Taxiiiiiiiiiiiiiiiii
24 maggio 2011 | di Marcello Saponaro | Archiviato in consumatori, Diritti (umani e altro), lavoro, Libertà, Milano, Traffico | 2584 visite.Di Taxi e della corporazione dei taxisti (e dei diritti degli utenti) ne ho parlato tante volte su questo blog. Mai avrei pensato di leggere e riportare questo:
“Il Comune di Milano, nella persona del Sindaco Letizia Moratti e dell’Assessore Mobilità e trasporti Riccardo De Corato, si impegna a non rilasciare ulteriori licenze taxi sino ad ottobre 2015, mantenendo di fatto inalterato l’attuale contingente delle stesse”.
E pensare che nel 2015 dovrebbe esserci l’Expo. Cioè quella cosa che secondo la Moratti dovrebbe portare 20 milioni di visitatori a Milano…
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- 4200 lire / Km
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maggio 25th, 2011 at 7:41 am
Beh, vorrà dire che i tassisti attualmente autorizzati dovranno fare molte, molte ore di straordinari per l’Expo
maggio 25th, 2011 at 7:53 am
Dall’altro lato bisogna dire che i tassisti, come molti lavoratori autonomi a contatto col pubblico, sono sottoposti a un dilemma diabolico: se dichiarano tutti gli incassi, sono sottoposti a un prelievo fiscale e contributivo pari, grosso modo, al 70% (20% iva, 25% contributi Inps, dal 20 al 40% irpef); se sottraggono parte dell’incasso al fisco, guadagnano molto bene.
Questo discorso sembra fuori luogo rispetto al tema, ma in realtà è la base per cui spesso è difficile affrontare i problemi in modo trasparente e si cerca la scorciatoia corporativa.
Invece di avere mezzi pubblici efficienti e integrati, si lasciano sacche di “auto-regolamentazione corporativa”: se vuoi fare il tassista seguendo tutte le regole, non ce la fai e se ce la fai, tiri fuori un modesto stipendio lavorando 12 ore al giorno; se impari quali sono le “regole vere”, quelle sottobanco e di fatto, guadagni bene e puoi assicurarti anche una rendita di posizione, garantita fino al 2015 come in questo caso.