Archive for the ‘Animali’ Category

Il calendario inverso

martedì, novembre 30th, 2010

Il calendario 2011 di Freccia 45 è pronto! E quest’anno è davvero molto bello anche perchè ha partecipato all’impresa Radio Bau di Radio 105.  Nella locandina potete leggere tutti gli artisti che si sono prestati ad immedesimarsi nel ruolo “inverso”, i fotografi, i tecnici che hanno collaborato, insieme ovviamente a tutti i volontari di Freccia45 e della Radio.

Per partecipare alla presentazione del calendario venerdì 10 seguite le istruzioni che seguono…

(continua…)

Rivoglio indietro i miei soldi

martedì, ottobre 12th, 2010

Anche io vorrei essere rimborsato delle contravvenzioni stradali. Se Regione Lombardia avesse approvato una legge in deroga al Codice della Strada quelle multe non me le avrebbero date.

E già che ci siamo anche metà dei soldi spesi a 18 anni per fare la patente. Mica hanno fatto la legge in deroga per poter sfrecciare a tutta velocità nelle ZTL… giusto?

Quindi voglio indietro i miei soldi.

Il ragionamento fila… come per i cacciatori. no?

La Brambilla reinciampa sul canile di Lecco

domenica, settembre 19th, 2010

Il Fatto Quotidiano riprende la vicenda del Canile di Lecco di cui tante volte ho volte ho parlato su questo blog a partire dalle denunce delle “sue” ex volontarie in rivolta contro l’allora Presidente (di diritto e di fatto, ora solo di fatto) Michela Vittoria Brambilla.

Ma Il Fatto ci dice anche che il nuovo Sindaco ora vuole fare le cose alla luce del sole. E nell’interesse degli ospiti della struttura: i cani.

“Guardi, il contratto di gestione del canile scade fra un anno. Questa volta vogliamo lanciare una regolare gara d’appalto per il nuovo affidamento. Ma prima bisogna realizzare un nuovo progetto, perché secondo l’Asl la struttura non è a norma”. Il nuovo sindaco di Lecco Virginio Brivio (Pd) sembra non avere dubbi.

Vale la pena ricordare, a questo punto, come si arrivò al ricco affidamento del canile all’associazione dell’ora Ministro al Turismo:

Il contratto con il comune di Lecco parte l’1 gennaio 2003: alla fine del 2002, infatti, il Consiglio comunale delibera con urgenza che la gestione venga affidata direttamente e senza la dovuta gara d’appalto alla Leida (che allora si chiamava Lida), dopo che il 2 dicembre si è verifica una circostanza curiosa. Michela Brambilla scrive due lettere al Comune. Come presidente della sezione lecchese della Lega nazionale per la difesa del cane (Lndc), che in quel momento gestisce il canile, rinuncia “a malincuore” all’impegno contrattuale. Come presidente della neonata Leida, si dichiara pronta a sottoscrivere un nuovo accordo. Due lettere nello stesso giorno e un particolare: quando ottiene l’incarico, la Leida non è ancora iscritta al registro regionale delle associazioni di volontariato, condizione necessaria per accedere ai contributi pubblici. Ma il sogno di Michela Brambilla di avere un canile tutto suo si realizza lo stesso.

Avevamo già detto tutto qui. Annozero ci costruì anche un bel pezzo di trasmissione. Non andò mai in onda.

Haca toro!

mercoledì, luglio 28th, 2010


La Catalogna ha abolito la Corrida dal 2012
. Bravi.
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Se non la capite così…

sabato, luglio 17th, 2010

Lo ripetiamo. Non abbandonate gli animali. Può essere pericoloso…

Michela Brambilla ancora sotto accusa per la gestione del canile di Lecco

mercoledì, giugno 2nd, 2010

Da Freccia 45 (sito in ristrutturazione), l’associazione fondata dagli ex volontari del canile gestito a Lecco da Michela VIttoria Brambilla ricevo il seguente comunicato.

Me ne sono occupato molte altre volte, anche con interrogazioni a Formigoni (qui l’articolo di Repubblica), da Consigliere Regionale. Mi fa piacere che ora inizino ad occuparsene anche le istituzioni.

Lecco, 2 Giugno 2010

Lunedì 31 maggio, il Sindaco Virginio Brivio, che ha soppiantato alle ultime elezioni il Vice Ministro Castelli, ha sollevato l’annoso e vergognoso problema del Canile Lecchese in Consiglio Comunale.

L’ASL ha inviato una diffida diretta alla regolarizzazione della struttura.

Ci si chiede come mai, dal 2002, i Dirigenti ASL non abbiano mai depositato diffide riguardo al Canile di Lecco, anzi, il responsabile Dott. Galbiati aveva, all’opposto, garantito il buon funzionamento della struttura. Insomma, sino alle recenti elezioni comunali, il canile, secondo l’ASL, funzionava a pieno regime. Tutto d’un tratto, però, la posizione dell’Azienda Sanitaria sembra essersi ribaltata e l’ASL pare abbia concesso all’Amministrazione Comunale tempo sino al 30 agosto 2010, per regolarizzare una struttura fatiscente e non certo adatta ad orspitare cani.

Cosa hanno fatto i Dott. Manzoni, Galbiati e Biancelli (Responsabile Provinciale maltrattamenti animali), dal 2002 ad oggi ?

Il Canile di Lecco era stato definito dagli stessi animalisi e volontari, un canile lager.

Michela Vittoria Brambilla, che aveva assunto la gestione del Canile nel 2002, è stata oggetto di esposti, denunce, 5 interrogazioni Regionali, 2 interrogazioni in Senato, 1 in Parlamento, una manifestazione di protesta promossa da LAV ed ENPA, 6000 firme protocollate in Comune, conferenze stampa, servizi televisivi.

Ella stessa, il 24 agosto 2007, aveva estromesso dalla struttura TUTTI I VOLONTARI, mai più riammessi.

L’Amministrazione Comunale della Giunta Faggi non era mai apertamente intervenuta sulla questione canile, né si era mai schierata in favore dei volontari.

Ad oggi le cose sembrano tutto d’un tratto cambiare.

La gestione del Canile di Lecco, in tutti questi anni, non è mai riuscita a pacare le proteste degli animalisti. Recenti sono, infatti, i casi di mancata adozione, da sempre denunciati.

FRECCIA 45, Associazione per la protezione e difesa animale del territorio lecchese, anche conseguentemente alla diffida inviata dall’ASL, chiede che l’attuale gestione venga estromessa definitivamente dalla struttura comunale.

FRECCIA 45

Associazione per la protezione e difesa animale

(continua…)

Dalla parte degli animali [endorsement]

giovedì, marzo 25th, 2010

Susanna Chiesa, presidente di Freccia 45 (un’associazione benemerita che si prende cura dei cani e dei gatti sopravvissuti alle peggiori disavventure e con la quale ho condiviso molte battaglie per la tutela degli animali) ha scritto questa lettera agli animalisti bergamaschi. Spiega perchè dovrebbero scrivere “Saponaro”.

Anche la Lav (Lega Anti Vivisezione) come ad ogni tornata elettorale consiglia per chi votare e per chi non.
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www.marcellosaponaro.it/blog

On line su Radio Bau!

martedì, febbraio 16th, 2010

Il mitico Davide Cavalieri di Radio Montecarlo mi ha chiamato per partecipare ad una trasmissione di Radio BAU & CO. la web radio dedicata al mondo degli animali.

Da oggi e per un mese potete ascoltarmi alternato al resto della programmazione e ad ottima musica sul portale di RMC, Virgin e Radio105.

www.marcellosaponaro.it/blog

I pirati erano quelli buoni

mercoledì, gennaio 6th, 2010

Ieri hanno affondato l’Ady Gil, l’avveniristico trimarano che contrastatava la caccia illegale alle balene da parte dei giapponesi. Nel video qui sopra la ripresa dell’attacco da parte dell’imbarcazione giapponese.

Se sei su Facebook, qui il video

Abrogata la caccia in deroga, ripristinata la legalità venatoria

martedì, dicembre 22nd, 2009

Il Consiglio regionale, dopo aver approvato la procedura d’urgenza, ha approvato la proposta di legge del Partito Democratico che, a partire dall’ordinanza della Corte di giustizia europea, vieta la caccia in deroga alle specie protette che quest’anno permetteva di sparare a peppole, fringuelli, pispole e frosoni.

Da troppi anni ormai la maggioranza di centro destra sottoponeva la Lombardia a pesanti procedure di infrazione e quindi a future multe dell’Unione Europea per queste leggi: leggi “bracconiere” che consentivano di cacciare in contrasto alle norme superiori.

Anche se formalmente la caccia in deroga è stata cancellata solo per i pochi giorni rimanenti di attività venatoria, politicamente e sostanzialmente è stata abrogata per sempre.

Oggi con l’approvazione di questa legge, è stato fatto n passo avanti passo avanti verso la legalità che dovrebbe trovare d’accordo anche i cacciatori che non vogliono rinunciare a un’attività venatoria sostenibile, rispettosa della biodiversità, che inizia con il rispetto delle norme europee per la protezione dei piccoli uccelli.