Archive for the ‘Agro…etc’ Category

Gen Etica Mente, lo sviluppo mediteranneo passa da Roma

martedì, gennaio 25th, 2011

Se io fossi il direttore di un quotidiano italiano, esausto da mesi di prime pagine rubydipendenti e fellatiocentriche, aprirei a 9 colonne per la presentazione di un progetto italiano di sviluppo, in campo agro-alimentare, che guarda ad una delle aree di maggiore sviluppo nel mondo: il Nord Africa e il Mediterraneo.

Ma io non sono il direttore di un quotidiano e qualcosa mi dice che invece nulla cambierà nelle prime pagine di domani. Per fortuna oggi (martedì 25/1) c’è la diretta in streaming per seguire la conferenza stampa alle 12.30 sul sito della Fondazione diritti genetici.
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Aprire una nuova frontiera nella ricerca scientifica in Italia nel settore delle biotecnologie: questo il cuore del programma di sviluppo della Fondazione Diritti Genetici, un piano quinquennale di ricerca e progettazione all’avanguardia nel settore delle “biotecnologie soft” alternative agli Ogm, che vede coinvolte scienza, istituzioni, imprese.

Il piano sarà presentato in conferenza stampa a Roma il 25 gennaio alle ore 12.30 presso la sede della Fondazione Diritti Genetici, in via Garigliano 61/A.

Interverranno

Mario CAPANNA – Presidente Fondazione Diritti Genetici
Gianni LETTA – Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri
Vincenzo TASSINARI – Presidente Coop Italia
Gianni ALEMANNO – Sindaco di Roma
Renata POLVERINI – Presidente Regione Lazio
Nichi VENDOLA – Presidente Regione Puglia
Enzo PALIOTTA – Sindaco di Ladispoli

L’evento sarà trasmesso in diretta dal sito web della Fondazione Diritti Genetici.

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Qui il documento
che sarà distribuito in conferenza stampa dalla Fondazione Diritti Genetici.
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Ogm, Galan e il “Principio di imprudenza”

sabato, dicembre 4th, 2010

L’avevo detto: rimpiangeremo Zaia, rimpiangeremo Alemanno e rimpiangeremo pure Pecoraro Scanio.

Galan, Ministro dell’Agricoltura, ha dichiarato:

“la legislazione attuale consente di vietare la coltivazione solo se si ha motivo fondato di ritenere che un Ogm rappresenti un rischio per la salute umana e per l’ambiente”

Ovviamente non è vero. Il principio che regola la legislazione è quello di “precauzione“. Galan – invece – sostiene il contrario. E se ne frega della sicurezza, dei rischi di inquinamento delle colture tradizionali o biologiche confinanti e se ne frega pure di tutelare il made in Italy, la qualità e il marchio della produzione agricola italiana: l’unico “petrolio” di cui dispone il nostro paese.

E tutto questo mentre hanno chiuso il Parlamento.

Il limone di Terzigno non è un mostro

sabato, novembre 6th, 2010

Pare sia solo infetto dall’acaro delle meraviglie:

Infatti la “prova” è tutt’altro che “inconfutabile”. Come segnala per esempio L’Informatore Agrario, Il “limone mutante” ha tutte le caratteristiche di un agrume colpito da un particolare tipo di parassita, denominato acaro delle meraviglie o Eriophyes sheldoni (Insectimages.orgUniversity of California;Wikipedia in italiano), il cui nome comune deriva appunto dal fatto che altera la crescita dei frutti facendo loro assumere forme mostruose (o meraviglie). Il colpevole del limone anomalo potrebbe essere madre natura, anziché la discarica.

(Via Paolo Attivissimo su Wired)

Il riso d’oro del Post e i bambini cavia

martedì, giugno 1st, 2010

Oggi il Post di Sofri pubblica un articolo di Dissapore che abbiamo visto già tante volte: un ogm può salvare milioni di vite umane, il Golden rice.

Ci dice, ovviamente, che il betacarotene aggiunto transgenicamente nel riso può salvare milioni di bambini affetti da carenza di vitamina A.

Ci dice che la Syngenta, detentrice della proprietà intellettuale del riso ogm, ha persino garantito “licenze umanitarie gratuite”  (anche loro?) ai contandini fino a un reddito di 10.000 euro.

Ci dice, infine, che quelli di Greenpeace e Vandana Shiva che si oppongono alla coltivazione per salvaguardare la biodiversità (solo loro?) sono dei pericolosi utopisti.

Non ci dice però che negli Stati Uniti un nutrito gruppo di scienziati ha inviato una lettera alla scuola universitaria di medicina della Tufts University di Boston per protestare contro la sperimentazione del Golden rice su adulti e bambini. I ricercatori americani denunciano la grave infrazione sul piano etico e sul piano sanitario. Questi noiosi scienziati ricordano, infatti, che il codice deontologico vieta le sperimentazioni sui minori e che il consumo del riso bio-arricchito oltre determinate proporzioni potrebbe avere effetti tossici.

Insomma, un riso sperimentato solo in laboratorio e mai su cavie animali, viene sperimentato su bambini dai 6 ai 10 anni per portare a termine un’opera umanitaria.

Meno fretta, signori, a eleggere santi e benefettori. Più ricerca e più controlli prima di farci mangiare cibo che la natura non ha selezionato in tempi sufficientemente ampi.

www.marcellosaponaro.it/blog

Sullastrada 5

giovedì, novembre 19th, 2009

Proiezione di Terra Madre, 20 novembre 2009 a Calcio (BG)

Venerdì 20 novembre 2009

Mattinata con i Sindaci del Nord che si ritrovano alla manifestazione organizzata dall’ANCI Lombardia alle 10.30 a Milano (Palazzo Turati). La rabbia dei Sindaci è trasversale ed è dovuta ai continui tagli, all’impossibilità di spendere quando hanno le risorse, ad un federalismo sempre e solo sulla carta. Non si può non stare non con loro.

Alle 18.00 sarò a Bergamo, una delle “mille piazze” per chiedere processi rapidi, non prescrizioni.

La sera alle 20.30 a Calcio (Bg) per la proiezione dell’ultimo straordinario film di Ermanno Olmi: Terra Madre. L’ingresso è gratuito, il pegno lo pagate alla fine perchè dovrete ascoltarvi due brevi interventi: il mio e quello dell’amico Enrico Radicchi, fiduciario di Slow Food Bergamo. La serata è organizzata dal Gruppo Solidarietà di Calcio, da Ambiente – Sviluppo – Partecipazione di Torre Pallavicina, da Slow Food Bergamo e da Legambiente “I fontanili” di Calcio (qui la pagina su facebook).

Sabato 21 Novembre

Alle 9.30 nella sala convegni dell’Istituto Mario Negri di Bergamo per l’annuale conferenza dei 244 Sindaci dell’ASL della Provincia di Bergamo.

A mezzogiorno mi sposto a Treviglio, in Piazza Mercato, dove (dalle 9.00 alle 13.00) Legambiente e il Comitato Pendolari Bassa Bergamasca raccolgono le firme contro la soppressione della fermata di Treviglio Ovest sulla tratta Bergamo – Milano.

Sempre a proposito di salute alle 16.30 vado all’inaugurazione della nuova “piastra” ospedaliera della clinica Humanitas Gavazzeni.

Cibo buono e cibo avvelenato

martedì, novembre 3rd, 2009

Grazie a Letizia ho visto questo bel documentario inchiesta di Current sulle navi dei veleni. Questa è Italia. Poi, grazie a Fabio, mi sono ricordato che anche questa è Italia. Quella da far crescere.

W la densità urbana?

domenica, settembre 20th, 2009

Un libro (Green Metropolis di David Owen) ci dice che nove milioni di persone consumano meno energia e inquinano di meno se vivono in spazi ad alta densità urbana piuttosto che ognuno nel proprio cascinale in campagna.

E’ vero e forse persino “banale” per un ambientalista: i trasporti, i servizi, le reti possono essere gestiti con un’efficienza incomparabilmente migliore nelle metropoli rispetto alla campagna. E il consumo di suolo, ovviamente, è infinitamente inferiore.

E la qualità della vita? Può la grande metropoli eguagliare le piccole città a bassa densità urbana? Vedremo e leggeremo cosa ne pensa l’autore. Stando a ciò che scrive Alessandra Farkas, gli esempi positivi portati dal libro sono quelli delle metropoli dove si riesce a fare a meno dell’auto e i servizi sono tra i migliori al mondo. Insomma, più che una sfida tra città e campagna è la sfida tra San Francisco e Mexico City quella da indagare e studiare dato che appare irrealistica l’ipotesi di vivere tutti in cascina ma non è impossibile vivere in città belle e che funzionano bene.

Cerchi nel riso: non sono i marziani, è Greenpeace!

mercoledì, settembre 2nd, 2009

Non sono i marziani. A disegnare l’imponente opera di “Rice art” è stata Greenpeace a Ratchaburi in Tailandia in un campo di riso biologico.

Greenpeace vuole richiamare l’attenzione dei Governi a sostenere un’agricoltura sostenibile, non Ogm, che protegga la biodiversità e garantisca a tutte le persone l’accesso a cibi sicuri e nutrienti. Ciò di cui dovrebbe occuparsi anche l’Expo 2015. Quando inizieranno a discutere del tema…

Mars(iani) verdi

lunedì, maggio 18th, 2009

La Mars ha annunciato che, d’ora in poi, tutta la sua produzione di cacao seguirà le regole dell’agricoltura biologica e sostenibile. Per cui, salario minimo garantito per i contadini, biodiversità nello sviluppo dell’agricoltura, conservazione delle risorse acquifere. Una scelta che sarà verificata e certificata dall’ organizzazione ecologista Rainforest Alliance. L’uomo che ha convinto il colosso degli snack alla svolta è Howard-Yana Shapiro, americano di 61 anni, un ex figlio dei fiori, primo fondatore di una piccola azienda dal nome “Seeds for change”; che da 20 si occupa di produzione e informazione su cibo biologico, vendita di semi bio, agricoltura sostenibile, difesa dell’ambiente. Nel 1977 la piccola azienda venne venduta al gigante dell’alimentazione mondiale, la Mars, compagnia nota, appunto, per le barrette di cio ccolato al caramello dallo stesso nome e per tanti altri prodotti. Di sicuro un risultato importante per la Azienda dato che solo di cacao produce un valore di un miliardo di dollari l’anno.

letto su www.agoravox.it (non sponsorizzato)

Hanno la faccia come il… mais ogm!

sabato, aprile 18th, 2009

Leggo in ritardo l’Eco di Bergamo:

(Palafrizzoni) ha visto gli schemi saltare su uno dei quattro emendamenti presentati dal leghista Daniele Belotti nel quale si chiedeva di vietare all’interno delle are dell’Istituto sperimentale per la cerealicoltura la ricerca sugli ogm, gli organismi geneticamente modificati. Un tema sul quale il Consiglio si era espresso nel 2007 con un ordine del giorno approvato a maggioranza nel quale la giunta si impegnava a dichiarare il territorio comunale “libero da Ogm”. Ieri sera, pur con sfumature diverse, è passata la tesi opposta. E cioè quella imposta dal sindaco Roberto Bruni, dopo la presentazione dello stesso emendamento: “Non possiamo – ha affermato il primo cittadino – interferire con l’attività di un istituto che è riconosciuto dal ministero e che gode di una propria autonomia”.

Lo dico subito: ha ragione Roberto Bruni. Se c’è un luogo dove ha senso e utilità la sperimentazione transgenica sono proprio gli Istituti pubblici di ricerca sperimentale. La coltivazione deve essere in sicurezza, confinata e in attuazione del principio di precauzione. Ma deve essere!

La faccia del titolo, però, è quella di Daniele Belotti e di tutti i doppiogiochisti della Lega Nord. Sono stai proprio loro, infatti, a impedire, lo scorso ottobre, la messa ai voti dela mia mozione in Consiglio Regionale che dichiarava il territorio lombardo “Libero da Ogm”. Libero da Ogm ma salvaguardando la ricerca pubblica e nel rispetto del principio di precauzione.

I leghisti vogliono quindi coltivare ogm ovunque nei campi lombardi tranne che nell’Istituto di Cerealicoltura di Bergamo?

Che interessi tutelate? Forse quelli di chi vorrebbe chiudere il centro di Bergamo per trasferire risorse e personale a Lodi?

O sono doppiogiochisti o ci credono deficienti.