Archive for the ‘Blog(s)’ Category

I Peggiori del web

domenica, gennaio 10th, 2010

politica

La classifica della rivista Wired sui peggiori scivoloni della Politica 2.0 made in Italy:

1-Mastella e la guerra dei cloni:
Vince la palma di peggior scivolone della politica italiana 2.0, la vicenda dei blog clonati di Clemente Mastella
. Nel settembre del 2007 Mastella (allora Ministro della Giustizia) apre il suo blog personale, aggiunge messaggi con regolarità ma fa un imperdonabile errore: decide di mettere un filtro a maglie strettissime ai commenti. Ne riceve a centinaia, li legge in anteprima e ne pubblica pochissimi. La risposta della rete è immediata. In pochi giorni fioccano cloni del blog (es: http://clementepastella.blogspot.com/). Stessa grafica, stessa impaginazione, anche i post sono gli stessi pubblicati dal politico. La differenza? I commenti sono liberi. Il risultato? Nel giro di una settimana i blog clonati sono più frequentati dell’originale.

2-L’irreprensibile inglese di Francesco Rutelli:
Provate a scrivere “rutelli” nel motore di ricerca di youtube. Il primo video che comparirà è quello con cui l’allora (2007) ministro dei Beni e delle Attività Culturali aveva deciso di salutare i visitatori del sito Italia.it. A causa della pessima pronuncia inglese e delle banalità snocciolate dall’ex Sindaco di Roma, questo clip è tutt’oggi uno dei più esilaranti a circolare in rete.

3- Su facebook puoi sostenere Berlusconi, senza saperlo:
Sei giorni dopo il lancio della statuetta in piazza Duomo, alcuni utenti facebook si sono svegliati scoprendo di essere tra i membri di gruppi come “Sosteniamo Silvio Berlusconi contro i fan di Massimo Tartaglia”, pur non essendosi mai iscritti al gruppo. Svelato il mistero, gli utenti si erano iscritti a gruppi di aste al ribasso e made in Italy, i cui nomi sono stati poi cambiati dagli amministratori. Una mossa che il popolo della Rete non ha digerito.

4- Nuovo successo dei Village People: I Am PD:
E non era uno scherzo nemmeno il videoclip che i giovani democratici hanno girato per sostenere la campagna elettorale di Walter Veltroni. Sulle improbabili noti di YMCA dei leggendari Village People, con frasi del calibro “puoi aumentare i salari, dai Walter”, I AM PD si classifica come uno dei video più ridicoli in rete (e lo testimoniano i commenti ricevuti, molti dei quali da parte di elettori PD).

5- Berlusconi Nobel per la Pace. Sul serio?
Quando lo scorso settembre è apparso su youtube il videoclip “La Pace può” in molti hanno pensato a uno scherzo. Ma è bastato notare che le votazioni erano state disattivate e che a fronte di 30.000 visualizzazioni i commenti erano solo 5 (e tutti positivi), per capire che quelli del comitato per il Nobel a Silvio Berlusconi facevano sul serio. Anche in questo caso, il video è subito stato clonato e lasciato in balia del popolo della rete. Che ha risposto con migliaia di commenti (irriferibili).

6- Prodi – il blog meno longevo della storia:
Il 16 febbraio 2005 Romano Prodi apre il suo blog. Il primo post è un saluto introduttivo, il secondo arriva solo dodici giorni dopo e dice “scusate per il ritardo”, poi ancora giorni e giorni di buio. In rete fioccano le prese in giro, presto i post ironici sul blog di Romano superano di diverse misure i due ufficiali. Dopo nemmeno un mese dal primo post, Prodi chiude il blog.

7- I video virali dell’Italia dei Valori:
Il partito di Antonio Di Pietro decide invece di puntare sui video virali confidando nella capacità che hanno i clip semplici e immediati di diffondersi a macchia d’olio. Si vedono cani giganteschi che terrorizzano la città e gente che si fa prendere a schiaffi per un euro. Ma si tratta di pura satira web, di comunicazione politica nemmeno l’ombra.

8- PD Network – la confusione non è mai troppa:
L’equivalente democratico è sicuramente più aperto (gli iscritti possono pubblicare contributi e commentare quelli altrui), ma manca la possibilità per gli utenti di mantenersi in contatto e di comunicare tra le relative pagine di profilo. Inoltre, nelle pagine del network regna una confusione scoraggiante.

9- ForzaSilvio.it – né social, né network:
Stando ai suoi realizzatori, il social network creato lo scorso maggio attorno alla figura del Presidente del Consiglio è nato “A seguito del successo di Obama correlato all’uso corretto di internet e delle sue potenzialità”. Peccato che la piattaforma berlusconiana non sia affatto un social network. Gli utenti non possono partecipare attivamente al dialogo politico, possono solo rispondere a sondaggi e segnalare eventi sul proprio territorio.

10- YouTube – Napolitano:
È lo scivolone più recente, e anche il più inatteso. In occasione del tradizionale messaggio di fine anno, la Presidenza della Repubblica Italiana ha attivato un proprio canale youtube sul quale ha caricato, appunto, il videomessaggio di Giorgio Napolitano. Peccato che i commenti al video siano bloccati. Risultato: il messaggio è stato copiato e caricato su altri canali, dove ora viene commentato a più non posso, e senza nessun filtro.

Via Leonardo Fiorentini

www.marcellosaponaro.it/blog

Mi stai sul blogroll

mercoledì, dicembre 2nd, 2009

La blogosfera non sono solo le blogstar. E’ sempre bene dare uno sguardo ai blogroll e ai blog a cui questo conduce perchè spesso sono forieri di preziose informazioni e di intelligenti analisi.

Qui di seguito c’è il mio:

Pensi mi sia dimenticato un blog indimenticabile? Segnalamelo nei commenti. Ovviamente è apprezzata la reciprocità… :-)

La carica dei 100 (per il libero Wi-Fi)

giovedì, novembre 26th, 2009

Il 31 dicembre 2009 sono in scadenza alcune disposizioni del cosiddetto Decreto Pisanu (”Misure urgenti per il contrasto del terrorismo internazionale”) che assoggettano la concessione dell’accesso a Internet nei pubblici esercizi a una serie di obblighi quali la richiesta di una speciale licenza al questore.

Lo stesso Decreto, inoltre, obbliga i gestori di tutti gli esercizi pubblici che offrono accesso a Internet all’identificazione degli utenti tramite documento d’identità .

Queste norme furono introdotte per decreto pochi giorni dopo gli attentati terroristici di Londra del luglio 2005, senza alcuna analisi d’impatto economico-sociale e senza discussione pubblica. Doveva essere provvisoria, ed è infatti già scaduta due volte (fine 2007 e fine 2008) ma è stata due volte prorogata.

Si tratta di norme che non hanno alcun corrispettivo in nessun Paese democratico; nemmeno il Patriot Act USA, approvato dopo l’11 settembre 2001, prevede l’identificazione di chi si connette a Internet da una postazione pubblica.

Tra gli effetti di queste norme, ce n’è uno in particolare: il freno alla diffusione di Internet via Wi-Fi, cioè senza fili. Gli oneri causati dall’obbligo di identificare i fruitori del servizio sono infatti un gigantesco disincentivo a creare reti wireless aperte.

Non a caso l’Italia ha 4,806 accessi WiFi mentre in Francia ce ne sono cinque volte di più.

Questa legge ha assestato un colpo durissimo alle potenzialità di crescita tecnologica e culturale di un paese già in ritardo su tutti gli indici internazionali della connettività a Internet.

Nel mondo la Rete si apre sempre di più, grazie alle tecnologie wireless e ai tanti punti di accesso condivisi liberamente da privati, da istituzioni e da locali pubblici: in Italia invece abbiamo imposto lucchetti e procedure artificiali, contrarie alla sua immediatezza ed efficacia e onerose anche da un punto di vista economico.

Questa politica rappresenta una limitazione nei fatti al diritto dei cittadini all’accesso alla Rete e un ostacolo per la crescita civile, democratica, scientifica ed economica del nostro Paese.

Per questo, in vista della nuova scadenza del 31 dicembre, chiediamo al governo e al parlamento di non prorogare l’efficacia delle disposizioni del Decreto Pisanu in scadenza e di abrogare la previsione relativa all’obbligo di identificazione degli utenti contribuendo così a promuovere la diffusione della Rete senza fili per tutti.

Questo appello è stato scritto e proposto da Alessandro Gilioli, Guido Scorza, Sergio Maistrello, Raffaele Bianco. Insieme ad altri 96 l’ho firmato e lo sostengo.
.

(continua…)

Home

venerdì, novembre 13th, 2009

Ecco la risposta agli amici e parenti che si chiedevano dove fosse finito il mio sito “istituzionale”.

Era in ristrutturazione e lunedì toglieremo il reindirizzamento del dominio al Blog (per pochi giorni ancora bisogna scrivere marcellosaponaro.it/home per accedervi). Il buon Leo lo ha rivisto graficamente e soprattutto gli ha aggiunto alcune sezioni più consiliari: i Progetti di Legge, le interrogazioni e le mozioni sono (saranno visto che le stiamo inserendo) tutte catalogate e a disposizione di critica, discussione e iniziativa.

Sempre in Home, trovate anche l’ultimo video inserito. Non solo Sorci Verdi

Restano invariate le sezioni della Rassegna stampa, dei comunicati etc…

Piccoli suggerimenti, che non stravolgano l’impianto, sono calorosamente sollecitati. Grazie!

Cuba, provincia di Casal di Principe. Yoani Sanchez sia difesa come Saviano.

sabato, novembre 7th, 2009

Cuba

Yoani Sanchez racconta su Generacion Y il proprio sequestro e le percosse subite. Sequestro stile camorra, dice giustamente. E aggiunge una riflessione sulla paura e sulle reazioni che provoca

Sono riuscita a vedere, nonostante tutto, il livello di agitazione dei nostri aggressori, la paura del nuovo, delle cose che non possono distruggere perché non le comprendono, il terrore del gradasso che sa di avere i giorni contati.

Ecco, a chi si chiede “con paura” come sarà la Cuba del dopo Castro è bene iniziare a rispondere che sarà migliore se i suoi cittadini non potranno più essere sequestrati e picchiati solo per aver scritto su un blog. Cuba è bellissima, la sua gente strepitosa. Se lo merita.

Nonsolopuntaperotti, il bel concorso per brutte cose

martedì, ottobre 27th, 2009

Non solo Punta Perotti, il concorso fotografico a caccia di Ecomostri

Siamo sempre di più a dirlo. Sempre di più a dire che gli ecomostri sono un danno per l’ambiente e per l’economia dell’Italia. E sono anche pericolosi. E siamo sempre di più anche a lanciare concorsi fotografici a caccia di ecomostri… ma questo è il primo, l’originale! ;-)

L’edizione 2009-2010 di Nonsolopuntaperotti, è la quarta. Dall’anno scorso è nazionale e da quest’anno è per ogni tipo di fotografia originale digitale o digitalizzata (non più soltanto per immagini da cellulare).

Il soggetto delle immagini è quello di ogni volta: gli ecomostri, le opere dell’uomo che deturpano e abbruttiscono uno dei paesi più belli del mondo. Perchè “non ci vuole niente a distruggere la bellezza” (cit). E noi cercheremo di distruggere gli ecomostri. Come l’ex Cinema porno di Zingonia, come l’Abergo dei mondiali di Milano.

La giuria è ancora più ampia, sempre qualificata, e un po’ più blogger.

Gli sponsor sono fantastici come sempre e coprono tutti i costi.

Le fotografie possono essere inviate fino al 30 gennaio 2010 esclusivamente via email all’indirizzo concorso@nonsolopuntaperotti.it.

Non manca nulla… per aiutarci a sostenere, promuovere , recensire il concorso e per partecipare.
.

p.s. I Giurati di quest’annoAngelo Naj Oleari, imprenditore nel settore della produzione e distribuzione di prodotti alimentari e tessili da Permacultura; Cristina Gabetti, giornalista e scrittrice, conduttrice della rubrica Occhio allo spreco in onda su Striscia la Notizia; Edoardo Raspelli, conduttore televisivo; Edoardo Stoppa, inviato di Striscia la Notizia per animali ed ecologia; Fabio Fimiani, giornalista di Radio Popolare; Fabio Treves, fotografo e Bluesman; Guido Pollice, presidente nazionale di VAS Onlus; Luca Conti, consulente per i social media e blogger, Marcello Saponaro, consigliere Regionale in Lombardia, Presidente della Giuria; Massimo Mantellini, giornalista e blogger; Nicola Mattina, consulente ICT e blogger; Silvia Tenenti, fotografa; Walter Fornasa, Professore dell’Università degli Studi di Bergamo

Wiki Papi e la politica

sabato, ottobre 17th, 2009

wikipedia

Domani, domenica, Jimmy “Jimbo” Wales è a Bergamo Scienza. Io andrò ad ascoltarlo alle 17.00 ma avrò anche la fortuna di partecipare alla sua conferenza stampa e di fargli una domanda. Pensavo di chiedergli se un giorno i blog, i social network, le wiki leggi saranno usati anche per fare la politica più trasparente e partecipata, di tutti, oppure no.

La mia prima volta (alla girl geek dinner)

venerdì, ottobre 9th, 2009

(cosa sono le GGD)

Ci si vede il 16 ottobre a Milano… e ci saranno anche:

(continua…)

Quelli che odiano internet

domenica, settembre 20th, 2009

Oggi sono alla ricerca del traditore:

Il giorno successivo alla strage del militari italiani a Kabul Il Giornale è uscito con un titolo a tutta pagina su una notizia piccola piccola: qualcuno, nei recessi più nascosti della rete Internet, aveva offeso e dileggiato la tragedia appena occorsa. Con qualche difficoltà un giornalista del quotidiano era riuscito a trovare un blog nel quale si scherniva la fine dei soldati uccisi nell’attentato, con qualche ulteriore difficile ricerca, nei commenti del blog di un giornalista dell’Unità e nell’immenso marasma dei commenti del blog di Beppe Grillo, aveva scovato qualche frase dai toni offensivi verso i militari italiani. Come già accaduto in passato poche flebili tracce in rete sono più che sufficienti a confortare il proprio teorema, a generare un editoriale di Vittorio Feltri in prima pagina, a far comporre il titolo enorme “Quelli che sputano sui nostri morti”.

Non si tratta solo di cattivo giornalismo, la rete italiana in queste ora trabocca di testimonianze commosse e preoccupate sulla strage di Kabul, il fatto è che queste persone odiano Internet. (continua…)

Via Mantellini

Innovazione e sostenibilità

martedì, settembre 1st, 2009

Il sottotitolo è di quelli impegnativi ma il suo blog non potrà essere ignorato da chi vuol vivere green. E da chi nella Green Economy ci crede veramente.

E così, se non vi basta ascoltarlo su Radio Popolare, d’ora in poi potrete leggerlo anche su FabioFimiani.it.