato dalla Provincia e di non sapere che già oggi l’inceneritore sopravvive solo grazie ai rifiuti “importati”, con buona pace della “responsabilità e autonomia provinciale”:

Ferma la posizione anche per quanto riguarda il potenziamento dell’inceneritore di Dalmine: «Se ci fossero necessità di smaltimento dei rifiuti sul territorio nazionale – dichiara – unitamente alla certezza di non rimetterci a livello economico, potrei dire sì ad un eventuale potenziamento».

La foresta di Dalmine

lunedì, aprile 27th, 2009

Dalmine ha un nuovo bosco, in città. Lungo Viale Mariano sono state posate 11.000 piante di tantissime e differenti essenze, ognuna di esse autoctona.

Molte di queste piante avranno un tutore: un bambino. 1500 bambini per 1500 piante. Sarà consegnata una targhetta e la giovane pianta crescerà insieme al giovane uomo.

La cerimonia doveva svolgersi domenica scorsa ma il maltempo del giorno prima e le previsioni, sbagliate ma brutte, per il pomeriggio consigliarono l’annullamento. L’inaugurazione è così spostata a Sabato 9 maggio, alle ore 16.00.

Nel corso del pomeriggio si svolgeranno anche delle dimostrazioni pratiche di piantumazione e spettacoli di intrattenimento.

Insieme a Francesca Bruschi e a Giuliana Provenzi sarò lì. Vi aspettiamo.

Dalmine riparte da Frazzini

sabato, aprile 25th, 2009


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Sorci Verdi, puntata del 21 aprile 2009 dedicata a Dalmine e alle prossime elezioni amministrative.

Dalmine in TV. Questa sera.

mercoledì, aprile 22nd, 2009

Questa sera ultima puntata, prima della pausa per il silenzio elettorale, di Sorci Verdi. Ci occupiamo di Dalmine, la mia città.

In studio ci saranno, insieme a me e a Eliana che conduce, il candidato Sindaco del Centro Sinistra Diego Frazzini e Guglielmo Ghilardi, candidato ambientalista nella lista civica di Francesca Bruschi a sostegno di Frazzini.

Come sempre l’appuntamento è alle 22 su Video Bergamo. A volte inizia due o tre minuti prima… :-)

Se vogliamo bene a Dalmine dobbiamo essere generosi

sabato, aprile 4th, 2009

dalmine

Le prime parole programmatiche di Diego Frazzini, candidato Sindaco a Dalmine, ci piacciono:

Ambiente, incentivazione delle energie alternative, sviluppo urbanistico equilibrato e limitato consumo del territorio, traffico e viabilità, ciclabili, trasporto pubblico, parcheggi, sostegno al commercio cittadino e alle attività artigianali, politiche giovanili

Parole giuste. In dieci anni di centro sinistra le abbiamo richiamate molte volte. Spesso con soddisfazione finale e a volte no. Parole da convalidare con persone all’altezza delle idee che devono esprimere. Così, con queste intenzioni, noi ci saremo.

Però il centro sinistra non basta a se stesso, questa volta. Abbiamo vinto per due volte le scorse elezioni comunali facilitati dalla divisione e dall’inconsistenza dei nostri avversari. Inconsistenza che si manifesta ancora, ad ogni Consiglio Comunale, dai banchi perennemente vuoti di Forza Italia. Abbiamo vinto cinque anni fa, trascinati dal grande consenso acquisito da Francesca Bruschi. Un consenso che andò molto al di là degli schieramenti e delle ideologie, frutto di una fiducia accumulata dal Sindaco sulla sua persona. Un consenso da non disperdere.

In queste settimane ho lavorato per l’unità del centro sinistra. Proprio non riesco a comprendere la volontà degli amici socialisti di farsi lista civica e di voler correre da soli, con un proprio candidato Sindaco. Proprio non riesco a capire la volontà di Rifondazione Comunista di voler correre da sola, con un proprio candidato Sindaco, dopo dieci anni di pragmatica condivisione di proposte in Dalmine Democratica.

Se vogliamo bene a Dalmine dobbiamo essere generosi e sacrificare la visibilità che offre un candidato Sindaco in più. Dobbiamo unire il Centro Sinistra per andare oltre il Centro Sinistra. Dobbiamo rivendicare le molte opere e i molti servizi costruiti in questi dieci anni, correggere gli errori e offrire ai cittadini un’idea di città per cui valga la pena di continuare a impegnarci.

Noi ci saremo.