Consiglieri regionali in viaggio a Bruxelles per “salvare” la caccia in deroga?
giovedì, dicembre 3rd, 2009“La quarta commissione consiliare (..) si dichiara favorevole al mantenimento in vigore della legge regionale sul prelievo in deroga nr. 21/2009 (…) si dichiara disponibile e interessata a consentire ad una delegazione dei commissari membri della IV Commissione ad effettuare un sopralluogo presso la sede della Commissione Europea (…)”.
Firmato: Vanni Ligasacchi, Pietro Macconi, Carlo Saffioti, Giosuè Frosio, Monica Rizzi.
Un viaggio a Bruxelles per la crisi economica? No. Per il cromo nell’acqua di Treviglio? No. Per i fondi dell’Expo’? No, per “salvare” la caccia deroga dall’ennesima e giustificatissima impugnazione europea.
I Commissari firmatari della risoluzione si sono poi un po’ vergognati e la “Risoluzione urgente” è diventata una lettera privata e il viaggio, se sarà fatto, sarà a spese loro, non dei contribuenti. Ma la proposta è stata fatta e ufficialmente depositata, oggi in Commissione, prima di essere ritirata tra le critiche dell’opposizione.
Purtroppo non potranno essere pagate dai singoli Consiglieri Regionali le multe dell’Europa per le leggi illegali a favore della caccia alle specie protette. Lo scorso settembre, infatti, i consiglieri cacciatori chiesero il “voto segreto” per approvare le leggi in deroga e questo impedirà alla Regione di rivalersi sui singoli consiglieri regionali che votarono a favore. Pagheranno i cittadini le multe per il bracconaggio legalizzato.


Dopo 15 anni che governi, che governa la stessa persona, non puoi avere molto altro da dire e da fare. Aveva dunque ragione Formigoni a voler andare a Roma in un ministero “pesante”. Ma Berlusconi non l’ha voluto. E a lui sono rimaste le peppole: le leggi venatorie in “deroga”, in realtà illegittime perchè contrarie alle direttive europee, che puntualmente ogni anno il Consiglio Regionale approva. E oggi, infatti, dopo un mese e dieci giorni di pausa, 



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