Il blog di

Marcello Saponaro

Le radici della ‘ndrangheta (mercoledì 26 a Bergamo)

LE RADICI DELLA ‘NDRANGHETA
di Mario Andrigo e Lele Rozza (Ed. Nutrimenti)

Presentazione a Bergamo, mercoledì 26 Ottobre ore 18.00

Partecipano:

  • Roberto Bruni, Avvocato, già Sindaco di Bergamo
  • Paolo Berizzi, inviato de La Repubblica, scrittore
  • Mario Andrigo, autore, già sostituto procuratore della Direzione distrettuale antimafia di Reggio Calabria. Negli ultimi anni si è occupato di alcuni dei principali processi di ‘ndrangheta, ed è stato pm nel processo per il delitto Fortugno
  • Lele Rozza, laureato in filosofia, da anni gestisce aziende profit e no profit. Prestato alla politica per alcuni anni, ha fatto il ghostwriter e si è occupato di comunicazione istituzionale
  • Presenta e coordina, Marcello Saponaro

IL CAFFE’ LETTERARIO
via San Bernardino 53, 24122 Bergamo

 

Un fenomeno locale e originariamente circoscritto che si espande fino a diventare una ‘multinazionale’ del crimine. Oggi più che mai è necessario conoscere la dimensione storica, sociale e culturale da cui trae la sua origine e di cui tuttora si alimenta la ’ndrangheta, tra miti, lotte sociali e sopraffazioni. Perché le mafie affondano le loro radici prima che nel territorio, prima che nella propria forza economica e addirittura militare, nel silenzio che le circonda, nell’impunità di cui godono, nell’indifferenza, quando non connivenza, in cui operano.
Fondi pubblici e comunitari finiti tra le maglie del nulla, ecomostri, porti turistici abbandonati e fabbriche che non hanno mai funzionato. Tra stralci di intercettazioni, sentenze, deposizioni, questo libro offre un quadro amaramente impietoso di una regione che si fa specchio dell’Italia e di un malcostume diffuso in cui la criminalità organizzata trova la sua linfa vitale.

“Ci vuole un lungo lavoro di analisi e di studio per capire quali siano le radici della ’ndrangheta, il suo sistema di regole, il suo radicamento sociale, le sue presenze nel territorio, la sua potenza economica, i suoi rapporti con quella che si è soliti chiamare ‘la zona grigia’ e – naturalmente – la sua capacità di ricorrere alla violenza. La conoscenza di tutto ciò è la premessa per il passo successivo: la rivolta della società civile, cui ognuno di noi deve contribuire perché, come dicono gli autori, la mafia può essere messa in crisi da ogni singolo comportamento, coraggioso e onesto, ripetuto all’infinito”.

(Dalla prefazione di Giuseppe Pignatone, procuratore capo di Reggio Calabria)

1 Comment on Le radici della ‘ndrangheta (mercoledì 26 a Bergamo)

  1. Il Blog di Mimmo Guarino
    12 novembre 2011 alle 11:16 pm (2 anni ago)

    Finalmente dimesso!!! Mettiamo tutti un TRICOLORE sul nostro BLOG. Sarà il segno del nostro attaccamento per la Costituzione, che ha resistito al più violento attacco mai subito da quando i nostro Padri ce l’hanno affidata. Viva l’Italia! Viva la Democrazia!

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